Fondazione Giuseppe Tatarella

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PROSEGUE RIORDINO ARCHIVIO TATARELLA
Continuano in Fondazione Tatarella i lavori di riordino e schedatura dell'archivio della destra italiana conservato dai fratelli Tatarella. Manifesti, riviste, documenti introvabili nei tantissimi faldoni che stiamo visionando grazie al lavoro prezioso delle nostre archiviste.
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PROSEGUE RIORDINO ARCHIVIO TATARELLA
Continuano in Fondazione Tatarella i lavori di riordino e schedatura dellarchivio della destra italiana conservato dai fratelli Tatarella. Manifesti, riviste, documenti introvabili nei tantissimi faldoni che stiamo visionando grazie al lavoro prezioso delle nostre archiviste.Image attachment

OLTRE OGNI MURO: 31 ANNI FA LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

Esattamente 31 anni fa, il 9 novembre 1989, accadde uno degli eventi più importanti della storia del Ventesimo secolo: la caduta del Muro di Berlino, che segnò la fine di uno dei più importanti simboli della divisione del mondo tra est e ovest. La caduta del Muro di Berlino fece anche capire a tutto il mondo che oramai i regimi comunisti dell’Europa orientale avevano i giorni contati. Quel giorno, per la prima volta dal 1961, quando il Muro venne costruito, decine di migliaia di abitanti della parte orientale della città si riversarono in quella occidentale. Gli incredibili avvenimenti del 9 novembre 1989 furono causati da due eventi quasi fortuiti e imprevedibili: l’errore di un ministro della Germania orientale durante una conferenza stampa e il buon senso di una guardia di frontiera.
TESSERA DEL FRONTE DELLA GIOVENTU' DEL 1989 (Archivio Fondazione Tatarella)
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OLTRE OGNI MURO: 31 ANNI FA LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

 Esattamente 31 anni fa, il 9 novembre 1989, accadde uno degli eventi più importanti della storia del Ventesimo secolo: la caduta del Muro di Berlino, che segnò la fine di uno dei più importanti simboli della divisione del mondo tra est e ovest. La caduta del Muro di Berlino fece anche capire a tutto il mondo che oramai i regimi comunisti dell’Europa orientale avevano i giorni contati. Quel giorno, per la prima volta dal 1961, quando il Muro venne costruito, decine di migliaia di abitanti della parte orientale della città si riversarono in quella occidentale. Gli incredibili avvenimenti del 9 novembre 1989 furono causati da due eventi quasi fortuiti e imprevedibili: l’errore di un ministro della Germania orientale durante una conferenza stampa e il buon senso di una guardia di frontiera.
TESSERA DEL FRONTE DELLA GIOVENTU DEL 1989 (Archivio Fondazione Tatarella)

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Il muro sarà pure caduto ma il comunismo è come il covid. Circola e fa danni.

CONGRESSO MSI-DN '87 - ESTRATTO DELLA MOZIONE DI PINUCCIO TATARELLA - DESTRA IN MOVIMENTO - SUL RICAMBIO GENERAZIONALE E LA SUCCESSIONE A GIORGIO ALMIRANTE.

"Sorrento 1987. Maurizio, trentenne. Silvano, trentenne. Marzio, trentenne.
E’ il segno dei tempi, è la magia della continuità, della tradizione, del futuro.

On. Almirante questo è il miracolo di questo congresso. La dea della fertilità bagna i nostri campi, arricchisce i nostri congressi, ci proietta verso il futuro.

Noi non siamo la definizione offensiva data del nostro partito. Una volta De Gasperi ci definì il partito dei casi personali. Non lo siamo, siamo il partito della storia, nella storia e per la storia. Un’altra definizione offensiva fu fatta quando il presidente Mattei ci chiamò il partito taxi. Non lo siamo, siamo il partito della fedeltà alle origini, il partito della continuità politica, il partito della moralità politica.

E allora caro Segretario, questo è il miracolo di questo congresso, è il miracolo della tradizione che si sposa nella continuità e della continuità che si coniuga nel rinnovamento.

Quanto sarà bello , quanto irripetibile, quanto sarà biblico, quando alla fine di questo congresso i fondatori del partito Pino Romualdi, Giorgio Almirante, Nino Tripodi, Madino, consegneranno la fiaccola del rinnovamento del Movimento Sociale Italiano ai giovani, ai trentenni.

Quanto sarà bello, quanto sarà bello, quanto sarà bello! Quanto sarà storia, quanto sarà politica. Perché vogliamo fare politica, tutti insieme! …

- Discussione sullo sfondamento a sinistra – Tesi Rauti.

… Il problema è di essere alternativi. Il problema è di avere una nostra identità di valori, sui nostri valori si può colloquiare. I nostri valori devono essere la sfida del duemila.

Andiamo verso il duemila, è questo il senso, è questa la profonda militanza, di tutti noi che ci siamo mossi casa per casa, sezione per sezione e coscienza per coscienza. A dire che dobbiamo “acciuffare nel duemila il potere con un colpo d’ala” che non è una definizione nostra. E’ la definizione di un giornalista, di quel grande mondo di giornalisti che provengono da quella grande fucina di scuola e di pensiero e di azione che fu la Giovane Italia, il Fuan, la nostra grande casa e matrice.

E allora l’appello che io rivolgo è senza arroganza, in umiltà , nel disinteresse di tutti coloro che hanno formato questa corrente di aggregazione in tre mesi, Destra in Movimento . A nome di tutti, senza arroganza lo ripeto, in umiltà, con l’esempio delle rinunce che ognuno di noi deve fare.

L’appello ai fratelli separati, della vecchia Giovane Italia e del vecchio Fuan. Abbiamo sognato insieme tante volte, tante volte! Da quando insieme fondammo la Giovane Italia in via Frattina, da quando insieme abbiamo fatto il Fuan. Quando venivano alle nostre riunioni Roberto Paribeni, DeChirico, i grandi della cultura e del pensiero.

Sognavamo ad una successione del periodo storico, il dopo guerra è finito per noi è finito per tutti. Pensavamo a infuturare la nostra militanza giovanile. E’ Arrivato il momento, aldilà di tutto, di tutti, delle mozioni, dei posti in comitato centrale. Per il futuro, utilizzando tutte le intelligenze, per Dio uniamoci nel rinnovamento che deve proiettare la destra nella storia.

Niente casi personali, tutti insieme, appello a tutte le intelligenze a tutti gli uomini di area, della cultura di destra, a tutti coloro che sono accanto a noi. Uniamoci, tutti insieme, per un grande laboratorio politico verso il duemila"
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CONGRESSO MSI-DN 87 - ESTRATTO DELLA MOZIONE DI PINUCCIO TATARELLA - DESTRA IN MOVIMENTO - SUL RICAMBIO GENERAZIONALE E LA SUCCESSIONE A GIORGIO ALMIRANTE.

Sorrento 1987. Maurizio, trentenne.  Silvano, trentenne. Marzio, trentenne.
E’ il segno dei tempi, è la magia della continuità, della tradizione, del futuro.  

On. Almirante questo è il miracolo di questo congresso. La dea della fertilità bagna i nostri campi, arricchisce i nostri congressi, ci proietta verso il futuro. 

Noi non siamo la definizione offensiva data del nostro partito. Una volta De Gasperi ci definì il partito dei casi personali. Non lo siamo, siamo il partito della storia, nella storia e per la storia. Un’altra definizione offensiva fu fatta quando il presidente  Mattei ci chiamò il partito taxi. Non lo siamo,  siamo il partito della fedeltà alle origini, il partito della continuità politica, il partito della moralità politica. 

E allora caro Segretario, questo è il miracolo di questo congresso, è  il miracolo della tradizione che si sposa nella continuità e della continuità che si coniuga nel rinnovamento. 

Quanto sarà bello , quanto irripetibile, quanto sarà biblico, quando alla fine di questo congresso i fondatori del partito Pino Romualdi, Giorgio Almirante, Nino Tripodi,  Madino, consegneranno la fiaccola del rinnovamento  del Movimento Sociale Italiano ai giovani, ai trentenni. 

Quanto sarà bello, quanto sarà bello, quanto sarà bello! Quanto sarà storia, quanto sarà politica. Perché vogliamo fare politica, tutti insieme!  …

- Discussione sullo sfondamento a sinistra – Tesi Rauti.

… Il problema è di essere alternativi. Il problema è di avere una nostra identità di valori, sui nostri valori si può colloquiare. I nostri valori devono essere  la sfida del duemila. 

Andiamo verso il duemila, è questo il senso, è questa la profonda militanza, di tutti noi che ci siamo mossi casa per casa, sezione per sezione e coscienza per coscienza. A dire che dobbiamo “acciuffare nel duemila il potere con un colpo d’ala” che non è una definizione nostra. E’ la definizione di un giornalista, di quel grande mondo di giornalisti che provengono da quella grande fucina di scuola e di pensiero e di azione  che fu la Giovane Italia, il Fuan, la nostra grande casa e matrice.  

E allora l’appello che io rivolgo è senza arroganza, in umiltà , nel disinteresse di tutti coloro che hanno formato questa corrente di aggregazione in tre mesi, Destra in Movimento . A nome di tutti, senza arroganza lo ripeto, in umiltà, con l’esempio delle rinunce che ognuno di noi deve fare.

L’appello ai fratelli separati, della vecchia Giovane Italia e del vecchio Fuan. Abbiamo sognato insieme tante volte, tante volte! Da quando insieme fondammo la Giovane Italia in via Frattina, da quando insieme abbiamo fatto il Fuan. Quando venivano alle nostre riunioni Roberto Paribeni, DeChirico, i grandi della cultura e del pensiero. 

Sognavamo ad una successione del periodo storico, il dopo guerra è finito per noi è finito per tutti. Pensavamo a infuturare la nostra militanza giovanile. E’ Arrivato il momento, aldilà di tutto, di tutti, delle mozioni, dei posti in comitato centrale. Per il futuro, utilizzando tutte le intelligenze, per Dio uniamoci nel rinnovamento che deve proiettare la destra nella storia.

Niente casi personali, tutti insieme, appello a tutte le intelligenze a tutti gli uomini di area, della cultura di destra, a tutti coloro che sono accanto a noi. Uniamoci, tutti insieme, per un grande laboratorio politico verso il duemila

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Questa foto richiama alla mente la tipica gestualità di Giorgio Almirante che accompagnava le sue parole!

Che discorso! Quello di Pinuccio Tatarella! Parole che coinvolgono ed immagino quanta presa abbiano avuto su chi le ha ascoltate, come si sia infiammato nell'ascoltarle! Grande carisma, grande fascino! Lo stesso fascino che Giorgio Almirante aveva su di me, quando parlava. Ricordo ancora il suo comizio, davanti alla Chiesa di San Ferdinando, gli occhi lucidi per la gioia di ascoltarlo ed il calore nel cuore, che via via si riscaldava sempre più con il progredire del suo discorso. Significativitá! E senza sminuire nessuno, ma un qualcuno che l'abbia degnamente sostitutuito non è mai emerso!

Lo ricordo bene quel congresso, la domenica andammo a Sorrento con la speranza che Mennitti vinceva contro Fini, poi al ballottaggio tutti i voti passarono a Rauti, ma comunque vinse Fini.

Che nostalgia per questi uomini.Politici di grande spessore e cultura.

Questi erano i veri politici di Destra con una morale unica questi di oggi sono dei veri immorali la loro legge è rubare

Che bei ricordi!!

La vera destra sociale italiana.

DA VENERDÌ 6 NOVEMBRE CHIUSI AL PUBBLICO

La Fondazione Tatarella, in ottemperanza alle nuove misure di contrasto e contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 previste dal Dpcm 3 novembre 2020 (art. 1, lettera r), comunica che dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 sono sospesi i servizi di apertura al pubblico
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In diretta con Carlo Fidanza per commentare il risultato delle elezioni Usa

Carlo Fidanza
Tutto quello che c’è da sapere sulle Elezioni #USA2020 : le previsioni sbagliate del mainstream, i voti contestati, il futuro delle relazioni tra USA e Italia e Europa. Ne parliamo con Francesco Giubilei , presidente di Nazione Futura e della Fondazione Tatarella. Ascoltate e condividete sul vostro profilo!
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Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate 🇮🇹 ... Mostra tuttoMostra meno

Giornata dellUnità Nazionale e delle Forze Armate  🇮🇹
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