Fondazione Giuseppe Tatarella

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FONDAZIONE TATARELLA: GIUBILEI CONFERMATO PRESIDENTE

Fabrizio Tatarella Vice. Lo storico Giuseppe Parlato alla guida del Comitato Scientifico

Francesco Giubilei è stato confermato Presidente della Fondazione Tatarella, nel corso del Cda della Fondazione svoltosi sabato 28 gennaio, nel giorno del sesto anniversario dalla scomparsa di Salvatore Tatarella che fondò la Fondazione dedicata al fratello Pinuccio.

Giubilei, 30 anni, editore e autore già di diversi libri, tra i quali “Storia del pensiero conservatore”, “Leo Longanesi. Il Borghese conservatore”, “Storia della cultura di destra”, “Conservare la natura”, Sovranità energetica”, ha fondato la rivista Nazione Futura e attualmente è consigliere del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Confermati nel ruolo di Vice Presidente Fabrizio Tatarella, avvocato, figlio di Salvatore, a cui è subentrato nella qualità di Fondatore della Fondazione, e Lorenzo Ranieri, imprenditore, patron di Villa Romanazzi Carducci.

Con loro nel Cda che guiderà la Fondazione per i prossimi 5 anni riconfermati anche la Professoressa Angiola Filipponio, moglie di Pinuccio, Anna Tatarella, imprenditrice e figlia di Nicola, Presidente della Tatarella Distribuzione Spa, e il noto imprenditore Francesco Divella, nominato consigliere di amministrazione in quota Regione Puglia.

Il ragioniere Giovanni Furioso è stato nominato Organo di controllo monocratico, ai sensi dell’art. 30 del codice del Terzo Settore.

Il Presidente della Fondazione Spirito – De Felice, lo storico Giuseppe Parlato, è il Presidente del Comitato Scientifico del quale fanno parte anche gli storici Andrea Ungari, Gaetano Quagliariello, Presidente della Fondazione Magna Charta, il Presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, gli intellettuali Marcello Veneziani, Pietrangelo Buttafuoco, il politologo Alessandro Campi, la docente di geopolitica Michela Mercuri e i costituzionalisti Giovanni Guzzetta, dell’Università di Roma “Tor Vergata”, Raffaele Guido Rodio, Pierdomenico Logroscino e Ignazio Lagrotta dell’Università degli Studi di Bari.
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FONDAZIONE TATARELLA: GIUBILEI CONFERMATO PRESIDENTE

Fabrizio Tatarella Vice. Lo storico Giuseppe Parlato alla guida del Comitato Scientifico

Francesco Giubilei è stato confermato Presidente della Fondazione Tatarella, nel corso del Cda della Fondazione svoltosi sabato 28 gennaio, nel giorno del sesto anniversario dalla scomparsa di Salvatore Tatarella che fondò la Fondazione dedicata al fratello Pinuccio.

Giubilei, 30 anni, editore e autore già di diversi libri, tra i quali “Storia del pensiero conservatore”, “Leo Longanesi. Il Borghese conservatore”, “Storia della cultura di destra”, “Conservare la natura”, Sovranità energetica”, ha fondato la rivista Nazione Futura e attualmente è consigliere del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Confermati nel ruolo di Vice Presidente Fabrizio Tatarella, avvocato, figlio di Salvatore, a cui è subentrato nella qualità di Fondatore della Fondazione, e Lorenzo Ranieri, imprenditore, patron di Villa Romanazzi Carducci.

Con loro nel Cda che guiderà la Fondazione per i prossimi 5 anni riconfermati anche la Professoressa Angiola Filipponio, moglie di Pinuccio, Anna Tatarella, imprenditrice e figlia di Nicola, Presidente della Tatarella Distribuzione Spa, e il noto imprenditore Francesco Divella, nominato consigliere di amministrazione in quota Regione Puglia.

Il ragioniere Giovanni Furioso è stato nominato Organo di controllo monocratico, ai sensi dell’art. 30 del codice del Terzo Settore.

Il Presidente della Fondazione Spirito – De Felice, lo storico Giuseppe Parlato, è il Presidente del Comitato Scientifico del quale fanno parte anche gli storici Andrea Ungari, Gaetano Quagliariello, Presidente della Fondazione Magna Charta, il Presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, gli intellettuali Marcello Veneziani, Pietrangelo Buttafuoco, il politologo Alessandro Campi, la docente di geopolitica Michela Mercuri e i costituzionalisti  Giovanni Guzzetta, dell’Università di Roma “Tor Vergata”, Raffaele Guido Rodio, Pierdomenico Logroscino e Ignazio Lagrotta dell’Università degli Studi di Bari.Image attachmentImage attachment

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Congratulazioni

Auguri Francesco🌹

Ad maiora Francesco

Buon lavoro a tutti

In memoria di Salvatore Tatarella. Nato a Cerignola l’11 ottobre del 1947, scomparso a Bari il 28 gennaio 2017. Fondatore della omonima fondazione.

Avvocato, è stato consigliere comunale, provinciale, regionale, Sindaco, deputato nazionale e parlamentare europeo per 15 anni.

Sin da giovanissimo entra nella organizzazione giovanile della destra italiana, il Fronte della Gioventù, di cui sarà Coordinatore regionale e componente dell’esecutivo nazionale

Esponente del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale, membro del comitato centrale e della direzione nazionale.

Eletto consigliere comunale di Cerignola ininterrottamente dal 1970 sino alla sua elezione a Sindaco nel 93 fino al 99. Assessore alla Programmazione dal 2004 al 2005. Consigliere comunale dal 2005 al 2009. 34 anni dedicati alla sua Città. (dal 99 al 2004 è stato consigliere e Vice Sindaco di Bari).

Consigliere provinciale di Foggia con il MSI-DN dal 1980 al 1985.

Viene eletto consigliere regionale della Puglia per il MSI nel 1990 e resterà incarica fino al 1994, dopo essere proclamato Sindaco della sua città.

È stato sindaco stimatissimo della “rossa” Cerignola, terra del fondatore della CGIL Giuseppe Di Vittorio, dal 1993 al 1999. La prima volta, il 5 dicembre del 1993, la sua elezione fu considerata una vera impresa che attirò media nazionali e internazionali, la seconda con un vero plebiscito. Ha lasciato un segno tangibile di buona amministrazione ancora oggi da tutti ricordato come il migliore Sindaco della storia di Cerignola.

Nel giugno del 1994 viene eletto deputato al Parlamento Europeo con circa 150.000 preferenze. Dal 1995 è componente della direzione nazionale di Alleanza Nazionale.

Si dimette dall’Europarlamento per candidarsi alle suppletive della Camera dei Deputati del 1999 di Bari, nella circoscrizione rimasta vacante per la morte del fratello Pinuccio. Viene quindi eletto deputato per il Polo per le Libertà e dal 1999 è anche Coordinatore regionale del partito in Puglia.

Nel 1999 viene eletto consigliere comunale di Bari e dal 2003 al 2004 è Vice Sindaco del Capoluogo di Regione.

Nel 2004 viene rieletto deputato al Parlamento europeo con la lista di Alleanza Nazionale nella circoscrizione sud con oltre 52.000 preferenze. Iscritto al gruppo parlamentare Unione per l’Europa delle Nazioni, è stato membro della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania, della Delegazione per le relazioni con i paesi dell’Europa sudorientale, della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euromediterranea.

Nel 2009 aderisce insieme ad AN al neonato Popolo della Libertà, venendo nominato nella Direzione nazionale dello stesso, (il più importante organismo dopo l’Ufficio di Presidenza composto da Ministri e Presidenti Regione del PdL), tra i 90 componenti del nuovo partito.

Si ripresenta alle elezioni europee del 2009 con il Popolo della Libertà come vice capolista dopo Silvio Berlusconi nella Circoscrizione Sud e viene rieletto con oltre 92.000 preferenze, aderendo poi al Gruppo del Partito Popolare Europeo. Nel PE è membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e membro sostituto della Commissione per i trasporti e il turismo.

È stato inoltre vicepresidente Regionale dell’ANCI-Puglia, direttore politico del settimanale I moderati e del bisettimanale Puglia d’Oggi, fondato negli anni sessanta dal fratello Pinuccio, responsabile per le celebrazioni per il ventennale della scomparsa di Giorgio Almirante, storico leader del MSI.

Resta eurodeputato fino al 2014. Decide di lasciare le elezioni, ma non la politica e l’impegno civico, dedicandosi, senza risparmiarsi, alla Fondazione Giuseppe Tatarella, da lui fondata e animata, lasciando un segno importante nella vita culturale della Città di Bari e della Puglia grazie alle numerosissime iniziative.

Qualche ora prima di morire riceve il Premio di Cerignolano 2016 dell’anno, un tributo alla sua storia e al suo amore per la sua Città di origine.
Apri il link 👇
www.fondazionegiuseppetatarella.it/salvatore-tatarella/
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In memoria di Salvatore Tatarella. Nato a Cerignola l’11 ottobre del 1947, scomparso a Bari il 28 gennaio 2017. Fondatore della omonima fondazione.

Avvocato, è stato consigliere comunale, provinciale, regionale, Sindaco, deputato nazionale e parlamentare europeo per 15 anni.

Sin da giovanissimo entra nella organizzazione giovanile della destra italiana, il Fronte della Gioventù, di cui sarà Coordinatore regionale e componente dell’esecutivo nazionale

Esponente del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale, membro del comitato centrale e della direzione nazionale.

Eletto consigliere comunale di Cerignola ininterrottamente dal 1970 sino alla sua elezione a Sindaco nel 93 fino al 99. Assessore alla Programmazione dal 2004 al 2005. Consigliere comunale dal 2005 al 2009. 34 anni dedicati alla sua Città. (dal 99 al 2004 è stato consigliere e Vice Sindaco di Bari).

Consigliere provinciale di Foggia con il MSI-DN dal 1980 al 1985.

Viene eletto consigliere regionale della Puglia per il MSI nel 1990 e resterà incarica fino al 1994, dopo essere proclamato Sindaco della sua città.

È stato sindaco stimatissimo della “rossa” Cerignola, terra del fondatore della CGIL Giuseppe Di Vittorio, dal 1993 al 1999. La prima volta, il 5 dicembre del 1993, la sua elezione fu considerata una vera impresa che attirò media nazionali e internazionali, la seconda con un vero plebiscito. Ha lasciato un segno tangibile di buona amministrazione ancora oggi da tutti ricordato come il migliore Sindaco della storia di Cerignola.

Nel giugno del 1994 viene eletto deputato al Parlamento Europeo con circa 150.000 preferenze. Dal 1995 è componente della direzione nazionale di Alleanza Nazionale.

Si dimette dall’Europarlamento per candidarsi alle suppletive della Camera dei Deputati del 1999 di Bari, nella circoscrizione rimasta vacante per la morte del fratello Pinuccio. Viene quindi eletto deputato per il Polo per le Libertà e dal 1999 è anche Coordinatore regionale del partito in Puglia.

Nel 1999 viene eletto consigliere comunale di Bari e dal 2003 al 2004 è Vice Sindaco del Capoluogo di Regione.

Nel 2004 viene rieletto deputato al Parlamento europeo con la lista di Alleanza Nazionale nella circoscrizione sud con oltre 52.000 preferenze. Iscritto al gruppo parlamentare Unione per l’Europa delle Nazioni, è stato membro della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania, della Delegazione per le relazioni con i paesi dell’Europa sudorientale, della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euromediterranea.

Nel 2009 aderisce insieme ad AN al neonato Popolo della Libertà, venendo nominato nella Direzione nazionale dello stesso, (il più importante organismo dopo l’Ufficio di Presidenza composto da Ministri e Presidenti Regione del PdL), tra i 90 componenti del nuovo partito.

Si ripresenta alle elezioni europee del 2009 con il Popolo della Libertà come vice capolista dopo Silvio Berlusconi nella Circoscrizione Sud e viene rieletto con oltre 92.000 preferenze, aderendo poi al Gruppo del Partito Popolare Europeo. Nel PE è membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e membro sostituto della Commissione per i trasporti e il turismo.

È stato inoltre vicepresidente Regionale dell’ANCI-Puglia, direttore politico del settimanale I moderati e del bisettimanale Puglia d’Oggi, fondato negli anni sessanta dal fratello Pinuccio, responsabile per le celebrazioni per il ventennale della scomparsa di Giorgio Almirante, storico leader del MSI.

Resta eurodeputato fino al 2014. Decide di lasciare le elezioni, ma non la politica e l’impegno civico, dedicandosi, senza risparmiarsi, alla Fondazione Giuseppe Tatarella, da lui fondata e animata, lasciando un segno importante nella vita culturale della Città di Bari e della Puglia grazie alle numerosissime iniziative.

Qualche ora prima di morire riceve il Premio di Cerignolano 2016 dell’anno, un tributo alla sua storia e al suo amore per la sua Città di origine.
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Un politico che ha il merito, tra gli altri, di aver tenuto alto il ricordo di Pinuccio e i valori della destra moderna. Coerente e deciso sino all'ultimo

Di gente così c è né ben poca

Persona prima che politico dalle doti umane eccelse

Le Brave Persone ci sono in tutti i Partiti Politici ❤️👏

Ciao Salvatore Amico mio di tante battaglie per il Popolo,nel Popolo,con il Popolo, dal Paradiso guidaci è prega per noi

❤️

🙏

🙏

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Evento in corso #SovranitáEnergetic #Giubilei ... See MoreSee Less

“Pinuccio Tatarella, padre della destra di governo e precursore del centrodestra”

Il ricordo di Tatarella in Senato con Mantovano, Sangiuliano, Violante, La Russa

Mercoledì 8 febbraio, alle ore 11.30 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della presidenza del Senato, la Fondazione Tatarella, con il patrocinio del Senato della Repubblica promuove il convegno "Pinuccio Tatarella padre della destra di governo e precursore del centrodestra".

Introduce Fabrizio Tatarella, della Fondazione Tatarella, intervengono Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura, Luciano Violante, già Presidente della Camera dei Deputati.

Conclude il Presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa. Modera l’incontro il direttore del Tg2, Nicola Rao.

I giornalisti e gli ospiti devono accreditarsi scrivendo a fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com

I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta streaming al link webtv.senato.it e sul canale YouTube del Senato Italiano www.youtube.com/user/SenatoItaliano.
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“Pinuccio Tatarella, padre della destra di governo e precursore del centrodestra”

Il ricordo di Tatarella in Senato con Mantovano, Sangiuliano, Violante, La Russa

Mercoledì 8 febbraio, alle ore 11.30 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della presidenza del Senato, la Fondazione Tatarella, con il patrocinio del Senato della Repubblica promuove il convegno Pinuccio Tatarella padre della destra di governo e precursore del centrodestra.

Introduce Fabrizio Tatarella, della Fondazione Tatarella, intervengono Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura, Luciano Violante, già Presidente della Camera dei Deputati.

Conclude il Presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa. Modera l’incontro il direttore del Tg2, Nicola Rao.

I giornalisti e gli ospiti devono accreditarsi scrivendo a fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com  

I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta streaming al link https://webtv.senato.it e sul canale YouTube del Senato Italiano https://www.youtube.com/user/SenatoItaliano.

27 𝐆𝐄𝐍𝐍𝐀𝐈𝐎 1995: 𝐍𝐀𝐒𝐂𝐄 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄. 𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐌𝐎𝐃𝐄𝐑𝐍𝐀, 𝐃𝐄𝐌𝐎𝐂𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀, 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐀 𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐎𝐕𝐄𝐑𝐍𝐎.

Sono passati 28 anni dalla nascita della destra democratica ed europea di Alleanza nazionale.
Il congresso storico della destra italiana ancora oggi riferimento imprescindibile per qualsiasi forza di destra autenticamente moderna in grado di ambire a governare l'Italia.
Una svolta che merita di essere studiata.
Una storia che è doveroso preservare e custodire.

«La destra politica non è figlia del fascismo. I valori della destra preesistono al fascismo, lo hanno attraversato e ad esso sono sopravvissuti.»
«Il patrimonio di Alleanza Nazionale è intessuto di quella cultura nazionale che ci fa essere comunque figli di Dante e di Machiavelli, di Rosmini e di Gioberti, di Mazzini e di Corradini, di Croce, di Gentile e anche di Gramsci.»
«È giusto chiedere alla destra italiana di affermare senza reticenza che l'antifascismo fu un momento storicamente essenziale per il ritorno dei valori democratici che il fascismo aveva conculcato.»

Questi sono solo alcuni dei passaggi storicamente più importanti del documento “Pensiamo l’Italia, il domani c’è già”, noto come le Tesi di Fiuggi gennaio 1995, atto fondativo di Alleanza nazionale. Un documento scritto, tra gli altri, da Gennaro Malgieri ed con la collaborazione di importanti intellettuali della destra italiana. Una destra non più ancorata al fascismo, non più partito testimonianza. Da quelle tesi non si può più prescindere, non si può più tornare indietro.
E’ stato Pinuccio Tatarella a sognare e realizzare una destra non più marginale, nel ghetto, in grado di uscire da quella condizione di “esuli in patria”, come Marco Tarchi definiva la destra nel nostro Paese.
Il lunghissimo dopo guerra in Italia può dirsi concluso proprio grazie al processo di maturazione della Destra italiana che a Fiuggi nel 1995, a Verona nel 1998, Napoli nel 2000 e Bologna nel 2002, in occasione dei suoi congressi e Conferenze programmatiche, riuscì a dimostrare la sua serietà e la sua capacità di andare oltre il ‘900, il secolo delle Guerre con la sua conseguente stagione di odio e rancore che portarono agli anni di piombo.
Fu proprio grazie all’evoluzione della destra italiana in moderna destra di governo, democratica ed europea, che Luciano Violante, eletto Presidente della Camera dei deputati, pronunciò parole importanti: “E' necessario ''comprendere le motivazioni dei vinti, perche' e' un pezzo di storia d'Italia che puo' non farci piacere, ma che bisogna capire e non rimuovere come se fosse una cosa sgradevole''.
Sarà, poi, Giampaolo Pansa a ricordare nel suo “Il sangue dei vinti” il massacro compiuto dagli antifascisti ai danni dei vinti che confermarono che in Italia alla guerra seguì una vera e drammatica guerra civile, dimostrando che tutti i democratici sono stati antifascisti, ma non tutti gli antifascisti sono stati democratici.
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27 𝐆𝐄𝐍𝐍𝐀𝐈𝐎 1995: 𝐍𝐀𝐒𝐂𝐄 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄. 𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐌𝐎𝐃𝐄𝐑𝐍𝐀, 𝐃𝐄𝐌𝐎𝐂𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀, 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐀 𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐎𝐕𝐄𝐑𝐍𝐎.

Sono passati 28 anni dalla nascita della destra democratica ed europea di Alleanza nazionale.
Il congresso storico della destra italiana ancora oggi riferimento imprescindibile per qualsiasi forza di destra autenticamente moderna in grado di ambire a governare lItalia.
Una svolta che merita di essere studiata.
Una storia che è doveroso preservare e custodire.

«La destra politica non è figlia del fascismo. I valori della destra preesistono al fascismo, lo hanno attraversato e ad esso sono sopravvissuti.» 
«Il patrimonio di Alleanza Nazionale è intessuto di quella cultura nazionale che ci fa essere comunque figli di Dante e di Machiavelli, di Rosmini e di Gioberti, di Mazzini e di Corradini, di Croce, di Gentile e anche di Gramsci.»
«È giusto chiedere alla destra italiana di affermare senza reticenza che lantifascismo fu un momento storicamente essenziale per il ritorno dei valori democratici che il fascismo aveva conculcato.»

Questi sono solo alcuni dei passaggi storicamente più importanti del documento “Pensiamo l’Italia, il domani c’è già”, noto come le Tesi di Fiuggi gennaio 1995, atto fondativo di Alleanza nazionale. Un documento scritto, tra gli altri, da Gennaro Malgieri ed con la collaborazione di importanti intellettuali della destra italiana. Una destra non più ancorata al fascismo, non più partito testimonianza. Da quelle tesi non si può più prescindere, non si può più tornare indietro. 
E’ stato Pinuccio Tatarella a sognare e realizzare una destra non più marginale, nel ghetto, in grado di uscire da quella condizione di “esuli in patria”, come Marco Tarchi definiva la destra nel nostro Paese. 
Il lunghissimo dopo guerra in Italia può dirsi concluso proprio grazie al processo di maturazione della Destra italiana che a Fiuggi nel 1995, a Verona nel 1998, Napoli nel 2000 e Bologna nel 2002, in occasione dei suoi congressi e Conferenze programmatiche, riuscì a dimostrare la sua serietà e la sua capacità di andare oltre il ‘900, il secolo delle Guerre con la sua conseguente stagione di odio e rancore che portarono agli anni di piombo. 
Fu proprio grazie all’evoluzione della destra italiana in moderna destra di governo, democratica ed europea, che Luciano Violante, eletto Presidente della Camera dei deputati, pronunciò parole importanti: “E necessario comprendere le motivazioni dei vinti, perche e un pezzo di storia dItalia che puo non farci piacere, ma che bisogna capire e non rimuovere come se fosse una cosa sgradevole.
Sarà, poi, Giampaolo Pansa a ricordare nel suo “Il sangue dei vinti” il massacro compiuto dagli antifascisti ai danni dei vinti che confermarono che in Italia alla guerra seguì una vera e drammatica guerra civile, dimostrando che tutti i democratici sono stati antifascisti, ma non tutti gli antifascisti sono stati democratici.

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La fiamma arde ancora. 🔥

📅 Giovedì 2 febbraio presso la 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘁𝗶, alla presenza del 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮, Nazione Futura, in collaborazione con Rete Liberale, Fondazione Tatarella e Aiga, attraverso il suo Osservatorio per le riforme istituzionali, ha organizzato una giornata di studio sulle riforme oggetto del programma politico delle forze di maggioranza di Governo.

"Presidenzialismo e l’autonomia differenziata".

Interverranno eminenti figure della scienza giuspubblicistica italiana di diverso orientamento culturale.

Iscrizione obbligatoria: info@nazionefutura.it
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📅 Giovedì 2 febbraio presso la 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘁𝗶, alla presenza del 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮, Nazione Futura, in collaborazione con Rete Liberale, Fondazione Tatarella e Aiga,  attraverso il suo Osservatorio per le riforme istituzionali, ha organizzato una giornata di studio sulle riforme oggetto del programma politico delle forze di maggioranza di Governo. 

Presidenzialismo e l’autonomia differenziata.

Interverranno eminenti figure della scienza giuspubblicistica italiana di diverso orientamento culturale. 

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