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19 Gennaio, 2021

JanPalach Il senso del gesto

“Il gesto di Palach è incomprensibile, straordinario. Rifugge dai comuni giudizi etici. Desta emozioni forti, dà adito a molti interrogativi, a polemiche e spesso a giudizi contrastanti. È condannato e osannato.”

Jindřich Šrajer (2009)

Dal gennaio 1969 sono trascorsi diversi decenni, ma il gesto di Jan Palach continua a far riflettere sui principali interrogativi della vita umana. Molte persone hanno tentato di spiegare il gesto di Palach da diversi punti di vista. Spesso nelle considerazioni dei diversi autori si riflette il contesto storico e sociale in cui hanno vissuto. Le loro interpretazioni sono ovviamente condizionate da diverse posizioni religiose, filosofiche, politiche ed etiche; la maggior parte di esse è accomunata dalla ricerca di una risposta alla principale domanda connessa al caso di Palach: l’uomo ha il libero arbitrio di decidere della sua vita, di sacrificarla per gli altri allo scopo di risvegliarli dalla rassegnazione allo status quo e di farli agire secondo il proprio piano politico? Alcune di queste interpretazioni sono proposte come possibili percorsi per una riflessione sull’eredità di Palach.

Il critico e studioso di estetica Jíndřich Chalupecký individuò due approcci distinti nelle reazioni al gesto di Palach. Il primo approccio, emotivo, irrazionale e diretto, accolse i fatti così com’erano o come apparivano. Il secondo tipo di reazione fu più mediato e razionale; propose e ammise ipotesi cospirative, incluso il presunto raggiro di un giovane ingenuo, come il politico comunista conservatore Vilém Nový definì in malafede la vicenda di Palach. Chalupecký ha messo in evidenza che la reazione della maggioranza dell’opinione pubblica è avvenuta secondo il copione dei rituali primitivi, in cui aveva ruolo centrale il sacrificio di un giovane innocente. Non c’è stato posto per la razionalizzazione: ne è una testimonianza anche il presunto ultimo messaggio di Jan Palach dall’ospedale, in realtà artificiosamente ricostruito basandosi su affermazioni isolate e quasi incomprensibili, tanto da essere alla fine in contraddizione con le sue rivendicazioni politiche. I partecipanti al silenzioso corteo funebre del 25 gennaio 1969 erano chiaramente combattuti.

www.janpalach.cz/it/default/jan-palach
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JanPalach Il senso del gesto

“Il gesto di Palach è incomprensibile, straordinario. Rifugge dai comuni giudizi etici. Desta emozioni forti, dà adito a molti interrogativi, a polemiche e spesso a giudizi contrastanti. È condannato e osannato.”

Jindřich Šrajer (2009)

Dal gennaio 1969 sono trascorsi diversi decenni, ma il gesto di Jan Palach continua a far riflettere sui principali interrogativi della vita umana. Molte persone hanno tentato di spiegare il gesto di Palach da diversi punti di vista. Spesso nelle considerazioni dei diversi autori si riflette il contesto storico e sociale in cui hanno vissuto. Le loro interpretazioni sono ovviamente condizionate da diverse posizioni religiose, filosofiche, politiche ed etiche; la maggior parte di esse è accomunata dalla ricerca di una risposta alla principale domanda connessa al caso di Palach: l’uomo ha il libero arbitrio di decidere della sua vita, di sacrificarla per gli altri allo scopo di risvegliarli dalla rassegnazione allo status quo e di farli agire secondo il proprio piano politico? Alcune di queste interpretazioni sono proposte come possibili percorsi per una riflessione sull’eredità di Palach.

Il critico e studioso di estetica Jíndřich Chalupecký individuò due approcci distinti nelle reazioni al gesto di Palach. Il primo approccio, emotivo, irrazionale e diretto, accolse i fatti così com’erano o come apparivano. Il secondo tipo di reazione fu più mediato e razionale; propose e ammise ipotesi cospirative, incluso il presunto raggiro di un giovane ingenuo, come il politico comunista conservatore Vilém Nový definì in malafede la vicenda di Palach. Chalupecký ha messo in evidenza che la reazione della maggioranza dell’opinione pubblica è avvenuta secondo il copione dei rituali primitivi, in cui aveva ruolo centrale il sacrificio di un giovane innocente. Non c’è stato posto per la razionalizzazione: ne è una testimonianza anche il presunto ultimo messaggio di Jan Palach dall’ospedale, in realtà artificiosamente ricostruito basandosi su affermazioni isolate e quasi incomprensibili, tanto da essere alla fine in contraddizione con le sue rivendicazioni politiche. I partecipanti al silenzioso corteo funebre del 25 gennaio 1969 erano chiaramente combattuti.

http://www.janpalach.cz/it/default/jan-palach

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"... Una piazza, strade vuote, solo un uomo e un altare, sacrificio per l'onore, sul rogo un giovane muore. Quanti fiori sul selciato, quante lacrime avete versato, quante lacrime avete versato per Praga..." Da "Jan Palach" de La compagnia dell'anello!

La prima torcia umana e purtroppo non è l'ultimo

18 Gennaio, 2021

Un notabile allergico alle «Nomenclature»

Scomparso, quasi centenario, De Marsico, credo che Araldo di Crollalanza fosse, coi suoi novantaquattro anni, il decano dei superstiti del ventennio. Ma del ventennio fu un protagonista piuttosto atipico, assai diverse dall’altro big delle Puglie, Caradonna.
Caradonna era ras dalla testa ai piedi, incarnazione dello squadrismo agra-rio piu feudale, spavaldo e sparafucile: Alia grande adunata del ‘22 a Napoli, che fece da prologo alla marcia su Roma, si presento con un suo reparto a ca-vallo, una sua divisa alla Pancho Villa e una sua canzone guerriera: «Se non ci conoscete - oila per la madonna - noi siamo gli squadristi - di Don Peppe Caradonna».
Crollalanza non fece mai mostra di se, mai partecipo a spedizioni punitive, mai si fece un partito o una clientela personale, mai brigo per carriere politi-che. Di origine valtellinese anche se nato a Bari, aveva nel sangue le «cose», e fu fascista solo perche il fascismo gli consentiva di farle. Bari e in gran parte figlia sua (e tale ha continuato a sentirsi anche dopo il fascismo). Fu lui a isti-tuirvi la Fiera del Levante e l’Universita. Fu lui a trasformare il Tavoliere delle Puglie e a fame una delle zone piu fertili del Sud (una volta Di Vittorio mi disse: «Senza Crollalanza io non esisterei perche i miei genitori non avrebbero nemmeno avuto la forza di procrearmi»).
Cio che in sei anni aveva fatto, come podestà di Bari, sul piano regionale, lo ripete, come ministro dei Lavori Pubblici, su quello nazionale. La costruzione della direttissima Firenze-Bologna e opera sua, come lo fu tutto il riassetto dell’Agro Pontino, lo sviluppo di Littoria, la nascita di Aprilia e Pomezia.
Eppure, di lui si parlava pochissimo. Non apparteneva alia Nomenclatura del regime, e lui non fece mai nulla per entrarci. Credo che abbia visto Mussolini poche volte in vita sua: forse solo all’inaugurazione delle grandi opere, di cui era lui il vero artefice, e di cui Mussolini si appropriava.
Non fece mai parte del Gran Consiglio. Ma quando gli chiesi come vi si sarebbe comportato la notte del 25 luglio, mi rispose senza esitare: «Sarei stato dalla parte del Duce, e poi avrei fatto il possibile per impedire la condanna a morte di chi era stato contro». Lo aveva dimostrato, del resto, con la sua con-dotta. Dopo l’8 settembre, raggiunse Mussolini a Said, ma rifiuto qualsiasi in-carico politico. Cerco solo di creare un tessuto amministrativo «per salvare il salvabile», e a qualcosa riusci.
Dopo il 25 aprile, non si nascose, e si lascio arrestare e processare per «atti rilevanti». Ma sebbene questo accaddesse nel momento dei piii accesi bollori epurativi, dovettero assolverlo in istruttoria: non una voce si levo ad accusarle di qualcosa, e ogni indagine sul suo patrimonio risulto vana: I’uomo che ave\ a costruito città e redento province non aveva una casa, ne un palmo di terra, ne un conto in banca.
Entro, per coerenza nel Msi, e i pugliesi lo elessero senatore per sette legNa-ture di seguito. Nessun suo collega degli altri partiti trovo qualcosa da obbiettare quando il presidente Fanfani propose di conferire a Crollalanza, in occasione del suo novantesimo compleanno, una medaglia d’oro. Fu l’ultima che lo vidi. Era commosso. Gli chiesi se del suo passato covava qualche rimpianto o rimorso. Mi rispose, a voce bassissima: «Uno solo, ma immense: quei vent’anni potevamo fare l’Italia, e non la facemmo». Ma se c’era un uomo a cui questo rimprovero non poteva essere mosso, era proprio lui.

Indro Montanelli
IL GIORNALE 19 Gennaio 1986
www.araldodicrollalanza.it/pagine/stampa/montanelli.htm
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Un notabile allergico alle «Nomenclature»

Scomparso, quasi centenario, De Marsico, credo che Araldo di Crollalanza fosse, coi suoi novantaquattro anni, il decano dei superstiti del ventennio. Ma del ventennio fu un protagonista piuttosto atipico, assai diverse dall’altro big delle Puglie, Caradonna.
Caradonna era ras dalla testa ai piedi, incarnazione dello squadrismo agra-rio piu feudale, spavaldo e sparafucile: Alia grande adunata del ‘22 a Napoli, che fece da prologo alla marcia su Roma, si presento con un suo reparto a ca-vallo, una sua divisa alla Pancho Villa e una sua canzone guerriera: «Se non ci conoscete - oila per la madonna - noi siamo gli squadristi - di Don Peppe Caradonna».
Crollalanza non fece mai mostra di se, mai partecipo a spedizioni punitive, mai si fece un partito o una clientela personale, mai brigo per carriere politi-che. Di origine valtellinese anche se nato a Bari, aveva nel sangue le «cose», e fu fascista solo perche il fascismo gli consentiva di farle. Bari e in gran parte figlia sua (e tale ha continuato a sentirsi anche dopo il fascismo). Fu lui a isti-tuirvi la Fiera del Levante e l’Universita. Fu lui a trasformare il Tavoliere delle Puglie e a fame una delle zone piu fertili del Sud (una volta Di Vittorio mi disse: «Senza Crollalanza io non esisterei perche i miei genitori non avrebbero nemmeno avuto la forza di procrearmi»).
Cio che in sei anni aveva fatto, come podestà di Bari, sul piano regionale, lo ripete, come ministro dei Lavori Pubblici, su quello nazionale. La costruzione della direttissima Firenze-Bologna e opera sua, come lo fu tutto il riassetto dell’Agro Pontino, lo sviluppo di Littoria, la nascita di Aprilia e Pomezia.
Eppure, di lui si parlava pochissimo. Non apparteneva alia Nomenclatura del regime, e lui non fece mai nulla per entrarci. Credo che abbia visto Mussolini poche volte in vita sua: forse solo all’inaugurazione delle grandi opere, di cui era lui il vero artefice, e di cui Mussolini si appropriava.
Non fece mai parte del Gran Consiglio. Ma quando gli chiesi come vi si sarebbe comportato la notte del 25 luglio, mi rispose senza esitare: «Sarei stato dalla parte del Duce, e poi avrei fatto il possibile per impedire la condanna a morte di chi era stato contro». Lo aveva dimostrato, del resto, con la sua con-dotta. Dopo l’8 settembre, raggiunse Mussolini a Said, ma rifiuto qualsiasi in-carico politico. Cerco solo di creare un tessuto amministrativo «per salvare il salvabile», e a qualcosa riusci.
Dopo il 25 aprile, non si nascose, e si lascio arrestare e processare per «atti rilevanti». Ma sebbene questo accaddesse nel momento dei piii accesi bollori epurativi, dovettero assolverlo in istruttoria: non una voce si levo ad accusarle di qualcosa, e ogni indagine sul suo patrimonio risulto vana: I’uomo che ave\ a costruito città e redento province non aveva una casa, ne un palmo di terra, ne un conto in banca.
Entro, per coerenza nel Msi, e i pugliesi lo elessero senatore per sette legNa-ture di seguito. Nessun suo collega degli altri partiti trovo qualcosa da obbiettare quando il presidente Fanfani propose di conferire a Crollalanza, in occasione del suo novantesimo compleanno, una medaglia d’oro. Fu l’ultima che lo vidi. Era commosso. Gli chiesi se del suo passato covava qualche rimpianto o rimorso. Mi rispose, a voce bassissima: «Uno solo, ma immense: quei vent’anni potevamo fare l’Italia, e non la facemmo». Ma se c’era un uomo a cui questo rimprovero non poteva essere mosso, era proprio lui.

Indro Montanelli
IL GIORNALE 19 Gennaio 1986
http://www.araldodicrollalanza.it/pagine/stampa/montanelli.htm

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Antonio Pennacchi, in "Fascio e Martello. Viaggio attraverso le città del Duce" lo pone tra gli esperti, diremmo oggi, di fiducia di Mussolini cui egli affidò il compito di lavorare per la riforma agraria e costruire i borghi rurali con tante strutture pubbliche per favorire la socializzazione, colpendo il latifondo e gli agrari (che Caradonna invece rappresentava). Lo mise in contrapposizione ad Arrigo Serpieri che invece voleva tutelare il latifondo. Come dire "Destra sociale" ante-litteram.

Grande UOMO💯🙏

13 Gennaio, 2021

È online il terzo dossier di approfondimento politico e culturale pubblicato da Nazione Futura e Fondazione Tatarella.
"La guerra in Nagorno-Karabakh: geopolitica del Caucaso meridionale", realizzato da Daniele Dell'Orco con il contributo di Marco Gombacci.
Nel dossier si analizzano gli sviluppi del recente conflitto nella Repubblica dell'Artsakh, le ambizioni dei giganti della Terra nella regione e gli scenari futuri relativi soprattutto ai Corridoi del gas, alle nuove rotte commerciali e allo spettro del panturchismo.
Come si evince dalle pagine del documento, molti di questi argomenti riguardano e riguarderanno da vicino anche l'Italia e l'Unione Europea.

Scarica gratuitamente il dossier ⤵
bit.ly/3q8mtvk
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È online il terzo dossier di approfondimento politico e culturale pubblicato da Nazione Futura  e Fondazione Tatarella.
La guerra in Nagorno-Karabakh: geopolitica del Caucaso meridionale, realizzato da Daniele DellOrco con il contributo di Marco Gombacci.
Nel dossier si analizzano gli sviluppi del recente conflitto nella Repubblica dellArtsakh, le ambizioni dei giganti della Terra nella regione e gli scenari futuri relativi soprattutto ai Corridoi del gas, alle nuove rotte commerciali e allo spettro del panturchismo.
Come si evince dalle pagine del documento, molti di questi argomenti riguardano e riguarderanno da vicino anche lItalia e lUnione Europea. 

Scarica gratuitamente il dossier ⤵
https://bit.ly/3q8mtvk

11 Gennaio, 2021

𝐓𝐑𝐈𝐁𝐔𝐓𝐄 𝐓𝐎 𝐒𝐈𝐑 𝐑𝐎𝐆𝐄𝐑 𝐒𝐂𝐑𝐔𝐓𝐎𝐍

La Fondazione Tatarella partecipa al convegno promosso dal 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐢 in ricordo del grande filosofo e conservatore britannico 𝐑𝐨𝐠𝐞𝐫 𝐒𝐜𝐫𝐮𝐭𝐨𝐧, ad un anno esatto dalla scomparsa.
Tra i relatori italiani, 𝑷𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝑭𝒊𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊, 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 𝑮𝒊𝒖𝒃𝒊𝒍𝒆𝒊, 𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒐 𝑴𝒂𝒓𝒕𝒊𝒏𝒐 𝒆 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒂 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒏𝒊, 𝑷𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑬𝒄𝒓 𝑷𝒂𝒓𝒕𝒚.
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𝐓𝐑𝐈𝐁𝐔𝐓𝐄 𝐓𝐎 𝐒𝐈𝐑 𝐑𝐎𝐆𝐄𝐑 𝐒𝐂𝐑𝐔𝐓𝐎𝐍

La Fondazione Tatarella partecipa al convegno promosso dal 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐢 in ricordo del grande filosofo e conservatore britannico 𝐑𝐨𝐠𝐞𝐫 𝐒𝐜𝐫𝐮𝐭𝐨𝐧, ad un anno esatto dalla scomparsa. 
Tra i relatori italiani, 𝑷𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝑭𝒊𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊, 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 𝑮𝒊𝒖𝒃𝒊𝒍𝒆𝒊, 𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒐 𝑴𝒂𝒓𝒕𝒊𝒏𝒐 𝒆 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒂 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒏𝒊, 𝑷𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑬𝒄𝒓 𝑷𝒂𝒓𝒕𝒚.

10 Gennaio, 2021

IN RICORDO DI GIOVANNI PAPINI
Centoquarant’anni fa nasceva Giovanni Papini, una degli autori più geniali del Novecento purtroppo oggi poco letto e conosciuto. Nato a Firenze il 9 gennaio 1881, la sua infanzia è caratterizzata da una grande povertà unita a una solitudine che ben presto impara a utilizzare come uno schermo per difendersi "dalla meschinità, dai discorsi sciocchi e volgari, dalla indifferenza e dagli spregi di tutti, parenti e conoscenti, noti ed ignoti" trovando come unico rifugio "se stesso e i libri": "una vera e propria frenesia lo prese: leggere, leggere; leggere sempre e dovunque, qualsiasi libro o giornale, qualsiasi pezzo di carta che contenesse parole scritte. Ogni giorno, finite le ore di scuola, cominciava per lui un'avventurosa caccia: cercava di leggere a tradimento i libri esposti sui barroccini o sui muriccioli, i giornali appesi dai giornalai". Indimenticabile il suo capolavoro “Un uomo finito” (autobiografia scritta da poco più che trentenne), splendido il suo “Diario 1900”, fonte straordinaria i “Carteggi” con gli amici di una vita Soffici e Prezzolini. Senza dimenticare la sua “Storia di Cristo” o opere come “Gog”. Geniale animatore delle riviste fiorentine di inizio Novecento, fondò “Leonardo” nel 1903, “Lacerba” nel 1913, collaborò a “La Voce” ed ebbe un legame stretto con il mitico editore Attilio Vallecchi. I suoi libri sono un rifugio dai nostri tempi bui, splendida la biografia di Roberto Ridolfi per approfondire la sua figura.
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IN RICORDO DI GIOVANNI PAPINI 
Centoquarant’anni fa nasceva Giovanni Papini, una degli autori più geniali del Novecento purtroppo oggi poco letto e conosciuto. Nato a Firenze il 9 gennaio 1881, la sua infanzia è caratterizzata da una grande povertà unita a una solitudine che ben presto impara a utilizzare come uno schermo per difendersi dalla meschinità, dai discorsi sciocchi e volgari, dalla indifferenza e dagli spregi di tutti, parenti e conoscenti, noti ed ignoti trovando come unico rifugio se stesso e i libri: una vera e propria frenesia lo prese: leggere, leggere; leggere sempre e dovunque, qualsiasi libro o giornale, qualsiasi pezzo di carta che contenesse parole scritte. Ogni giorno, finite le ore di scuola, cominciava per lui unavventurosa caccia: cercava di leggere a tradimento i libri esposti sui barroccini o sui muriccioli, i giornali appesi dai giornalai. Indimenticabile il suo capolavoro “Un uomo finito” (autobiografia scritta da poco più che trentenne), splendido il suo “Diario 1900”, fonte straordinaria i “Carteggi” con gli amici di una vita Soffici e Prezzolini. Senza dimenticare la sua “Storia di Cristo” o opere come “Gog”. Geniale animatore delle riviste fiorentine di inizio Novecento, fondò “Leonardo” nel 1903, “Lacerba” nel 1913, collaborò a “La Voce” ed ebbe un legame stretto con il mitico editore Attilio Vallecchi. I suoi libri sono un rifugio dai nostri tempi bui, splendida la biografia di Roberto Ridolfi per approfondire la sua figura.

09 Gennaio, 2021

📌𝐏𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨

📺 #DOMANI Francesco Giubileinnaio,
dalle ore 8:00 aLa7 ore 9.40, il Presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, sarà ospite di Omnibus su La7

Si parlerà della situazione in #america e di #politicaitaliana.
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📌𝐏𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨

📺 #Domani #10gennaio, 
dalle ore 8:00 alle ore 9.40, il Presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, sarà ospite di Omnibus su La7 

Si parlerà della situazione in #America e di #politicaitaliana.

08 Gennaio, 2021

Diretta Tatarella
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Un libro molto interessante e contemporaneo. La firma dell’amico Giubilei è già una garanzia

I grandi saluti dalla Serbia

Se posso aggiungere qualcosa, bisognerebbe finalmente porre come obiettivo principale del centro destra, la ristrutturazione dell’impalcatura statale, che è diventata in questo momento un peso, un freno e un ostacolo all’economia. Dobbiamo rendere efficiente sia dal punto di vista dei costi, sia dal punto di vista burocratico l’apparato statale e stimolare finalmente l’economia interna riformando il fisco, rendendo l’Italia un paese in grado di esaltare l’iniziativa privata.

Buona serata !

Nuova e giovane destra ben salda ai valori dei fondatori

Ottima iniziativa 🇮🇹

Buonasera a tutti 🇮🇹💪

Non hanno un’identità

Una grande memoria storica Tatarella

Che lavoro meraviglioso, bravissimo 👏🏻!!

Un caro saluto a tutti.

Salve Francesco!

Una nuova destra liberal nazionale, che riesca a far confluire quelle giuste energie innovative in grado di poter dare ancor più slancio e convinzione di un progetto in piena evoluzione. Avanti così.

Conservare guardando al futuro. Tradizione e innovazione. C'è grande spazio per una destra preparata sul panorama italiano ed europeo

Buona sera a tutti 🇮🇹♥️

Complimenti bellissima iniziativa

Ottima distinzione la destra di FdI nel contesto europeo

Buonasera a tutti

Complimenti bello dal punto di vista storico politico,bel momento culturale! Complimenti a tutti

Buonasera a tutti!

Il Borghese, bellissimo!

Buona sera a tutti

Complimenti

FdI, una destra europea che salvaguardi le specificità del nostro Pease!

Salve a tutti

05 Gennaio, 2021

Giorgia Meloni la rivoluzione dei conservatori. Fondazione Tatarella presenta in antemprima libro di Giubilei con New Direction e ECR.

Si terrà venerdì 8 gennaio alle ore 18.00 sulla pagina facebook della Fondazione Tatarella la prima presentazione del libro di Francesco Giubilei Giorgia Meloni. La Rivoluzione dei Conservatori, edito da Giubilei Regnani in collaborazione con la Fondazione.

L’evento, promosso anche dalla Fondazione conservatrice europea New Direction e da ECR, Gruppo dei Conservatori e riformisti europei, sarà introdotto dal Vice Presidente della Fondazione Fabrizio Tatarella e vedrà la partecipazione dei parlamentari Marcello Gemmato e Raffaele Fitto, Co-Presidente del Gruppo dei Conservatori al Parlamento Europeo.

La crescita del consenso di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia negli ultimi anni si accompagna a un posizionamento del partito che, mantenendo salde le proprie radici di destra, ha abbracciato il mondo conservatore. L’ingresso nel gruppo europeo dell’ECR e la successiva elezione della Meloni a presidente dei conservatori europei, hanno sancito l’inizio di una nuova stagione politica per la costruzione di una grande destra conservatrice italiana ed europea.

Il libro di Giubilei è il primo pubblicato in Italia che analizza l’evoluzione politica di Fratelli d’Italia in partito conservatore dopo l’elezione di Giorgia Meloni a Presidente dell’Ecr ed è frutto di un attento lavoro di ricerca, ma anche della conoscenza del partito che Giubilei ha maturato (come figura culturale esterna) partecipando come relatore a decine di conferenze in tutta Italia.
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Giorgia Meloni la rivoluzione dei conservatori. Fondazione Tatarella presenta in antemprima libro di Giubilei con New Direction e ECR.

Si terrà venerdì 8 gennaio alle ore 18.00 sulla pagina facebook della Fondazione Tatarella la prima presentazione del libro di Francesco Giubilei Giorgia Meloni. La Rivoluzione dei Conservatori, edito da Giubilei Regnani in collaborazione con la Fondazione.

L’evento, promosso anche dalla Fondazione conservatrice europea New Direction e da ECR, Gruppo dei Conservatori e riformisti europei, sarà introdotto dal Vice Presidente della Fondazione Fabrizio Tatarella e vedrà la partecipazione dei parlamentari Marcello Gemmato e Raffaele Fitto, Co-Presidente del Gruppo dei Conservatori al Parlamento Europeo.

La crescita del consenso di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia negli ultimi anni si accompagna a un posizionamento del partito che, mantenendo salde le proprie radici di destra, ha abbracciato il mondo conservatore. L’ingresso nel gruppo europeo dell’ECR e la successiva elezione della Meloni a presidente dei conservatori europei, hanno sancito l’inizio di una nuova stagione politica per la costruzione di una grande destra conservatrice italiana ed europea.

Il libro di Giubilei è il primo pubblicato in Italia che analizza l’evoluzione politica di Fratelli d’Italia in partito conservatore dopo l’elezione di Giorgia Meloni a Presidente dell’Ecr ed è frutto di un attento lavoro di ricerca, ma anche della conoscenza del partito che Giubilei ha maturato (come figura culturale esterna) partecipando come relatore a decine di conferenze in tutta Italia.

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Se non lavoro ci sarò

Ci sarò! Grazie.

Mi piacerebbe esserci anch'io ma la distanza è proibitiva, andrò in cartoleria a trovarlo non mi può mancare.

04 Gennaio, 2021

📺 𝐈𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐕 di Antenna Sud 13 che ringraziamo per l'approfondimento dedicato alla Tenda della Solidarietà di quest'oggi.

👉https://youtu.be/bI24klZ_mls
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📺 𝐈𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐕 di Antenna Sud 13 che ringraziamo per lapprofondimento dedicato alla Tenda della Solidarietà di questoggi. 

👉https://youtu.be/bI24klZ_mls

04 Gennaio, 2021

𝐓𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐞𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚́ - 𝐃𝐨𝐧𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐀𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚

Si è appena conclusa con successo la sesta edizione della 𝐓𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐞𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚́ - 𝐃𝐨𝐧𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐀𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚, grazie alla generosità dei tanti #cittadini e #amiciAssociazioneOnlus Tempo Libero Bari08358246690">#Baresi, alla disponibilità di #donfrancolanzolla, alla preziosa e fondamentale collaborazione della AssociazioneOnlus Tempo Libero Bari , che da sempre ci accompagna in questa iniziativa.

𝑳𝒂 𝒓𝒂𝒄𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒊 𝒂𝒍𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒊 𝒂 𝒍𝒖𝒏𝒈𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 è destinata alle famiglie seguite dalla mensa dei bisognosi della Cattedrale, di cui è responsabile Don Franco Lanzolla, alle suore di San Francesco a San Girolamo, alla Chiesa di San Gabriele del San Paolo, e a suor Isa Lops per l'Oratorio di San Girolamo.

𝑮𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 a tutti coloro che hanno
contribuito a donare conforto, sorrisi e speranza. 🤝
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04 Gennaio, 2021

In corso oggi fino alle ore 12:00
📌 𝐓𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ :
𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐀𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚 🍽️

La Fondazione Tatarella desidera cominciare il nuovo anno pensando ai più bisognosi, avvalendosi della preziosa e insostituibile collaborazione di 𝐃𝐨𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐋𝐚𝐧𝐳𝐨𝐥𝐥𝐚 e della 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐎𝐧𝐥𝐮𝐬 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐢, per la raccolta di 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 destinati al𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐬 𝐃𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐚𝐧𝐚.

La tradizione resta, alcune modalità di svolgimento cambiano per le misure restrittive.
L'appuntamento è previsto il

📌4 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨
📍 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐞𝐝𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢
⏳ 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 9.30 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 12.00,
𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐨𝐯𝐢𝐝.

Don Franco Lanzolla provvederá alla distribuzione per la Mensa Caritas di cui è responsabile.

🍵🍴𝐀𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞:

𝘻𝘶𝘤𝘤𝘩𝘦𝘳𝘰, 𝘱𝘢𝘴𝘵𝘢, 𝘣𝘢𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘦𝘭𝘢𝘵𝘪 𝘦 𝘥𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘶𝘮𝘪, 𝘣𝘪𝘴𝘤𝘰𝘵𝘵𝘪, 𝘴𝘶𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘢, 𝘰𝘮𝘰𝘨𝘦𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘪, 𝘭𝘢𝘵𝘵𝘦 𝘢 𝘭𝘶𝘯𝘨𝘢 𝘴𝘤𝘢𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘮𝘢𝘳𝘮𝘦𝘭𝘭𝘢𝘵𝘦, 𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘱𝘢𝘯𝘥𝘰𝘳𝘪, 𝘱𝘢𝘯𝘦𝘵𝘵𝘰𝘯𝘪 𝘦𝘥 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘥𝘰𝘭𝘤𝘪 𝘯𝘢𝘵𝘢𝘭𝘪𝘻𝘪).

Siamo certi che anche quest'anno potremo contare sulla Vostra generosità.
Aiutiamo ad aiutare.

𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒆 𝑽𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒆 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆 2021⭐

𝑮𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆

#AggiungiUnpAstoATavola 🍽️
#tendadellasolidarietá🤝
#passaparola📢
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In corso oggi fino alle ore 12:00
 📌 𝐓𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ : 
 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐀𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚 🍽️

La Fondazione Tatarella desidera cominciare il nuovo anno pensando ai più bisognosi, avvalendosi della preziosa e insostituibile collaborazione di 𝐃𝐨𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐋𝐚𝐧𝐳𝐨𝐥𝐥𝐚 e della 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐎𝐧𝐥𝐮𝐬 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐢, per la raccolta di 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 destinati al𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐬 𝐃𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐚𝐧𝐚.

La tradizione resta, alcune modalità di svolgimento cambiano per le misure restrittive.
Lappuntamento è previsto il

📌4 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨
📍 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐞𝐝𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢
⏳ 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 9.30 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 12.00, 
𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐨𝐯𝐢𝐝. 

Don Franco Lanzolla provvederá alla distribuzione per la Mensa Caritas di cui è responsabile.

🍵🍴𝐀𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 

𝘻𝘶𝘤𝘤𝘩𝘦𝘳𝘰, 𝘱𝘢𝘴𝘵𝘢, 𝘣𝘢𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘦𝘭𝘢𝘵𝘪 𝘦 𝘥𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘶𝘮𝘪, 𝘣𝘪𝘴𝘤𝘰𝘵𝘵𝘪, 𝘴𝘶𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘢, 𝘰𝘮𝘰𝘨𝘦𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘪, 𝘭𝘢𝘵𝘵𝘦 𝘢 𝘭𝘶𝘯𝘨𝘢 𝘴𝘤𝘢𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘮𝘢𝘳𝘮𝘦𝘭𝘭𝘢𝘵𝘦, 𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘱𝘢𝘯𝘥𝘰𝘳𝘪, 𝘱𝘢𝘯𝘦𝘵𝘵𝘰𝘯𝘪 𝘦𝘥 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘥𝘰𝘭𝘤𝘪 𝘯𝘢𝘵𝘢𝘭𝘪𝘻𝘪).

Siamo certi che anche questanno potremo contare sulla Vostra generosità.
Aiutiamo ad aiutare.

𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒆 𝑽𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒆 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆 2021⭐

𝑮𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 

#aggiungiunpAstoatavola 🍽️
#tendadellasolidarietá🤝
#passaparola📢

01 Gennaio, 2021

📌 𝐓𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ :
𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐀𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚 🍽️

La Fondazione Tatarella desidera cominciare il nuovo anno pensando ai più bisognosi, avvalendosi della preziosa e insostituibile collaborazione di 𝐃𝐨𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐋𝐚𝐧𝐳𝐨𝐥𝐥𝐚 e della Associazione Onlus Tempo Libero Bari , per la raccolta di 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐬 𝐃𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐚𝐧𝐚.

La tradizione resta, alcune modalità di svolgimento cambiano per le misure restrittive.
L'appuntamento è previsto il
📌4 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨
📍 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐞𝐝𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢
⏳ 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 9.30 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 12.00,
𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐨𝐯𝐢𝐝.

Don Franco Lanzolla provvederá alla distribuzione per la Mensa Caritas di cui è responsabile.

🍵🍴𝐀𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞:

𝘻𝘶𝘤𝘤𝘩𝘦𝘳𝘰, 𝘱𝘢𝘴𝘵𝘢, 𝘣𝘢𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘦𝘭𝘢𝘵𝘪 𝘦 𝘥𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘶𝘮𝘪, 𝘣𝘪𝘴𝘤𝘰𝘵𝘵𝘪, 𝘴𝘶𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘢, 𝘰𝘮𝘰𝘨𝘦𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘪, 𝘭𝘢𝘵𝘵𝘦 𝘢 𝘭𝘶𝘯𝘨𝘢 𝘴𝘤𝘢𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘮𝘢𝘳𝘮𝘦𝘭𝘭𝘢𝘵𝘦, 𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘱𝘢𝘯𝘥𝘰𝘳𝘪, 𝘱𝘢𝘯𝘦𝘵𝘵𝘰𝘯𝘪 𝘦𝘥 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘥𝘰𝘭𝘤𝘪 𝘯𝘢𝘵𝘢𝘭𝘪𝘻𝘪).

Siamo certi che anche quest'anno potremo contare sulla Vostra generosità.
Aiutiamo ad aiutare.

𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒆 𝑽𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒆 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆 2021⭐

𝑮𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆

#AggiungiUnpAstoATavola 🍽️
#tendadellasolidarietá🤝
#passaparola📢
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📌 𝐓𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ : 
 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐀𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚 🍽️

La Fondazione Tatarella desidera cominciare il nuovo anno pensando ai più bisognosi, avvalendosi della preziosa e insostituibile collaborazione di 𝐃𝐨𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐋𝐚𝐧𝐳𝐨𝐥𝐥𝐚 e della Associazione Onlus Tempo Libero Bari , per la raccolta di 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐬 𝐃𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐚𝐧𝐚.

La tradizione resta, alcune modalità di svolgimento cambiano per le misure restrittive.
Lappuntamento è previsto il
📌4 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨
📍 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐞𝐝𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢
⏳ 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 9.30 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 12.00, 
𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐨𝐯𝐢𝐝. 

Don Franco Lanzolla provvederá alla distribuzione per la Mensa Caritas di cui è responsabile.

🍵🍴𝐀𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 

𝘻𝘶𝘤𝘤𝘩𝘦𝘳𝘰, 𝘱𝘢𝘴𝘵𝘢, 𝘣𝘢𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘦𝘭𝘢𝘵𝘪 𝘦 𝘥𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘶𝘮𝘪, 𝘣𝘪𝘴𝘤𝘰𝘵𝘵𝘪, 𝘴𝘶𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘢, 𝘰𝘮𝘰𝘨𝘦𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘪, 𝘭𝘢𝘵𝘵𝘦 𝘢 𝘭𝘶𝘯𝘨𝘢 𝘴𝘤𝘢𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘮𝘢𝘳𝘮𝘦𝘭𝘭𝘢𝘵𝘦, 𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘱𝘢𝘯𝘥𝘰𝘳𝘪, 𝘱𝘢𝘯𝘦𝘵𝘵𝘰𝘯𝘪 𝘦𝘥 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘥𝘰𝘭𝘤𝘪 𝘯𝘢𝘵𝘢𝘭𝘪𝘻𝘪).

Siamo certi che anche questanno potremo contare sulla Vostra generosità.
Aiutiamo ad aiutare.

𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒆 𝑽𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒆 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆 2021⭐

𝑮𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 

#aggiungiunpAstoatavola 🍽️
#tendadellasolidarietá🤝
#passaparola📢

31 Dicembre, 2020

𝑽𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒆 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐.

𝑩𝒖𝒐𝒏 𝟐𝟎𝟐𝟏 ! ✨
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𝑽𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒆 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐.

                  𝑩𝒖𝒐𝒏 𝟐𝟎𝟐𝟏 ! ✨

30 Dicembre, 2020

Il 30 dicembre 2011 ci lasciava Mirko Tremaglia. Figura storica della destra italiana, dirigente del MSI, stretto collaboratore di Giorgio Almirante, membro fondatore di Alleanza Nazionale e Ministro per gli italiani nel Mondo dal 2001 al 2006. Durante la sua attività ministeriale fu promotore della legge sul voto degli italiani all'estero, nota come "Legge Tremaglia". Fortemente filo-atlantico e anticomunista, tanto da recarsi personalmente in Unione Sovietica per reclamare l'onore dei soldati italiani caduti in Russia. ... Mostra tuttoMostra meno

Il 30 dicembre 2011 ci lasciava Mirko Tremaglia. Figura storica della destra italiana, dirigente del MSI, stretto collaboratore di Giorgio Almirante, membro fondatore di Alleanza Nazionale e Ministro per gli italiani nel Mondo dal 2001 al 2006. Durante la sua attività ministeriale fu promotore della legge sul voto degli italiani allestero, nota come Legge Tremaglia. Fortemente filo-atlantico e anticomunista, tanto da recarsi personalmente in Unione Sovietica per reclamare lonore dei soldati italiani caduti in Russia.

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Presente

ONORE al CAMERATA 🙋‍♂️🇮🇪

ONORE A MIRKO.

Onore

🤚🏻🇮🇹

ONORE A MARCO TREMAGLIA

Presente 🇮🇹✋🏻

26 Dicembre, 2020

CONSERVARE E TRAMANDARE LA STORIA DELLA DESTRA ITALIANA. ... Mostra tuttoMostra meno

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Grazie per questo grande contributo

Complimenti per lavoro che svolgi

Bravo Fabrizio!

26 Dicembre, 2020

74 ANNI FA NASCEVA IL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO
Il MSI, Movimento Sociale Italiano, nasce ufficialmente il 26 dicembre 1946 a Roma, nello studio dell’ex vice-federale romano, il ragionier Arturo Michelini.Tra i fondatori del movimento alcuni reduci della Repubblica Sociale Italiana: Pino Romualdi, Giorgio Almirante, Cesco Giulio Baghino e Mario Cassiano. Come simbolo del partito, Giorgio Almirante propone l’adozione della fiamma tricolore, nel nuovo soggetto politico confluirono diversi gruppi esistenti, per questo si decise di utilizzare la formula del movimento e non quella del partito, la dicitura Destra Nazionale sarà aggiunta solo dopo la fusione con i monarchici nel 1972.
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74 ANNI FA NASCEVA IL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO
Il MSI, Movimento Sociale Italiano, nasce ufficialmente il 26 dicembre 1946 a Roma, nello studio dell’ex vice-federale romano, il ragionier Arturo Michelini.Tra i fondatori del movimento alcuni reduci della Repubblica Sociale Italiana: Pino Romualdi, Giorgio Almirante, Cesco Giulio Baghino e Mario Cassiano. Come simbolo del partito, Giorgio Almirante propone l’adozione della fiamma tricolore, nel nuovo soggetto politico confluirono diversi gruppi esistenti, per questo si decise di utilizzare la formula del movimento e non quella del partito, la dicitura Destra Nazionale sarà aggiunta solo dopo la fusione con i monarchici nel 1972.

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È sempre mancato il punto a fianco della I. La resa alle esigenze della grafica. La "fiamma" era un "fuoco fatuo" proveniente da una salma che, sino al primo agosto 1957, non trovò pace. Ma i poeti marinisti del post-fascismo ancora sanguinante trovarono la rima giusta; "Scudo crociato, voto sprecato. Falce e martello, sprecato anche quello. L'uomo d'onore vota fiamma tricolore".

Noi del CIS REALTÀ NUOVA abbiamo ricordato con una manifestazione i 70 ANNI DELLA FONDAZIONE DEL MSI a piazza TUSCOLO

ONORE

Gianmarco Morelli

L'uomo d'onore hs nel cuore la fiamma tricolore

Fiamma... Mio Amore !!!!!!

🤚🏻🇮🇹

Auguri!!

Onore ai Grandi Camerati

Io in fratelli d Italia nn mi riconosco

In alto i Labari: Onore ai Camerati Michelini Rauti e Almirante fondatori del M.S.I.

25 Dicembre, 2020

In questo Natale non siamo riusciti a scambiarci gli auguri in Fondazione come da tradizione.
Per questo riproponiamo il calendario del Primo Natale in Fondazione del 2014 così come voluto dal Fondatore Salvatore Tatarella.
Certi che il prossimo Natale 2021 ci rivedremo in Fomdazione. Ancora auguri.
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In questo Natale non siamo riusciti a scambiarci gli auguri in Fondazione come da tradizione. 
Per questo riproponiamo il calendario del Primo Natale in Fondazione del 2014 così come voluto dal Fondatore Salvatore Tatarella. 
Certi che il prossimo Natale 2021 ci rivedremo in Fomdazione. Ancora auguri.

24 Dicembre, 2020

𝑳𝒂 𝑭𝒐𝒏𝒅𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑻𝒂𝒕𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒖𝒏 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒐 𝑵𝒂𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐. ... Mostra tuttoMostra meno

𝑳𝒂 𝑭𝒐𝒏𝒅𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑻𝒂𝒕𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒖𝒏 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒐 𝑵𝒂𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐.

22 Dicembre, 2020

𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗹𝗲 🎄🎁

L'epidemia ha ridisegnato le abitudini di tutti noi.
In ottemperanza alle misure restrittive, abbiamo pensato ad un Natale diverso, ma comunque e sempre solidale, con due iniziative:

🔴𝗟𝗮 𝗧𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀:

come da tradizione, la Fondazione Tatarella organizza, in collaborazione con la Associazione Onlus Tempo Libero Bari una raccolta di #generialimentari di lunga conservazione e #coperte per i più bisognosi, distribuite da #DonFrancoLanzolla, che ringraziamo per la rinnovata collaborazione e disponibilità.
La raccolta si terrà nella prima decade di gennaio, e presto Vi comunicheremo maggiori dettagli.

🔴𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲

Acquistando il #libro "ABC dell'amore sospeso" di #RosannaQuagliariello, edito da #MarioAdda, è possibile aiutare “Casa Rozalba”, una struttura di accoglienza per bambine e ragazze che vivono realtà difficili, a cui andrà l'intero ricavato della vendita.
"Casa Rozalba" è gestita da alcune religiose italiane, sostenute dalla Caritas in Albania.
Il libro, profondo e ricco di riflessioni, dona speranza e fa luce sul periodo che stiamo attraversando.
È possibile acquistarlo sin da ora.

Certi della Vostra consueta generosità,
Vi auguriamo un Natale sereno, con la speranza di tornare ad abbracciarci quanto prima, tra libri, eventi e sorrisi.

𝓑𝓾𝓸𝓷𝓮 𝓕𝓮𝓼𝓽𝓮 🎄💝
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𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗹𝗲 🎄🎁

Lepidemia ha ridisegnato le abitudini di tutti noi.
In ottemperanza alle misure restrittive, abbiamo pensato ad un Natale diverso, ma comunque e sempre solidale, con due iniziative:

🔴𝗟𝗮 𝗧𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀:

come da tradizione, la Fondazione Tatarella organizza, in collaborazione con la Associazione Onlus Tempo Libero Bari una raccolta di #generialimentari di lunga conservazione e #coperte per i più bisognosi, distribuite da #DonFrancoLanzolla, che ringraziamo per la rinnovata collaborazione e disponibilità.
La raccolta si terrà nella prima decade di gennaio, e presto Vi comunicheremo maggiori dettagli.

🔴𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲

Acquistando il #libro ABC dellamore sospeso di #RosannaQuagliariello, edito da #MarioAdda, è possibile aiutare “Casa Rozalba”, una struttura di accoglienza per bambine e ragazze che vivono realtà difficili, a cui andrà lintero ricavato della vendita.
Casa Rozalba è gestita da alcune religiose italiane, sostenute dalla Caritas in Albania.
Il libro, profondo e ricco di riflessioni, dona speranza e fa luce sul periodo che stiamo attraversando.
È possibile acquistarlo sin da ora.

Certi della Vostra consueta generosità,
Vi auguriamo un Natale sereno, con la speranza di tornare ad abbracciarci quanto prima, tra libri, eventi e sorrisi.

𝓑𝓾𝓸𝓷𝓮 𝓕𝓮𝓼𝓽𝓮 🎄💝

07 Dicembre, 2020

Grazie a Felice Belcore per queste foto scattate in occasione nel 1994 dell'inaugurazione del circolo di An di Torre a mare (Bari) che lo ritraggono giovanissimo con i deputati di An. Mario Pitzalis, Lucio Marengo e Salvatore Tatarella, Coordinatore regionale della destra pugliese. ... Mostra tuttoMostra meno

Grazie a Felice Belcore per queste foto scattate in occasione nel 1994 dellinaugurazione del circolo di An di Torre a mare (Bari) che lo ritraggono giovanissimo con i deputati di An. Mario Pitzalis, Lucio Marengo e Salvatore Tatarella, Coordinatore regionale della destra pugliese.Image attachment

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Bellissimo ricordò grazie felice! Io Non c'ero?

E l'onorevole Pitzalis

05 Dicembre, 2020

5.12.1993 LA "NOTTE MAGICA" DELLA DESTRA ITALIANA. SALVATORE TATARELLA SINDACO DI CERIGNOLA
Il 5 dicembre 1993 è stata la notte più bella della destra italiana, una "notte magica", lunga, sicuramente la più bella per Salvatore Tatarella che, contro ogni pronostico, vinceva nella città più rossa d'Italia, la Cerignola di Di Vittorio.
Un risultato incredibile tanto da richiamare la Cnn e la Bbc perchè Salvatore Tatarella vinceva con il MSI. Due settimane prima il Msi superò il 30% non solo a Cerignola, ma a Roma, Napoli e in molte altre città. Nasceva la destra di governo su intuizione di Pinuccio Tatarella. Grazie ad An in tanti sono diventati Ministri, sottosegretari, parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali, sindaci.
Senza quella notte non sarebbe nata politicamente una generazione, senza quelle vittorie non ci sarebbero tanti che oggi sono parlamentari e consiglieri regionali e comunali.
La storia va raccontata tutta, senza rimozioni di simboli e persone. La storia siamo noi, lo dobbiamo ai nostri padri. Solo chi ha amato i propri padri non può cancellare una storia che appartiene a tutti e che tutti abbiamo il dovere di tramandare a chi verrà dopo di noi.
La speranza ci è prestata dai nostri padri per essere donata ai nostri figli.
Onoriamo i nostri padri per onorare i nostri figli
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5.12.1993 LA NOTTE MAGICA DELLA DESTRA ITALIANA. SALVATORE TATARELLA SINDACO DI CERIGNOLA
Il 5 dicembre 1993 è stata la notte più bella della destra italiana, una notte magica, lunga, sicuramente la più bella per Salvatore Tatarella che, contro ogni pronostico, vinceva nella città più rossa dItalia, la Cerignola di Di Vittorio. 
Un risultato incredibile tanto da richiamare la Cnn e la Bbc perchè Salvatore Tatarella vinceva con il MSI. Due settimane prima il Msi superò il 30% non solo a Cerignola, ma a Roma, Napoli e in molte altre città. Nasceva la destra di governo su intuizione di Pinuccio Tatarella. Grazie ad An in tanti sono diventati Ministri, sottosegretari, parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali, sindaci. 
Senza quella notte non sarebbe nata politicamente una generazione, senza quelle vittorie non ci sarebbero tanti che oggi sono parlamentari e consiglieri regionali e comunali.
La storia va raccontata tutta, senza rimozioni di simboli e persone. La storia siamo noi, lo dobbiamo ai nostri padri. Solo chi ha amato i propri padri non può cancellare una storia che appartiene a tutti e che tutti abbiamo il dovere di tramandare a chi verrà dopo di noi. 
La speranza ci è prestata dai nostri padri per essere donata ai nostri figli. 
Onoriamo i nostri padri per onorare i nostri figliImage attachment

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La primavera di Cerignola.

Grandi uomini.

Non ci sono né ci saranno nuovi Pinuccio e Salvatore Tatarella

Da questi uomini era la destra moderna no sti venditore di fumo

Si ma oggi farebbero vergognare Tatarella.

Indimenticabile!

La destra vera pulita dove la poltrona non era affatto il pensiero fisso. Si lottava per le nostre idee con passione

Amo la Destra amo il militante che non abbandona mai la Destra.... Maiiiiiiiii✋🇮🇹 Non aggiungo altro mi taccio 🙊

Si affermava un Destra di Militanti Onesti che poteva incontrarsi per la Strada a Testa Alta !

In quel periodo ne ho conosciuti tanti di AN dei giganti rispetto ai pisciaturi di oggi.... uno vale uno..... si si e si vede in che casino ci siamo messi......

non avevamo bisogno di SS.Silvio per vincere!

La destra vera, fatta di grandi uomini, nostalgia...

Grande affermazione quella di Salvatore sindaco per tutta la DESTRA POLITICA ITALIANA

Ad oggi, il miglior sindaco di Cerignola

Ma allora non si combatteva per la poltrona, ma per la Patria.

🤚🏻🇮🇹

04 Dicembre, 2020

ADDIO AD ANTONIO BIFARO.
E' scomparso il prof.Antonio Bifaro riferimento sportivo della destra barese e italiana, già consigliere comunale del MSI. Professore di educazione fisica, cresciuto alla scuola di Pinuccio Tatarella,dirigente nazionale del Fiamma prima e dell’asi poi.
La Fondazione Tatarella esprime alla famiglia le più profonde condoglianze.
Ciao Antonio. Grazie di tutto.
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04 Dicembre, 2020

CIAO ARTURO. CON PINUCCIO OLTRE IL POLO
Pubblichiamo un articolo del Roma diretto da Tatarella che riporta l'iniziativa lanciata da Arturo Diaconale e Pinuccio di Oltre il Polo. Era il gennaio del 1999.
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CIAO ARTURO. CON PINUCCIO OLTRE IL POLO
Pubblichiamo un articolo del Roma diretto da Tatarella che riporta liniziativa lanciata da Arturo Diaconale e Pinuccio di Oltre il Polo. Era il gennaio del 1999.Image attachment

02 Dicembre, 2020

ALMIRANTE APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL MSI PER LE EUROPEE DEL 1984 A BARI (ARCHIVIO FONDAZIONE TATARELLA) ... Mostra tuttoMostra meno

ALMIRANTE APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL MSI PER LE EUROPEE DEL 1984 A BARI (ARCHIVIO FONDAZIONE TATARELLA)

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Io c'ero....

Io c'ero

Bei tempi quelli.....

Anche io c' ero

01 Dicembre, 2020

È USCITO "GIORGIA MELONI. LA RIVOLUZIONE DEI CONSERVATORI" DI FRANCESCO GIUBILEI

È uscito in tutte le librerie "Giorgia Meloni. La rivoluzione dei conservatori", il nuovo libro di Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella, edito dalla casa editrice Giubilei Regnani e in collaborazione con la Fondazione.
Si tratta del primo libro pubblicato in Italia che analizza l'evoluzione politica di Fratelli d'Italia in partito conservatore dopo l'elezione di Giorgia Meloni a Presidente dell'Ecr ed è frutto di un attento lavoro di ricerca, ma anche della conoscenza del partito che Giubilei ha maturato (come figura culturale esterna) partecipando come relatore a decine di conferenze in tutta Italia organizzate da Fdi e promuovendo eventi alla presenza di Giorgia Meloni come il convegno "L'Italia dei conservatori" o la "National Conservatism Conference" (promossa dalla Edmund Burke Foundation in collaborazione con Nazione Futura) a Roma lo scorso febbraio.
La crescita del consenso di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia negli ultimi anni si accompagna a un posizionamento del partito che, mantenendo salde le proprie radici di destra, ha abbracciato il mondo conservatore. L’ingresso nel gruppo europeo dell’ECR e la successiva elezione della Meloni a presidente dei conservatori europei, hanno sancito l’inizio di una nuova stagione politica per la costruzione di una grande destra conservatrice italiana ed europea. Come si è arrivati a questo passaggio? Quali sono i riferimenti culturali che hanno influenzato Giorgia Meloni? Che cosa significa oggi essere conservatori? E infine perché il conservatorismo rappresenta la strada da seguire per la destra del futuro? Sono alcune delle domande a cui si cerca di dare una risposta in Giorgia Meloni. La rivoluzione dei conservatori ripercorrendo il suo percorso politico, dalla militanza al ruolo di Ministro per la Gioventù a soli trentuno anni, fino a diventare uno dei leader politici più amati dagli italiani.
Giorgia Meloni ha attualizzato la lezione di Pinuccio Tatarella allargando il suo partito e aprendosi a nuovi mondi senza dimenticare le proprie origini, così come fece Tatarella favorendo la nascita di una nuova destra in grado di conservare i "principii permanenti" di prezzoliniana memoria.
L'autore del libro, Francesco Giubilei, è editore, professore a contratto all’Università Giustino Fortunato di Benevento e Presidente della Fondazione Tatarella. Collabora con “Il Giornale” e “The American Conservative”. Ha pubblicato otto libri (tradotti negli Stati Uniti, in Serbia e in Ungheria), l’ultimo Conservare la natura. Perché l’ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori. Nel 2017 ha fondato l’associazione Nazione Futura, è membro del comitato scientifico di alcune fondazioni e fa parte degli Aspen Junior Fellows. È stato inserito da “Forbes” tra i 100 giovani under 30 più influenti d’Italia.
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È USCITO GIORGIA MELONI. LA RIVOLUZIONE DEI CONSERVATORI DI FRANCESCO GIUBILEI
 
È uscito in tutte le librerie Giorgia Meloni. La rivoluzione dei conservatori, il nuovo libro di Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella, edito dalla casa editrice Giubilei Regnani e in collaborazione con la Fondazione.
Si tratta del primo libro pubblicato in Italia che analizza levoluzione politica di Fratelli dItalia in partito conservatore dopo lelezione di Giorgia Meloni a Presidente dellEcr ed è frutto di un attento lavoro di ricerca, ma anche della conoscenza del partito che Giubilei ha maturato (come figura culturale esterna) partecipando come relatore a decine di conferenze in tutta Italia organizzate da Fdi e promuovendo eventi alla presenza di Giorgia Meloni come il convegno LItalia dei conservatori o la National Conservatism Conference (promossa dalla Edmund Burke Foundation in collaborazione con Nazione Futura) a Roma lo scorso febbraio.
La crescita del consenso di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia negli ultimi anni si accompagna a un posizionamento del partito che, mantenendo salde le proprie radici di destra, ha abbracciato il mondo conservatore. L’ingresso nel gruppo europeo dell’ECR e la successiva elezione della Meloni a presidente dei conservatori europei, hanno sancito l’inizio di una nuova stagione politica per la costruzione di una grande destra conservatrice italiana ed europea. Come si è arrivati a questo passaggio? Quali sono i riferimenti culturali che hanno influenzato Giorgia Meloni? Che cosa significa oggi essere conservatori? E infine perché il conservatorismo rappresenta la strada da seguire per la destra del futuro? Sono alcune delle domande a cui si cerca di dare una risposta in Giorgia Meloni. La rivoluzione dei conservatori ripercorrendo il suo percorso politico, dalla militanza al ruolo di Ministro per la Gioventù a soli trentuno anni, fino a diventare uno dei leader politici più amati dagli italiani. 
Giorgia Meloni ha attualizzato la lezione di Pinuccio Tatarella allargando il suo partito e aprendosi a nuovi mondi senza dimenticare le proprie origini, così come fece Tatarella favorendo la nascita di una nuova destra in grado di conservare i principii permanenti di prezzoliniana memoria.
Lautore del libro, Francesco Giubilei, è editore, professore a contratto all’Università Giustino Fortunato di Benevento e Presidente della Fondazione Tatarella. Collabora con “Il Giornale” e “The American Conservative”. Ha pubblicato otto libri (tradotti negli Stati Uniti, in Serbia e in Ungheria), l’ultimo Conservare la natura. Perché l’ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori. Nel 2017 ha fondato l’associazione Nazione Futura, è membro del comitato scientifico di alcune fondazioni e fa parte degli Aspen Junior Fellows. È stato inserito da “Forbes” tra i 100 giovani under 30 più influenti d’Italia.

27 Novembre, 2020

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Sintesi ineccepibile.

Giganti della politica, oggi invece...

26 Novembre, 2020

Questa sera intorno a mezzanotte il Presidente della Fondazione Tatarella su Rai2 a “Più o meno”, si parlerà dei giovani al tempo del covid. 📺 ... Mostra tuttoMostra meno

Questa sera intorno a mezzanotte il Presidente della Fondazione Tatarella su Rai2 a “Più o meno”, si parlerà dei giovani al tempo del covid. 📺

11 Novembre, 2020

PROSEGUE RIORDINO ARCHIVIO TATARELLA
Continuano in Fondazione Tatarella i lavori di riordino e schedatura dell'archivio della destra italiana conservato dai fratelli Tatarella. Manifesti, riviste, documenti introvabili nei tantissimi faldoni che stiamo visionando grazie al lavoro prezioso delle nostre archiviste.
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PROSEGUE RIORDINO ARCHIVIO TATARELLA
Continuano in Fondazione Tatarella i lavori di riordino e schedatura dellarchivio della destra italiana conservato dai fratelli Tatarella. Manifesti, riviste, documenti introvabili nei tantissimi faldoni che stiamo visionando grazie al lavoro prezioso delle nostre archiviste.Image attachment

09 Novembre, 2020

OLTRE OGNI MURO: 31 ANNI FA LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

Esattamente 31 anni fa, il 9 novembre 1989, accadde uno degli eventi più importanti della storia del Ventesimo secolo: la caduta del Muro di Berlino, che segnò la fine di uno dei più importanti simboli della divisione del mondo tra est e ovest. La caduta del Muro di Berlino fece anche capire a tutto il mondo che oramai i regimi comunisti dell’Europa orientale avevano i giorni contati. Quel giorno, per la prima volta dal 1961, quando il Muro venne costruito, decine di migliaia di abitanti della parte orientale della città si riversarono in quella occidentale. Gli incredibili avvenimenti del 9 novembre 1989 furono causati da due eventi quasi fortuiti e imprevedibili: l’errore di un ministro della Germania orientale durante una conferenza stampa e il buon senso di una guardia di frontiera.
TESSERA DEL FRONTE DELLA GIOVENTU' DEL 1989 (Archivio Fondazione Tatarella)
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OLTRE OGNI MURO: 31 ANNI FA LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

 Esattamente 31 anni fa, il 9 novembre 1989, accadde uno degli eventi più importanti della storia del Ventesimo secolo: la caduta del Muro di Berlino, che segnò la fine di uno dei più importanti simboli della divisione del mondo tra est e ovest. La caduta del Muro di Berlino fece anche capire a tutto il mondo che oramai i regimi comunisti dell’Europa orientale avevano i giorni contati. Quel giorno, per la prima volta dal 1961, quando il Muro venne costruito, decine di migliaia di abitanti della parte orientale della città si riversarono in quella occidentale. Gli incredibili avvenimenti del 9 novembre 1989 furono causati da due eventi quasi fortuiti e imprevedibili: l’errore di un ministro della Germania orientale durante una conferenza stampa e il buon senso di una guardia di frontiera.
TESSERA DEL FRONTE DELLA GIOVENTU DEL 1989 (Archivio Fondazione Tatarella)

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Il muro sarà pure caduto ma il comunismo è come il covid. Circola e fa danni.

06 Novembre, 2020

CONGRESSO MSI-DN '87 - ESTRATTO DELLA MOZIONE DI PINUCCIO TATARELLA - DESTRA IN MOVIMENTO - SUL RICAMBIO GENERAZIONALE E LA SUCCESSIONE A GIORGIO ALMIRANTE.

"Sorrento 1987. Maurizio, trentenne. Silvano, trentenne. Marzio, trentenne.
E’ il segno dei tempi, è la magia della continuità, della tradizione, del futuro.

On. Almirante questo è il miracolo di questo congresso. La dea della fertilità bagna i nostri campi, arricchisce i nostri congressi, ci proietta verso il futuro.

Noi non siamo la definizione offensiva data del nostro partito. Una volta De Gasperi ci definì il partito dei casi personali. Non lo siamo, siamo il partito della storia, nella storia e per la storia. Un’altra definizione offensiva fu fatta quando il presidente Mattei ci chiamò il partito taxi. Non lo siamo, siamo il partito della fedeltà alle origini, il partito della continuità politica, il partito della moralità politica.

E allora caro Segretario, questo è il miracolo di questo congresso, è il miracolo della tradizione che si sposa nella continuità e della continuità che si coniuga nel rinnovamento.

Quanto sarà bello , quanto irripetibile, quanto sarà biblico, quando alla fine di questo congresso i fondatori del partito Pino Romualdi, Giorgio Almirante, Nino Tripodi, Madino, consegneranno la fiaccola del rinnovamento del Movimento Sociale Italiano ai giovani, ai trentenni.

Quanto sarà bello, quanto sarà bello, quanto sarà bello! Quanto sarà storia, quanto sarà politica. Perché vogliamo fare politica, tutti insieme! …

- Discussione sullo sfondamento a sinistra – Tesi Rauti.

… Il problema è di essere alternativi. Il problema è di avere una nostra identità di valori, sui nostri valori si può colloquiare. I nostri valori devono essere la sfida del duemila.

Andiamo verso il duemila, è questo il senso, è questa la profonda militanza, di tutti noi che ci siamo mossi casa per casa, sezione per sezione e coscienza per coscienza. A dire che dobbiamo “acciuffare nel duemila il potere con un colpo d’ala” che non è una definizione nostra. E’ la definizione di un giornalista, di quel grande mondo di giornalisti che provengono da quella grande fucina di scuola e di pensiero e di azione che fu la Giovane Italia, il Fuan, la nostra grande casa e matrice.

E allora l’appello che io rivolgo è senza arroganza, in umiltà , nel disinteresse di tutti coloro che hanno formato questa corrente di aggregazione in tre mesi, Destra in Movimento . A nome di tutti, senza arroganza lo ripeto, in umiltà, con l’esempio delle rinunce che ognuno di noi deve fare.

L’appello ai fratelli separati, della vecchia Giovane Italia e del vecchio Fuan. Abbiamo sognato insieme tante volte, tante volte! Da quando insieme fondammo la Giovane Italia in via Frattina, da quando insieme abbiamo fatto il Fuan. Quando venivano alle nostre riunioni Roberto Paribeni, DeChirico, i grandi della cultura e del pensiero.

Sognavamo ad una successione del periodo storico, il dopo guerra è finito per noi è finito per tutti. Pensavamo a infuturare la nostra militanza giovanile. E’ Arrivato il momento, aldilà di tutto, di tutti, delle mozioni, dei posti in comitato centrale. Per il futuro, utilizzando tutte le intelligenze, per Dio uniamoci nel rinnovamento che deve proiettare la destra nella storia.

Niente casi personali, tutti insieme, appello a tutte le intelligenze a tutti gli uomini di area, della cultura di destra, a tutti coloro che sono accanto a noi. Uniamoci, tutti insieme, per un grande laboratorio politico verso il duemila"
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CONGRESSO MSI-DN 87 - ESTRATTO DELLA MOZIONE DI PINUCCIO TATARELLA - DESTRA IN MOVIMENTO - SUL RICAMBIO GENERAZIONALE E LA SUCCESSIONE A GIORGIO ALMIRANTE.

Sorrento 1987. Maurizio, trentenne.  Silvano, trentenne. Marzio, trentenne.
E’ il segno dei tempi, è la magia della continuità, della tradizione, del futuro.  

On. Almirante questo è il miracolo di questo congresso. La dea della fertilità bagna i nostri campi, arricchisce i nostri congressi, ci proietta verso il futuro. 

Noi non siamo la definizione offensiva data del nostro partito. Una volta De Gasperi ci definì il partito dei casi personali. Non lo siamo, siamo il partito della storia, nella storia e per la storia. Un’altra definizione offensiva fu fatta quando il presidente  Mattei ci chiamò il partito taxi. Non lo siamo,  siamo il partito della fedeltà alle origini, il partito della continuità politica, il partito della moralità politica. 

E allora caro Segretario, questo è il miracolo di questo congresso, è  il miracolo della tradizione che si sposa nella continuità e della continuità che si coniuga nel rinnovamento. 

Quanto sarà bello , quanto irripetibile, quanto sarà biblico, quando alla fine di questo congresso i fondatori del partito Pino Romualdi, Giorgio Almirante, Nino Tripodi,  Madino, consegneranno la fiaccola del rinnovamento  del Movimento Sociale Italiano ai giovani, ai trentenni. 

Quanto sarà bello, quanto sarà bello, quanto sarà bello! Quanto sarà storia, quanto sarà politica. Perché vogliamo fare politica, tutti insieme!  …

- Discussione sullo sfondamento a sinistra – Tesi Rauti.

… Il problema è di essere alternativi. Il problema è di avere una nostra identità di valori, sui nostri valori si può colloquiare. I nostri valori devono essere  la sfida del duemila. 

Andiamo verso il duemila, è questo il senso, è questa la profonda militanza, di tutti noi che ci siamo mossi casa per casa, sezione per sezione e coscienza per coscienza. A dire che dobbiamo “acciuffare nel duemila il potere con un colpo d’ala” che non è una definizione nostra. E’ la definizione di un giornalista, di quel grande mondo di giornalisti che provengono da quella grande fucina di scuola e di pensiero e di azione  che fu la Giovane Italia, il Fuan, la nostra grande casa e matrice.  

E allora l’appello che io rivolgo è senza arroganza, in umiltà , nel disinteresse di tutti coloro che hanno formato questa corrente di aggregazione in tre mesi, Destra in Movimento . A nome di tutti, senza arroganza lo ripeto, in umiltà, con l’esempio delle rinunce che ognuno di noi deve fare.

L’appello ai fratelli separati, della vecchia Giovane Italia e del vecchio Fuan. Abbiamo sognato insieme tante volte, tante volte! Da quando insieme fondammo la Giovane Italia in via Frattina, da quando insieme abbiamo fatto il Fuan. Quando venivano alle nostre riunioni Roberto Paribeni, DeChirico, i grandi della cultura e del pensiero. 

Sognavamo ad una successione del periodo storico, il dopo guerra è finito per noi è finito per tutti. Pensavamo a infuturare la nostra militanza giovanile. E’ Arrivato il momento, aldilà di tutto, di tutti, delle mozioni, dei posti in comitato centrale. Per il futuro, utilizzando tutte le intelligenze, per Dio uniamoci nel rinnovamento che deve proiettare la destra nella storia.

Niente casi personali, tutti insieme, appello a tutte le intelligenze a tutti gli uomini di area, della cultura di destra, a tutti coloro che sono accanto a noi. Uniamoci, tutti insieme, per un grande laboratorio politico verso il duemila

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Certo Pinuccio mai avrebbe potuto immaginare che il suo "cavallo", Fini, sarebbe diventato l'asino al servizio della sinistra affondando, nella sua sfrenata ambizione, la destra comunque intesa.

Questa foto richiama alla mente la tipica gestualità di Giorgio Almirante che accompagnava le sue parole!

Che discorso! Quello di Pinuccio Tatarella! Parole che coinvolgono ed immagino quanta presa abbiano avuto su chi le ha ascoltate, come si sia infiammato nell'ascoltarle! Grande carisma, grande fascino! Lo stesso fascino che Giorgio Almirante aveva su di me, quando parlava. Ricordo ancora il suo comizio, davanti alla Chiesa di San Ferdinando, gli occhi lucidi per la gioia di ascoltarlo ed il calore nel cuore, che via via si riscaldava sempre più con il progredire del suo discorso. Significativitá! E senza sminuire nessuno, ma un qualcuno che l'abbia degnamente sostitutuito non è mai emerso!

Questi erano i veri politici di Destra con una morale unica questi di oggi sono dei veri immorali la loro legge è rubare

Lo ricordo bene quel congresso, la domenica andammo a Sorrento con la speranza che Mennitti vinceva contro Fini, poi al ballottaggio tutti i voti passarono a Rauti, ma comunque vinse Fini.

Che nostalgia per questi uomini.Politici di grande spessore e cultura.

Che bei ricordi!!

La vera destra sociale italiana.

05 Novembre, 2020

DA VENERDÌ 6 NOVEMBRE CHIUSI AL PUBBLICO

La Fondazione Tatarella, in ottemperanza alle nuove misure di contrasto e contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 previste dal Dpcm 3 novembre 2020 (art. 1, lettera r), comunica che dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 sono sospesi i servizi di apertura al pubblico
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04 Novembre, 2020

In diretta con Carlo Fidanza per commentare il risultato delle elezioni Usa

Carlo Fidanza
Tutto quello che c’è da sapere sulle Elezioni #USA2020 : le previsioni sbagliate del mainstream, i voti contestati, il futuro delle relazioni tra USA e Italia e Europa. Ne parliamo con Francesco Giubilei , presidente di Nazione Futura e della Fondazione Tatarella. Ascoltate e condividete sul vostro profilo!
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04 Novembre, 2020

Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate 🇮🇹 ... Mostra tuttoMostra meno

Giornata dellUnità Nazionale e delle Forze Armate  🇮🇹

03 Novembre, 2020

Tesi politiche approvate dal congresso di Fiuggi '95
(Archivio Fondazione Tatarella)
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Tesi politiche approvate dal congresso di Fiuggi 95
(Archivio Fondazione Tatarella)

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Ricordo . Lo avevo a casa ... poi smarrito

02 Novembre, 2020

Fondazione Tatarella e Fondazione De Gasperi commentano le elezioni negli Stati Uniti ⤵️

Fondazione De Gasperi
Un incontro per discutere della retorica nelle #elezioni #USA, a poche ore dal voto che determinerà chi tra #DonaldTrump e #JoeBiden sarà chiamato a guidare gli Stati Uniti per i prossimi quattro anni.

Sono intervenuti:

- Lorenzo Malagola, segretario generale della Fondazione De Gasperi
- Flavia Trupia, #PerLaRetorica // Discorsi potenti
- Giampiero Gramaglia, giornalista e commentatore politico
- Francesco Giubilei , presidente Fondazione Tatarella
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02 Novembre, 2020

Oggi avviamo una collaborazione tra due delle principali fondazioni politiche italiane.
La Fondazione De Gasperi e la Fondazione Tatarella promuovono un evento sulle elezioni Usa (con Per la retorica) in cui interverrà il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei
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Oggi avviamo una collaborazione tra due delle principali fondazioni politiche italiane. 
La Fondazione De Gasperi e la Fondazione Tatarella promuovono un evento sulle elezioni Usa (con Per la retorica) in cui interverrà il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei

30 Ottobre, 2020

Chi interpreta meglio l’American Rhetoric?
#DonaldTrump o #JoeBiden? La risposta è: il candidato che vincerà le elezioni del 3 novembre.

Flavia Trupia di "Per La Retorica" e Lorenzo Malagola della #FondazioneDeGasperi ne discuteranno con il giornalista e commentatore politico Giampiero Gramaglia e con il presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei, che rappresenterà il punto di vista di un giovane italiano che, se vivesse negli #Usa, voterebbe per Trump.

📍 Lunedì 2 novembre alle ore 17:00
in diretta streaming sulle pagine facebook Discorsi potenti e Fondazione De Gasperi
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26 Ottobre, 2020

#ConsigliperlaLettura #BibliotecaTatarella
"La forza della ragione" voleva essere solo un post-scriptum intitolato "Due anni dopo", cioè una breve appendice a "La rabbia e l'orgoglio". Ma quando ebbe concluso il lavoro, Oriana Fallaci si rese conto di aver scritto un altro libro. L'autrice parte stavolta dalle minacce di morte ricevute per "La rabbia e l'orgoglio" e, identificandosi in tal Mastro Cecco che a causa di un libro venne bruciato vivo dall'Inquisizione, si presenta come una Mastra Cecca che, eretica irriducibile e recidiva, sette secoli dopo fa la stessa fine. Tra il primo e il secondo rogo, l'analisi di ciò che chiama l'Incendio di Troia, ossia di un'Europa che a suo giudizio non è più Europa, ma Eurabia, colonia dell'Islam.
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#ConsigliperlaLettura #BibliotecaTatarella 
La forza della ragione voleva essere solo un post-scriptum intitolato Due anni dopo, cioè una breve appendice a La rabbia e lorgoglio. Ma quando ebbe concluso il lavoro, Oriana Fallaci si rese conto di aver scritto un altro libro. Lautrice parte stavolta dalle minacce di morte ricevute per La rabbia e lorgoglio e, identificandosi in tal Mastro Cecco che a causa di un libro venne bruciato vivo dallInquisizione, si presenta come una Mastra Cecca che, eretica irriducibile e recidiva, sette secoli dopo fa la stessa fine. Tra il primo e il secondo rogo, lanalisi di ciò che chiama lIncendio di Troia, ossia di unEuropa che a suo giudizio non è più Europa, ma Eurabia, colonia dellIslam.

24 Ottobre, 2020

Questa sera alle ore 23.30 su Rai2 andrà in onda il Tg2 dossier dedicato a Ronald Reagan in cui ci sarà anche un intervento del Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei insieme ad altri giornalisti, politici e intellettuali. ... Mostra tuttoMostra meno

Questa sera alle ore 23.30 su Rai2 andrà in onda il Tg2 dossier dedicato a Ronald Reagan in cui ci sarà anche un intervento del Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei insieme ad altri giornalisti, politici e intellettuali.

23 Ottobre, 2020

#consiglidilettura #BibliotecaTatarella
Dopo le esperienze traumatiche della dittatura e della guerra, per l'Italia è giunto il momento di voltare pagina. Bisogna affrontare il processo di pace e impegnarsi nella ricostruzione, ma più di ogni altra cosa alla nazione serve un nuovo ordine politico-istituzionale, che ne definisca anche la posizione sullo scacchiere internazionale. Se gli accordi di Yalta ci hanno affiancato alle democrazie occidentali, la svolta verso il blocco del socialismo reale è ancora possibile, e sono in molti a spingere in quella direzione. Una popolazione divisa si trova così a vivere passaggi fondamentali: il referendum tra Monarchia e Repubblica, i lavori della Costituente, l'approvazione della Carta costituzionale. Fino alle prime elezioni repubblicane, che con un risultato clamoroso e in parte inaspettato consegnano la guida del Paese alla Democrazia cristiana. Sullo sfondo, la firma del trattato di pace a Parigi, gli incentivi del Piano Marshall, il delinearsi della contrapposizione mondiale che prenderà il nome di guerra fredda. Montanelli e Cervi ci chiamano a ripercorrere un momento di forte fermento, animato da personaggi del calibro di De Gasperi, Togliatti, Nenni, Scelba, Pajetta, Umberto II di Savoia. Tra i tentativi di ripresa e tensioni anche violente - come quelle nate dal "caso Troilo" - possiamo rivivere i mesi cruciali, carichi di speranze e timori, che hanno segnato l'immediato dopoguerra e deciso il nostro futuro.
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#consiglidilettura  #BibliotecaTatarella 
Dopo le esperienze traumatiche della dittatura e della guerra, per lItalia è giunto il momento di voltare pagina. Bisogna affrontare il processo di pace e impegnarsi nella ricostruzione, ma più di ogni altra cosa alla nazione serve un nuovo ordine politico-istituzionale, che ne definisca anche la posizione sullo scacchiere internazionale. Se gli accordi di Yalta ci hanno affiancato alle democrazie occidentali, la svolta verso il blocco del socialismo reale è ancora possibile, e sono in molti a spingere in quella direzione. Una popolazione divisa si trova così a vivere passaggi fondamentali: il referendum tra Monarchia e Repubblica, i lavori della Costituente, lapprovazione della Carta costituzionale. Fino alle prime elezioni repubblicane, che con un risultato clamoroso e in parte inaspettato consegnano la guida del Paese alla Democrazia cristiana. Sullo sfondo, la firma del trattato di pace a Parigi, gli incentivi del Piano Marshall, il delinearsi della contrapposizione mondiale che prenderà il nome di guerra fredda. Montanelli e Cervi ci chiamano a ripercorrere un momento di forte fermento, animato da personaggi del calibro di De Gasperi, Togliatti, Nenni, Scelba, Pajetta, Umberto II di Savoia. Tra i tentativi di ripresa e tensioni anche violente - come quelle nate dal caso Troilo - possiamo rivivere i mesi cruciali, carichi di speranze e timori, che hanno segnato limmediato dopoguerra e deciso il nostro futuro.

22 Ottobre, 2020

NASCONO I DOSSIER DELLA FONDAZIONE TATARELLA E NAZIONE FUTURA: SI PARTE CON “I RIFERIMENTI CULTURALI DI TRUMP” DI FRANCESCO GIUBILEI

La Fondazione Tatarella, in collaborazione con la rivista Nazione Futura, avvia un nuovo progetto con la realizzazione di dossier di 30/40 pagine sui principali temi di attualità scaricabili gratuitamente sul sito della Fondazione (www.fondazionegiuseppetatarella.it) e di Nazione Futura (www.nazionefutura.it). Si parte con un dossier sulle elezioni americane e i riferimenti culturali di Trump per raccontare le principali anime, correnti e personalità del mondo repubblicano americano scritto da Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella.
“I dossier nascono per approfondire alcuni dei principali temi di attualità con un approccio divulgativo ma al tempo stesso documentato e rigoroso - spiegano Giubilei e il vicepresidente Fabrizio Tatarella - partendo da una prospettiva conservatrice”.
Un’iniziativa che coinvolgerà il comitato scientifico della fondazione e della rivista Nazione Futura (presieduto da Corrado Ocone). I prossimi temi che verranno analizzati nei dossier saranno il conflitto tra Armenia e Azerbaijan e i cambiamenti di posizionamento politico-culturale nei partiti di centrodestra. I dossier, oltre ad essere disponibili online, saranno pubblicati in cartaceo nel trimestrale di Nazione Futura.

Sinossi “I riferimenti culturali di Trump. Le anime della destra americana” (dossier in allegato)

Chi sono i riferimenti culturali di Donald Trump? Quali i suoi libri preferiti? A che correnti della destra americana è più legato il presidente statunitense? Sono alcune delle domande a cui si cerca di rispondere in questo dossier dove si indagano le varie anime esistenti nel mondo repubblicano statunitense che, sebbene in Italia venga spesso considerato come un unico grande blocco, è in realtà eterogeneo e costituito da posizioni talvolta anche lontane tra loro. La tesi di fondo è che Trump rappresenti un collante tra questi mondi e, più o meno consapevolmente, abbia attinto dalle correnti della destra americana, dai conservatori a southern agrarians, dai cristiani ai libertari, per plasmare la propria attività politica a cui ha aggiunto elementi inediti no alla sua discesa in campo nel panorama politico americano.
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NASCONO I DOSSIER DELLA FONDAZIONE TATARELLA E NAZIONE FUTURA: SI PARTE CON “I RIFERIMENTI CULTURALI DI TRUMP” DI FRANCESCO GIUBILEI

La Fondazione Tatarella, in collaborazione con la rivista Nazione Futura, avvia un nuovo progetto con la realizzazione di dossier di 30/40 pagine sui principali temi di attualità scaricabili gratuitamente sul sito della Fondazione (www.fondazionegiuseppetatarella.it) e di Nazione Futura (www.nazionefutura.it). Si parte con un dossier sulle elezioni americane e i riferimenti culturali di Trump per raccontare le principali anime, correnti e personalità del mondo repubblicano americano scritto da Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella.
“I dossier nascono per approfondire alcuni dei principali temi di attualità con un approccio divulgativo ma al tempo stesso documentato e rigoroso - spiegano Giubilei e il vicepresidente Fabrizio Tatarella - partendo da una prospettiva conservatrice”.
Un’iniziativa che coinvolgerà il comitato scientifico della fondazione e della rivista Nazione Futura (presieduto da Corrado Ocone). I prossimi temi che verranno analizzati nei dossier saranno il conflitto tra Armenia e Azerbaijan e i cambiamenti di posizionamento politico-culturale nei partiti di centrodestra. I dossier, oltre ad essere disponibili online, saranno pubblicati in cartaceo nel trimestrale di Nazione Futura.

Sinossi “I riferimenti culturali di Trump. Le anime della destra americana” (dossier in allegato)

Chi sono i riferimenti culturali di Donald Trump? Quali i suoi libri preferiti? A che correnti della destra americana è più legato il presidente statunitense? Sono alcune delle domande a cui si cerca di rispondere in questo dossier dove si indagano le varie anime esistenti nel mondo repubblicano statunitense che, sebbene in Italia venga spesso considerato come un unico grande blocco, è in realtà eterogeneo e costituito da posizioni talvolta anche lontane tra loro. La tesi di fondo è che Trump rappresenti un collante tra questi mondi e, più o meno consapevolmente, abbia attinto dalle correnti della destra americana, dai conservatori a southern agrarians, dai cristiani ai libertari, per plasmare la propria attività politica a cui ha aggiunto elementi inediti no alla sua discesa in campo nel panorama politico americano.

16 Ottobre, 2020

La collana completa dei discorsi di Giorgio Almirante alla Camera Dei Deputati è disponibile presso la biblioteca della Fondazione Tatarella. ... Mostra tuttoMostra meno

La collana completa dei discorsi di Giorgio Almirante alla Camera Dei Deputati è disponibile presso la biblioteca della Fondazione Tatarella.

14 Ottobre, 2020

Presentazione di “Conservare la natura” del Presidente Francesco Giubilei a Ferrara in Comune in una sala d’eccezione affrescata da Achille Funi. ... Mostra tuttoMostra meno

Presentazione di “Conservare la natura” del Presidente Francesco Giubilei a Ferrara in Comune in una sala d’eccezione affrescata da Achille Funi.Image attachmentImage attachment

14 Ottobre, 2020

#ConsigliPerlaLettura #BibliotecaTatarella
"Gli incontri" sono i ritratti di protagonisti del Novecento. Fra i tanti, e alla rinfusa: Montale, Piovene, la Magnani, Gomulka, Gianni Agnelli, Girardengo, Longanesi, conosciuti da Montanelli nel corso della sua attività di giornalista e fissati per sempre sulla pagina nei loro tic, nelle loro manie, nei loro tratti più caratteristici."Gli incontri" sono i ritratti di protagonisti del Novecento. Fra i tanti, e alla rinfusa: Montale, Piovene, la Magnani, Gomulka, Gianni Agnelli, Girardengo, Longanesi, conosciuti da Montanelli nel corso della sua attività di giornalista e fissati per sempre sulla pagina nei loro tic, nelle loro manie, nei loro tratti più caratteristici.
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#ConsigliPerlaLettura  #BibliotecaTatarella 
Gli incontri sono i ritratti di protagonisti del Novecento. Fra i tanti, e alla rinfusa: Montale, Piovene, la Magnani, Gomulka, Gianni Agnelli, Girardengo, Longanesi, conosciuti da Montanelli nel corso della sua attività di giornalista e fissati per sempre sulla pagina nei loro tic, nelle loro manie, nei loro tratti più caratteristici.Gli incontri sono i ritratti di protagonisti del Novecento. Fra i tanti, e alla rinfusa: Montale, Piovene, la Magnani, Gomulka, Gianni Agnelli, Girardengo, Longanesi, conosciuti da Montanelli nel corso della sua attività di giornalista e fissati per sempre sulla pagina nei loro tic, nelle loro manie, nei loro tratti più caratteristici.

13 Ottobre, 2020

#consiglidilettura #BibliotecaTatarella
La California possibile". Protagonisti, esperienze e progetti della Puglia negli scenari della globalizzazione, il libro di Salvatore Distaso, ex presidente della regione Puglia. Il libro contiene le testimonianze di 54 protagonisti della società nazionale e pugliese, appartenenti a diversi settori, i quali forniscono contributi, conoscenze e riflessioni nelle rispettive competenze. I loro traguardi, i prgetti, ma anche le difficoltà riscontrate nell'analisi della situazione economica della Puglia, rivelano un reigone con grandi potenzialità che solo ora la classe dirigente sta apprezzando nell'intento di fondare una solida economia.
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#consiglidilettura #BibliotecaTatarella 
La California possibile. Protagonisti, esperienze e progetti della Puglia negli scenari della globalizzazione, il libro di Salvatore Distaso, ex presidente della regione Puglia. Il libro contiene le testimonianze di 54 protagonisti della società nazionale e pugliese, appartenenti a diversi settori, i quali forniscono contributi, conoscenze e riflessioni nelle rispettive competenze. I loro traguardi, i prgetti, ma anche le difficoltà riscontrate nellanalisi della situazione economica della Puglia, rivelano un reigone con grandi potenzialità che solo ora la classe dirigente sta apprezzando nellintento di fondare una solida economia.

11 Ottobre, 2020

𝗟𝗮 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗮𝘁𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗹'𝗔𝗡𝗧 𝗶𝗻 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗧𝗮𝘁𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮, 𝗻𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝗮𝗻𝗻𝗼

📌Oggi, 11 ottobre, la Fondazione Tatarella - in occasione dell'anniversario della nascita del suo fondatore prematuramente scomparso, l'on. #SalvatoreTatarella, sostiene l'iniziativa della Fondazione ANT Italia ONLUS e ANT in Puglia, la più ampia realtà no profit in Italia per l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita, rivolta ai #pazientioncologici.

📣Per tutto il mese di #ottobre e fino ai primi di #novembre, sarà possibile sostenere i progetti di prevenzione oncologica grazie ai "#CiclaminiANT", che da sempre ne rappresentano il simbolo.

🎁Le Vostre donazioni contribuiranno a sostenere le oltre 23.000 visite di #prevenzione che ogni anno ANT mette gratuitamente a disposizione della cittadinanza e i progetti di #sensibilizzazione ed #educazionesanitaria pensati per i ragazzi delle scuole di vari ordini e grado.

🌺Un coloratissimo ciclamino, per sostenere la prevenzione e la #lottaaitumori, è un piccolo gesto che può fare tanto.

🤝Per sostenere ANT da quest’anno è possibile ordinare il proprio Ciclamino Solidale sul sito www.ant.it nella sezione #ecommerce, uno spazio virtuale appositamente dedicato.
Per ricevere i ciclamini è anche possibile recarsi nella #SedeAnt di #Bari, di cui è presidente la dott.ssa #RaffaellaPannuti, che ringraziamo insieme alla coordinatrice per la Puglia Ant #LuciaCasaula e il referente Ant della città di Bari #MicheleFaedda.

📍La #sedeANT di #Bari si trova in via E.De Amicis, n. 43/45, ed è aperta tutti i giorni, dal lunedì al giovedì, dalle 08:30 alle 14:30 e dalle 15.00 alle 17.00
Il venerdì fino alle ore 16.00.

💌Potete prenotare i Vostri ciclamini anche scrivendo al nostro indirizzo #email fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com
Provvederemo #gratuitamente al #trasporto.

♻️Aiutiamo ad aiutare chi ha bisogno di cure.
La prevenzione e la ricerca #aiutano a salvare tante vite.

💝Facciamolo con un fiore.
È questo il nostro regalo per Salvatore, che oggi avrebbe compiuto 73 anni.

Per maggiori info ⬇️
ant.it/store/ciclamini-bari/

#FondazioneAnt
#AntPuglia
#ciclaminisolidali
#inmemory
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11 Ottobre, 2020

Salvatore Tatarella, nato a Cerignola l’11 ottobre del 1947 e scomparso a Bari il 28 gennaio 2017. Avvocato, è stato consigliere comunale, provinciale, regionale, Sindaco, deputato nazionale e parlamentare europeo per 15 anni.

Sin da giovanissimo entra nella organizzazione giovanile della destra italiana, il Fronte della Gioventù, di cui sarà Coordinatore regionale e componente dell’esecutivo nazionale

Esponente del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale, membro del comitato centrale e della direzione nazionale.

Eletto consigliere comunale di Cerignola ininterrottamente dal 1970 sino alla sua elezione a Sindaco nel 93 fino al 99. Assessore alla Programmazione dal 2004 al 2005. Consigliere comunale dal 2005 al 2009. 34 anni in dedicati alla sua Città. (dal 99 al 2004 è stato consigliere e Vice Sindaco di Bari).

Consigliere provinciale di Foggia con il MSI-DN dal 1980 al 1985.

Viene eletto consigliere regionale della Puglia per il MSI nel 1990 e resterà incarica fino al 1994, dopo essere proclamato Sindaco della sua città.

È stato sindaco stimatissimo della “rossa” Cerignola, terra del fondatore della CGIL Giuseppe Di Vittorio, dal 1993 al 1999. La prima volta, il 5 dicembre del 1993, la sua elezione fu considerata una vera impresa che attirò media nazionali e internazionali, la seconda con un vero plebiscito. Ha lasciato un segno tangibile di buona amministrazione ancora oggi da tutti ricordato come il migliore Sindaco della storia di Cerignola.

Nel giugno del 1994 viene eletto deputato al Parlamento europeo con circa 150.000 preferenze. Dal 1995 è componente della direzione nazionale di Alleanza Nazionale.

Si dimette dall’Europarlamento per candidarsi alle suppletive della Camera dei Deputati del 1999 di Bari, nella circoscrizione rimasta vacante per la morte del fratello Pinuccio. Viene quindi eletto deputato per il Polo per le Libertà e dal 1999 è anche Coordinatore regionale del partito in Puglia.

Nel 1999 viene eletto consigliere comunale di Bari e dal 2003 al 2004 è Vice Sindaco del Capoluogo di Regione.

Nel 2004 viene rieletto deputato al Parlamento europeo con la lista di Alleanza Nazionale nella circoscrizione sud con oltre 52.000 preferenze. Iscritto al gruppo parlamentare Unione per l’Europa delle Nazioni, è stato membro della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE–Romania, della Delegazione per le relazioni con i paesi dell’Europa sudorientale, della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euromediterranea.

Nel 2009 aderisce insieme ad AN al neonato Popolo della Libertà, venendo nominato nella Direzione nazionale dello stesso, (il più importante organismo dopo l’Ufficio di Presidenza composto da Ministri e Presidenti Regione del PdL), tra i 90 componenti del nuovo partito.

Si ripresenta alle elezioni europee del 2009 con il Popolo della Libertà come vice capolista dopo Silvio Berlusconi nella Circoscrizione Sud e viene rieletto con oltre 92.000 preferenze, aderendo poi al Gruppo del Partito Popolare Europeo. Nel PE è membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e membro sostituto della Commissione per i trasporti e il turismo.

È stato inoltre vicepresidente Regionale dell’ANCI-Puglia, direttore politico del settimanale I moderati e del bisettimanale Puglia d’Oggi, fondato negli anni sessanta dal fratello Pinuccio, responsabile per le celebrazioni per il ventennale della scomparsa di Giorgio Almirante, storico leader del MSI.

Resta eurodeputato fino al 2014. Decide di lasciare le elezioni, ma non la politica e l’impegno civico, dedicandosi, senza risparmiarsi, alla Fondazione Giuseppe Tatarella, da lui fondata e animata, lasciando un segno importante nella vita culturale della Città di Bari e della Puglia grazie alle numerosissime iniziative.

Qualche ora prima di morire riceve il Premio di Cerignolano 2016 dell’anno, un tributo alla sua storia e al suo amore per la sua Città di origine.

www.fondazionegiuseppetatarella.it/salvatore-tatarella/
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Salvatore Tatarella, nato a Cerignola l’11 ottobre del 1947 e scomparso a Bari il 28 gennaio 2017. Avvocato, è stato consigliere comunale, provinciale, regionale, Sindaco, deputato nazionale e parlamentare europeo per 15 anni.

Sin da giovanissimo entra nella organizzazione giovanile della destra italiana, il Fronte della Gioventù, di cui sarà Coordinatore regionale e componente dell’esecutivo nazionale

Esponente del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale, membro del comitato centrale e della direzione nazionale.

Eletto consigliere comunale di Cerignola ininterrottamente dal 1970 sino alla sua elezione a Sindaco nel 93 fino al 99. Assessore alla Programmazione dal 2004 al 2005. Consigliere comunale dal 2005 al 2009. 34 anni in dedicati alla sua Città. (dal 99 al 2004 è stato consigliere e Vice Sindaco di Bari).

Consigliere provinciale di Foggia con il MSI-DN dal 1980 al 1985.

Viene eletto consigliere regionale della Puglia per il MSI nel 1990 e resterà incarica fino al 1994, dopo essere proclamato Sindaco della sua città.

È stato sindaco stimatissimo della “rossa” Cerignola, terra del fondatore della CGIL Giuseppe Di Vittorio, dal 1993 al 1999. La prima volta, il 5 dicembre del 1993, la sua elezione fu considerata una vera impresa che attirò media nazionali e internazionali, la seconda con un vero plebiscito. Ha lasciato un segno tangibile di buona amministrazione ancora oggi da tutti ricordato come il migliore Sindaco della storia di Cerignola.

Nel giugno del 1994 viene eletto deputato al Parlamento europeo con circa 150.000 preferenze. Dal 1995 è componente della direzione nazionale di Alleanza Nazionale.

Si dimette dall’Europarlamento per candidarsi alle suppletive della Camera dei Deputati del 1999 di Bari, nella circoscrizione rimasta vacante per la morte del fratello Pinuccio. Viene quindi eletto deputato per il Polo per le Libertà e dal 1999 è anche Coordinatore regionale del partito in Puglia.

Nel 1999 viene eletto consigliere comunale di Bari e dal 2003 al 2004 è Vice Sindaco del Capoluogo di Regione.

Nel 2004 viene rieletto deputato al Parlamento europeo con la lista di Alleanza Nazionale nella circoscrizione sud con oltre 52.000 preferenze. Iscritto al gruppo parlamentare Unione per l’Europa delle Nazioni, è stato membro della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE–Romania, della Delegazione per le relazioni con i paesi dell’Europa sudorientale, della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euromediterranea.

Nel 2009 aderisce insieme ad AN al neonato Popolo della Libertà, venendo nominato nella Direzione nazionale dello stesso, (il più importante organismo dopo l’Ufficio di Presidenza composto da Ministri e Presidenti Regione del PdL), tra i 90 componenti del nuovo partito.

Si ripresenta alle elezioni europee del 2009 con il Popolo della Libertà come vice capolista dopo Silvio Berlusconi nella Circoscrizione Sud e viene rieletto con oltre 92.000 preferenze, aderendo poi al Gruppo del Partito Popolare Europeo. Nel PE è membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e membro sostituto della Commissione per i trasporti e il turismo.

È stato inoltre vicepresidente Regionale dell’ANCI-Puglia, direttore politico del settimanale I moderati e del bisettimanale Puglia d’Oggi, fondato negli anni sessanta dal fratello Pinuccio, responsabile per le celebrazioni per il ventennale della scomparsa di Giorgio Almirante, storico leader del MSI.

Resta eurodeputato fino al 2014. Decide di lasciare le elezioni, ma non la politica e l’impegno civico, dedicandosi, senza risparmiarsi, alla Fondazione Giuseppe Tatarella, da lui fondata e animata, lasciando un segno importante nella vita culturale della Città di Bari e della Puglia grazie alle numerosissime iniziative.

Qualche ora prima di morire riceve il Premio di Cerignolano 2016 dell’anno, un tributo alla sua storia e al suo amore per la sua Città di origine.

http://www.fondazionegiuseppetatarella.it/salvatore-tatarella/

Comment on Facebook

L'unico uomo del centro destra che nel 2009 declinó l'invito all'inaugurazione/farsa del Teatro Petruzzelli che era frutto di un esproprio illegittimo e di un'operazione che, per il recupero del Teatro, vide all'opera gli stessi soggetti che diventeranno nel 2010 noti alle cronache giudiziarie come la "cricca dei grandi eventi". Salvatore Tatarella, che aveva visto tutto questi avvenimenti gravi ed infami avvenuti sotto gli occhi di tutti, in segno di protesta e di non a quiescenza a tutto ciò si rifiutó di partecipare esprimendo solidarietà alla famiglia Messeni Nemagna proprietaria del Teatro che in quel momento era espropriata di tutto. La dignità non si vende. Grazie Salvatore, io non dimentico Tanti Auguri

Salvatore Tatarella noi continuiamo il suo impegno con la cultura, il nostro omaggio a lei che da lassù guardera' meglio i 'suoi' ragazzi. Ps. Magrone si comporta bene, la domanda che mi faceva ad ogni nostro incontro

Un grande che dato un grosso contributo alla qualità della vita della città di Cerignola

Sempre vivo il ricordo. Grazie.

Grande UOMO integerrimo POLITICO persona di spessore umile orgogliosa di averlo conosciuto, i suoi figli il suo proseguo ragazzi/e di uno spessore encomiabile grazie onorevole per tutto quello che ha fatto per la sua Terra e per i germogli che ci ha lasciato un augurio di cuore fin lassù ❤

Ho avuto l onore, da comunista, di essergli amico, collega sindaco, "suo" presidente in Anci Puglia. Una persona perbene,un politico intelligente

Lo ricordo sempre per la sua mitezza e preparazione. Auguri Salvatore

Questa é la destra che mi piace, e quella di mio padre, Almirante ecc. - nn quella dei servitori del Cazzaro!

Onorato di aver avuto suo figlio Fabrizio relatore principale nella mia città , parlando di un altro colosso della politica : il fratello Pinuccio . Insomma una famiglia storica e fondamentale per la politica italiana tutta .

Tantissimi auguri in ogni persona in cui sei.😊😊😊🤗🤗

lo ricordo sempre pensando alla destra che non c'e`

Auguri 🎉

Onorevole Tatarella Salvatore Presente.. Buon Compleanno ✋🇮🇹

05 Ottobre, 2020

Questa sera il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei sarà ospite di Tg2post su Rai2 alle ore 21, si parlerà di elezioni americane. ... Mostra tuttoMostra meno

Questa sera il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei sarà ospite di Tg2post su Rai2 alle ore 21, si parlerà di elezioni americane.

01 Ottobre, 2020

Questo pomeriggio abbiamo conosciuto un altro giovane talento barese, una ragazza appassionata di cinema, scrittura e letteratura.
#diletta è laureata in Lettere Moderne e Filologia, ed è una vera divoratrice di libri.
È anche una talentuosa bookinstgrammer con un profilo dedicato ai libri @spade_e_calamai
Quello di oggi è stato il suo primo ingresso in biblioteca, ma tornerà a trovarci molto presto.
Ne siamo davvero felici perché crediamo nelle capacità delle nuove generazioni che aspettiamo a porte aperte e in pieno rispetto delle norme di sicurezza anti CoviBiblioteca della Fondazione Tatarellanvenuta ! 🌸📖

Biblioteca della Fondazione Tatarella
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Questo pomeriggio abbiamo conosciuto un altro giovane talento barese, una ragazza appassionata di cinema, scrittura e letteratura.
#Diletta è laureata in Lettere Moderne e Filologia, ed è una vera divoratrice di libri.
È anche una talentuosa bookinstgrammer con un profilo dedicato ai libri @spade_e_calamai
Quello di oggi è stato il suo primo ingresso in biblioteca, ma tornerà a trovarci molto presto.
Ne siamo davvero felici perché crediamo nelle capacità delle nuove generazioni che aspettiamo a porte aperte e in pieno rispetto delle norme di sicurezza anti Covid19

È stato un piacere, Diletta.

Benvenuta ! 🌸📖

Biblioteca della Fondazione TatarellaImage attachment

30 Settembre, 2020

Grazie alla Fiera del Libro - Cerignola, ai ragazzi di OltreBabele - Cerignola, guidati da #RitaPiaOratore , #RossellaBruno e #StefanoCampese con cui è sempre un piacere collaborare,
al nuovo #ROMATeatroCinemaE a cui auguriamo un percorso di grandi successi,
al #pubblico, numeroso, attento, partecipe e perfettamente distanziato,
a chi è intervenuto spontaneamente,
ai #tecnici per il collegamento telefonico,
e, soprattutto, a #SaraCiafardoni @lasarabooks
per le emozioni e i sogni, l'esempio e la forza, la sensibilità e la creatività, che dalla sua voce hanno penetrato il cuore di ognuno di noi, migliorandolo.
È stata una grande emozione, che ripeteremo a Bari e altrove, affinché tutti possano incontrare Sara, anche dalla sua bellissima stanza che abbatte ogni distanza.

📖 Il libro: "Tutto l'amore che so"
Una storia d’amore che incanta. Un racconto che insegna la felicità. Un sogno che sorprenderà i ragazzi e commuoverà gli adulti. Con un finale indimenticabile.

🔴La storia di Sara (il servizio del Tg1)

www.facebook.com/edizterrasanta/videos/211051420059379/

🔴Per chi desidera sostenere i sogni di Sara, anche un piccolo gesto può essere prezioso 🤝

www.paypal.me/lasarabooks

#FDL11
#fieralibrocerignola
www.fieralibrocerignola.it
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30 Settembre, 2020

#GiovaniStudentesse

Questa mattina sono venute a trovarci in biblioteca due splendide studentesse, #germana e #viola, per ritirare un libro di testo universitario.
Germana, di origine barese, è tornata da Venezia per ultimare la tesi di laurea in Filologia e Letteratura italiana.
Siamo felici di esserle state d'aiuto e le inviamo un augurio speciale! 📖🌺👩‍🎓🍀

#giovani
#futuro
#Speranza
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#GiovaniStudentesse

Questa mattina sono venute a trovarci in biblioteca due splendide studentesse, #Germana e #Viola, per ritirare un libro di testo universitario.
Germana, di origine barese, è tornata da Venezia per ultimare la tesi di laurea in Filologia e Letteratura italiana.
Siamo felici di esserle state daiuto e le inviamo un augurio speciale! 📖🌺👩‍🎓🍀

#giovani
#futuro
#speranza

29 Settembre, 2020

Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition"

Fiera del Libro - Cerignola
Perché Cerignola può finire al telegiornale anche per cose belle, e vi promettiamo che saranno sempre di più.

Di seguito uno dei due servizi realizzati dal Tgr Rai Puglia, che ringraziamo sentitamente per l’attenzione riservata alla Fiera del Libro e alla nostra città.
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28 Settembre, 2020

Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition" ... Mostra tuttoMostra meno

28 Settembre, 2020

Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition" ... Mostra tuttoMostra meno

27 Settembre, 2020

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26 Settembre, 2020

Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition"
GIANLUIGI NUZZI* presenta "Giudizio universale", Chiarelettere 2019. Intervengono: Giancarlo Fiume (caporedattore sede Rai Puglia) e Mario Valentino.
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Fiera del Libro - Cerignola Limited Edition
GIANLUIGI NUZZI* presenta Giudizio universale, Chiarelettere 2019. Intervengono: Giancarlo Fiume (caporedattore sede Rai Puglia) e Mario Valentino.

26 Settembre, 2020

Claudio Martelli alla Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition" segui la diretta sulla pagina. ... Mostra tuttoMostra meno

Claudio Martelli alla Fiera del Libro - Cerignola Limited Edition segui la diretta sulla pagina.

26 Settembre, 2020

Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition"
Abbiamo scelto di esserci.
Per voi, per la nostra città.
In totale sicurezza.

XI Edizione
Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition"
25-26-27 settembre 2020
ROMA Teatro Cinema E - Cerignola (FG)

Programma completo:
fieralibrocerignola.it/edizioni/edizione-2020/
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26 Settembre, 2020

Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition"
Ci avviamo verso il secondo pomeriggio in Fiera:

ORE 18:00
Sara Ciafardoni presenta "Con tutto l’amore che so", Edizioni Terra Santa 2019. Conduce: Annalisa Tatarella. In collaborazione con Fondazione Tatarella.

ORE 19:00
Claudio Martelli presenta "L’antipatico. Bettino Craxi e la grande coalizione", La nave di Teseo 2020.

ORE 20:30
Gianluigi Nuzzi presenta "Giudizio universale", Casa Editrice Chiarelettere 2019.

---
Scopri di più sugli ospiti:
fieralibrocerignola.it/la-fiera-del-libro/#fiera-ospiti

Programma completo:
fieralibrocerignola.it/edizioni/edizione-2020/

XI Edizione
Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition"
25-26-27 settembre 2020
ROMA Teatro Cinema E - Cerignola (FG)

#FDL11
#fieralibrocerignola
www.fieralibrocerignola.it
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Fiera del Libro - Cerignola Limited Edition
Ci avviamo verso il secondo pomeriggio in Fiera:

ORE 18:00
Sara Ciafardoni presenta Con tutto l’amore che so, Edizioni Terra Santa 2019. Conduce: Annalisa Tatarella. In collaborazione con Fondazione Tatarella.

ORE 19:00
Claudio Martelli presenta L’antipatico. Bettino Craxi e la grande coalizione, La nave di Teseo 2020.

ORE 20:30
Gianluigi Nuzzi presenta Giudizio universale, Casa Editrice Chiarelettere 2019. 

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Scopri di più sugli ospiti:
https://fieralibrocerignola.it/la-fiera-del-libro/#fiera-ospiti

Programma completo:
https://fieralibrocerignola.it/edizioni/edizione-2020/

XI Edizione
Fiera del Libro - Cerignola Limited Edition
25-26-27 settembre 2020
ROMA Teatro Cinema E - Cerignola (FG)

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#fieralibrocerignola
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26 Settembre, 2020

La Fondazione Tatarella partecipa alla Giornata Tricolore 2020 ... Mostra tuttoMostra meno

La Fondazione Tatarella partecipa alla Giornata Tricolore 2020

26 Settembre, 2020

Fiera del Libro - Cerignola
DIRETTA DELL’EVENTO

Domenico Carbone presenta "Ritratti - Cerignolani da ricordare", Rotary Club Cerignola 2020. Intervengono: Prof. Antonio Galli e Dott. Francesco Di Biase.
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25 Settembre, 2020

#Start Fiera del Libro - Cerignola "Limited Edition" GHERARDO COLOMBO presenta "Anche per giocare servono le regole. Come diventare cittadini", Chiarelettere 2020. Intervengono: Ludovico Vaccaro (Procuratore capo di Foggia) e Mario Valentino. ... Mostra tuttoMostra meno

#Start Fiera del Libro - Cerignola Limited Edition GHERARDO COLOMBO presenta Anche per giocare servono le regole. Come diventare cittadini, Chiarelettere 2020. Intervengono: Ludovico Vaccaro (Procuratore capo di Foggia) e Mario Valentino.

25 Settembre, 2020

#ConsigliPerLaLettura. Disponibile in #Biblioteca
I due saggi che compongono questo libro sono, pur nella loro brevità, emblematici della postazione filosofica di Popper, ed esprimono il senso profondo che ne ha animato la battaglia culturale e politica. Interrogarsi e pronunciarsi sulla validità della nostra conoscenza non significa infatti soltanto affinare la speculazione, ma anche offrire visioni del mondo che possono essere fatte da tutti gli uomini. E' un nesso, questo, che il filosofo ha costantemente posto in evidenza anche attraverso il suo insegnamento quasi "militante". Popper non ammette fonti privilegiate di verità e giudica deleterio perseguire idolatricamente la certezza e l'oggettività della scienza.
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#ConsigliPerLaLettura. Disponibile in #Biblioteca 
I due saggi che compongono questo libro sono, pur nella loro brevità, emblematici della postazione filosofica di Popper, ed esprimono il senso profondo che ne ha animato la battaglia culturale e politica. Interrogarsi e pronunciarsi sulla validità della nostra conoscenza non significa infatti soltanto affinare la speculazione, ma anche offrire visioni del mondo che possono essere fatte da tutti gli uomini. E un nesso, questo, che il filosofo ha costantemente posto in evidenza anche attraverso il suo insegnamento quasi militante. Popper non ammette fonti privilegiate di verità e giudica deleterio perseguire idolatricamente la certezza e loggettività della scienza.

23 Settembre, 2020

Salvo D'Acquisto
Carabiniere italiano, eroe durante la Seconda guerra mondiale per il suo sacrificio
Venerdì 15 ottobre 1920 /Giovedì 23 settembre 1943 (a 22 anni) aTorre di Palidoro, Italia.

Salvo D'Acquisto nasce il 15 ottobre del 1920 a Napoli, nel rione Antignano in via San Gennaro, in un edificio di quattro piani, Villa Alba. Suo padre, Salvatore, ha origini palermitane, mentre sua madre, Ines, è napoletana.

Primo di cinque figli (gli altri sono Franca, Rosario, Erminia e Alessandro), Salvo cresce seguendo una rigorosa educazione cattolica sin dalla più tenera età e frequenta l'asilo dalle salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice nel quartiere Vomero in via Alvino.

Dopo le elementari (scuola "Vanvitelli") e le medie, si iscrive al liceo "Giambattista Vico", terminato il quale riceve la cartolina militare per il richiamo di leva; si arruola - il 15 agosto del 1939 - come volontario nei Carabinieri, nella cui arma hanno militato o militano il nonno materno e tre zii.

Nell'arma dei Carabinieri
Dopo avere frequentato la Scuola Allievi, viene promosso carabiniere e inviato alla Legione Territoriale di Roma. Qui rimane per alcuni mesi, prestando servizio al Nucleo Fabbriguerra a Roma Sallustiana.

In seguito parte volontario per la Libia con la 608esima Sezione Carabinieri nei pressi di Tripoli: è il 23 novembre del 1940, e sono passati pochi mesi dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Nonostante una ferita alla gamba, Salvo decide di rimanere in zona d'operazioni con il suo reparto, ma a causa della febbre malarica è costretto a ritornare in Italia.

Dal settembre del 1942 frequenta la Scuola Allievi Sottufficiali Carabinieri di Firenze, e pochi mesi più tardi viene nominato sottufficiale. Quindi, dopo avere ottenuto il grado di vice brigadiere, viene inviato a Torrimpietra, presso la stazione dei Carabinieri locale: una zona rurale lungo la via Aurelia, a diverse decine di chilometri da Roma (in un territorio che oggi fa parte del Comune di Fiumicino).

L'incontro con le SS naziste
In seguito al proclama Badoglio dell'8 settembre del 1943, Salvo D'Acquisto deve fare i conti con la presenza di un reparto delle SS giunto sul posto: alcuni uomini delle truppe tedesche, infatti, si accasermano in diverse postazioni usate in precedenza dalla Guardia di Finanza a Torre di Palidoro, una località che fa parte della giurisdizione territoriale dei Carabinieri di Torrimpietra.

In questa occasione, il 22 settembre, alcuni militari delle SS sono vittime dell'esplosione di una bomba a mano avvenuta nel corso di un'ispezione di casse abbandonate contenenti munizioni: due soldati rimangono feriti e altri due muoiono. La responsabilità dell'episodio viene attribuita ad alcuni attentatori locali, e il comandante del reparto tedesco chiede la collaborazione dei Carabinieri del posto: a rispondere alla richiesta è Salvo D'Acquisto, a causa dell'assenza del maresciallo comandante.


Di fronte alle minacce tedesche di rappresaglie nel caso in cui non vengano rintracciati i colpevoli del misfatto, il vice brigadiere napoletano si mette in cerca di informazioni attendibili a proposito dell'accaduto, e ribatte alle SS che il tutto è da ritenersi un incidente fortuito.

Per un'ordinanza del feldmaresciallo Kesselring, tuttavia, i tedeschi non recedono dalla propria posizione, e impongono una rappresaglia. Il 23 settembre vanno in scena i rastrellamenti che portano alla cattura di ventidue persone scelte in maniera del tutto casuale tra i residenti del posto, mentre una squadra armata preleva forzatamente Salvo D'Acquisto dalla caserma e lo porta nella piazza principale di Palidoro, insieme con gli altri ostaggi.

Nel corso di un rapido interrogatorio, tutti gli italiani presenti si dichiarano innocenti; nel frattempo, il vice brigadiere è separato rispetto ai rastrellati, tenuto sotto controllo dai militari tedeschi, che non mancano di prenderlo a bastonate e di picchiarlo: egli, tuttavia, mantiene un dignitoso contegno. A quel punto i tedeschi chiedono a Salvo D'Acquisto di indicare i nomi dei responsabili, e il carabiniere risponde che l'esplosione era stata casuale: insomma, di responsabili non ce ne sono.


Un'azione eroica
In seguito, D'Acquisto e gli ostaggi vengono portati fuori dal paese: ai rastrellati vengono consegnate delle vanghe e viene imposto di scavare per ottenere una gran