News

News

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons

Grazie a tutti coloro che ieri sera hanno partecipato alla presentazione del libro di Leonardo Giordano, “Sovranità italiana. Il cammino di un'idea da Virgilio ai nostri giorni”, edito da Historica Edizioni, introdotto dall’avv. Giuseppe Tatarella, direttore della Fondazione e moderato dal giornalista Michele De Feudis, con la preziosa partecipazione dei consiglieri della Fondazione Alleanza Nazionale, Gianni Alemanno e Antonio Tisci, e il prof. Giuseppe Incardona.

Presto, maggiori dettagli sul prossimo appuntamento.
... See MoreSee Less

19 hours ago

ANNIVERSARIO NASCITA DI CROLLALANZA

Di Crollalanza nasce a Bari il 19 maggio 1892. Collaborò ai giornali, tra cui Il Corriere delle Puglie , La Gazzetta del Mezzogiorno e Il Popolo d'Italia . Combatté nella prima guerra mondiale e nel 1919 fondò l'Associazione Nazionale Combattenti di Bari. Il 23 marzo dello stesso anno fu nominato da Benito Mussolini segretario politico regionale dell'organizzazione fascista di Puglia e Lucania .

Aderì giovanissimo al Partito Nazionale Fascista (PNF). Nel 1922 partecipa alla marcia su Roma e nel 1924 viene eletto deputato del PNF. Nel 1926 fu eletto sindaco di Bari essendo il primo fascista a ricoprire la carica. Quando Di Crollalanza era in carica tentò di ricostruire Bari come nuovo centro del dominio fascista e di fare della città un ponte tra Oriente e Occidente su direttive di Mussolini.

Il 9 luglio 1928 fu nominato segretario di Stato ai lavori pubblici. Di Crollalanza fu ministro dei lavori pubblici nel periodo 1930-1935 nel gabinetto di Benito Mussolini. Oltre a questi incarichi Di Crollalanza continuò a ricoprire la carica di sindaco di Bari essendo rappresentato dal suo vice Vincenzo Vella. Nel 1935 Di Crollalanza fu nominato presidente di un'organizzazione giovanile fascista, l' Opera Nazionale Balilla . Nel 1943 aderì alla Repubblica Sociale Italiana. Dopo la caduta del fascismo Di Crollalanza fu arrestato, ma fu presto scarcerato e riprese l'attività politica con il Movimento Sociale Italiano . Tra il 1953 e il 1986 ha prestato servizio al Senato italiano dal Movimento Sociale Italiano. Nel 1982, in occasione del suo novantesimo compleanno, il Presidente del Senato Amintore Fanfani gli conferì una medaglia d'oro.
Di Crollalanza morì a Roma il 18 gennaio 1986.

Fonte: Archivio storico Camera Dei Deputati
... See MoreSee Less

1 day ago
ANNIVERSARIO NASCITA DI CROLLALANZA

Di Crollalanza nasce a Bari il 19 maggio 1892.  Collaborò ai giornali, tra cui Il Corriere delle Puglie , La Gazzetta del Mezzogiorno e Il Popolo dItalia .  Combatté nella prima guerra mondiale e nel 1919 fondò lAssociazione Nazionale Combattenti di Bari. Il 23 marzo dello stesso anno fu nominato da Benito Mussolini segretario politico regionale dellorganizzazione fascista di Puglia e Lucania . 

Aderì giovanissimo al Partito Nazionale Fascista (PNF).  Nel 1922 partecipa alla marcia su Roma e nel 1924 viene eletto deputato del PNF. Nel 1926 fu eletto sindaco di Bari essendo il primo fascista a ricoprire la carica. Quando Di Crollalanza era in carica tentò di ricostruire Bari come nuovo centro del dominio fascista e di fare della città un ponte tra Oriente e Occidente su direttive di Mussolini. 

Il 9 luglio 1928 fu nominato segretario di Stato ai lavori pubblici. Di Crollalanza fu ministro dei lavori pubblici nel periodo 1930-1935 nel gabinetto di Benito Mussolini. Oltre a questi incarichi Di Crollalanza continuò a ricoprire la carica di sindaco di Bari essendo rappresentato dal suo vice Vincenzo Vella. Nel 1935 Di Crollalanza fu nominato presidente di unorganizzazione giovanile fascista, l Opera Nazionale Balilla . Nel 1943 aderì alla Repubblica Sociale Italiana. Dopo la caduta del fascismo Di Crollalanza fu arrestato, ma fu presto scarcerato e riprese lattività politica con il Movimento Sociale Italiano . Tra il 1953 e il 1986 ha prestato servizio al Senato italiano dal Movimento Sociale Italiano. Nel 1982, in occasione del suo novantesimo compleanno, il Presidente del Senato Amintore Fanfani gli conferì una medaglia doro. 
Di Crollalanza morì a Roma il 18 gennaio 1986. 

Fonte: Archivio storico Camera Dei Deputati

Comment on Facebook

Grande Uomo e grande Politico!! Auguri Eccellenza!!!

GRANDE UOMO 💯💯💯💯💯💯🙏🙏🙏

a fatto tanto per Bari

Onore a Di Crollalanza

Auguri S.E

Un Grande,

Domenica 22 maggio alle ore11,00 in SICIGNANO degli ALBURNI (SA) nella Chiesa di San Matteo e Santa Margherita dal Parroco Don Romolo Barbarulo sarà celebrata una Santa Messa in suffragio di Donna Assunta e Giorgio Almirante. La celebrazione Eucaristica sarà trasmessa in DIRETTA striming sulla pagina fb "Antonio Fernicola candidato Presidente della Repubblica". Gli umili RICORDANO!

View more comments

Almerigo Grilz (Trieste, 11 aprile 1953 – Caia, 19 maggio 1987) è stato un giornalista e politico italiano, inviato di guerra indipendente.

La militanza politica

In gioventù è stato un dirigente del movimento studentesco Fronte della Gioventù (FdG) e del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale, nonché consigliere comunale a Trieste. Nel 1977 diventa dapprima capo del FdG triestino, poi vicesegretario nazionale per volontà dell'allora segretario Gianfranco Fini. Nello stesso anno si iscrive all'Albo dei giornalisti come pubblicista e collabora con il quindicinale del FdG Dissenso. Alterna, fin da giovanissimo, la passione per la militanza politica con quella per il "mestiere" dell'inviato, sempre freelance, nelle zone "calde" del pianeta. Fonda per questo alla fine degli anni '70 il "Centro Nazionale Audiovisivi", partendo da alcuni suoi servizi girati durante il conflitto in Libano tra i cristiano-maroniti.

Nel 1978, chiamato alle armi per il servizio militare di leva, è assegnato al 59º Battaglione Meccanizzato "Calabria", inquadrato nella Brigata meccanizzata "Isonzo" di stanza a Cividale del Friuli, e poco dopo si laurea in giurisprudenza. Poi la passione per il giornalismo di guerra diventa davvero il suo mestiere: a metà degli anni ottanta, Grilz decide abbracciare definitivamente ed esclusivamente la professione giornalistica. Lascia la politica e la carica di consigliere comunale missino a Trieste e parte per l'estero, rimanendo, per almeno dieci mesi, lontano dall'Italia.

Corrispondente di guerra

Almerigo Grilz è stato testimone di tutti i fronti di guerra dalla fine degli anni settanta alla morte: dall'Afghanistan in lotta contro l'Armata Rossa all'invasione israeliana del Libano e il conflitto tra drusi e maroniti a Beirut, dalle guerriglie etiopiche contro Menghistu al conflitto in Mozambico. Alle corrispondenze scritte unì dapprima foto e poi video, divenendo un apprezzato fotoreporter freelance.

Nel 1984 documentò il conflitto in Cambogia tra i guerriglieri di Pol Pot e l'esercito del governo-fantoccio filo-vietnamita. Raccontò, al confine tra Birmania e Thailandia, la guerra tra la minoranza etnica Karen e le truppe di Rangoon. Le sue immagini fecero il giro del mondo e vennero acquistate anche dalla CBS (Stati Uniti d'America), da France 3 e dall'NBC (USA). Successivamente questi grandi network gli commissionarono servizi in altre parti del mondo.

Per la NBC Grilz seguì la guerriglia comunista filippina e le cruciali elezioni del 1986, che portarono alla caduta del presidente uscente Ferdinando Marcos e alla vittoria delle opposizioni, capitanate da Corazon Aquino. I reportage di Grilz sono stati pubblicati su The Sunday Times, su Der Spiegel e su altre autorevoli riviste europee.

L'Albatross

Con Gian Micalessin e Fausto Biloslavo, con i quali condivideva la militanza nel Fronte della Gioventù, Grilz fondò nel 1983 l'agenzia giornalistica Albatross, che produsse servizi (scritti, fotografati e filmati) da gran parte delle aree del mondo interessate da eventi bellici, di guerriglia o rivoluzionari. L'agenzia vendette molti servizi a grandi emittenti televisive internazionali, in particolare anglosassoni. In Italia i reportage di Albatross vennero pubblicati sia su riviste specializzate, come Rivista italiana difesa, sia su periodici di larga tiratura come Panorama e furono mandati in onda dal TG1.

Il 19 maggio 1987, in Mozambico, nella provincia di Sofala, mentre con una cinepresa stava documentando una cruenta battaglia fra i miliziani anticomunisti della RENAMO, finanziati dal Sudafrica segregazionista, e i fedeli al governo in carica, cadde colpito da un "proiettile vagante". I suoi resti furono sepolti nei pressi del luogo dove trovò la morte.

La morte di Grilz fu ricordata per la televisione dal TG1 dal conduttore Paolo Frajese; per la carta stampata sul settimanale Il Sabato da Renato Farina, e da Ettore Mo, inviato nei "luoghi impossibili" per il Corriere della Sera.

Nel 2002 Gian Micalessin, desideroso di vedere gli ultimi luoghi nei quali è vissuto Grilz e, in particolare, di conoscere la sorte dei suoi resti, ha realizzato un documentario, filmato e montato assieme alle immagini girate dall'amico e collega fino all'ultimo istante prima di morire. Il documentario s'intitola L'albero di Almerigo.

Fonte: Wikipedia

In foto: Da sinistra, Gianfranco Fini, Giorgio Almirante, Maurizio Gasparri, Amerigo Grilz.
... See MoreSee Less

2 days ago
Almerigo Grilz (Trieste, 11 aprile 1953 – Caia, 19 maggio 1987) è stato un giornalista e politico italiano, inviato di guerra indipendente.

La militanza politica

In gioventù è stato un dirigente del movimento studentesco Fronte della Gioventù (FdG) e del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale, nonché consigliere comunale a Trieste. Nel 1977 diventa dapprima capo del FdG triestino, poi vicesegretario nazionale per volontà dellallora segretario Gianfranco Fini. Nello stesso anno si iscrive allAlbo dei giornalisti come pubblicista e collabora con il quindicinale del FdG Dissenso. Alterna, fin da giovanissimo, la passione per la militanza politica con quella per il mestiere dellinviato, sempre freelance, nelle zone calde del pianeta. Fonda per questo alla fine degli anni 70 il Centro Nazionale Audiovisivi, partendo da alcuni suoi servizi girati durante il conflitto in Libano tra i cristiano-maroniti.

Nel 1978, chiamato alle armi per il servizio militare di leva, è assegnato al 59º Battaglione Meccanizzato Calabria, inquadrato nella Brigata meccanizzata Isonzo di stanza a Cividale del Friuli, e poco dopo si laurea in giurisprudenza. Poi la passione per il giornalismo di guerra diventa davvero il suo mestiere: a metà degli anni ottanta, Grilz decide abbracciare definitivamente ed esclusivamente la professione giornalistica. Lascia la politica e la carica di consigliere comunale missino a Trieste e parte per lestero, rimanendo, per almeno dieci mesi, lontano dallItalia.

Corrispondente di guerra

Almerigo Grilz è stato testimone di tutti i fronti di guerra dalla fine degli anni settanta alla morte: dallAfghanistan in lotta contro lArmata Rossa allinvasione israeliana del Libano e il conflitto tra drusi e maroniti a Beirut, dalle guerriglie etiopiche contro Menghistu al conflitto in Mozambico. Alle corrispondenze scritte unì dapprima foto e poi video, divenendo un apprezzato fotoreporter freelance.

Nel 1984 documentò il conflitto in Cambogia tra i guerriglieri di Pol Pot e lesercito del governo-fantoccio filo-vietnamita. Raccontò, al confine tra Birmania e Thailandia, la guerra tra la minoranza etnica Karen e le truppe di Rangoon. Le sue immagini fecero il giro del mondo e vennero acquistate anche dalla CBS (Stati Uniti dAmerica), da France 3 e dallNBC (USA). Successivamente questi grandi network gli commissionarono servizi in altre parti del mondo.

Per la NBC Grilz seguì la guerriglia comunista filippina e le cruciali elezioni del 1986, che portarono alla caduta del presidente uscente Ferdinando Marcos e alla vittoria delle opposizioni, capitanate da Corazon Aquino. I reportage di Grilz sono stati pubblicati su The Sunday Times, su Der Spiegel e su altre autorevoli riviste europee.

LAlbatross

Con Gian Micalessin e Fausto Biloslavo, con i quali condivideva la militanza nel Fronte della Gioventù, Grilz fondò nel 1983 lagenzia giornalistica Albatross, che produsse servizi (scritti, fotografati e filmati) da gran parte delle aree del mondo interessate da eventi bellici, di guerriglia o rivoluzionari. Lagenzia vendette molti servizi a grandi emittenti televisive internazionali, in particolare anglosassoni. In Italia i reportage di Albatross vennero pubblicati sia su riviste specializzate, come Rivista italiana difesa, sia su periodici di larga tiratura come Panorama e furono mandati in onda dal TG1.

Il 19 maggio 1987, in Mozambico, nella provincia di Sofala, mentre con una cinepresa stava documentando una cruenta battaglia fra i miliziani anticomunisti della RENAMO, finanziati dal Sudafrica segregazionista, e i fedeli al governo in carica, cadde colpito da un proiettile vagante. I suoi resti furono sepolti nei pressi del luogo dove trovò la morte.

La morte di Grilz fu ricordata per la televisione dal TG1 dal conduttore Paolo Frajese; per la carta stampata sul settimanale Il Sabato da Renato Farina, e da Ettore Mo, inviato nei luoghi impossibili per il Corriere della Sera.

Nel 2002 Gian Micalessin, desideroso di vedere gli ultimi luoghi nei quali è vissuto Grilz e, in particolare, di conoscere la sorte dei suoi resti, ha realizzato un documentario, filmato e montato assieme alle immagini girate dallamico e collega fino allultimo istante prima di morire. Il documentario sintitola Lalbero di Almerigo.

Fonte: Wikipedia

In foto: Da sinistra, Gianfranco Fini, Giorgio Almirante, Maurizio Gasparri, Amerigo Grilz.

Il CPAC, il più importante evento dei repubblicani americani arriva in Europa. A Budapest, tra i relatori Tucker Carlson, Orbán, Rick Santorum, Abascal, interverrà anche il presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei per parlare del futuro dell’Europa. #CPAC #CenterForFundamentalRights ... See MoreSee Less

3 days ago
Il CPAC, il più importante evento dei repubblicani americani arriva in Europa. A Budapest, tra i relatori Tucker Carlson, Orbán, Rick Santorum, Abascal, interverrà anche il presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei per parlare del futuro dell’Europa. #CPAC #CenterForFundamentalRights

“Sovranità italiana” il nuovo libro di Leonardo Giordano per la rassegna della Fondazione Tatarella

Giovedì 19 maggio alle ore 18.30 Biblioteca della Fondazione

La Fondazione Tatarella, nell’ambito della rassegna “Incontri d’Autore” ospiterà Leonardo Giordano, per presentare il suo ultimo libro, “Sovranità italiana. Il cammino di un'idea da Virgilio ai nostri giorni”, giovedì 19 maggio 2022, alle ore 18.30, presso la Biblioteca della Fondazione, in via Piccinni, 97.
Il nuovo libro di Giordano, edito da Historica Edizioni, introdotto dall’avv. Giuseppe Tatarella, direttore della Fondazione e moderato dal giornalista Michele De Feudis, vedrà la partecipazione dei consiglieri della Fondazione Alleanza Nazionale, Gianni Alemanno e Antonio Tisci, e il prof. Giuseppe Incardona.
Il saggio, edito da Historica edizioni, approfondisce i temi dell’identità e della sovranità nazionale e popolare, che sempre più spesso vengono demonizzati nel dibattito politico-culturale in tutta Europa. Secondo l’autore quello che è stato spregiativamente definito sovranismo ha avuto precursori, anticipatori, padri ideali che, con grande sorpresa, provengono da un variegato ed eterogeneo retroterra culturale e ideologico pur accomunati da questa categoria della politica che è la sovranità nazionale e popolare.
Al centro del libro, due domande: “le espressioni sovranità nazionale e sovranità popolare, con i loro significati politici, sono proprie del lessico politico contemporaneo? Vi sono stati nel passato e nella nostra tradizione politico-culturale autori e politici che ne hanno parlato nelle loro opere e cercato di tradurle in atti concreti di governo?"

*L’ingresso è libero
... See MoreSee Less

5 days ago
“Sovranità italiana” il nuovo libro di Leonardo Giordano per la rassegna della Fondazione Tatarella

Giovedì 19 maggio alle ore 18.30 Biblioteca della Fondazione
 
La Fondazione Tatarella, nell’ambito della rassegna “Incontri d’Autore” ospiterà Leonardo Giordano, per presentare il suo ultimo libro, “Sovranità italiana. Il cammino di unidea da Virgilio ai nostri giorni”, giovedì 19 maggio 2022, alle ore 18.30, presso la Biblioteca della Fondazione, in via Piccinni, 97.
Il nuovo libro di Giordano, edito da Historica Edizioni, introdotto dall’avv. Giuseppe Tatarella, direttore della Fondazione e moderato dal giornalista Michele De Feudis, vedrà la partecipazione dei consiglieri della Fondazione Alleanza Nazionale, Gianni Alemanno e Antonio Tisci, e il prof. Giuseppe Incardona. 
Il saggio, edito da Historica edizioni, approfondisce i temi dell’identità e della sovranità nazionale e popolare, che sempre più spesso vengono demonizzati nel dibattito politico-culturale in tutta Europa. Secondo l’autore quello che è stato spregiativamente definito sovranismo ha avuto precursori, anticipatori, padri ideali che, con grande sorpresa, provengono da un variegato ed eterogeneo retroterra culturale e ideologico pur accomunati da questa categoria della politica che è la sovranità nazionale e popolare. 
Al centro del libro, due domande: “le espressioni sovranità nazionale e sovranità popolare, con i loro significati politici, sono proprie del lessico politico contemporaneo? Vi sono stati nel passato e nella nostra tradizione politico-culturale autori e politici che ne hanno parlato nelle loro opere e cercato di tradurle in atti concreti di governo?
 
*L’ingresso è libero

Si è conclusa la terza lezione della scuola di formazione politica. #FondazioneTatarella #ECR ... See MoreSee Less

1 week ago
Si è conclusa la terza lezione della scuola di formazione politica. #FondazioneTatarella #ECR

I prossimi appuntamenti della Fondazione Tatarella ... See MoreSee Less

1 week ago
I prossimi appuntamenti della Fondazione Tatarella

NASCE LA DESTRA DI GOVERNO
10 maggio 1994: nasce il primo Governo Berlusconi. Pinuccio Tatarella giura da Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni.
È il primo esponente della destra italiana del Msi al Governo dell'Italia. (Archivio fotografico Fondazione Tatarella).
... See MoreSee Less

1 week ago
NASCE LA DESTRA DI GOVERNO 
10 maggio 1994: nasce il primo Governo Berlusconi. Pinuccio Tatarella giura da Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni.
È il primo esponente della destra italiana del Msi al Governo dellItalia. (Archivio fotografico Fondazione Tatarella).Image attachmentImage attachment

TERZA LEZIONE CORSO DI FORMAZIONE POLITICA: LA POLITICA DI COESIONE.
Cosa sono le Politiche di Coesione e come Regioni e Comuni devono adoperarsi per l’utilizzo corretto e puntuale sono gli argomenti della terza lezione della Scuola di Formazione Politica: EUROPA E TERRITORI, promossa da Fondazione Tatarella e ECR Groupin programma per venerdì prossimo, 13 maggio, alle ore 15.30 (Villa Romanazzi, Bari).
Introdurranno il tema con uno sguardo europeo il presidente, della Commissione per lo Sviluppo regionale del parlamento europeo,Younous Omarjee e il funzionario della Commissione Europea, Francesco De Rose, componente della Direzione generale della Politica regionale e urbana (REGIO).
Saranno, invece, il presidente nazionale dell’Anci, sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il presidente della Regione Abruzzo, capogruppo ECR nel Comitato delle Regioni d’Europa, Marco Marsilio, a spiegare ai corsisti le sfide e le opportunità per i Comuni e le Regioni dei fondi europei della Politica di Coesione.
... See MoreSee Less

1 week ago
TERZA LEZIONE CORSO DI FORMAZIONE POLITICA: LA POLITICA DI COESIONE. 
Cosa sono le Politiche di Coesione e come Regioni e Comuni devono adoperarsi per l’utilizzo corretto e puntuale sono gli argomenti della terza lezione della Scuola di Formazione Politica: EUROPA E TERRITORI, promossa da Fondazione Tatarella e ECR Groupin programma per venerdì prossimo, 13 maggio, alle ore 15.30 (Villa Romanazzi, Bari).
Introdurranno il tema con uno sguardo europeo il presidente, della Commissione per lo Sviluppo regionale del parlamento europeo,Younous Omarjee e il funzionario della Commissione Europea, Francesco De Rose, componente della Direzione generale della Politica regionale e urbana (REGIO).
Saranno, invece, il presidente nazionale dell’Anci, sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il presidente della Regione Abruzzo, capogruppo ECR nel Comitato delle Regioni d’Europa, Marco Marsilio, a spiegare ai corsisti le sfide e le opportunità per i Comuni e le Regioni dei fondi europei della Politica di Coesione.Image attachment

La lettera del Primo Ministro ungherese Orbán Viktor in cui ringrazia il Presidente Francesco Giubilei per il lavoro svolto con la Fondazione Tatarella e Nazione Futura: “mi sono permesso di scriverle perché negli ultimi anni lei ha personalmente difeso l'Ungheria e si è opposto agli attacchi ingiusti al nostro Paese. Consentitemi di esprimere i ringraziamenti del popolo ungherese per la posizione che avete preso”. 🇮🇹🇭🇺 ... See MoreSee Less

2 weeks ago
La lettera del Primo Ministro ungherese Orbán Viktor  in cui ringrazia il Presidente Francesco Giubilei per il lavoro svolto con la Fondazione Tatarella e Nazione Futura: “mi sono permesso di scriverle perché negli ultimi anni lei ha personalmente difeso lUngheria e si è opposto agli attacchi ingiusti al nostro Paese. Consentitemi di esprimere i ringraziamenti del popolo ungherese per la posizione che avete preso”. 🇮🇹🇭🇺

Comment on Facebook

Al caro Orban è forse il caso di dire di non mettere il veto sulle restrizioni alla Russia proposte dalla commissione europea

Una riflessione del Vice Presidente della Fondazione, Fabrizio Tatarella, pubblicata su
La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi.
... See MoreSee Less

3 weeks ago
Una riflessione del Vice Presidente della Fondazione, Fabrizio Tatarella, pubblicata su
La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi.

Autodeterminazione: anticamera dell’eutanasia

Martedì 3 maggio a Bari, presso la Fondazione Tatarella (via Piccinni, 97), alle ore 19,00 si terrà il convegno “Autodeterminazione: anticamera dell’eutanasia”, in collaborazione con numerose associazioni Pro Life e Pro Family.

Il tema dell’eutanasia necessita un approfondimento stante la richiesta formulata dalla Corte Costituzionale al Parlamento italiano di legiferare entro settembre, e vorrebbe contribuire ad affrontare il tema prima che posizioni ideologiche o politiche possano offuscare un sereno e chiaro giudizio.

Il fine del convegno è quello di portare un contributo aperto a tutti per riflettere in modo sereno e profondo su questo delicato argomento. Interverranno come relatori:
– Mons. Nicola Bux teologo
– l’avv. Gianfranco Amato, presidente dei “Giuristi per la Vita” ospite in molte occasioni delle conferenze episcopali dell’America latina su gender, aborto ed eutanasia, che affronterà il tema partendo dalla corretta definizione del principio di autodeterminazione;
– Davide Tosca, Presidente della commissione Cultura del Comune di Modugno
Sarà presente per un saluto introduttivo l’avv. Fabrizio Tatarella vicepresidente della Fondazione, introdurrà Enzo Fortunato presedente di Europa Benedettina.
... See MoreSee Less

3 weeks ago
Autodeterminazione: anticamera dell’eutanasia

Martedì 3 maggio a Bari, presso la Fondazione Tatarella (via Piccinni, 97), alle ore 19,00 si terrà il convegno “Autodeterminazione: anticamera dell’eutanasia”, in collaborazione con numerose associazioni Pro Life e Pro Family.

Il tema dell’eutanasia necessita un approfondimento stante la richiesta formulata dalla Corte Costituzionale al Parlamento italiano di legiferare entro settembre, e vorrebbe contribuire ad affrontare il tema prima che posizioni ideologiche o politiche possano offuscare un sereno e chiaro giudizio.

Il fine del convegno è quello di portare un contributo aperto a tutti per riflettere in modo sereno e profondo su questo delicato argomento. Interverranno come relatori:
– Mons. Nicola Bux teologo 
– l’avv. Gianfranco Amato, presidente dei “Giuristi per la Vita” ospite in molte occasioni delle conferenze episcopali dell’America latina su gender, aborto ed eutanasia, che affronterà il tema partendo dalla corretta definizione del principio di autodeterminazione;
– Davide Tosca, Presidente della commissione Cultura del Comune di Modugno
Sarà presente per un saluto introduttivo l’avv. Fabrizio Tatarella vicepresidente della Fondazione, introdurrà Enzo Fortunato presedente di Europa Benedettina.

L'intervista del Secolo d'Italia al Vice Presidente della Fondazione, Fabrizio Tatarella, durante la conferenza programmatica di Fdi a Milano. ... See MoreSee Less

3 weeks ago
Video image

Comment on Facebook

La storia di Sergio Ramelli nel giorno del ricordo.

L'omicidio di Sergio Ramelli venne commesso a Milano nel 1975 nella cornice degli anni di piombo. La vittima fu uno studente milanese di 19 anni militante del Fronte della Gioventù, aggredito il 13 marzo da un gruppo di militanti dell’estrema sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia operaia formato da: Marco Costa, Giuseppe Ferrari Bravo, Claudio Colosio, Antonio Belpiede, Brunella Colombelli, Franco Castelli, Claudio Scazza e Luigi Montinari. Il giovane, a causa dei traumi riportati, morì il 29 aprile, oltre un mese e mezzo dopo l’aggressione. I responsabili furono identificati dieci anni dopo l'accaduto e riconosciuti colpevoli di omicidio preterintenzionale al termine dei tre gradi di giudizio del processo, durato da 1987 al 1990.

Nei primi mesi del 1975 l'ITIS «Ettore Molinari» di Milano, presso il quale Ramelli studiava chimica industriale, era teatro di accesi scontri politici tra studenti estremisti di destra e di sinistra, situazione comune a molte scuole superiori e università italiane. L'edificio, risalente ai primi anni sessanta, non permetteva un adeguato controllo dell'ordine pubblico interno e per questo si era guadagnato la reputazione di luogo a rischio.

Le posizioni politiche di Sergio Ramelli, fiduciario del Fronte della Gioventù, erano ben note nell'istituto in quanto da lui stesso più volte professate in pubblico e gli procurarono due aggressioni in un breve lasso di tempo che lo spinsero, nel febbraio 1975, a lasciare il “Molinari” per proseguire l'anno scolastico in un istituto privato. Secondo quanto reso noto in seguito da sua madre, Sergio in un tema scolastico aveva espresso posizioni di condanna delle Brigate Rosse, aggiungendovi una nota di biasimo verso il mondo politico per il mancato cordoglio istituzionale di fronte alla morte di due militanti del MSI, Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci, uccisi durante l'assalto alla sede del MSI di Padova avvenuto l'anno precedente (17 giugno 1974). Il tema, dopo essere stato sottratto al professore, che ne aveva data pubblica lettura in classe, fu affisso in una bacheca scolastica e usato come “capo d'accusa” in una sorta di “processo politico” scolastico, istituito contro Ramelli da studenti che lo accusavano di essere fascista.

Il 13 marzo 1975 Ramelli stava ritornando a casa, in via Amadeo a Milano; parcheggiato il suo motorino poco distante, in via Paladini, si incamminò verso casa. All'altezza del civico 15 di via Paladini, fu assalito da un gruppo di extraparlamentari comunisti di Avanguardia operaia armati di chiavi inglesi, e con queste colpito più volte al capo; a seguito dei colpi perse i sensi e fu lasciato esangue al suolo. La testimonianza resa da Marco Costa durante il processo fu la seguente:

«Ramelli capisce, si protegge la testa con le mani. Ha il viso scoperto e posso colpirlo al viso. Ma temo di sfregiarlo, di spezzargli i denti. Gli tiro giù le mani e lo colpisco al capo con la chiave inglese. Lui non è stordito, si mette a correre. Si trova il motorino fra i piedi e inciampa. Io cado con lui. Lo colpisco un'altra volta. Non so dove: al corpo, alle gambe. Non so. Una signora urla: "Basta, lasciatelo stare! Così lo ammazzate!" Scappo, e dovevo essere l'ultimo a scappare.»

A sua volta Giuseppe Ferrari Bravo rese la seguente testimonianza:

«Aspettammo dieci minuti, e mi parve un'esistenza. Guardavo una vetrina, ma non dicevo nulla. Ricordo il ragazzo che arriva e parcheggia il motorino. Marco mi dice: "Eccolo", oppure mi dà solo una gomitata. Ricordo le grida. Ricordo, davanti a me, un uomo sbilanciato. Colpisco una volta, forse due. Ricordo una donna, a un balcone, che grida: "Basta!". Dura tutto pochissimo... Avevo la chiave inglese in mano e la nascosi sotto il cappotto. Fu così breve che ebbi la sensazione di non aver portato a termine il mio compito. Non mi resi affatto conto di ciò che era accaduto.»

Pochi minuti dopo l'aggressione, un commesso vide il corpo coperto di sangue e allertò la portinaia del palazzo di via Amadeo, dove il giovane abitava. La portinaia, riconosciutolo, avvertì la polizia e i soccorsi medici; un'ambulanza lo portò all'Ospedale Maggiore, precisamente all'ex padiglione «Beretta» specializzato in neurochirurgia, dove il ragazzo fu sottoposto a un intervento chirurgico della durata di circa cinque ore, nel tentativo di ridurre i danni causati dai colpi inferti alla calotta cranica. Il decorso post-operatorio fu caratterizzato da periodi di coma alternati ad altri di lucidità; le complicazioni cerebrali comunque indotte dall'aggressione lasciavano i sanitari dubbiosi sul recupero delle piene funzionalità fisiche.

Nel corso dell'assemblea consiliare al Comune che fece seguito all'aggressione, l'allora sindaco Aldo Aniasi dovette fronteggiare una turbolenta seduta nel corso della quale, a fronte della condanna istituzionale dell'aggressione e alle risentite stigmatizzazioni dell'accaduto dei partiti di destra, vi fu, tra il pubblico presente, chi applaudì alla notizia del fatto e rivolse fischi al rappresentante del MSI Tomaso Staiti di Cuddia delle Chiuse che aveva in quel momento la parola.All'applauso presero parte anche diversi consiglieri comunali di sinistra.

Mentre Ramelli era ancora in coma, a Milano seguirono altre aggressioni a esponenti della destra. Il 16 aprile un gruppo di estremisti di sinistra assalì tre giovani del FUAN che stavano effettuando un volantinaggio. Antonio Braggion, iscritto anche ad Avanguardia Nazionale, sparò contro gli aggressori con la pistola, detenuta illegalmente, che aveva in auto, uccidendo con un colpo alla schiena lo studente Claudio Varalli. Il 17 aprile fu aggredito l'avvocato Cesare Biglia, allora consigliere provinciale del MSI, che per questo subì un delicato intervento chirurgico. La moglie, che era con lui, fu ferita a una gamba.

Il 18 aprile il sindacalista della CISNAL Francesco Moratti, ex combattente della RSI e invalido di guerra, fu anch'egli ricoverato in ospedale dopo essere stato picchiato e lasciato in terra mentre i locali in cui si trovava venivano dati alle fiamme. Anche il cameriere Rodolfo Mersi, il panettiere Rinaldo Guffanti e il giovane liberale Pietro Pizzorno furono ricoverati in ospedale, al reparto craniolesi, dopo aver subito aggressioni con chiavi inglesi.

Il 28 aprile, un giorno prima che Ramelli morisse, un gruppetto staccatosi da un corteo della sinistra si recò presso la casa della famiglia Ramelli, dove lasciò scritte sui muri e affisse un manifesto nel quale si minacciava il fratello Luigi Ramelli di morte se non fosse sparito entro 48 ore.

Subito dopo aver saputo che Ramelli era in coma, alcuni membri del commando – tra cui Montinari, principale pentito al processo – smisero la militanza. Altri invece, l'anno seguente, Il 31 marzo 1976 avrebbero assaltato il bar Porto di Classe, ritenuto un abituale ritrovo della destra. Per l'occasione al servizio d'ordine di Avanguardia Operaia si aggregarono anche i Comitati antifascisti. Il locale fu devastato e incendiato, tutte le vetrine infrante e feriti sette avventori, tre dei quali furono ridotti in gravi condizioni: uno di loro restò invalido per tutta la vita. All'assalto parteciparono anche Marco Costa e Giuseppe Ferrari Bravo.

Ramelli morì il 29 aprile 1975, quarantasette giorni dopo l'aggressione.[11] I funerali ebbero luogo nella Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo; Il feretro giunse in chiesa quasi di soppiatto poiché le autorità locali avevano vietato il corteo funebre e gli estremisti di sinistra avevano minacciato di usare chiavi inglesi contro eventuali partecipanti. Il Presidente della Repubblica Giovanni Leone inviò una corona di fiori e alle esequie presenziò l'allora segretario del MSI Giorgio Almirante. Nel corso della celebrazione quattro militanti di destra furono denunciati per apologia del fascismo in ragione di saluti romani rivolti al feretro e a cerimonia conclusa circa trenta giovani, inneggiando alla figura del Duce, cercarono di raggiungere una vicina sede del PCI, ma furono dispersi dalla polizia. A seguito degli scontri con le forze dell'ordine, altri tre militanti furono incriminati per manifestazione sediziosa e apologia del fascismo.

Nel frattempo, dalle finestre delle aule della facoltà di Medicina che davano su piazzale Gorini, alcuni giovani con i volti coperti da fazzoletti rossi avevano fotografato i partecipanti al funerale: molte delle foto scattate quel giorno sarebbero poi state ritrovate nel cosiddetto "covo di viale Bligny". Ramelli fu inumato nella tomba di famiglia presso il Cimitero maggiore di Lodi.
... See MoreSee Less

3 weeks ago
La storia di Sergio Ramelli nel giorno del ricordo.

Lomicidio di Sergio Ramelli venne commesso a Milano nel 1975 nella cornice degli anni di piombo. La vittima fu uno studente milanese di 19 anni militante del Fronte della Gioventù, aggredito il 13 marzo da un gruppo di militanti dell’estrema sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia operaia formato da: Marco Costa, Giuseppe Ferrari Bravo, Claudio Colosio, Antonio Belpiede, Brunella Colombelli, Franco Castelli, Claudio Scazza e Luigi Montinari. Il giovane, a causa dei traumi riportati, morì il 29 aprile, oltre un mese e mezzo dopo l’aggressione. I responsabili furono identificati dieci anni dopo laccaduto e riconosciuti colpevoli di omicidio preterintenzionale al termine dei tre gradi di giudizio del processo, durato da 1987 al 1990.

Nei primi mesi del 1975 lITIS «Ettore Molinari» di Milano, presso il quale Ramelli studiava chimica industriale, era teatro di accesi scontri politici tra studenti estremisti di destra e di sinistra, situazione comune a molte scuole superiori e università italiane. Ledificio, risalente ai primi anni sessanta, non permetteva un adeguato controllo dellordine pubblico interno e per questo si era guadagnato la reputazione di luogo a rischio.

Le posizioni politiche di Sergio Ramelli, fiduciario del Fronte della Gioventù, erano ben note nellistituto in quanto da lui stesso più volte professate in pubblico e gli procurarono due aggressioni in un breve lasso di tempo che lo spinsero, nel febbraio 1975, a lasciare il “Molinari” per proseguire lanno scolastico in un istituto privato. Secondo quanto reso noto in seguito da sua madre, Sergio in un tema scolastico aveva espresso posizioni di condanna delle Brigate Rosse, aggiungendovi una nota di biasimo verso il mondo politico per il mancato cordoglio istituzionale di fronte alla morte di due militanti del MSI, Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci, uccisi durante lassalto alla sede del MSI di Padova avvenuto lanno precedente (17 giugno 1974). Il tema, dopo essere stato sottratto al professore, che ne aveva data pubblica lettura in classe, fu affisso in una bacheca scolastica e usato come “capo daccusa” in una sorta di “processo politico” scolastico, istituito contro Ramelli da studenti che lo accusavano di essere fascista.

Il 13 marzo 1975 Ramelli stava ritornando a casa, in via Amadeo a Milano; parcheggiato il suo motorino poco distante, in via Paladini, si incamminò verso casa. Allaltezza del civico 15 di via Paladini, fu assalito da un gruppo di extraparlamentari comunisti di Avanguardia operaia armati di chiavi inglesi, e con queste colpito più volte al capo; a seguito dei colpi perse i sensi e fu lasciato esangue al suolo. La testimonianza resa da Marco Costa durante il processo fu la seguente:

«Ramelli capisce, si protegge la testa con le mani. Ha il viso scoperto e posso colpirlo al viso. Ma temo di sfregiarlo, di spezzargli i denti. Gli tiro giù le mani e lo colpisco al capo con la chiave inglese. Lui non è stordito, si mette a correre. Si trova il motorino fra i piedi e inciampa. Io cado con lui. Lo colpisco unaltra volta. Non so dove: al corpo, alle gambe. Non so. Una signora urla: Basta, lasciatelo stare! Così lo ammazzate! Scappo, e dovevo essere lultimo a scappare.»

A sua volta Giuseppe Ferrari Bravo rese la seguente testimonianza:

«Aspettammo dieci minuti, e mi parve unesistenza. Guardavo una vetrina, ma non dicevo nulla. Ricordo il ragazzo che arriva e parcheggia il motorino. Marco mi dice: Eccolo, oppure mi dà solo una gomitata. Ricordo le grida. Ricordo, davanti a me, un uomo sbilanciato. Colpisco una volta, forse due. Ricordo una donna, a un balcone, che grida: Basta!. Dura tutto pochissimo... Avevo la chiave inglese in mano e la nascosi sotto il cappotto. Fu così breve che ebbi la sensazione di non aver portato a termine il mio compito. Non mi resi affatto conto di ciò che era accaduto.»

Pochi minuti dopo laggressione, un commesso vide il corpo coperto di sangue e allertò la portinaia del palazzo di via Amadeo, dove il giovane abitava. La portinaia, riconosciutolo, avvertì la polizia e i soccorsi medici; unambulanza lo portò allOspedale Maggiore, precisamente allex padiglione «Beretta» specializzato in neurochirurgia, dove il ragazzo fu sottoposto a un intervento chirurgico della durata di circa cinque ore, nel tentativo di ridurre i danni causati dai colpi inferti alla calotta cranica. Il decorso post-operatorio fu caratterizzato da periodi di coma alternati ad altri di lucidità; le complicazioni cerebrali comunque indotte dallaggressione lasciavano i sanitari dubbiosi sul recupero delle piene funzionalità fisiche.

Nel corso dellassemblea consiliare al Comune che fece seguito allaggressione, lallora sindaco Aldo Aniasi dovette fronteggiare una turbolenta seduta nel corso della quale, a fronte della condanna istituzionale dellaggressione e alle risentite stigmatizzazioni dellaccaduto dei partiti di destra, vi fu, tra il pubblico presente, chi applaudì alla notizia del fatto e rivolse fischi al rappresentante del MSI Tomaso Staiti di Cuddia delle Chiuse che aveva in quel momento la parola.Allapplauso presero parte anche diversi consiglieri comunali di sinistra.

Mentre Ramelli era ancora in coma, a Milano seguirono altre aggressioni a esponenti della destra. Il 16 aprile un gruppo di estremisti di sinistra assalì tre giovani del FUAN che stavano effettuando un volantinaggio. Antonio Braggion, iscritto anche ad Avanguardia Nazionale, sparò contro gli aggressori con la pistola, detenuta illegalmente, che aveva in auto, uccidendo con un colpo alla schiena lo studente Claudio Varalli. Il 17 aprile fu aggredito lavvocato Cesare Biglia, allora consigliere provinciale del MSI, che per questo subì un delicato intervento chirurgico. La moglie, che era con lui, fu ferita a una gamba.

Il 18 aprile il sindacalista della CISNAL Francesco Moratti, ex combattente della RSI e invalido di guerra, fu anchegli ricoverato in ospedale dopo essere stato picchiato e lasciato in terra mentre i locali in cui si trovava venivano dati alle fiamme. Anche il cameriere Rodolfo Mersi, il panettiere Rinaldo Guffanti e il giovane liberale Pietro Pizzorno furono ricoverati in ospedale, al reparto craniolesi, dopo aver subito aggressioni con chiavi inglesi.

Il 28 aprile, un giorno prima che Ramelli morisse, un gruppetto staccatosi da un corteo della sinistra si recò presso la casa della famiglia Ramelli, dove lasciò scritte sui muri e affisse un manifesto nel quale si minacciava il fratello Luigi Ramelli di morte se non fosse sparito entro 48 ore.

Subito dopo aver saputo che Ramelli era in coma, alcuni membri del commando – tra cui Montinari, principale pentito al processo – smisero la militanza. Altri invece, lanno seguente, Il 31 marzo 1976 avrebbero assaltato il bar Porto di Classe, ritenuto un abituale ritrovo della destra. Per loccasione al servizio dordine di Avanguardia Operaia si aggregarono anche i Comitati antifascisti. Il locale fu devastato e incendiato, tutte le vetrine infrante e feriti sette avventori, tre dei quali furono ridotti in gravi condizioni: uno di loro restò invalido per tutta la vita. Allassalto parteciparono anche Marco Costa e Giuseppe Ferrari Bravo.

Ramelli morì il 29 aprile 1975, quarantasette giorni dopo laggressione.[11] I funerali ebbero luogo nella Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo; Il feretro giunse in chiesa quasi di soppiatto poiché le autorità locali avevano vietato il corteo funebre e gli estremisti di sinistra avevano minacciato di usare chiavi inglesi contro eventuali partecipanti. Il Presidente della Repubblica Giovanni Leone inviò una corona di fiori e alle esequie presenziò lallora segretario del MSI Giorgio Almirante. Nel corso della celebrazione quattro militanti di destra furono denunciati per apologia del fascismo in ragione di saluti romani rivolti al feretro e a cerimonia conclusa circa trenta giovani, inneggiando alla figura del Duce, cercarono di raggiungere una vicina sede del PCI, ma furono dispersi dalla polizia. A seguito degli scontri con le forze dellordine, altri tre militanti furono incriminati per manifestazione sediziosa e apologia del fascismo.

Nel frattempo, dalle finestre delle aule della facoltà di Medicina che davano su piazzale Gorini, alcuni giovani con i volti coperti da fazzoletti rossi avevano fotografato i partecipanti al funerale: molte delle foto scattate quel giorno sarebbero poi state ritrovate nel cosiddetto covo di viale Bligny. Ramelli fu inumato nella tomba di famiglia presso il Cimitero maggiore di Lodi.

A DIO DONNA ASSUNTA ALMIRANTE
La Fondazione e la famiglia Tatarella apprendono la notizia della scomparsa di Donna Assunta, moglie di Giorgio Almirante.
Per Pinuccio e Salvatore fu un' amica sincera ed importante.
Nel ricordarla con grande affetto porgono le più sincere condoglianze ai familiari.
... See MoreSee Less

4 weeks ago
A DIO DONNA ASSUNTA ALMIRANTE 
La Fondazione e la famiglia Tatarella apprendono la notizia della scomparsa di Donna Assunta, moglie di Giorgio Almirante. 
Per Pinuccio e Salvatore fu un amica sincera ed importante.
Nel ricordarla con grande affetto porgono le più sincere condoglianze ai familiari.

Comment on Facebook

R I P

Una grande donna non poteva essere diversamente a fianco del compianto Giorgio Almirante

Condoglianze

R. I. P.

Il mio cordoglio alla moglie di Giorgio Almirante ! Stampo di altri tempi

R.i.p. 🙏

❤️

♥️🙏🌹

🙏

❤🌹

R. I. P. donna Assunta.

Che la Terra Ti sia lieve 🙏

Grande donna. RIP

RIP, condoglianze alla famiglia tutta

Evviva il movimento msi

Onore a donna assunta Almirante

♥️🙏

Addio Donna Assunta❤️🔥🌹

Condoglianze ❤️

R.i.P.

Un grandissimo abbraccio ad una grandissima italiana.

Condoglianze

Sentite condoglianze a tutta la famiglia. Grande donna. R.I.P.

View more comments

A Cerignola una giornata di solidarietà organizzata dall'Associazione "5 dicembre Salvatore Tatarella" con la Fondazione Tatarella.
Raccolti generi alimentari per i profughi, lancio di colombe in segno di pace e regalato uova di cioccolata ai bambini ucraini. Grazie agli amici Antonio Giannatempo, Enzo Pece, Nando Cianci, Gianvito Casarella, Luca Reddavide Franco Reddavide, Vincenzo Giannatempo e i tanti cittadini di Cerignola presenti.
... See MoreSee Less

4 weeks ago

OGGI A CERIGNOLA LA FONDAZIONE SOSTIENE *UNA GIORNATA DI SOLIDARIETÀ CON GLI AMICI DELL’UCRAINA*
_*L’associazione “5 dicembre - Salvatore Tatarella” si mobilita per la Pace*_

📌 Partirà alle 10.30 dalla piazza antistante il Convento dei cappuccini la domenica per la pace dell'associazione culturale “5 dicembre – Salvatore Tatarella”. Raduno davanti alla sede e santa messa al Convento. Al termine, i soci e i sostenitori del sodalizio si ritroveranno nuovamente nei locali dell’associazione nella piazza antistante la chiesa.

🕊️ Il programma prevede un lancio di colombe, simbolo della pace (offerte da acconciature Antonella Metta), alla presenza dei bambini profughi giunti dal Paese occupato e che sono ospitati dai Frati Cappuccini. Subito dopo verrà donato agli stessi bimbi un uovo di pasqua, offerto dal Supermercato Conad dei fratelli Morano, ed infine si procederà alla raccolta di generi di prima necessità per sostenere le diverse famiglie che sono giunte a Cerignola, scappando dalle bombe e dal conflitto.

🇺🇦 Infine, ad allietare la mattinata, ci sarà un’esibizione del gruppi di sbandieratori Borgo Antico della Città di Cerignola che allieterà la giornata per offrire un momento di distensione alle famiglie ucraine che da due mesi hanno abbandonato le loro case e le loro città.
«Si tratta di un piccolo segno - dicono i soci dell’associazione “5 dicembre” - , per testimoniare a questi nostri amici sfortunati come Cerignola abbia un cuore grande e si fa carico delle sofferenze di persone svantaggiate. Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare e chi vorrà potrà offrire un piccolo contributo anche di poco conto in beni alimentari e vestiario per alleggerire le sofferenze dei nostri amici ucraini».
... See MoreSee Less

4 weeks ago
OGGI A CERIGNOLA LA FONDAZIONE SOSTIENE *UNA GIORNATA DI SOLIDARIETÀ CON GLI AMICI DELL’UCRAINA*
_*L’associazione “5 dicembre - Salvatore Tatarella” si mobilita per la Pace*_

📌 Partirà alle 10.30 dalla piazza antistante il Convento dei cappuccini la domenica per la pace dellassociazione culturale “5 dicembre – Salvatore Tatarella”. Raduno davanti alla sede e santa messa al Convento. Al termine, i soci e i sostenitori del sodalizio si ritroveranno nuovamente nei locali dell’associazione nella piazza antistante la chiesa. 

🕊️ Il programma prevede un lancio di colombe, simbolo della pace (offerte da acconciature Antonella Metta), alla presenza dei bambini profughi giunti dal Paese occupato e che sono ospitati dai Frati Cappuccini. Subito dopo verrà donato agli stessi bimbi un uovo di pasqua, offerto dal Supermercato Conad dei fratelli Morano, ed infine si procederà alla raccolta di generi di prima necessità per sostenere  le diverse famiglie che sono giunte a Cerignola, scappando dalle bombe e dal conflitto.

🇺🇦 Infine, ad allietare la mattinata, ci sarà un’esibizione del gruppi di sbandieratori Borgo Antico della Città di Cerignola che allieterà la giornata per offrire un momento di distensione alle famiglie ucraine che da due mesi hanno abbandonato le loro case e le loro città.
«Si tratta di un piccolo segno - dicono i soci dell’associazione “5 dicembre” - , per testimoniare a questi nostri amici sfortunati come Cerignola abbia un cuore grande e si fa carico delle sofferenze di persone svantaggiate. Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare e chi vorrà potrà offrire un piccolo contributo anche di poco conto in beni alimentari e vestiario per alleggerire le sofferenze dei nostri amici ucraini».

"LA DESTRA VERSO IL FUTURO" A CASERTA
IL LIBRO INEDITO DI PINUCCIO TATARELLA
Riprendono le presentazioni del libro inedito di Pinuccio Tatarella "La destra verso il futuro. Itinerario di una svolta." Appuntamento oggi, sabato 23 aprile 2022 a Maddaloni, in provincia di Caserta.
Per presentazioni contattare la Fondazione alla mailfondazionetatarellagiuseppe@gmail.com
... See MoreSee Less

4 weeks ago
LA DESTRA VERSO IL FUTURO A CASERTA
IL LIBRO INEDITO DI PINUCCIO TATARELLA 
Riprendono le presentazioni del libro inedito di Pinuccio Tatarella La destra verso il futuro. Itinerario di una svolta. Appuntamento oggi, sabato 23 aprile 2022 a Maddaloni, in provincia di Caserta.
Per presentazioni contattare la Fondazione alla mailfondazionetatarellagiuseppe@gmail.com

#Prossimo #appuntamento
#giornatamondialedellibro

In occasione della Giornata mondiale del Libro, prevista domani 23 aprile, la biblioteca della Fondazione Tatarella sarà eccezionalmente aperta al pubblico di sabato mattina, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, per consentire lo scambio di libri a coloro che vorranno partecipare.

Vi aspettiamo in via Piccinni, 97.

Grazie 📚
... See MoreSee Less

4 weeks ago
#Prossimo #appuntamento
#giornatamondialedellibro 

In occasione della Giornata mondiale del Libro, prevista domani 23 aprile, la biblioteca della Fondazione Tatarella sarà eccezionalmente aperta al pubblico di sabato mattina, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, per consentire lo scambio di libri a coloro che vorranno partecipare.

Vi aspettiamo in via Piccinni, 97.

Grazie 📚

SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA: EUROPA E TERRITORI

SECONDA LEZIONE: LA NUOVA POLITICA AGRICOLA E LO SVILUPPO RURALE 2023-2027*.
Venerdì 22 aprile presso Villa Romanazzi seconda lezione della Scuola di Formazione politica della Fondazione Tatarella in collaborazione con il Gruppo ECR al Parlamento europeo.
Programma:
Ore 16.00 - 16.10 Introduzione dell’On. Raffaele Fitto

La nuova Politica Agricola e lo Sviluppo rurale 2023-2027*

Ore 16.10 -16-20 Janusz Wojciechowski (Commissario europeo per l'agricoltura)

Ore 16.20 -17:10: Francesco Tropea, Rappresentanza permanente italiana presso l'Unione europea.

Quali sfide per l’agricoltura europea ed italiana

Ore 17.15-18.15:

Paolo De Castro deputato europeo, membro della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale:

Luca De Carlo, senatore, Responsabile Dipartimento Agricoltura FDI;

Veronika Vrecionová, deputato Europeo, membro della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale

Salvatore De Meo, deputato europeo, membro della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
... See MoreSee Less

4 weeks ago
SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA: EUROPA E TERRITORI

SECONDA LEZIONE: LA NUOVA POLITICA AGRICOLA E LO SVILUPPO RURALE 2023-2027*.
Venerdì 22 aprile presso Villa Romanazzi seconda lezione della Scuola di Formazione politica della Fondazione Tatarella in collaborazione con il Gruppo ECR al Parlamento europeo. 
Programma:
Ore 16.00 - 16.10 Introduzione dell’On. Raffaele Fitto 

La nuova Politica Agricola e lo Sviluppo rurale 2023-2027*

Ore 16.10 -16-20 Janusz Wojciechowski (Commissario europeo per lagricoltura)

Ore 16.20 -17:10: Francesco Tropea, Rappresentanza permanente italiana presso lUnione europea.

Quali sfide per l’agricoltura europea ed italiana

Ore 17.15-18.15:

Paolo De Castro deputato europeo, membro della commissione per lagricoltura e lo sviluppo rurale:

Luca De Carlo, senatore, Responsabile Dipartimento Agricoltura FDI;

Veronika Vrecionová, deputato Europeo, membro della commissione per lagricoltura e lo sviluppo rurale

Salvatore De Meo, deputato europeo, membro della commissione per lagricoltura e lo sviluppo ruraleImage attachment

Comment on Facebook

Ci vediamo domani

A tutti Voi e ai Vostri cari, ... See MoreSee Less

1 month ago
A tutti Voi e ai Vostri cari,

Grazie a La Gazzetta del Mezzogiorno per aver pubblicato, con richiamo in prima, un articolo di Fabrizio Tatarella in risposta al Presidente Emiliano che ieri si era paragonato a Pinuccio Tatarella. ... See MoreSee Less

1 month ago
Grazie a La Gazzetta del Mezzogiorno per aver pubblicato, con richiamo in prima, un articolo di Fabrizio Tatarella in risposta al Presidente Emiliano che ieri si era paragonato a Pinuccio Tatarella.

Comment on Facebook

Il problema è che da oltre sono diventati altro, o forse erano già altro 😉

GIOVANNI GENTILE
Il 15 aprile del 1944 a Firenze veniva ucciso da un agguato partigiano il filosofo Giovanni Gentile.
Pinuccio Tatarella, il primo missino al governo della Repubblica Italiana, da Ministro delle Poste e Telecomunicazioni,nel 1994 onorò la figura di Gentile con un francobollo speciale del Governo italiano. Un esemplare è conservato nell'Archivio Fondazione Tatarella.
... See MoreSee Less

1 month ago
GIOVANNI GENTILE
Il 15 aprile del 1944 a Firenze veniva ucciso da un agguato partigiano il filosofo Giovanni Gentile.
Pinuccio Tatarella, il primo missino al governo della Repubblica Italiana, da Ministro delle Poste e Telecomunicazioni,nel 1994 onorò la figura di Gentile con un francobollo speciale del Governo italiano. Un esemplare è conservato nellArchivio Fondazione Tatarella.

Comment on Facebook

"Non accettare sarebbe stata suprema vigliaccheria, aspettare tappato in casa che maturino gli eventi, è il solo modo per comprometterli gravemente. Bisogna marciare come vuole la coscienza. L’ho predicato per tutta la vita, non posso smentirmi ora che sto per finire”. (Giovanni Gentile spiega le ragioni per le quali accetta la nomina a Presidente dell’Accademia d’Italia e Direttore de “La Nuova Antologia” e quindi l'adesione alla RSI)

"L'Europa unita garantirebbe subito la vera pace al mondo spaccato in due dal conflitto fra Oriente e Occidente"

Il 13 aprile 1893 nasceva Augusto De Marsanich, leader del Movimento Sociale italiano dal 1950 al 1954, durante la sua segreteria il mondo della Destra si identificherà in una linea conservatrice e anticomunista riconoscendosi nello schieramento occidentale ed europeo e si riconoscerà nella Repubblica Italiana, pur non rinnegando il passato (sarà coniato il motto "Non rinnegare non restaurare"), gettando le basi per quella che sarebbe stata la "Grande Destra" di Giorgio Almirante, Arturo Michelini e Pinuccio Tatarella.🇮🇹
... See MoreSee Less

1 month ago
LEuropa unita garantirebbe subito la vera pace al mondo spaccato in due dal conflitto fra Oriente e Occidente

Il 13 aprile 1893 nasceva Augusto De Marsanich, leader del Movimento Sociale italiano dal 1950 al 1954, durante la sua segreteria il mondo della Destra si identificherà in una linea conservatrice e anticomunista riconoscendosi nello schieramento occidentale ed europeo e si riconoscerà nella Repubblica Italiana, pur non rinnegando il passato (sarà coniato il motto Non rinnegare non restaurare), gettando le basi per quella che sarebbe stata la Grande Destra di Giorgio Almirante, Arturo Michelini e Pinuccio Tatarella.🇮🇹

Grazie a Teleregione per questo servizio sulla nostra Fondazione.
youtu.be/HbUy-4CsNLA
... See MoreSee Less

1 month ago
Video image

Comment on Facebook

SOSTIENI LA CULTURA DONA IL 5X1000 ALLA FONDAZIONE GIUSEPPE E SALVATORE TATARELLA

Il 5X1000 NON È ALTERNATIVO al 2x1000 ai partiti!
È possibile fare entrambi, ma con il Tuo 5x1000 alla Fondazione Tatarella sostieni la cultura.

La Fondazione Tatarella è entrata nell'Aici (Associazione delle Istituzioni di cultura italiane) opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne.

La sua Biblioteca è stata dichiarata dal Mibac di "eccezionale interesse culturale".
Il suo Archivio, unico custode della storia della destra italiana, è stato dichiarato dal Mibac di "interesse storico rilevante".

Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720

Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:
- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca (quota annuale euro 10);
- donando documenti per l'archivio storico;
- segnalando amici potenzialmente interessati;

Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban: IT51W0306909606100000106252

Ti saremo grati se ci aiuterai a far girare questa comunicazione a più amici possibili invitandoli a donare il 5X1000 alla Fondazione Tatarella.
Grazie per la preziosa collaborazione.
... See MoreSee Less

1 month ago
SOSTIENI LA CULTURA DONA IL 5X1000 ALLA FONDAZIONE GIUSEPPE E SALVATORE TATARELLA 

Il 5X1000 NON È ALTERNATIVO al 2x1000 ai partiti!
È possibile fare entrambi, ma con il Tuo 5x1000 alla Fondazione Tatarella sostieni la cultura. 

La Fondazione Tatarella è entrata nellAici (Associazione delle Istituzioni di cultura italiane) opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne.

La sua Biblioteca è stata dichiarata dal Mibac di eccezionale interesse culturale.
Il suo Archivio, unico custode della storia della destra italiana, è stato dichiarato dal Mibac di interesse storico rilevante.
 
Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720
 
Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.
 
Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:
- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca (quota annuale euro 10);
- donando documenti per larchivio storico;
- segnalando amici potenzialmente interessati;
 
Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban: IT51W0306909606100000106252
 
Ti saremo grati se ci aiuterai a far girare questa comunicazione a più amici possibili invitandoli a donare il 5X1000 alla Fondazione Tatarella.
Grazie per la preziosa collaborazione.

LA DESTRA VERSO IL FUTURO A SAN SEVERO
Continua il tour di presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella "La destra verso il futuro". Domani sera a San Severo (FG) con Lucia Rita De Lallo, Roberto Augello, Giannicola De Leonardis, Raffaele Fitto
... See MoreSee Less

1 month ago
LA DESTRA VERSO IL FUTURO A SAN SEVERO 
Continua il tour di presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella La destra verso il futuro. Domani sera a San Severo (FG) con Lucia Rita De Lallo,  Roberto Augello,  Giannicola De Leonardis, Raffaele Fitto

📷📖 Le immagini della Presentazione del libro "Bari inedita - il mare e la sua città", di Marco Montrone che si è svolta ieri pomeriggio.
All'evento, introdotto da #AnnalisaTatarella, hanno partecipato il giornalista e autore #MarcoMontrone, il Presidente Autorità Sistema Portuale Mare Adriatico #UgoPatroniGriffi, e #MicaelaPaparella, consigliere comunale, delegata dal Sindaco Antonio Decaro alle politiche di valorizzazione del patrimonio storico, artistico, architettonico e dei contenitori culturali, che ringraziamo insieme al pubblico presente.

Il volume celebra Bari, città di mare e sul mare.
Con una passeggiata suddivisa in sei tappe, da Santo Spirito sino a Torre a Mare, racconta e descrive edifici, porti, torri, moli, lame, oasi naturalistiche e spiagge che si trovano lungo i 58,9 chilometri di litorale barese. Luoghi che raccontano di antiche leggende, di vecchi mestieri, di pesci e pescatori, di venti e di cultura.
I capitoli, corredati da numerose fotografie, traggono spunto da diversi articoli pubblicati in questi anni da Barinedita.
Il volume, inoltre, pone l'attenzione sul legame viscerale tra Bari e "l'acqua salata".
Un rapporto però complicato che l'autore approfondisce affrontando anche il tema delle barriere architettoniche e delle scelte urbanistiche che, secondo Montrone, avrebbero determinato un danno per il capoluogo pugliese, allontanando l'Adriatico dai baresi.

Ph. #ChristianLisco
... See MoreSee Less

1 month ago

Grande successo e sala gremita anche ad Avellino per la presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella "La destra verso il futuro". Grazie a Giovanni D'Ercole Vincenzo Quintarelli Sergio Rastrelli Francesco D'Ercole ... See MoreSee Less

1 month ago

Seconda parte della
Presentazione del libro "Bari inedita - il mare e la sua città", di Marco Montrone
... See MoreSee Less

1 month ago

Prima parte della
Presentazione del libro "Bari inedita - il mare e la sua città", di Marco Montrone
... See MoreSee Less

1 month ago

William Shakespeare VS Araldo di Crollalanza.
"Il Ministro celato dietro la figura di Shakespeare". Progetto dell'Istituto IPSSAR Alberghiero di Molfetta.

Tre classi di studenti dell'Istituto Alberghiero IPSSAR di Molfetta sono venute in visita presso la sede della Fondazione Tatarella per documentarsi sulla figura di #AraldodiCrollalanza. Dopo una breve visita della biblioteca e dell'archivio, insieme al Prof. #PeppinoIncardona e al Direttore della Fondazione #GiuseppeTatarella, abbiamo ricordato una delle figure politiche più amate dai pugliesi. Ne abbiamo ricordato il valore civico e le opere da lui realizzate e dopo siamo stati piacevolmente sottoposti alle domande curiose dei nostri giovani ricercatori.

Grazie a questi ragazzi e ai loro professori per questa bellissima giornata di ricerca storica.
... See MoreSee Less

1 month ago
William Shakespeare VS Araldo di Crollalanza. 
Il Ministro celato dietro la figura di Shakespeare.  Progetto dellIstituto IPSSAR Alberghiero di Molfetta.

Tre classi di studenti dellIstituto Alberghiero IPSSAR di Molfetta sono venute in visita presso la sede della Fondazione Tatarella per documentarsi sulla figura di #AraldodiCrollalanza. Dopo una breve visita della biblioteca e dellarchivio, insieme al Prof. #PeppinoIncardona e al Direttore della Fondazione #GiuseppeTatarella, abbiamo ricordato una delle figure politiche più amate dai pugliesi. Ne abbiamo ricordato il valore civico e le opere da lui realizzate e dopo siamo stati piacevolmente sottoposti alle domande curiose dei nostri giovani ricercatori. 

Grazie a questi ragazzi e ai loro professori per questa bellissima giornata di ricerca storica.Image attachmentImage attachment

Comment on Facebook

Shakspeare non è un cognome di origine inglese, è la trasformazione, composizione derivante dall'accoppiamento due parole inglesi: "shake" (scuotere, scrollare,) e "spear" (lancia) da cui scrolla lancia = Crollalanza. Ciò fa pensare che un avo di Araldo di Crollalanza, cittadino veneziano ai tempi della Serenissima, si sia trasferito in Inghilterra e per sentirsi più inglese abbia inglesizzato il suo cognome. Ricordo che mio padre amico di Araldo di Crollalanza aveva accennato questo argomento. Vedi foto con dedica. Giovanni Colonna

Oggi, 6 aprile, due appuntamenti con i libri in due città.

🔴Bari: Presentazione del libro "Bari inedita - il mare e la sua città", di Marco Montrone , biblioteca della Fondazione

🔴Avellino: Presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella "La destra verso il futuro".
Con Giovanni D'Ercole, Francesco D'Ercole, Vincenzo Quintarelli, Sergio Rastrelli e Fabrizio Tatarella
... See MoreSee Less

1 month ago
Oggi, 6 aprile, due appuntamenti con i libri in due città.

🔴Bari: Presentazione del libro Bari inedita - il mare e la sua città, di Marco Montrone , biblioteca della Fondazione 

🔴Avellino: Presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella La destra verso il futuro. 
Con Giovanni DErcole, Francesco DErcole, Vincenzo Quintarelli, Sergio Rastrelli e Fabrizio TatarellaImage attachment

William Shakespeare VS Araldo di Crollalanza.
"Il Ministro celato dietro la figura di Shakespeare". Progetto dell'Istituto IPSSAR Alberghiero di Molfetta.

Tre classi di studenti dell'Istituto Alberghiero IPSSAR di Molfetta sono venute in visita presso la sede della Fondazione Tatarella per documentarsi sulla figura di #AraldodiCrollalanza. Dopo una breve visita della biblioteca e dell'archivio, insieme al Prof. #PeppinoIncardona e al Direttore della Fondazione #GiuseppeTatarella, abbiamo ricordato una delle figure politiche più amate dai pugliesi. Ne abbiamo ricordato il valore civico e le opere da lui realizzate e dopo siamo stati piacevolmente sottoposti alle domande curiose dei nostri giovani ricercatori.

Grazie a questi ragazzi e ai loro professori per questa bellissima giornata di ricerca storica.
... See MoreSee Less

1 month ago

Comment on Facebook

Complimenti. Attivissima la Fondazione che porta il nome del "Ministro dell'Armonia".

Domani ad Avellino presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella, "La destra verso il futuro - itinerario di una svolta". ... See MoreSee Less

2 months ago
Domani ad Avellino presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella, La destra verso il futuro - itinerario di una svolta.

Il 4 aprile 2014 Salvatore Tatarella annunciava che non si sarebbe ricandidato al Parlamento Europeo. Lasciava la politica per dedicarsi alla Fondazione da lui fondata e promossa per restituire alla sua famiglia il tempo sottratto dalla politica. Purtroppo, poco dopo, fu costretto combattere la battaglia più dura della sua vita che lo portò via nel gennaio del 2017. La Fondazione Tatarella oggi è una grande realtà. Continueremo nel suo nome il suo grande impegno. ... See MoreSee Less

2 months ago
Il 4 aprile 2014 Salvatore Tatarella annunciava che non si sarebbe ricandidato al Parlamento Europeo. Lasciava la politica per dedicarsi alla Fondazione da lui fondata e promossa per restituire alla sua famiglia il tempo sottratto dalla politica. Purtroppo, poco dopo, fu costretto combattere la battaglia più dura della sua vita che lo portò via nel gennaio del 2017. La Fondazione Tatarella oggi è una grande realtà. Continueremo nel suo nome il suo grande impegno.

GRANDE SUCCESSO PER LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA ECR E FONDAZIONE TATARELLA
Ieri a Bari grande successo per la prima lezione della Scuola di #Formazione politica “Europa e territori, conoscere per costruire il futuro” che guarda all’Europa per far crescere i nostri territori.
Promossa dal gruppo #ECR in collaborazione la Fondazione Tatarella tenuta a battesimo dal Presidente dei Conservatori europei Giorgia Meloni.
Grande partecipazione di giovani, tutti soddisfatti dai temi affrontati, anche grazie agli interventi di Francesco Giubilei (presidente della Fondazione Tatarella), Raffaele Fitto e Prof. Ryszard Legutko (co-presidenti del gruppo ECR) e Roberts Zīle(vicepresidente del Parlamento europeo) che hanno parlato dei valori e dell’azione politica dei Conservatori in Italia così come in Europa.
... See MoreSee Less

2 months ago
GRANDE SUCCESSO PER LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA ECR E FONDAZIONE TATARELLA 
Ieri a Bari grande successo per la prima lezione della Scuola di #Formazione politica “Europa e territori, conoscere per costruire il futuro” che guarda all’Europa per far crescere i nostri territori.
Promossa  dal gruppo #ECR in collaborazione la Fondazione Tatarella tenuta a battesimo dal Presidente dei Conservatori europei Giorgia Meloni. 
Grande partecipazione  di giovani, tutti soddisfatti dai temi affrontati, anche grazie agli interventi di Francesco Giubilei  (presidente della Fondazione Tatarella), Raffaele Fitto e Prof. Ryszard Legutko (co-presidenti del gruppo ECR) e Roberts Zīle(vicepresidente del Parlamento europeo) che hanno parlato dei valori e dell’azione politica dei Conservatori in Italia così come in Europa.Image attachmentImage attachment

Comment on Facebook

Grandissima Giorgia...!!

📌 Prossimo evento
📘Presentazione del libro di Marco Montrone, "Bari inedita – Il mare e la sua città”

La Fondazione Tatarella, nell'ambito della rassegna Incontri d'Autore, presenterà il libro "Bari inedita – Il mare e la sua città” (Gelsorosso Editore) di e con #MarcoMontrone, direttore responsabile della testata giornalistica Barinedita, il 6 aprile alle ore 18.30, alla biblioteca della Fondazione, in via Piccinni, 97.

All'evento, introdotto dalla giornalista #AnnalisaTatarella, parteciperanno anche il Presidente Autorità Sistema Portuale Mare Adriatico #UgoPatroniGriffi, e #MicaelaPaparella, consigliere comunale, delegata dal Sindaco Antonio Decaro alle politiche di valorizzazione del patrimonio storico, artistico, architettonico e dei contenitori culturali.

Il volume celebra Bari, città di mare e sul mare.

Con una passeggiata suddivisa in sei tappe, da Santo Spirito sino a Torre a Mare, racconta e descrive edifici, porti, torri, moli, lame, oasi naturalistiche e spiagge che si trovano lungo i 58,9 chilometri di litorale barese. Luoghi che raccontano di antiche leggende, di vecchi mestieri, di pesci e pescatori, di venti e di cultura.

I capitoli, corredati da numerose fotografie, traggono spunto da diversi articoli pubblicati in questi anni da Barinedita.

Il volume, inoltre, pone l'attenzione sul legame viscerale tra Bari e "l'acqua salata".
Un rapporto però complicato che l'autore approfondisce affrontando anche il tema delle barriere architettoniche e delle scelte urbanistiche che, secondo Montrone, avrebbero determinato un danno per il capoluogo pugliese, allontanando l'Adriatico dai baresi.

L'ingresso è libero.

Breve bio✍️

Marco Montrone (Bari, 1974) è giornalista professionista dal 2004. Dopo le collaborazioni con Leggo, Il Sole 24 Ore, L’Unità, La Gazzetta del Mezzogiorno, ha fondato, nel 2012, con l’imprenditore Giancarlo Di Paola, la testata online Barinedita, della quale è direttore responsabile.
Un giornale il cui nome racchiude interamente il proprio obiettivo.

Vi aspettiamo
... See MoreSee Less

2 months ago
📌 Prossimo evento
📘Presentazione del libro di Marco Montrone, Bari inedita – Il mare e la sua città” 

La Fondazione Tatarella, nellambito della rassegna Incontri dAutore, presenterà il libro Bari inedita – Il mare e la sua città” (Gelsorosso Editore) di e con #MarcoMontrone, direttore responsabile della testata giornalistica Barinedita, il 6 aprile alle ore 18.30, alla biblioteca della Fondazione, in via Piccinni, 97.

Allevento, introdotto dalla giornalista #AnnalisaTatarella, parteciperanno anche il  Presidente Autorità Sistema Portuale Mare Adriatico #UgoPatroniGriffi, e #MicaelaPaparella, consigliere comunale, delegata dal Sindaco Antonio Decaro alle politiche di valorizzazione del patrimonio storico, artistico, architettonico e dei contenitori culturali.

Il volume celebra Bari, città di mare e sul mare. 

Con una passeggiata suddivisa in sei tappe, da Santo Spirito sino a Torre a Mare,  racconta e descrive edifici, porti, torri, moli, lame, oasi naturalistiche e spiagge che si trovano lungo i 58,9 chilometri di litorale barese. Luoghi che raccontano di antiche leggende, di vecchi mestieri, di pesci e pescatori, di venti e di cultura.

I capitoli, corredati da numerose fotografie, traggono spunto da diversi articoli pubblicati in questi anni da Barinedita.

Il volume, inoltre, pone lattenzione sul legame viscerale tra Bari e lacqua salata. 
Un rapporto però complicato che lautore approfondisce affrontando anche il tema delle  barriere architettoniche e delle scelte urbanistiche che, secondo Montrone, avrebbero determinato un danno per il capoluogo pugliese, allontanando lAdriatico dai baresi.

Lingresso è libero. 

Breve bio✍️

Marco Montrone (Bari, 1974) è giornalista professionista dal 2004. Dopo le collaborazioni con Leggo, Il Sole 24 Ore, L’Unità, La Gazzetta del Mezzogiorno, ha fondato, nel 2012, con l’imprenditore Giancarlo Di Paola, la testata online Barinedita, della quale è direttore responsabile. 
Un giornale il cui nome racchiude interamente il proprio obiettivo. 

Vi aspettiamo

Segui la diretta della Scuola di Formazione ... See MoreSee Less

2 months ago

🔜 Al via la Scuola di formazione politica "Europa e territori"

Inizia oggi la Scuola di formazione politica “EUROPA E TERRITORI” promossa dal Gruppo ECR al Parlamento Europeo in collaborazione con la Fondazione Tatarella.
La prima lezione sarà inaugurata da Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia e dei Conservatori Europei.

Interverranno anche:

➡️Francesco Giubilei presidente della Fondazione Tatarella;
➡️ Raffaele Fitto e il Prof. Ryszard Legutko. Co Presidenti di ECR Group - Conservatives & Reformists in the European Parliament;
➡️ Roberts Zīle, vicepresidente del Parlamento europeo. Parleremo dei valori e dei programmi che sono alla base dell’impegno dei Conservatori europei, partito guidato da Giorgia Meloni che, domani, sarà a Bari per concludere la prima di sei lezioni.
... See MoreSee Less

2 months ago
🔜 Al via la Scuola di formazione politica Europa e territori

Inizia oggi la Scuola di formazione politica “EUROPA E TERRITORI” promossa dal Gruppo ECR al Parlamento Europeo in collaborazione con la Fondazione Tatarella. 
La prima lezione sarà inaugurata da Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia e dei Conservatori Europei.

Interverranno anche:

➡️Francesco Giubilei  presidente della Fondazione Tatarella;
➡️ Raffaele Fitto e il Prof. Ryszard Legutko. Co Presidenti di ECR Group - Conservatives & Reformists in the European Parliament;
➡️ Roberts Zīle, vicepresidente del Parlamento europeo. Parleremo dei valori e dei programmi che sono alla base dell’impegno  dei Conservatori europei, partito guidato da Giorgia Meloni che, domani, sarà a Bari per concludere la prima di sei lezioni.

Alcune fotografie della presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella, "La destra verso il futuro", promossa dalla Fondazione Alleanza Nazionale a Roma ieri sera. ... See MoreSee Less

2 months ago

Comment on Facebook

👏👏👏👏

Segui la diretta della presentazione del libro inedito di Pinuccio Tatarella a Roma ... See MoreSee Less

2 months ago

IL MINISTRO DELLA CULTURA FRANCESCHINI RINGRAZIA LA FONDAZIONE TATARELLA PER
L' IMPORTANTE LAVORO SVOLTO.

Il vice Presidente della Fondazione Tatarella , Fabrizio Tatarella, ha incontrato questa mattina a Roma il Ministro della Cultura Dario Franceschini. L'incontro è stata l'occasione per consegnare al Ministro una copia del libro inedito di Pinuccio Tatarella, "La destra verso il futuro. Itinerario di una svolta", ritrovato durante i lavori di riordino dell'archivio Tatarella, parlare delle inziative culturali promosse dalla Fondazione e ringraziare il Ministro per l'attenzione verso una delle poche Fondazioni che preservano la cultura e la storia della destra italiana. Il Ministro Franceschini, nel complimentarsi per l'attività della Fondazione, ha speso parole importanti per il contributo fondamentale dato da Pinuccio Tatarella alla destra italiana. Per il Ministro Franceschini la Fondazione Tatarella, con la sua Biblioteca e il suo prezioso archivio della destra, svolge un ruolo importante nella difesa del patrimonio della cultura politica italiana.
... See MoreSee Less

2 months ago
IL MINISTRO DELLA CULTURA FRANCESCHINI RINGRAZIA LA FONDAZIONE TATARELLA PER 
L IMPORTANTE LAVORO SVOLTO.
 
Il vice Presidente della Fondazione Tatarella , Fabrizio Tatarella, ha incontrato questa mattina a Roma il Ministro della Cultura Dario Franceschini. Lincontro è stata loccasione per consegnare al Ministro una copia del libro inedito di Pinuccio Tatarella, La destra verso il futuro. Itinerario di una svolta, ritrovato durante i lavori di riordino dellarchivio Tatarella, parlare delle inziative culturali promosse dalla Fondazione e ringraziare il Ministro per lattenzione verso una delle poche Fondazioni che preservano la cultura e la storia della destra italiana. Il Ministro Franceschini, nel complimentarsi per lattività della Fondazione, ha speso parole importanti per il contributo fondamentale dato da Pinuccio Tatarella alla destra italiana. Per il Ministro Franceschini la Fondazione Tatarella, con la sua Biblioteca e il suo prezioso archivio della destra, svolge un ruolo importante nella difesa del patrimonio della cultura politica italiana.

Oggi a Roma "La destra verso il futuro". ... See MoreSee Less

2 months ago
Oggi a Roma La destra verso il futuro.

Grazie a La Gazzetta del Mezzogiorno per l'articolo sulla presentazione di domani, a Roma, del libro inedito di Pinuccio Tatarella: "La destra verso il futuro", promossa dalla Fondazione Alleanza Nazionale ... See MoreSee Less

2 months ago
Grazie a La Gazzetta del Mezzogiorno per larticolo sulla presentazione di domani, a Roma, del libro inedito di Pinuccio Tatarella: La destra verso il futuro, promossa dalla Fondazione Alleanza Nazionale

Comment on Facebook

Posto anche io

LA DESTRA VERSO IL FUTURO” A ROMA FONDAZIONE AN PRESENTA LIBRO INEDITO PINUCCIO TATARELLA

Sarà presentato giovedì 31 marzo, alle ore 18.00, a Roma, nella sala convegni della Fondazione Alleanza Nazionale, (Via della Scrofa n.43), il libro inedito di Pinuccio Tatarella “La destra verso il futuro. Itinerario di una svolta”, edito da Giubilei Regnani e curato dalla Fondazione Tatarella.
Questo inedito di Pinuccio Tatarella, mai dato alle stampe, ritrovato durante i lavori di ordinamento e digitalizzazione dell'archivio Tatarella, è un prezioso contributo per raccontare l'evoluzione della destra italiana, il passaggio da una destra di protesta ad una di proposta, spiegato dal principale artefice della svolta.

Il libro raccoglie una serie di interviste e articoli di Pinuccio Tatarella, pubblicati su diverse testate tra il dicembre del 1986 e il novembre del 1993. Le elezioni del marzo del 1994, le conseguenti responsabilità di governo assunte da Tatarella, vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, e la prematura scomparsa, devono averne impedito la pubblicazione.
La destra di governo è nata a Fiuggi con la creazione di Alleanza Nazionale, una destra moderna e non più emarginabile dal gioco della democrazia, fu Pinuccio Tatarella a immaginarla e realizzarla.

Dopo i saluti di Giuseppe Valentino Presidente della Fondazione Alleanza Nazionale e l’introduzione di Fabrizio Tatarella, vice Presidente della Fondazione Tatarella, interverranno Adalberto Baldoni, giornalista e saggista, Domenico Gramazio, direttore Realtà Nuova, Italo Bocchino, direttore editoriale del Secolo d’Italia, Maurizio Gasparri, Senatore di Forza Italia e Ignazio La Russa, Vice Presidente del Senato.
Il convegno sarà moderato dal direttore del Tg 2 Gennaro Sangiuliano.
... See MoreSee Less

2 months ago
LA DESTRA VERSO IL FUTURO” A ROMA FONDAZIONE AN PRESENTA LIBRO INEDITO PINUCCIO TATARELLA

Sarà presentato giovedì 31 marzo, alle ore 18.00, a Roma, nella sala convegni della Fondazione Alleanza Nazionale, (Via della Scrofa n.43), il libro inedito di Pinuccio Tatarella “La destra verso il futuro. Itinerario di una svolta”, edito da Giubilei Regnani e curato dalla Fondazione Tatarella. 
Questo inedito di Pinuccio Tatarella, mai dato alle stampe, ritrovato durante i lavori di ordinamento e digitalizzazione dellarchivio Tatarella, è un prezioso contributo per raccontare levoluzione della destra italiana, il passaggio da una destra di protesta ad una di proposta, spiegato dal principale artefice della svolta. 

Il libro raccoglie una serie di interviste e articoli di Pinuccio Tatarella, pubblicati su diverse testate tra il dicembre del 1986 e il novembre del 1993. Le elezioni del marzo del 1994, le conseguenti responsabilità di governo assunte da Tatarella, vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, e la prematura scomparsa, devono averne impedito la pubblicazione. 
La destra di governo è nata a Fiuggi con la creazione di Alleanza Nazionale, una destra moderna e non più emarginabile dal gioco della democrazia, fu Pinuccio Tatarella a immaginarla e realizzarla.

Dopo i saluti di Giuseppe Valentino Presidente della Fondazione Alleanza Nazionale e l’introduzione di Fabrizio Tatarella, vice Presidente della Fondazione Tatarella, interverranno Adalberto Baldoni, giornalista e saggista, Domenico Gramazio, direttore Realtà Nuova, Italo Bocchino, direttore editoriale del Secolo d’Italia, Maurizio Gasparri, Senatore di Forza Italia e Ignazio La Russa, Vice Presidente del Senato. 
Il convegno sarà moderato dal direttore del Tg 2 Gennaro Sangiuliano.

Comment on Facebook

V O G L I A M O LA DEMOCRAZIA DIRETTA P U N T O 🥚 F E R M O

V O G L I A M O LA DEMOCRAZIA DIRETTA P U N T O 🥚 F E R M O

V O G L I A M O LA DEMOCRAZIA DIRETTA P U N T O 🥚 F E R M O

10 anni fa, la sera in cui presentammo la Fondazione grazie al lavoro instancabile di Salvatore Tatarella. Senza di lui la Fondazione non sarebbe mai esistita. ... See MoreSee Less

2 months ago
Video image

Comment on Facebook

LA FONDAZIONE TATARELLA COMPIE 10 ANNI 🇮🇹

Il 27 marzo 1994 il centrodestra vinceva per la prima volta le elezioni politiche anche grazie a Pinuccio Tatarella che fu Vice Presidente del Consiglio e protagonista di quella stagione.
Il 27 marzo 2012 il fratello Salvatore lanciava la Fondazione Tatarella al fine di non disperdere quel grande patrimonio umano, politico e culturale.
In 10 anni abbiamo svolto diverse inziative ed aggiornato il sito della Fondazione www.fondazionegiuseppetatarella.it rendendolo più veloce e accessibile con una nuova presentazione, una nuova pagina dedicata al Fondatore, la sezione Media con tutti i video delle tantissime iniziative realizzate in 10 anni e la pagina Sostieni la Fondazione. Insieme ad altre novità.
Oggi la Fondazione compie 10 anni, dopo un lavoro incessante e appassionato di nostro padre, spinto dall'amore per la politica, per la cultura e per suo fratello Pinuccio.
Due anni dopo, dalla Fondazione nasceva la biblioteca, con diecimila volumi catalogati su Sbn e un archivio storico della destra, unico in Italia, che abbiamo recentemente riordinato, catalogato e iniziato a digitalizzare.
Senza i suoi sforzi e i suoi esempi, non avremmo scoperto tante cose, tanti libri, tanti autori e tante persone meravigliose come Voi.
Anche per questo, ringraziamo nostro padre.
Nei prossimi giorni Vi comunicheremo i dettagli dei prossimi eventi per il decennale.

Auguri a noi e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un sogno.
La Fondazione Tatarella siete tutti Voi.

Fabrizio
Annalisa
Giuseppe
... See MoreSee Less

2 months ago
LA FONDAZIONE TATARELLA COMPIE 10 ANNI 🇮🇹

Il 27 marzo 1994 il centrodestra vinceva per la prima volta le elezioni politiche anche grazie a Pinuccio Tatarella che fu Vice Presidente del Consiglio e protagonista di quella stagione. 
Il 27 marzo 2012 il fratello Salvatore lanciava la Fondazione Tatarella al fine di non disperdere quel grande patrimonio umano, politico e culturale. 
In 10 anni abbiamo svolto diverse inziative ed aggiornato il sito della Fondazione www.fondazionegiuseppetatarella.it rendendolo più veloce e accessibile con una nuova presentazione, una nuova pagina dedicata al Fondatore, la sezione Media con tutti i video delle tantissime iniziative realizzate in 10 anni e la pagina Sostieni la Fondazione. Insieme ad altre novità. 
Oggi la Fondazione compie 10 anni, dopo un lavoro incessante e appassionato di nostro padre, spinto dallamore per la politica, per la cultura e per suo fratello Pinuccio. 
Due anni dopo, dalla Fondazione nasceva la biblioteca, con diecimila volumi catalogati su Sbn e un archivio storico della destra, unico in Italia, che abbiamo recentemente riordinato, catalogato e iniziato a digitalizzare. 
Senza i suoi sforzi e i suoi esempi, non avremmo scoperto tante cose, tanti libri, tanti autori e tante persone meravigliose come Voi. 
Anche per questo, ringraziamo nostro padre.
Nei prossimi giorni Vi comunicheremo i dettagli dei prossimi eventi per il decennale.

Auguri a noi e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un sogno. 
La Fondazione Tatarella siete tutti Voi.

Fabrizio
Annalisa
Giuseppe

Comment on Facebook

Auguri di buon lavoro alla FONDAZIONE TATARELLA, in omaggio a PINUCCIO fiore all'occhiello della Destra intelligente, competente, moderna e protagonista. Quella destra orfana dei suoi padri migliori, tra i quali Pinuccio spicca come ineguagliabile capostipite.

Tantissimi auguri!

Auguri e complimenti!

Auguri!

Auguroni!!

Ottimo lavoro.

Auguri e complimenti per il buon lavoro... Ad Astra per aspera...

Auguri, Complimenti e Congratulazioni !!!

Auguri a Voi, carissimi

Tanti Auguri 🤗

Mi piace

Auguri e complimenti!

Congratulazioni. Augurissimi e ad maiora semper

Auguriiiiiiii complimenti e grazie alla famiglia Tatarella per questo posto di nicchia che è la Fondazione Tatarella nel cuore di Bari grazie grazie grazie ❤❤

Auguri di vero cuore! Pinuccio e Salvatore sono e resteranno eternamente nel mio cuore!

👏👏👏👏👏

👍👍👍

View more comments

Ieri pomeriggio Marcello Veneziani - ha letteralmente incantato il numeroso pubblico parlando del suo ultimo libro, "La Cappa - Per una critica del presente", con Annalisa Tatarella e Manlio Triggiani.

Un libro coraggioso, schietto, illuminante, pubblicato in uno dei momenti storici più duri della nostra contemporaneità. Una fase in cui l’uomo, gradualmente, sta perdendo la percezione della realtà.
Ma cos'è questa Cappa?
La Cappa non è altro che un sistema che influenza pesantemente le nostre vite a causa di un’informazione pilotata.

Tanti e diversi i temi trattati: la salute pubblica, la natura, la guerra civile della parità dei sessi, politica o meglio biopolitica, bioliberismo, l'arte, il pensiero Correct, la religione e la Spiritualità, il reset della cultura e della storia, la mutazione
L'autore ci illumina, ancora una volta, sulla nostra società, prima aperta e oggi "coperta".
E ci offre un' arma, una spada, per combattere la Cappa, per riprendere a respirare.
Perché, come dice Marcello Veneziani, "Se non possiamo cambiare il mondo, possiamo cambiare il nostro sguardo".

Grazie a Marcello, Manlio, al numeroso pubblico, attento e partecipe, e un caloroso benvenuto ai giovani del V Municipio e di Gioventù Nazionale.

(Per chi non ha potuto raggiungerci, può ascoltare la registrazione della diretta nel post precedente).

Grazie.

#marcelloveneziani
#incontridAutore
#fondazionetatarella
... See MoreSee Less

2 months ago