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🔵 𝐋𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐞 𝟏𝟒 𝐚𝐧𝐧𝐢
Il 26 marzo dí quattordici anni fa nasceva la Fondazione Tatarella, frutto dell’impegno instancabile e della passione di Salvatore Tatarella, animato da un profondo amore per la politica, la cultura e per suo fratello #Pinuccio.
A questa iniziativa si è affiancata l’emeroteca e la biblioteca, che oggi custodiscono oltre diecimila volumi e un archivio storico della destra, patrimonio unico nel panorama nazionale.
Grazie alla dedizione, all’esempio e alla visione che ci sono stati trasmessi, abbiamo intrapreso un percorso ricco di contenuti, incontri e contributi di autorevoli personalità che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto.
Proseguiremo con lo stesso spirito, nel solco della memoria e dei valori che ci guidano.
Un sentito ringraziamento a Salvatore Tatarella e a tutti coloro che continuano a sostenerci.
#fondaziknetatarella #salvatoretatarella #pinucciotatarella #bari #biblioteca #archiviostorico #puglia
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Segnaliamo l'importante articolo di Michele De Feudis su La Gazzetta del Mezzogiorno che ricorda come fu Pinuccio Tatarella a convincere Bossi e la Lega a scegliere il centrodestra.
www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/primo-piano/1941663/quell-accordo-tra-tatarella-e-bossi-che-...
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𝐀𝐔𝐆𝐔𝐑𝐈, 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀 🇮🇹
17 marzo 1861 - 17 marzo 2021
𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑼𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆
“Io amo l’Italia perché mia madre è italiana, perché il sangue che mi scorre nelle vene è italiano perché è italiana la terra dove son sepolti i morti che mia madre piange e che mio padre venera, perché la città dove son nato, la lingua che parlo, i libri che m’educano, perché mio fratello, mia sorella, i miei compagni, e il grande popolo in mezzo a cui vivo, e la bella natura che mi circonda, e tutto ciò che vedo, che amo, che studio, che ammiro, è italiano. Oh tu non puoi ancora sentirlo intero quest’affetto. Lo sentirai quando sarai un uomo, quando ritornando da un viaggio lungo, dopo una lunga assenza, e affacciandoti una mattina al parapetto del bastimento, vedrai all’orizzonte le grandi montagne azzurre del tuo paese; lo sentirai allora nell’onda impetuosa di tenerezza che t’empirà gli occhi di lagrime e ti strapperà un grido dal cuore”.
𝐸. 𝐷𝑒 𝐴𝑚𝑖𝑐𝑖𝑠
#giornataunitanazionale
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🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Auguri mia amata Italia 🇮🇹 ❤️
📺 Grazie a Telenorba per il servizio dedicato all’evento con Italo Bocchino / “GIORGIA, LA FIGLIA DEL POPOLO”
Buona visione.
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L'ascesa della Presidente del Consiglio nel libro dell'onorevole Italo Bocchino
telenorba.it
Un’attenta e complessa analisi dell’ascesa della Presidente del Consiglio nel libro dell'onorevole Italo Bocchino
📺 Grazie alla redazione di TeleRama per l’esaustivo servizio dedicato alla presentazione di pomeriggio a Villa de Grecis, con Italo Bocchino, autore di “GIORGIA, LA FIGLIA DEL POPOLO”,
Paolo Pagliaro, Vito Leccese, Fabrizio Tatarella, #FrancescoVentola e #DomenicoCastallenata,
Buona visione.
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Gioggia… figli di popoli
Io voto NO perché Se questo governo avesse davvero voluto responsabilizzare PM e GIP, avrei votato sì. Ma non l’ha f TVatto. Ha depenalizzato il falso in bilancio. Ha cancellato l’abuso d’ufficio. Ha smantellato la Spazza Corrotti. Ha reso quasi impossibile perseguire il traffico di influenze illecite. Ha tagliato le intercettazioni, uno degli strumenti più efficaci per fermare i criminali. Ha indebolito la Corte dei Conti. Ha ridotto al minimo la responsabilità dei politici: se distruggono denaro pubblico, pagano una frazione del danno. Ha reso impunibili reati finanziari come mancati versamenti di IVA e contributi. Ha concesso cinque giorni di preavviso prima degli interrogatori: tempo per scappare, cancellare prove, intimidire testimoni. E intanto chi paga il prezzo siamo noi: IVA sui beni di prima necessità alle stelle. Accise sul gasolio che strangolano lavoratori, pendolari, agricoltori, autotrasportatori. Sanità e servizi pubblici in crisi, famiglie abbandonate, liste d’attesa infinite. Contratti sempre più precari, voucher dilaganti. Reddito di Cittadinanza ridotto, chi era in difficoltà lasciato solo. Fondi per affitti e emergenza abitativa decurtati, mentre il costo della vita esplode. E sull’economia? Favore continuo ai potenti: Decine di miliardi pubblici per le armi, non per scuole, ospedali o famiglie. Tassa sugli extraprofitti delle banche resa quasi inutile. Maxi-sanzione miliardaria ad Amazon cancellata: regalo a chi domina già il mercato. Io vedo cosa vedo io. Vedo un governo che piega la Costituzione per ridurre il potere della magistratura. Non per la giustizia, ma per proteggere i forti, i corrotti, i condannati. Vedo cittadini nudi, senza difese, senza diritti, senza rispetto. Trattati come pecore, numeri da spremere. Vedo i poveri sempre più poveri. I ricchi sempre più intoccabili. Chi ha sbagliato sopra la legge. Politici condannati che camminano come dei e vogliono scolpire nella Costituzione la loro impunità. Vedo un governo che crea guerra tra poveri. Ultimi contro penultimi. Loro si spartiscono potere, privilegi, soldi. Soldi nostri. Vedo un Paese dove curarsi costa migliaia di euro all’anno. Dove prenotare un esame significa anni di attesa, a meno che tu non conosca l’amico giusto. Vedo chi lavora pagare tutto e chi comanda nulla. Vedo bugie. Promesse tradite. Parole rovesciate. Vedo l’opposto di ciò che viene annunciato. Vedo uno schifo. Vedo forza contro i deboli. Debolezza contro i forti. E mi chiedo: avrò forse visto male? Se qualcuno può davvero smentire tutto questo… allora forse. Ma finora, nessuno ci è riuscito.
se fosse stampato nella versione "a rotolo"... saprei come usarlo!!!!!!!!!!!!! achille96
🔵 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐨 𝐁𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨 “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐚, 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐨
Si è svolta ieri a Bari, con una significativa partecipazione di pubblico, la presentazione del libro di 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐨 𝐁𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨,
“𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒂, 𝒍𝒂 𝒇𝒊𝒈𝒍𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒑𝒐𝒑𝒐𝒍𝒐”, promossa dalla Fondazione Tatarella.
All’iniziativa hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni e amministratori del territorio.
Tra i presenti, gli europarlamentari
𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐨𝐥𝐚 e 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚 𝐆𝐞𝐦𝐦𝐚, il senatore 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐙𝐮𝐥𝐥𝐨, il presidente del gruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Puglia 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐨, accompagnati dal consigliere regionale 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐆𝐚𝐭𝐭𝐚, i consiglieri della Città Metropolitana di Bari 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚 e 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐏𝐚𝐩𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, oltre a diversi amministratori locali, tra cui 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐃𝐚𝐦𝐚𝐬𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢.
Molto apprezzato l’intervenuto del sindaco di Bari 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞𝐬𝐞, che ha ricordato la figura di Pinuccio Tatarella e il rapporto umano e politico che li legava.
L’incontro, introdotto dal vicepresidente della Fondazione 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, è stato moderato dal direttore di Telenorba 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐧𝐞𝐭𝐚.
Il dibattito ha rappresentato un’occasione di approfondimento sul percorso politico di
𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒂 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒏𝒊 e sul ruolo di una destra moderna e di governo nel quadro europeo, nel solco della visione politica delineata da Pinuccio Tatarella.
Nel corso degli interventi è stata inoltre sottolineata l’importanza del contributo delle fondazioni e dei centri di elaborazione culturale come luoghi di studio, confronto e formazione della classe dirigente.
#FondazioneTatarella
#PinuccioTatarella
#BariEventi
#ItaloBocchino
#GiorgiaMeloni
#GiorgiaLaFigliaDelPopolo
#CulturaPolitica
#DestraDiGoverno
#Fondazioni
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Adesso che lo vedo li' sono ancora più' contento di non averlo votato. Poi ci lamentiamo.
Ottima iniziativa
Come al solito, assenti Gemmato, Picaro e Melchiorre !!! A chi si aspetta nel commissariare FdI della Puglia ?
I giudici di sinistra e le assistenti sociali che sono pure di sinistra o comunque non sono cristiani ma pagani sono dei delinquenti. Non danno fastidio ai rom e ai figli dei rom perché i rom insegnano i loro figli a fare i reati. Poi si accaniscono sulle famiglie brave, buone e per bene che amano i loro figli e che vivono di versamenti da come tutti vivono oggi. Ma non è sbagliato voler vivere nella natura. Miliardi di persone sono vissute nella natura per secoli e secoli e nessuno si è permesso di sottoporli a perizia psichiatrica. Il voler vivere nella natura non giustifica assolutamente l’allontanamento dei figli dai genitori che va adottato solo in casi estremi ossia quando i genitori sono drogati o commettono reati gravi nei confronti dei minori perché solo in questi casi l’allontanamento dei minori diventa più protettivo. In tutti gli altri casi l’allontanamento dei minori è assolutamente da escludere integrando gli estremi del reato di sequestro di persona da parte dei magistrati che hanno disposto in tal senso oltre che di maltrattamenti di tutti i componenti della famiglia. Quindi mandate l’esercito a liberare i minori dal luogo in cui si trovano e a restituirli ai loro genitori perché ogni giorno che passa è una sofferenza in più che i giudici minorili stanno infliggendo a tutti i membri della famiglia. La stanno distruggendo quella povera famiglia! Mettere in galera i magistrati minorili, i periti del tribunale e tutti gli assistenti sociali che non capiscono un cazzo, che non vanno a togliere i figli dei rom ai rom perché sono tutti dei malvagi delinquenti e criminali che si accaniscono contro le famiglie buone. Ma non fate passare il tempo. Perché anche se poi la famiglia del bosco dovesse avere ragione dopo i tempi tecnici e biblici della giustizia di merda italiana alla fine la famiglia del bosco sarà stata distrutta e il provvedimento del giudice che restituisce i figli ai genitori non servirà a niente perché il male in tutto questo periodo è stato già abbondantemente fatto. Quindi fate prendere subito entro 24 ore i bambini e fateli riportare a vivere con i genitori, poi mettere in galera tutti i giudici minorili e psichicamente minorati con i loro complici e poi dopo che avete sanzionato tutti come Dio comanda dopo i tempi biblici della giustizia italiana forse potranno rientrare in servizio se dimostreranno di essersi convertiti al cristianesimo dato che ad oggi giudici, periti e assistenti sociali sono tutti pagani ossia malvagi!
Bellissima matinée ! Interessante e frequentata in una delle piu belle locations baresi ! La Fondazione al top come sempre ! Da notare i personaggi politici presenti ( sempre gli stessi ) e quelli assenti ( sempre gli stessi ) ! Mi auguro che la Giorgia prenda le contromisure quanto prima per dare una radrizzata ad un partito oltremodo diviso dai rais locali !
Evento di livello con interventi ottimi
Ma i follower di Bocchino come si chiamerebbero?
Propaganda e giustizia a orologeria. E Meloni arriva a dire: “Se votate No ci saranno più stupratori, più violenza, più diseguaglianza…” Peccato che l'unico stupratore simbolico citato sia Al-Masri, rimpatriato senza chiarezza legale. La paura diventa strumento di consenso, mentre la giustizia interna mostra doppio standard: potenti protetti, cittadini normali puniti. Il referendum non è tecnico: è difesa della democrazia. Votare No significa dire No alla propaganda, No alla manipolazione della magistratura, No alla concentrazione del potere. La legge deve servire i cittadini, non diventare strumento di consenso. BISOGNA VOTARE NO
Se togli parenti e amici, diciamo che non li ha defecati nessuno😂😂😂😂
NO CORRUZIONE NO MALAFFARE NO IMPUNITÀ PER I POLITICI
Ma come è possibile che tanta gente si faccia abbindolare così… da una fesseria cosi evidente. Dopo 40 anni vissuti di politica, figlia del popolo. E tutti quelli che lavorano dalla mattina alla sera che figli sono? Ma per piacere, non sparate cazzate.
Ma avete mai visto politici di professione, quelli "BRAVI BRAVI", straziarsi le carni come stanno facendo ora, per fare delle leggi che possano punire un politico che compie un reato? Ma voi dove cazzo vivete?!!!🤦🤣🤣🤣🤣🤣🤣
La presentazione a Bari, lo scorso 13 marzo, dell'ultimo libro di Italo Bocchino, dal titolo "Giorgia la figlia del popolo", dedicato alla storia personale e politica di Giorgia Meloni.
#meloni #libro #tatarella #italobocchino #cultura #politica
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Grazie agli amici, che hanno messo in risalto la figura di Tatarella. Comprerò il libro.
🗓️ 𝐎𝐆𝐆𝐈 venerdì 13 marzo 2026
🔴 ore 𝟏𝟖.𝟎𝟎
📍Villa de Grecis, via Delle Murge 63 | BARI
Italo Bocchino / “GIORGIA, LA FIGLIA DEL POPOLO”
Ingresso libero.
Vi aspettiamo.
*𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎 𝐷𝑒 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑖𝑠 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑐ℎ𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜
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𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐎 𝐀𝐏𝐏𝐔𝐍𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎
🗓️venerdì 13 marzo 2026 | ore 18.00
📍Villa De Grecis, via Delle Murge 63 | BARI
📘𝐈𝐭𝐚𝐥𝐨 𝐁𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚
“𝐺𝑖𝑜𝑟𝑔𝑖𝑎, 𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑜. 𝑃𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑀𝑒𝑙𝑜𝑛𝑖 𝑝𝑖𝑎𝑐𝑒 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑖”
Per la rassegna “Incontri d’Autore”, la Fondazione Tatarella organizza la presentazione del libro “Giorgia, la figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani”, di Italo Bocchino, direttore editoriale del Secolo d’Italia.
L’appuntamento è in programma 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟑 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎, 𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐢, nella suggestiva cornice di 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐞 𝐆𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬 (via Delle Murge, 63).
All’incontro interverranno 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, vicepresidente della Fondazione Tatarella, 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞𝐬𝐞 sindaco di Bari, 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐨, presidente del Gruppo Fratelli d’Italia alla Regione Puglia, e 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐨𝐥𝐚, parlamentare europeo del gruppo ECR.
A moderare il dibattito sarà 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐧𝐞𝐭𝐚, direttore di Telenorba.
Il libro, edito da Solferimo, analizza il fenomeno politico rappresentato da Giorgia Meloni, la cui leadership – come evidenziato dai risultati elettorali e dai sondaggi – incontra un ampio consenso tra gli italiani.
Nel volume, Bocchino descrive una leader percepita come vicina al popolo, ai suoi problemi e alle sue aspirazioni, capace di incarnare una storia di affermazione personale costruita attraverso determinazione e impegno.
Il saggio racconta anche il percorso politico che ha portato Meloni alla guida del governo e la crescita di una classe dirigente che l’ha accompagnata negli anni, un gruppo coeso nato da una lunga esperienza politica condivisa.
Arricchito da aneddoti, retroscena e interviste esclusive ai protagonisti più vicini alla presidente del Consiglio – tra cui la sorella Arianna Meloni e il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari – il volume offre una ricostruzione dall’interno del mondo politico e culturale che ha dato vita all’attuale destra di governo.
Il libro propone così luna lettura del successo politico di Giorgia Meloni e del cosiddetto “melonismo”, fenomeno che negli ultimi anni ha avuto un impatto significativo nel panorama politico italiano ed europeo.
𝐿’𝑖𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒̀ 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜
*𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎 𝐷𝑒 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑖𝑠 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑐ℎ𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜
Italo Bocchino / “GIORGIA, LA FIGLIA DEL POPOLO”
Giorgia Meloni Fabrizio Tatarella #VitoLeccese #PaoloPagliaro #FrancescoVentola #DomenicoCastellaneta
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@fanpiùattivi
Diciamo che da quando governa ha avuto una rivisitazione notevole soprattutto nei confronti degli Italiani....ora fratelli d'Europa
👏👏👏👏🇮🇹
Venerdì 13 marzo a Bari, alle 17.30 a Villa De Grecis, terremo la presentazione dell'ultimo libro di Italo Bocchino, dal titolo "Giorgia la figlia del popolo".
Un appuntamento da non perdere per tutti i sostenitori di Giorgia Meloni che vogliono scoprire o riscoprire alcuni passaggi della storia politica della prima Presidente del Consiglio donna e di destra della Repubblica italiana.
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Buonasera caro Fabrizio. Farò di tutto per aggiungere la nostra presenza fisica. Io e la signora ci accomoderemo in prima fila. Se vuole e mi farebbe molto piacere gli scrivo il mio numero di cellulare che è il seguente:3400849152 Vincenzo Servìdio MILITANTE di fratelli d'Italia di Gravina in Puglia.
potreste metterlo in vendita anche nei supermercati, "reparto igienico"... ottima collocazione!!!!!!!!! kiavikatt22
📃𝐋𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐔𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 (𝐑𝐔𝐍𝐓𝐒)
Da oggi siamo ufficialmente iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), in conformità con quanto previsto dal D. Lgs. n. 117/2017.
Questo passaggio segna la conclusione del percorso come ONLUS e l’inizio di una nuova fase del nostro cammino.
La riforma riconosce e rafforza il ruolo fondamentale degli Enti del Terzo Settore nella crescita della società.
La nostra Fondazione è pronta a proseguire il proprio percorso con rinnovata determinazione.
Grazie a tutti coloro che sostengono e accompagnano la nostra missione.
Il futuro si costruisce insieme.
#TerzoSettore #RUNTS #EntiDelTerzoSettore #RiformaTerzoSettore
#NonProfit #FondazioneTatarella
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1956 Foggia. Un giovane Pinuccio Tatarella mentre guida una manifestazione della Giovane Italia a sostegno della rivoluzione ungherese contro la dittatura e la presenza sovietica in Ungheria. #archiviotatarella ... See MoreSee Less
@follower
Grande partecipazione a Forlì per la prima edizione del concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”
Si è svolta sabato, al Circolo Aurora di Forlì, la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso letterario nazionale “Il Giorno del Ricordo”, che ha registrato un’ampia partecipazione.#
Accanto a numerosi scrittori forlivesi, hanno preso parte al concorso autori giunti da diverse regioni italiane, tra cui Puglia, Toscana, Emilia-Romagna e Umbria.
I racconti selezionati sono stati raccolti nel volume Il Giorno del Ricordo, pubblicato da Historica Edizioni.
L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Tatarella e dal Comitato Provinciale Venezia Giulia e Dalmazia, in collaborazione con il Comune di Forlì, candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028. La mattinata è stata arricchita dagli interventi istituzionali e culturali di Vincenzo Bongiorno, vicesindaco di Forlì; Francesco Giubilei, editore e presidente della Fondazione Tatarella; Alberto Urizio, rappresentante dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia; Enrico Cangini, sindaco di Sarsina; e Bruno Stipcevich, esule da Zara.
Particolarmente intensa e partecipata la testimonianza di Bruno Stipcevich, che ha condiviso con il pubblico la propria esperienza personale legata all’esodo giuliano-dalmata, offrendo un momento di profonda riflessione e memoria collettiva.
La cerimonia è proseguita con la consegna degli attestati agli autori premiati, che hanno presentato i propri elaborati dedicati al tema delle foibe e dell’esodo istriano, giuliano e dalmata, contribuendo a mantenere viva la memoria di una pagina complessa e dolorosa della storia italiana.
«La conoscenza della verità storica – ha dichiarato il vicesindaco Vincenzo Bongiorno – è fondamentale per guardare con consapevolezza al presente e al futuro, in un percorso che promuova sempre la pacifica e democratica convivenza. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e collaborato alla realizzazione di questa prima edizione, e in particolare Francesco Giubilei, che ha reso possibile un’iniziativa di respiro nazionale. È importante continuare a fare luce su vicende che per troppo tempo sono state marginalizzate nel dibattito pubblico».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei: «Ringraziamo il Comune di Forlì per aver sostenuto con convinzione questo progetto. Il fatto che la prima edizione del concorso nazionale dedicato al Giorno del Ricordo si sia svolta a Forlì testimonia l’attenzione dell’amministrazione verso un tema di grande rilevanza storica e civile. L’auspicio è che questa iniziativa possa diventare un appuntamento stabile per il territorio e per il panorama culturale nazionale».
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“𝐈𝐎 𝐑𝐈𝐂𝐎𝐑𝐃𝐎” – 𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐢𝐛𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐨𝐝𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨-𝐝𝐚𝐥𝐦𝐚𝐭𝐚
🗓️𝑺𝒂𝒃𝒂𝒕𝒐 28 𝒇𝒆𝒃𝒃𝒓𝒂𝒊𝒐, 𝒐𝒓𝒆 11.00
📍𝑪𝒊𝒓𝒄𝒐𝒍𝒐 𝑨𝒖𝒓𝒐𝒓𝒂, 𝑭𝒐𝒓𝒍𝒊̀
Sabato 28 febbraio alle ore 11.00, presso il Circolo Aurora (Corso Giuseppe Garibaldi 80, Forlì), si terrà l’iniziativa “Io Ricordo”, un incontro dedicato alla memoria dei martiri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
L’evento sarà un momento di riflessione e approfondimento storico attraverso racconti e testimonianze, con l’obiettivo di custodire e trasmettere una delle pagine più complesse e dolorose della storia nazionale, promuovendo consapevolezza e memoria condivisa.
Interverranno:
Vincenzo Bongiorno, Vicesindaco di Forlì
Francesco Giubilei, Editore, presidente Fondazione Tatarella
Alberto Urizio, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia
Bruno Stipcevich, Esule
Nel corso della mattinata si svolgerà inoltre la premiazione del Concorso Letterario Nazionale “Racconti dal Ricordo”, iniziativa volta a coinvolgere le nuove generazioni nella riscoperta e nella valorizzazione della memoria storica.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Tatarella e dal Comitato Provinciale Venezia Giulia e Dalmazia, in collaborazione con il Comune di Forlì, candidata a Capitale Italiana della Cultura per il 2028.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
📅 Sabato 28 febbraio
🕚 Ore 11.00
📍 Circolo Aurora
Corso Giuseppe Garibaldi 80, Forlì
#IoRicordo #Foibe #EsodoGiulianoDalmata #GiornoDelRicordo #Forlì #Memoria #Storia
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Mai dimenticare ! ❤️🌹🇮🇹
Un bellissimo ritratto di 𝑷𝒊𝒏𝒖𝒄𝒄𝒊𝒐 𝑻𝒂𝒕𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒂 a cura di 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐀𝐫𝐦𝐚𝐫𝐨𝐥𝐢, pubblicato su 𝐋𝐚 𝐑𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞.
🔗https://www.fleinaudilaragione.it/edizione/laragione_20260219.pdf
"𝐺𝑖𝑜𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑀𝑒𝑙𝑜𝑛𝑖 ℎ𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑇𝑎𝑡𝑎𝑟𝑒𝑙𝑙𝑎. 𝐿𝑒 𝑒𝑙𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑠𝑖 𝑣𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜. 𝐼𝑙 𝑃𝑜𝑙𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒 𝑠𝑒 𝑣𝑎 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑃𝑜𝑙𝑜. 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑎𝑙𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒. 𝑆𝑒 𝑒̀ 𝑖𝑛 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑜 𝑙'𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑝𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔𝑎𝑟𝑒 ".
#Meloni #governomeloni #fratelliditalia #Tatarella
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Ho riflettuto su un dato della sua vita da leader: uno dei suoi maggiori pregi nel rapporto con le persone era quello di sapere tenere intorno a se soggetti che avevano percorsi e origini ideologiche e politiche diverse. Alcuni diametralmente opposti. Ma tutti uniti perché condividevano un progetto. In pratica sapeva farsi sintesi di tutte le diversità. E chiedeva aiuto e contributi di menti in base a cosa esprimevano ciascuno di loro. Come dice il saggio "un vero leader è colui che sa tirar fuori il meglio di te". E Pinuccio, in un sistema politico in quel tempo bipolare, sapeva farlo. Era questo che ne faceva un vero leader.
Al termine della riuscitissima presentazione del suo libro, Alessandro Sallusti, accompagnato dal vice presidente Fabrizio Tatarella, visita i locali della Fondazione Tatarella, la casa della cultura e della storia della destra italiana. Il luogo in cui è nata la destra di governo e il centrodestra.
#Meloni #governomeloni #fratelliditalia #Tatarella #destraitaliana
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Sul canale YouTube della Fondazione Tatarella è possibile rivedere il bellissimo e partecipato convegno sul Si al Referendum sulla Giustizia con Fabrizio Tatarella Daniele Porena, Francesco Paolo Sisto e Alessandro Sallusti. Buona visione
#sìriform #referendum #giustizia #REFERENDUMGIUSTIZIA
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Si e solo Si !
Mille volte SI !!! 👍👍🇮🇹🇮🇹
Grazie a Radio Norba News per il servizio dedicato al REFERENDUM GIUSTIZIA: ALESSANDRO SALLUSTI, PORTAVOCE COMITATO “SI RIFORMA”. ... See MoreSee Less
Mille volte SI !!! 👍👍🇮🇹🇮🇹
LA FONDAZIONE TATARELLA APRE A BARI CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SI AL REFERENDUM, GRANDE PARTECIPAZIONE.
La Fondazione Tatarella e il Comitato Sì Riforma hanno aperto a Bari la campagna elettorale per il SI al Referendum sulla Giustizia, nella suggestiva cornice di Villa De Grecis, davanti ad una numerosissima e qualificata platea di sostenitori delle ragioni del Sì.
Importanti e autorevoli gli ospiti che hanno partecipato alla manifestazione.
Dopo l'introduzione del vice presidente della Fondazione Fabrizio Tatarella, che ha ricordato come anche illustri esponenti della sinistra riformista voteranno per il Si, sono intervenuti Daniele Porena Professore di diritto pubblico dell'Università di Perugia e Componente laico del CSM, che ha brillantemente motivato le ragioni giuridiche alla base del quesito referendario, il vice ministro della giustizia Francesco Paolo Sisto che, criticando le parole del Procuratore Gratteri, ha spiegato il senso della riforma della giustizia. Le conclusioni sono state di Alessandro Sallusti Portavoce del Comitato Si Riforma, che ha parlato del suo libro "Il Sistema colpisce ancora", della necessità di riformare la giustizia e soprattutto dell'importanza di recarsi alla urne il 22 e 23 marzo. La riforma della giustizia rappresenta una battaglia giusta, storica, importante e irripetibile.
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@fanpiùattivi
Forza Italia e FdI votano SI e chiedono giustizia seria e rigorosa per tutti i suoi politici e affini condannati e rinviati a giudizio .....
Ora bisogna scendere in strada e contattare, amici, cittadini e associazioni. La nazione deve progredire.
Si !
VOTARE TUTTI. VOTARE SI !!! 👍👍🇮🇹🇮🇹
Si!
Ieri, 13 febbraio, abbiamo organizzato a Bari un incontro per approfondire le ragioni del SI al referendum sulla giustizia.
Abbiamo invitato Daniele Porena, docente universitario e componente del CSM, Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia, e Alessandro Sallusti, giornalista e portavoce del Comitato SI Riforma.
Ecco il video integrale dell'iniziativa, moderata da Fabrizio Tatarella.
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piero grasso
Grandeeeee Fabrii
🔷OGGI, 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟑 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 | ore 𝟏𝟕.𝟑𝟎
📍𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐞 𝐆𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬 (Bari, Via delle Murge, 63).
REFERENDUM GIUSTIZIA: ALESSANDRO SALLUSTI, PORTAVOCE COMITATO “SI RIFORMA”
🔹𝐿’𝑖𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒̀ 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜.
🔸𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎 𝐷𝑒 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑖𝑠 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑐ℎ𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜.
Vi aspettiamo.
#REFERENDUMGIUSTIZIA
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Un no come un palazzo!!!!!
Un SI grande come una casa !!! 👍👍🇮🇹🇮🇹
🔷𝐑𝐄𝐅𝐄𝐑𝐄𝐍𝐃𝐔𝐌 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀: 𝐀𝐋𝐄𝐒𝐒𝐀𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐒𝐀𝐋𝐋𝐔𝐒𝐓𝐈, 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐈𝐓𝐀𝐓𝐎 “𝐒𝐈 𝐑𝐈𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀”, 𝐀 𝐁𝐀𝐑𝐈 𝐂𝐎𝐍 𝐅𝐎𝐍𝐃𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐓𝐀𝐓𝐀𝐑𝐄𝐋𝐋𝐀
Entra nel vivo la campagna elettorale per il Referendum sulla giustizia, in programma il 22 e 23 marzo 2026.
In vista dell’imminente appuntamento elettorale, il portavoce del 𝐶𝑜𝑚𝑖𝑡𝑎𝑡𝑜 “𝑆𝐼 𝑅𝑖𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎”, Alessandro Sallusti, giornalista
e scrittore, già direttore de Il Giornale, sarà a Bari 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟑 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, alle ore 𝟏𝟕.𝟑𝟎, presso 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐞 𝐆𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬 (Via delle Murge, 63), per un evento promosso dalla Fondazione Tatarella.
Interverranno Fabrizio Tatarella, vicepresidente della Fondazione Tatarella, 𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐏𝐨𝐫𝐞𝐧𝐚, componente laico del CSM, e il Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.
Nel corso della serata saranno illustrate le ragioni del Sì al Referendum sulla giustizia e sarà presentato l’ultimo libro-intervista di Alessandro Sallusti a Luca Palamara, “𝑰𝒍 𝑺𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒂 𝒄𝒐𝒍𝒑𝒊𝒔𝒄𝒆 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂”.
🔹𝐿’𝑖𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒̀ 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜.
🔸𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎 𝐷𝑒 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑖𝑠 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑐ℎ𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜.
➡️ REFERENDUM GIUSTIZIA: ALESSANDRO SALLUSTI, PORTAVOCE COMITATO “SI RIFORMA”
#referendumgiustizia #sìriforma #Meloni #governomeloni #Tatarella
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@fanpiùattivi
C'è da scendere nelle piazze e mobilitarle. Non farsi scrupolo di parlare alla "pancia" della gente. La sinistra ha gioco facile con gli slogan semplici. Bisogna saper rispondere con gli stessi mezzi e fare andare a votare l'elettore svogliato (spesso di centrodestra) coinvolgendolo. Altrimenti, si perde. Forse è il caso che il Presidente del Consiglio qualche rischio se lo prenda.
Io voto SI 🇮🇹
ALLA RIFORMA DICO NO Vi è una riforma che ha la pretesa di cambiare ben 7 articoli della costituzione. Oggi la magistratura è un ordine unico, c’è il pubblico ministero che indaga e formula le accuse e c’è il giudice che decide. Hanno vinto lo stesso concorso e possono passare da un ruolo a un altro una volta sola nel corso della propria carriera. L’idea dei nostri padri costituenti e che chi formula l’accusa deve avere la cultura del giudice non quella dell’avvocato, non deve cercare la condanna ma la verità, la realtà dei fatti, anche a favore dell'accusato a seconda delle circostanze. A differenza di ciò che raccontano non c'è nessuna commistione tra PM e giudici, basti leggere le moltissime sentenze che rovesciano l'impianto del PM. La magistratura ha poi un organo di governo, il Consiglio Superiore della Magistratura, che amministra i magistrati e li giudica nei casi un cui commettano degli illeciti. Se passi il Si succede tre cose: - La separazione delle carriere: chi fa il PM non può diventare giudice e viceversa, come già avviene visto che solo lo 0,4% dei magistrati cambia di ruolo, pertanto la riforma è inutile in termini funzionali. Con la separazione delle carriere il PM non ha più una funzione imparziale di garanzia ma diventa a tutti gli effetti la pubblica accusa, non ha più la cultura del giudice ma del poliziotto giustizialista; - Lo sdoppiamento del CSM: essendo due carriere distinte i magistrati avranno due Consigli Superiori della Magistratura differenti, e come tribunale dei giudici verrà istituito un organo apposito ovvero l’Alta Corte. Così ci sarà un CSM dei PM che controlla i PM e un CSM dei giudici che controlla i giudici, ognuno controlla se stesso, come si può pensare che questo sia una garanzia? Per non parlare inoltre della triplicazione dei costi; - La composizione di questi organi: Oggi il CSM è composto per 1/3 da membri scelti dal parlamento e per 2/3 da membri scenti dai magistrati stessi. Se la riforma passa i 2/3 scelti dai magistrati verranno estratti a sorte, quindi la politica continua a scegliere (1/3 viene sorteggiato da un elenco compilato dal Parlamento e ovviamente la maggioranza ha più preferenze, da aggiungere inoltre che la composizione di questo elenco viene rinviata alla legge ordinaria), la magistratura no. Selezionare a sorte significa destinare al caso le capacità, le competenze e le esperienze dei membri dei CSM, inoltre la non selezione sminuisce l'autorità a favore dei membri nominati dal parlamento. Questa riforma non è finalizzata ad aumentare l'efficienza della giustizia (a dirlo è lo stesso ministro della giustizia Nordio) ma comporta un aumento dell’influenza della politica nei confronti della magistratura in vista inoltre in maniera non celata di ulteriori modifiche costituzionali. L'idea di questa maggioranza è il modello americano dove il procuratore è nominato dal potere politico ed ha quindi una ben precisa posizione politica. Se il problema sono le correnti all'interno del CSM perché non fare il sorteggio nell'attuale CSM? Perché dividerlo in due? Evidentemente pensano che gli italiani siano tutti dei fessi. Una riforma che sa di vendetta di un governo che odia questa costituzione fondata sull'antifascismo. In questo referendum prevarranno i NO ad una modifica costituzionale inutile ai cittadini ma fondamentale per le élite. Chi vota SI è la stessa gente che per 20anni ci hanno appioppato Berlusconi, un uomo che accusava la sinistra di essere giustizialista mentre loro erano i garantisti. Ora la stessa gente approvano una riforma che fa del procuratore una figura ipergiustilizianista, uno sceriffo. Che ipocrisia!
🗞️ L’approfondimento di Alberto Busacca per Libero Quotidiano, dedicato al convegno svolto ieri a Milano, “Pinuccio Tatarella. Tra cultura e politica, il Ministro dell'Armonia”.
Buona lettura.
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Tatarella unisce destra e sinistra: il ricordo di La Russa e D'Alema | Libero Quotidiano.it
www.liberoquotidiano.it
Ancora amato (e rimpianto) a destra, da sempre rispettato a sinistra. A ventisette anni dalla sua scomparsa Giuseppe Tatarella, dett...oggi La Russa ieri il presidente di Alleanza Nazionale GIANFRANCO FINI.L'ILLUSTRE ASSENTE.
🎗️𝟏𝟎 𝐅𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨: 𝐢𝐥 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐈𝐂𝐎𝐑𝐃𝐎
Per non dimenticare la tragedia degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia, perseguitati, uccisi o costretti all’esilio solo per la loro identità.
Il ricordo è memoria e giustizia.
#giornodelricordo
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Mai dimenticare ! ❤️🌹😢🇮🇹
Le Foibe, tomba di centinaia di Italiani assassinati dai boia con la stella rossa del criminale slavo Tito. Mai dimenticare la complicità del Partito Comunista Italiano ed il silenzio vigliacco della Democrazia Cristiana. Onore ai Martiri delle Foibe, Figli della Terra d'Italia.
✔️A Milano il convegno “ “𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚. 𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚”, con 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐚 e 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐃’𝐀𝐥𝐞𝐦𝐚
Si è svolto ieri, nella prestigiosa sede della Regione Lombardia, il convegno “𝑃𝘪𝑛𝘶𝑐𝘤𝑖𝘰 𝘛𝑎𝘵𝑎𝘳𝑒𝘭𝑙𝘢, 𝑡𝘳𝑎 𝑐𝘶𝑙𝘵𝑢𝘳𝑎 𝑒 𝑝𝘰𝑙𝘪𝑡𝘪𝑐𝘢. 𝐼𝘭 𝘮𝑖𝘯𝑖𝘴𝑡𝘳𝑜 𝑑𝘦𝑙𝘭’𝘢𝑟𝘮𝑜𝘯𝑖𝘢”, che ha registrato una partecipazione ampia e qualificata di pubblico e rappresentanti istituzionali.
L’incontro ha offerto un’importante occasione di riflessione sul ruolo di Pinuccio Tatarella, figura centrale della storia politica italiana, riconosciuto come uno dei padri della Seconda Repubblica e protagonista di una stagione di profonda trasformazione del sistema politico nazionale.
Nel corso dei lavori è stato analizzato il percorso della destra italiana, da movimento di protesta a forza di governo, mettendo in luce un filo storico e politico che, da Tatarella, attraversa l’esperienza di Alleanza Nazionale fino ad arrivare a Fratelli d’Italia e alla leadership di Giorgia Meloni.
Dopo i saluti introduttivi di 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐋𝐚 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐚, 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐮𝐬𝐨 𝐞 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐞, si è svolto il dibattito “Destra e Sinistra nella Seconda Repubblica: storia di un confronto istituzionale”, moderato da 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐞𝐧𝐚𝐥𝐝𝐢, condirettore di Libero Quotidiano.
Al confronto hanno partecipato 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐚, Presidente del Senato della Repubblica, e 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐃’𝐀𝐥𝐞𝐦𝐚, già Presidente del Consiglio dei Ministri, offrendo un dialogo di alto profilo istituzionale e culturale sul passato e sul presente della politica italiana.
#Tatarella #FondazioneTatarella #SecondaRepubblica #Istituzioni #CulturaPolitica Ignazio La Russa
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📺 Il servizio di #GianlucaVeneziani per Tgr Rai Puglia dedicato all’Esodo istriano e all’ Incontro con Roberto Menia: “Foibe, il valore del ricordo” ... See MoreSee Less

La storia di Amelia Resaz: "Lasciò Fiume per cercare la libertà. E la trovò in Puglia"
www.rainews.it
Nata a Fiume nel 1926 , fuggì dalla sua città all'arrivo delle truppe di Tito. A Bari costruì la sua nuova vita, tra lavoro e famiglia. Ma il cuore la riportava nella sua terra: morì a Fiume dove è seppellita. Un destino che combacia con l'origineMai dimenticare ! ❤️🌹🇮🇹
🔴Oggi a Milano: “𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚, “𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚”
con Ignazio La Russa e 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐃’𝐀𝐥𝐞𝐦𝐚
Oggi, a Milano, alle ore 17:45, presso Palazzo Lombardia – Sala Biagi (ingresso N4), si terrà il convegno “Pinuccio Tatarella. Tra cultura e politica, il Ministro dell’Armonia”.
Dopo i saluti introduttivi di 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐋𝐚 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐚, 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐮𝐬𝐨 𝐞 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐞, seguirà il primo panel, dal titolo “𝐿’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑑’𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒: 𝑖𝑙 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑙𝑖𝑠𝑚𝑜, 𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎”, moderato da 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐁𝐮𝐬𝐚𝐜𝐜𝐚, caporedattore di Libero Quotidiano, con gli interventi di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐛𝐢𝐥𝐞𝐢, 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐨𝐭𝐢 𝐞 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢.
Seguirà il dibattito “𝐷𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑒 𝑆𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎: 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒”, moderato da 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐞𝐧𝐚𝐥𝐝𝐢, condirettore di Libero Quotidiano, con 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐚,
Presidente del Senato, e 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐃’𝐀𝐥𝐞𝐦𝐚, già Presidente del Consiglio.
Le conclusioni saranno affidate a 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐌𝐚𝐜𝐜𝐚𝐫𝐢, 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧 𝐆𝐚𝐫𝐚𝐯𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐞 𝐎𝐫𝐥𝐚𝐧𝐝𝐢.
L’evento rappresenta un’importante occasione di riflessione storica e politica, nel segno del dialogo istituzionale e del lascito culturale di 𝑷𝒊𝒏𝒖𝒄𝒄𝒊𝒐 𝑻𝒂𝒕𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒂.
#Tatarella #Meloni #fratelliditalia
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Un bel Ministro, un Grande Uomo💙🇮🇹
𝐗𝐗𝐕𝐈𝐈 𝐀𝐍𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐎𝐌𝐏𝐀𝐑𝐒𝐀 𝐃𝐈 𝐏𝐈𝐍𝐔𝐂𝐂𝐈𝐎 𝐓𝐀𝐓𝐀𝐑𝐄𝐋𝐋𝐀.
“𝐋𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 É 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄”
"La passione politica consiste nel credere in ciò che si fa, nell’amare la politica sia quando si è vicepresidente del Consiglio sia quando si passa la notte a stampare un volantino in una sezione
Ecco, Tatarella era un uomo che aveva una grande passione politica, una passione politica che si forma in chi sale l’edificio anche del potere, degli onori, partendo dallo scantinato; ad ogni piano che sale sa che domani potrebbe ridiscendere quelle scale, ma questo non spezzerebbe la sua passione.
Io ammiro questo, lo ammiro profondamente e penso che un grande Paese democratico abbia bisogno di passione politica: da una parte e dell’altra."
𝑴𝒂𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝑫’𝑨𝒍𝒆𝒎𝒂,
𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜. 𝐶𝑜𝑚𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑃𝑖𝑛𝑢𝑐𝑐𝑖𝑜 𝑇𝑎𝑡𝑎𝑟𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑎𝑚𝑒𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑑𝑒𝑝𝑢𝑡𝑎𝑡𝑖, 11 𝑓𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 1999.
#Tatarella #Bari #Puglia #Meloni #fratelliditalia
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Detto da uno che,a torto o ragione,era considerato il più "democristiano' tra i dirigenti politici della destra missina.
Persona retta , da cui voi politici non avete appreso nulla
Gridate forte, era un vero signore. Lo testimonio io il suo autista.
“8 FEBBRAIO 1999 Il titolo che “il Giornale” aveva dato a quella pagina scritta, con la consueta bravura, da Giancarlo Perna, era: “Tatarella: “Mai stato fascista”. Sottotitolo: “Il consigliere di Fini: M’iscrissi al Msi solo perché era il partito più anticomunista”. L’occhiello dice: “Lavoro per il superamento del Polo. Alle Europee An e Forza Italia si presentino separate, così crescerà tutto il centrodestra”.
Buona sera e PREGHIERE PER LA SUA ANIMA. GRAZIE. UN ABBRACCIO FRATERNO ED AFFETTUOSO E CON STIMA PROFONDA . GUIDO DOTT PAGANO PONTECAGNANO FAIANO SALERNO
Un destrorso ex Msi che fingeva di apparire moderato
Grande uomo a differenza di tanti qua,qua,raqua'
Pinuccio
Il suo pensiero è sempre più attuale. Politici come Calenda dovrebbero finalmente dire cosa vogliono fare da grandi, piuttosto che continuare ad oscillare come un pendolo, pretendendo che siano gli altri ad adeguarsi alla sua modesta dote percentuale
Grande amico Pinuccio ci manchi tanto!
...e col tempo destra e sinistra si sono fuse in un unico contenitore nel quale si fa fatica a distinguere le parti in causa. E cio anche grazie a chi, come pinuccio tatarella e Fini, hanno tolto alla destra sociale parte della sua vecchia veste politica
C era la testa non come i vertici di oggi!
Un grande
Grandeeeee 💔
Grande uomo
.... Un amico ❤️
Un Signore, unico
Discorso obsoleto 😔
❤️
E chi non si sente né comunista né fascista dove sta ? Esiste ancora la social democrazia o il pensiero liberale o solo i due pensieri più beceri che i fanatcii psicopatici hanno inventato ?
Ricordo che l,ultimo comizio elettorale lo concluderanno a Trani e quando saliva sul palco partivano gli APPLAUSI
❤️
R.I.P. . GRANDE UOMO DELLA POLITICA ITALIANA LA VERA DESTRA ITALIANA 🇮🇹🙏🇮🇹💚🤍❤️🇮🇹🙏🇮🇹
GRANDE PINUCCIO R.I.P.
Grazie alla redazione di TeleRama per il servizio in occasione del ventisettesimo anniversario della scomparsa di Pinuccio.
Guarda il servizio 👇📹
www.trmtv.it/video/2026_02_07/523169.html?fbclid=IwdGRjcAP0EyljbGNrA_QS8GV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYX...
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#PinuccioTatarella #PortodiBari #Porto
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Bari ricorda l’onorevole Giuseppe Tatarella con una cerimonia istituzionale al porto - trmtv
www.trmtv.it
A 27 anni dalla morte dell'onorevole Giuseppe Tatarella, Bari lo ricorda con una cerimonia istituzionale al porto.📺 Grazie ad Antenna Sud per il servizio dedicato alla cerimonia di commemorazione al Porto di Bari in ricordo di Pinuccio Tatarella. ... See MoreSee Less

Bari ricorda Tatarella 27 anni dopo
www.antennasud.com
Sono passati 27 anni da quel 8 febbraio 1999 che segnò la scomparsa di Pinuccio Tatarella: già vice presidente del consiglio, fu uno dei massimi esponenti di Alleanza Nazionale e definito il politico dell’armonia. Il suo ricordo nella cerimonia svoltasi al porto di Bari.Grazie all’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ... See MoreSee Less
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🎗️𝑪𝒆𝒓𝒊𝒎𝒐𝒏𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒎𝒐𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒊𝒏 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒐 𝒅𝒊 𝑷𝒊𝒏𝒖𝒄𝒄𝒊𝒐 𝑻𝒂𝒕𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒂𝒍 𝑷𝒐𝒓𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝑩𝒂𝒓𝒊
Questa mattina, presso l’Autorità Portuale di Bari, cui va un sentito ringraziamento, si è svolta la tradizionale cerimonia di commemorazione con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della lapide dedicata alla memoria di Pinuccio Tatarella, prematuramente scomparso l’8 febbraio del 1999.
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni, uniti nel ricordo di una figura centrale della vita politica e istituzionale del Paese.
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Dalle foto ho visto che c'erano molti, in tanti, che con solo la loro presenza hanno offeso la memoria di Tatarella non essendo stati capaci di essere suoi degni eredi. Avrebbero fatto meglio a disertare, essendo e continuando ad essere i disertori e i traditori della Destra pugliese.
𝟐𝟕° 𝐀𝐍𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐏𝐈𝐍𝐔𝐂𝐂𝐈𝐎 𝐓𝐀𝐓𝐀𝐑𝐄𝐋𝐋𝐀
𝐂𝐄𝐑𝐈𝐌𝐎𝐍𝐈𝐀 𝐀𝐋 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐁𝐀𝐑𝐈 𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐀 𝐌𝐈𝐋𝐀𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐃’𝐀𝐋𝐄𝐌𝐀 𝐄 𝐋𝐀 𝐑𝐔𝐒𝐒𝐀
In occasione del 27° anniversario della scomparsa di Pinuccio Tatarella, due gli appuntamenti previsti per ricordare il padre della destra italiana e precursore del centrodestra, scomparso a Torino la mattina dell’8 febbraio del 1999.
🔹Sabato 7 febbraio alle ore 10.30 nelle immediate adiacenze del varco Dogana del porto di Bari è prevista la tradizionale cerimonia con deposizione di una corona d’alloro ai piedi della lapide commemorativa di Pinuccio Tatarella per ricordare il grande impegno profuso dal parlamentare pugliese in favore della città e del suo porto. All’evento organizzato dall’Autorità Portuale sono state invitate le autorità civili, militari e religiose e tutto il cluster marittimo barese.
🔹Lunedi 9 febbraio alle 17.30 a Milano, nella sala Biagi di Palazzo Lombardia, sede della Regione Lombardia, la Fondazione Tatarella, in collaborazione con il Gruppo in Regione Lombardia di Fratelli d’Italia, promuove il convegno “Pinuccio Tatarella, tra politica e cultura, il Ministro dell’Armonia”. Partecipano Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella, Simone Orlandi, Coordinatore di Milano di Fratelli d’Italia, Carlo Maccari, Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Lombardia, Christian Garavaglia, Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, Romano La Russa, Assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, Francesca Caruso, Assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, Matteo Forte, Consigliere Regione Lombardia. Francesco Giubilei, Presidente della Fondazione Tatarella, Antonio Carioti, storico e editorialista del “Corriere della Sera”, Alessandro Campi, Professore di Storia contemporanea e Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Il convegno sarà concluso da un confronto tra Massimo D’Alema, già Presidente del Consiglio dei ministri e Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica, moderato da Piero Senaldi, Condirettore di “Libero”.
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@follower
Inopportuna davvero la figura di D'Alema, distante in tutto dallo stimabile Pinuccio.
Grande Pinuccio manca uno del tuo spessore politico
✔️Incontro con Roberto Menia: “Foibe, il valore del ricordo”
Sì è svolto ieri sera, presso la Fondazione Tatarella di Bari, l’incontro dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, “Foibe, il valore del ricordo”, con il senatore Roberto Menia.
Sono intervenuti Raffaella Casamassima(Commissario Provinciale Comitato 10 Febbraio), #GaetanoRuocco (Presidente Nazionale Associazione Nazionale Sottufficiali Italiani), Fabio RomitoR (Consigliere regionale della Puglia) e Paolo Scagliarini (Comitato Villaggio Trieste), moderati da Giuseppe Tatarella, Direttore generale della Fondazione.
Ospite d’onore della serata, il Senatore Roberto Menia, che ha ribadito il valore civile e nazionale del Giorno del Ricordo, sottolineando l’importanza della memoria come fondamento della coscienza storica collettiva.
L’incontro ha rappresentato un significativo momento di approfondimento e riflessione, riaffermando il dovere della memoria come strumento di verità e responsabilità verso le nuove generazioni.
L’evento, che ha registrato una partecipazione attenta e numerosa, è stato realizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, del Comune di Bari, dell’A.N.S.I. – Presidenza Nazionale, della Fondazione Tatarella, e del Comitato 10 Febbraio.
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“𝑅𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒.
𝑇𝑟𝑎𝑠𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀”.
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#Foibe #Memoria #Storia #FondazioneTatarella
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Tito bpia
Grazie alla redazione di TeleRama per il servizio di approfondimento dedicato all’incontro con Roberto Menia: “Foibe, il valore del ricordo”.
Guarda il servizio 🔛
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Ricordo delle foibe con il senatore Menia alla Fondazione Tatarella di Bari | Telerama News
www.trnews.it
Non esiste una cifra ufficiale, ma furono almeno 6mila le vittime delle foibe, sepolte dai partigiani jugoslavi nelle gole carsiche profonde anche centinaia di metri. A questa strage si aggiunse il dramma dell’esodo giuliano-dalmata, con almeno 300mila italiani costretti all’esilio. Questa stori...Complimenti Roberto.
📺 Grazie a Tg Norba per il servizio dedicato a Gennaro Sangiuliano presenta “Giuseppe Prezzolini” | Inaugurazione Emeroteca ... See MoreSee Less

Bari, Fondazione Tatarella inaugura emeroteca dedicata a Prezzolini
telenorba.it
Inaugurata nella sede della Fondazione Tatarella a Bari una emeroteca dedicata a Giuseppe Prezzolini. Presente anche Gennaro Sangiuliano
📌𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐎 𝐀𝐏𝐏𝐔𝐍𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎
🔴“𝑭𝒐𝒊𝒃𝒆: 𝒊𝒍 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒐”. 𝑰𝒍 3 𝒇𝒆𝒃𝒃𝒓𝒂𝒊𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝑭𝒐𝒏𝒅𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑻𝒂𝒕𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒍 𝒔𝒆𝒏𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝑹𝒐𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑴𝒆𝒏𝒊𝒂
In occasione del Giorno del Ricordo, 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟑𝟎, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 (Via N. Piccinni, 97), si terrà l’incontro pubblico “𝑭𝒐𝒊𝒃𝒆: 𝒊𝒍 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒐”, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, con il senatore Roberto Menia, padre della legge 30 marzo 2004 n. 92, che ha dato vita al “Giorno del Ricordo”.
L’iniziativa è promossa con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Regione Puglia, A.N.S.I. – Presidenza Nazionale e del Comitato 10 febbraio.
Dopo l’introduzione di Giuseppe Tatarella, Direttore Generale della Fondazione Tatarella, seguiranno gli interventi di Raffaella Casamassima (Commissario Provinciale Comitato 10 Febbraio), #GaetanoRuocco (Presidente Nazionale Associazione Nazionale Sottufficiali Italiani), Fabio Romito (Consigliere regionale della Puglia) e #PaoloScagliarini (Comitato Villaggio Trieste).
Ospite d’onore della serata, il Senatore di Fratelli d’Italia #RobertoMenia, storico riferimento della destra italiana dal Msi e Alleanza Nazionale.
L’evento si propone come un momento di approfondimento storico e di riflessione civile, volto a riaffermare il valore della memoria e della verità storica.
𝐿’𝑖𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒̀ 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜
#GiornoDelRicordo #Foibe #Memoria
#Storia #Identità #VeritàStorica
#Cultura #Eventi #Bari #Puglia
#FondazioneTatarella
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@fanpiùattivi
Voglio ringraziare gli Amici della Fondazione Tatarella per avermi ospitato questa sera all incontro sul valore del ricordo delle Foibe.
❤️🇮🇹❤️
𝐆𝐄𝐍𝐍𝐀𝐈𝐎 1995: 𝐍𝐀𝐒𝐂𝐄 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄. 𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐌𝐎𝐃𝐄𝐑𝐍𝐀, 𝐃𝐄𝐌𝐎𝐂𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀, 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐀 𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐎𝐕𝐄𝐑𝐍𝐎.
Sono passati 31 anni dalla nascita della destra democratica ed europea di Alleanza nazionale.
Il congresso storico della destra italiana ancora oggi riferimento imprescindibile per qualsiasi forza di destra autenticamente moderna in grado di ambire a governare l'Italia.
Una svolta che merita di essere studiata.
Una storia che è doveroso preservare e custodire.
«La destra politica non è figlia del fascismo. I valori della destra preesistono al fascismo, lo hanno attraversato e ad esso sono sopravvissuti.»
«Il patrimonio di Alleanza Nazionale è intessuto di quella cultura nazionale che ci fa essere comunque figli di Dante e di Machiavelli, di Rosmini e di Gioberti, di Mazzini e di Corradini, di Croce, di Gentile e anche di Gramsci.»
«È giusto chiedere alla destra italiana di affermare senza reticenza che l'antifascismo fu un momento storicamente essenziale per il ritorno dei valori democratici che il fascismo aveva conculcato.»
Questi sono solo alcuni dei passaggi storicamente più importanti del documento “Pensiamo l’Italia, il domani c’è già”, noto come le Tesi di Fiuggi gennaio 1995, atto fondativo di Alleanza nazionale. Un documento scritto, tra gli altri, da Gennaro Malgieri ed con la collaborazione di importanti intellettuali della destra italiana. Una destra non più ancorata al fascismo, non più partito testimonianza. Da quelle tesi non si può più prescindere, non si può più tornare indietro.
E’ stato Pinuccio Tatarella a sognare e realizzare una destra non più marginale, nel ghetto, in grado di uscire da quella condizione di “esuli in patria”, come Marco Tarchi definiva la destra nel nostro Paese.
Il lunghissimo dopo guerra in Italia può dirsi concluso proprio grazie al processo di maturazione della Destra italiana che a Fiuggi nel 1995, a Verona nel 1998, Napoli nel 2000 e Bologna nel 2002, in occasione dei suoi congressi e Conferenze programmatiche, riuscì a dimostrare la sua serietà e la sua capacità di andare oltre il ‘900.
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Fiuggi Fini Presidente.
Traditori del msi
La destra di cui tu ti fai portavoce Non ha Approvato L abuso di ufficio. Retrodatato Non fatto. leggi contro il popolo sovrano Non ha fatto la guerra x 4 anni portando il popolo in miseria Non prende in giro i poveri pensionati con la minima con 5 euro di aumento Non fa leggi e non nomina ministri magistrati contro magistrati Mettendo in crisi la democrazia partecipativa Oggi ai minimi storici Non fa leggi x tutelare i burocrati Le leggi si fanno x la maggioranza dei cittadini Non x le minoranze in democrazia la destra di cui parli eee inquinata xche non rappresenta la razza umana di cui ti fa portavocee La destra voleva L ordine Il rispetto i valori ed i briganti in galera E non faceva leggi x difendere le incapacità amministrative con carichi penali pendenti E non autorizza a a rubare x legge
🇮🇹 𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥’𝐄𝐦𝐞𝐫𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 “𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢”
📘 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐠𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨
La Fondazione Tatarella, nella serata di ieri, a Bari, ha inaugurato nella propria sede l’𝑬𝒎𝒆𝒓𝒐𝒕𝒆𝒄𝒂 “𝑮𝒊𝒖𝒔𝒆𝒑𝒑𝒆 𝑷𝒓𝒆𝒛𝒛𝒐𝒍𝒊𝒏𝒊”, un nuovo e prezioso spazio di conservazione e studio dedicato a una delle figure centrali della cultura politica italiana del Novecento.
L’apertura dell’Emeroteca ha fatto da cornice alla presentazione del volume “Giuseppe Prezzolini. L’anarchico conservatore” (Mondadori), scritto da Gennaro Sangiuliano, già Ministro della Cultura e Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Campania, che ha dialogato con il pubblico ripercorrendo il pensiero e l’eredità culturale di Prezzolini.
All’incontro sono intervenuti #MarcoBascapè, Soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia, Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella, e #PaoloPagliaro, Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Puglia.
A moderare il dibattito, il giornalista Michele De Feudis.
L’Emeroteca della Fondazione Tatarella comprende 366 testate, molte delle quali oggi introvabili, e copre un arco cronologico che va dal 1879 al 1997, cui si aggiungono numerosi periodici allegati al carteggio dell’Archivio Tatarella, recentemente riordinato e inventariato. Tra le testate consultabili figurano, tra le altre, Il Secolo d’Italia, Puglia d’Oggi, Il Roma, Millennio, Centrodestra, Puglia Tradizione, Repubblica Presidenziale, Il Borghese, Charta Minuta, L’Italia Settimanale e Ideazione.
L’intitolazione dell’Emeroteca a Giuseppe Prezzolini rende omaggio a un autore che fu riferimento culturale fondamentale per Pinuccio Tatarella, il quale già negli anni del MSI fondò a Bari l’Istituto Prezzolini. Prezzolini, padre del conservatorismo italiano e figura chiave dell’intellettuale moderno, seppe attraversare le grandi fratture del Novecento – dalle avanguardie alla Grande Guerra, dal fascismo al dopoguerra – mantenendo uno sguardo critico e indipendente, lontano da ideologie e conformismi.
Con l’inaugurazione dell’Emeroteca “Giuseppe Prezzolini”, la Fondazione Tatarella rafforza il proprio impegno nella tutela della memoria storica e nella valorizzazione del patrimonio culturale e politico italiano, offrendo a studiosi, ricercatori e cittadini un nuovo strumento di conoscenza e approfondimento.
🔹L’accesso è libero e gratuito.
#emeroteca #giuseppeprezzolini #fondazionetatarella #storia #cultura #politica #riviste #Bari
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@fanpiùattivi
Il ricordo del grande Prezzolini , uomo libero e di buoni costumi , e’ stato magnificamente tracciato !
Evento di spessore culturale, ottimo intervento di Sangiuliano👍
Rivedi la presentazione del libro su Giuseppe Prezzolini, scritto da Gennaro Sangiuliano.
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📺 Grazie al servizio di TeleRama per il servizio dedicato all’Inaugurazione dell’Emeroteca Giuseppe Prezzolini e alla presentazione del libro di Gennaro Sangiuliano, “Giuseppe Prezzolini”, l’anarchico conservatore”.
Buona visione
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𝐈𝐧 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚
Il 28 gennaio di nove anni fa, ci lasciava Salvatore Tatarella: Sindaco di Cerignola, Vicesindaco di Bari, consigliere comunale, provinciale e regionale.
Deputato e parlamentare europeo per tre legislature, ma soprattutto fondatore della Fondazione Tatarella.
Nel ricordo del suo impegno e dei suoi valori, la Fondazione continuerà il proprio lavoro seguendo i suoi preziosi insegnamenti.
Grazie, Salvatore.
#InMemory 💙
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Grande don salvatore
Un caro Amico Salvatore...
L'unico e solo sindaco di Cerignola. Come lui nessuno più. Che anni meravigliosi Grazie Onorevole Salvatore Tatarella ovunque tu sia 🙏
R.I.P. Salvatore Tatarella
Di Salvatore sono stato “competitor” alla carica di Sindaco quando ben altri esponenti dei sinistra , molto più titolati di me, si tirano indietro nella convinzione fondata di perdere . Io non lo feci , mi confrontai apertamente e lealmente con Salvatore ben sapendo che non c’era per me alcuna speranza! Lo feci per senso di appartenenza e , soprattutto, per la voglia di confrontarmi ed imparare da chi era molto più bravo di me. Fu una campagna elettorale fatta di sorrisi e di strette di mano , dí passeggiate lungo il corso cittadino tra gli sguardi attoniti di chi pensava che essere di destra e di sinistra doveva essere necessariamente essere nemici . Nulla di tutto questo , io e Salvatore dimostrammo che la politica può anche essere amicizia, fratellanza e ricerca del bene comune . A proposito ricordo con piacere una nostra discussione sulla gestione dei rifiuti. Si parlava di Consorzio e di gestione. Salvatore non ne voleva sentir parlare ed aveva preparato una delibera di giunta che accentrava nel Sindaco di Cerignola tutti i poteri . Prima della riunione dí consiglio comunale io ed un altro consigliere di minoranza ,il cui nome non rivelo, ci incontrammo con il Sindaco e gli facemmo notare che essendo il comune di Cerignola il più grande dei 5 reali siti , la gestione sarebbe stata di fatto la sua . Salvatore rientro nel suo ufficio e riscrisse la delibera che fu approvata . Una grande apertura mentale, una immensa intelligenza politica che , sinceramente, oggi rimpiango.
Grande stima per un vero galantuomo Uomo d'altri tempi in tutto e per tutto 😢😢😢
Una delle persone più belle che mi sia capitato di incontrare.
Ciao Salvatore. Un abbraccio ovunque tu sia
Grande Salvatore.Ricordo i viaggi tra i circoli del Gargano nord,insieme al maresciallo Ferro,Tonino Chieffo ,Gino Ciavarella.Quelli erano tempi che si faceva POLITICA..........un forte abbraccio.Certamente ti trovi insieme al grande Pinuccio.
Io ero un grande amico, come il fratello Pinuccio, vice presidente del consiglio del governo nazionale.
L'unico sindaco,forse in Italia, che volle fortemente il presidente del consiglio di minoranza. Accettai astenendomi dal voto di qualsiasi delibera eccetto quelle votate all'unanimità dal consiglio comunale. Rinunciai all'indennità, solo gettone di presenza al Cc.
🙏♥️
❤️
🙏
Un abbraccio a Voi tutti caro Fabrizio
𝐈𝐧 𝐨𝐧𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐥𝐨𝐜𝐚𝐮𝐬𝐭𝐨 🌹
𝑃𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑛 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎𝑟𝑒.
#giornodellamemoria #27gennaio
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BINARI CHE NON PORTANO A CASA (Stelle cucite sul petto) 27 /01/2026 GIORNATA DELLA MEMORIA scritta da GIORGIO MOTTOLA www.youtube.com/shorts/Hvj8VEk5kxQ
🔵 𝐋𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚 “𝐄𝐦𝐞𝐫𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢” 𝐜𝐨𝐧 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐠𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨
La Fondazione Tatarella, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟗 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎,
nella propria sede, a Bari, in Via N. Piccinini n. 97, 𝑙’𝐸𝑚𝑒𝑟𝑜𝑡𝑒𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑎 𝐺𝑖𝑢𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝑃𝑟𝑒𝑧𝑧𝑜𝑙𝑖𝑛𝑖 in occasione della presentazione del volume “𝑮𝒊𝒖𝒔𝒆𝒑𝒑𝒆 𝑷𝒓𝒆𝒛𝒛𝒐𝒍𝒊𝒏𝒊. 𝑳’𝒂𝒏𝒂𝒓𝒄𝒉𝒊𝒄𝒐 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆” (Mondadori), di 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐠𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨, già Ministro della Cultura e Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Campania.
All’incontro con l’autore, interverranno 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐜𝐚𝐩𝐞̀, Soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia, Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella, e 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐨, Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Puglia.
Modera il giornalista Michele De Feudis
Il Fondo Emeroteca della Fondazione Tatarella comprende 366 testate, molte delle quali oggi introvabili, e copre un arco cronologico che va dal 1879 al 1997, cui si aggiunge un significativo numero di periodici allegati al carteggio dell’Archivio Tatarella, riordinato e inventariato.
Tra le testate consultabili figurano Il Secolo d’Italia (numerose annate dagli anni ’50 agli anni ’90, interamente rilegate), Puglia d’Oggi, Il Roma, Millennio, Centrodestra, Puglia Tradizione, Repubblica Presidenziale – tutte dirette da Pinuccio Tatarella – oltre a Il Borghese, Charta Minuta di Adolfo Urso, L’Italia Settimanale di Marcello Veneziani e Ideazione di Mimmo Mennitti e Il Borghese.
Giuseppe Prezzolini, padre del conservatorismo italiano e riferimento culturale centrale per Pinuccio Tatarella – che già negli anni del MSI fondò a Bari l’Istituto Prezzolini – rappresenta una figura cardine della cultura politica del Novecento.
Con lui nasce l’intellettuale moderno, capace di vivere e interpretare le contraddizioni del proprio tempo senza cedere alle ideologie né al conformismo.
Dalle avanguardie del primo Novecento all’esperienza de La Voce, dalla Grande Guerra alla nascita del fascismo, dalla Seconda guerra mondiale al dopoguerra, Prezzolini ha attraversato e segnato la storia culturale e politica italiana.
Amico di Papini e Longanesi, ma anche di Amendola, Croce e Gentile, maestro di Montanelli e della Fallaci, anarchico e insieme conservatore, fece della libertà la propria religione e della sua vita un romanzo rigorosamente vero.
𝐿’𝑖𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒̀ 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜.
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📚Giovedì 22 gennaio 2026, nella Biblioteca della Fondazione Tatarella, si è svolto un nuovo appuntamento della rassegna Incontri d’Autore con la presentazione del libro “Giorgia. Onorare le radici, pensare il domani” di Alessandro Iovino (Bonifarro Editore).
Un incontro partecipato e ricco di spunti di riflessione sul valore delle radici culturali e politiche come bussola per affrontare le sfide del presente e costruire il futuro. Il volume ripercorre il percorso umano e politico di Giorgia Meloni, soffermandosi sui temi della memoria, dell’identità e della coerenza ideale, elementi centrali della sua leadership.
Dopo i saluti istituzionali, sono intervenuti Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione, #ToniaSpina, Consigliere regionale della Puglia, e #IgnazioZullo, Senatore della Repubblica in un confronto vivace e approfondito sui contenuti del libro e sull’attualità politica.
L’autore ha illustrato le tappe fondamentali della storia personale e politica di Meloni – dalla formazione alla militanza, dall’opposizione all’esperienza di governo – evidenziando una leadership fondata su coerenza, credibilità e pragmatismo, capace di affermarsi in un contesto politico complesso e di restituire all’Italia un ruolo autorevole nello scenario europeo e internazionale.
Grazie ai ai prestigiosi ospiti e al pubblico che si ringraziano, la serata è un’occasione di confronto aperto e approfondito su temi centrali della contemporaneità.
📸 Alcuni momenti dell’incontro nelle immagini allegate.
#eventibari #libri #fondazionetatarella #eventiculturali #storia #politica #attualità #GiorgiaMeloni
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Il servizio di TeleRama sulla presentazione del libro di Alessandro Iovino "Giorgia onorare le radici pensare il domani"
#GovernoMeloni #Meloni #Tatarella #fratelliditalia #alessandroiovino #destra #libri #FondazioneTatarella #destraitaliana
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@fanpiùattivi
📘Vi ricordiamo l’appuntamento alle 18.00 dj questo pomeriggio, con #AlessandroIovino, autore di “𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒂. 𝑶𝒏𝒐𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒓𝒂𝒅𝒊𝒄𝒊”.
Ingresso libero.
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#eventibari #fondazionetatarella #libri
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🔵 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐎 𝐀𝐏𝐏𝐔𝐍𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎
📘“𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐚” 𝐢𝐧 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐢𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢́ 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐈𝐨𝐯𝐢𝐧𝐨
🗓️ Giovedì 22 gennaio | ore 18.00
📍 Biblioteca della Fondazione Tatarella
Per la rassegna “𝐼𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖 𝑑’𝐴𝑢𝑡𝑜𝑟𝑒”, la Fondazione Tatarella presenterà il libro “𝑮𝒊𝒐𝒓𝒈𝒊𝒂. 𝑶𝒏𝒐𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒓𝒂𝒅𝒊𝒄𝒊, 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒊”, di 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐈𝐨𝐯𝐢𝐧𝐨, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟐 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎, nella Biblioteca della Fondazione (a Bari, Via Piccinni n.97).
L’iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti culturali promossi dalla Fondazione, e rappresenta un’occasione di riflessione sul ruolo delle radici culturali e politiche nella costruzione del futuro.
Il libro analizza il percorso umano e politico di Giorgia Meloni, soffermandosi sul valore della memoria, dell’identità e della coerenza ideale come strumenti per affrontare le sfide del presente.
Con l’autore interverranno Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione, #ToniaSpina , Consigliere Regione Puglia, #IgnazioZullo, senatore della Repubblica, moderati dal giornalista di Telenorba #FrancescoIato.
La leadership di Meloni poggia su passione, coerenza identitaria e fedeltà a valori radicati. Il libro ripercorre le tappe fondamentali della sua vita – formazione, militanza, opposizione e governo – tracciando il ritratto di una leader capace di abbattere pregiudizi e affermarsi in un panorama politico tradizionalmente dominato da uomini e culture di sinistra. L’analisi si concentra poi sull’esperienza di governo, mettendo in risalto la solidità delle sue scelte attraverso risultati concreti in economia, occupazione e politica estera, che hanno restituito all’Italia credibilità e ruolo attivo nello scenario europeo e internazionale. Il successo di Giorgia Meloni si fonda su coerenza, credibilità e pragmatismo: il cammino di una donna che ha saputo custodire le proprie radici e, al tempo stesso, proiettare il Paese verso il futuro. Leggere questo libro significa comprendere le ragioni profonde di un percorso personale e politico che ha segnato la storia recente dell’Italia.
🔹𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐈𝐨𝐯𝐢𝐧𝐨, giornalista e saggista, è autore di numerosi contributi dedicati all’analisi politica e culturale dell’Italia contemporanea. Collabora con testate nazionali e si occupa da anni di approfondimento su temi legati alla storia delle idee, ai movimenti politici e alle trasformazioni della società italiana.
🔹𝐼𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖
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🔷 𝟒𝟎 𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐀𝐑𝐀𝐋𝐃𝐎 𝐃𝐈 𝐂𝐑𝐎𝐋𝐋𝐀𝐍𝐙𝐀
Il 18 gennaio 1986 ci lasciava Don Araldo Di Crollalanza.
Figura centrale della destra barese, ha inciso profondamente nella storia politica e civile della città di Bari, lasciando un’eredità che ancora oggi merita di essere ricordata.
Il miglior epitaffio per quest’uomo d’altri tempi lo scrisse Indro Montanelli:
«L’uomo che aveva costruito città e province non aveva una casa, né un palmo di terra, né un conto in banca».
Oggi più che mai, è necessario ricordare la figura di Araldo Di Crollalanza: un perenne monito per quegli italiani che, per dirla con Ennio Flaiano, non hanno “né antenati né posteri”.
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Mia madre che era del 1917ricordava sempre che era una persona seria che girava a piedi per vedere cosa succedeva per le strade ed anche che in quell'epoca c'erano le galline e i panni stesi per strada e lui vietò questo sistema e la città diventò più vivibille potenza dell'umiltà.,....
ONORE
Considerato lo stato attuale della destra barese, è evidente che la lezione di araldo di Lanza non è stata recepita 
Onore ! Un Uomo straordinario
Onori a Te, Araldo, nobili genere natus. Che la memoria ti renda eterno.
🔴 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐈 𝐀𝐏𝐏𝐔𝐍𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈
𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑇𝑎𝑡𝑎𝑟𝑒𝑙𝑙𝑎
𝐼𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖 𝑑’𝐴𝑢𝑡𝑜𝑟𝑒 | 𝐺𝑒𝑛𝑛𝑎𝑖𝑜 / 𝐹𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 2026
🗓️ 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟐 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 | ore 𝟭𝟴.𝟬𝟬
📍Bari, Fondazione Tatarella
📕 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐆𝐈𝐀 / 𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐈𝐨𝐯𝐢𝐧𝐨
🗓️ 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟗 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 | 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎
📍 Bari, Fondazione Tatarella
📕𝐆𝐄𝐍𝐍𝐀𝐑𝐎 𝐒𝐀𝐍𝐆𝐈𝐔𝐋𝐈𝐀𝐍𝐎 / “𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢. 𝐋'𝐚𝐧𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞”
🗓️𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟗 𝐅𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨
📍𝐌𝐈𝐋𝐀𝐍𝐎, 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 | ore 𝟏𝟖.𝟎𝟎
“𝑇𝑎𝑡𝑎𝑟𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑔𝑜𝑣𝑒𝑟𝑛𝑜”
🔹𝐀𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚
🗓️𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟑 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 | ore 𝟏𝟖.𝟎𝟎
📍Bari, Villa De Grecis
📕𝐀𝐋𝐄𝐒𝐒𝐀𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐒𝐀𝐋𝐋𝐔𝐒𝐓𝐈/ “𝐈𝐥 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚"
* *𝐼𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑖 𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑡𝑢𝑖𝑡𝑖
#eventibari #libri #autori #attualità #politica #storia #rassegnaletteraria #FondazioneTatarella
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@fanpiùattivi
Instancabile Fabrizio Tatarella grande
#JanPalach Il senso del gesto
“Il gesto di Palach è incomprensibile, straordinario. Rifugge dai comuni giudizi etici. Desta emozioni forti, dà adito a molti interrogativi, a polemiche e spesso a giudizi contrastanti. È condannato e osannato.”
Jindřich Šrajer (2009)
Dal gennaio 1969 sono trascorsi diversi decenni, ma il gesto di Jan Palach continua a far riflettere sui principali interrogativi della vita umana. Molte persone hanno tentato di spiegare il gesto di Palach da diversi punti di vista. Spesso nelle considerazioni dei diversi autori si riflette il contesto storico e sociale in cui hanno vissuto. Le loro interpretazioni sono ovviamente condizionate da diverse posizioni religiose, filosofiche, politiche ed etiche; la maggior parte di esse è accomunata dalla ricerca di una risposta alla principale domanda connessa al caso di Palach: l’uomo ha il libero arbitrio di decidere della sua vita, di sacrificarla per gli altri allo scopo di risvegliarli dalla rassegnazione allo status quo e di farli agire secondo il proprio piano politico? Alcune di queste interpretazioni sono proposte come possibili percorsi per una riflessione sull’eredità di Palach.
Il critico e studioso di estetica Jíndřich Chalupecký individuò due approcci distinti nelle reazioni al gesto di Palach. Il primo approccio, emotivo, irrazionale e diretto, accolse i fatti così com’erano o come apparivano. Il secondo tipo di reazione fu più mediato e razionale; propose e ammise ipotesi cospirative, incluso il presunto raggiro di un giovane ingenuo, come il politico comunista conservatore Vilém Nový definì in malafede la vicenda di Palach. Chalupecký ha messo in evidenza che la reazione della maggioranza dell’opinione pubblica è avvenuta secondo il copione dei rituali primitivi, in cui aveva ruolo centrale il sacrificio di un giovane innocente. Non c’è stato posto per la razionalizzazione: ne è una testimonianza anche il presunto ultimo messaggio di Jan Palach dall’ospedale, in realtà artificiosamente ricostruito basandosi su affermazioni isolate e quasi incomprensibili, tanto da essere alla fine in contraddizione con le sue rivendicazioni politiche. I partecipanti al silenzioso corteo funebre del 25 gennaio 1969 erano chiaramente combattuti.
www.janpalach.cz/it/default/jan-palach
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Presente
Quando in Europa si era capaci di combattere per difendere i nostri valori. Quando si avevano dei valori da difendere
Onore e gloria.
RIP ! ❤️🌹🙏😢
...Martire del comunismo...
EROE E MARTIRE ANTICOMUNISTA
Onore🙏🏽🌹Presente
ONORE PRESENTE, PRESENTE, PRESENTE, NOBIS
In collaborazione con il Secolo d'Italia pubblichiamo alcune tra le più significative pagine del Secolo. L'intera collezione è consultabile nella nostra emeroteca.
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#SecolodItalia #FondazioneTatarella 🇮🇹
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🔹𝑼𝒏 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒊, 𝒅𝒊𝒂𝒍𝒐𝒈𝒐 𝒆 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒂
𝐷𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖 𝑒 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑖 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 2025 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒 𝑎𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑒.
𝐿𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑙’𝑒𝑛𝑡𝑢𝑠𝑖𝑎𝑠𝑚𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑒𝑡𝑒 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑡𝑜, ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑟𝑒𝑠𝑜 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑢𝑛’𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎.
𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑙 𝑉𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑒 𝑎 𝑟𝑎𝑓𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑚𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀, 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑠𝑖𝑎 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑑𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔𝑜.
𝐶𝑜𝑛 𝑙’𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑐𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑒, 𝑉𝑖 𝑎𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒, 𝑐𝑜𝑛 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖 𝑒𝑑 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑑𝑒𝑟𝑒.
𝐁𝐮𝐨𝐧 𝟐𝟎𝟐𝟔 !✨💫
𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑇𝑎𝑡𝑎𝑟𝑒𝑙𝑙𝑎
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@fanpiùattivi
Mi auguro di poter far parte dei vostri eventi il prossimo anno. Nel frattempo: buon 2026!
79 ANNI FA NASCEVA IL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO
Il MSI, Movimento Sociale Italiano, nasce ufficialmente il 26 dicembre 1946 a Roma, nello studio dell’ex vice-federale romano, il ragionier Arturo Michelini.Tra i fondatori del movimento alcuni reduci della Repubblica Sociale Italiana: Pino Romualdi, Giorgio Almirante, Cesco Giulio Baghino e Mario Cassiano. Come simbolo del partito, Giorgio Almirante propone l’adozione della fiamma tricolore, nel nuovo soggetto politico confluirono diversi gruppi esistenti, per questo si decise di utilizzare la formula del movimento e non quella del partito, la dicitura Destra Nazionale sarà aggiunta solo dopo la fusione con i monarchici nel 1972.
@fanpiùattivi
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@follower
Bloccate i commenti alle zecche rosse , non sanno più dove fare danni
vi rosica perché non siete al governo
79 Anni fa il grande Giorgio Almirante creava il movimento sociale italiano M S I col lo stemma più bello la bellissima FIAMMA TRICOLORE Giorgio sono orgoglioso averti Rconosciuto di aver cenato molte sere insieme , un uomo meraviglioso resterai sempre nel mio ❤️ R I P
Ci vorrebbe ora
I nemici della Patria erano i comunisti i partigiani..
LA NOSTRA FIAMMA DEL CUORE ❤ ITALIANA
Se nn ti interessa nn comentare
Onore
Sono cresciuta con questo simbolo e ne vado fiera
Beh che sia la Fondazione Tatarella a ricordarci la data in cui il MSI venne fondato è un paradosso. Tatarella fu uno degli architetti di Alleanza Nazionale, uno di coloro che fecero dell'antifascismo un valore fondante del nuovo partito. Il MSI era una cosa diversa...
La sx dittatori fascisti peggio del fascisti di una volta zecche rosse
Identità della nazione:rispetto e onore per tricolore
Icona Italiana di una DESTRA che finalmente torna a RUGGIRE…💚🤍♥️
Ora e per sempre
Onore
Orrore
AUGURI ,OGGI COME IERI,LA FIAMMA ARDE💪👍
Grandi uomini, e grande Partito ci credevano,ed erano onesti,uguali a questi.
Zecche rosse siete alka fine
Questo sarebbe il simbolo x rappresentre.Firenze.ACF.
Che schifo Assunta Almirante era una maiala
Io che ne ho fatto parte, ricordo il Grande Amico, Pinuccio. Buon Nuovo Anno.
Bellissimo simbolo e gradi idee che non anno cazzori rossi 🖐️🖐️
Adunata di ricchioni
𝐈 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐢 𝐀𝐔𝐆𝐔𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐁𝐔𝐎𝐍 𝐍𝐀𝐓𝐀𝐋𝐄 ✨🎄💫 ... See MoreSee Less
Tantissimi auguri di buon Natale!
FESTA DELLA SOLIDARIETÀ🎄
Grazie di cuore ad AIGA BARI Tempo Libero Bari Primadonna Collection Tata Italia Iposea Srl - Industria Conserve Alimentari Fondazione Megamark Molini Amoruso Divella Cordisco Cannone Conserve e ai tanti amici, cittadini e volontari che hanno contribuito alla riuscita della tredicesima FESTA DELLA SOLIDARIETÀ.
Tutte le donazioni saranno destinate alla mensa Caritas grazie alla collaborazione di Don Franco Lanzolla.
GRAZIE ! 🎄💝
#festasolidarietà #fondazionetatarella #Natale2025
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Grazie al Tg Norba per questo interessante servizio sul convegno sulla legge elettorale Tatarellum promosso in Senato dalla Fondazione.
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Legge elettorale, il convegno a 30 anni dal Tatarellum
telenorba.it
Dopo le regionali si è tornati a parlare della necessità di un cambio della legge elettorale. Se ne è parlato a 30 anni dal Tatarellum@follower
👏👏👏👏❤️💙.
“A trent'anni dal Tatarellum. Stabilità, governabilità, rappresentatività”
Nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, un’importante occasione di riflessione sulla attuale legge elettorale promossa dalla Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella
Un dibattito che ha invitato i relatori a considerare l’equilibrio tra stabilità politica, rappresentanza parlamentare e il bisogno di una governabilità efficiente, sempre nel rispetto dei principi democratici.
Rivedi la registrazione del convegno 👇🔗 www.radioradicale.it/scheda/777053
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#FondazioneTatarella #Tatarellum #Senato
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@follower
PORTATE LE PENSIONI MINIME DA 600 EURO A MILLE EURO ALTRIMENTI IN ITALIA RISCHIO BOMBA SOCIALE, PSICOLOGICA E RISCHIO POVERTÀ RIVEDERE I COSTI E LO SPRECO DI DENARO PUBBLICO DELLA POLITICA
📽️ 𝗥𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗴𝗻𝗼 “𝗔 𝟯𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗮𝘁𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝘂𝗺. 𝗦𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀”
Pubblichiamo la registrazione del convegno tenutosi quest’ oggi a Roma, “𝗔 𝟯𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗮𝘁𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝘂𝗺. 𝗦𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀”.
𝑈𝑛'𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑒𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙'𝑒𝑣𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑖𝑛 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎.
Buona visione.
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A 30 anni dal Tatarellum: stabilità, governabilità, rappresentatività
www.radioradicale.it
Introduce Fabrizio Tatarella, vicepresidente della Fondazione. Partecipano: Alberto Balboni (senatore Fratelli d'Italia, presidente della Commissione Affari costituzionali), Luciano Violante (presidente Emerito della Camera dei deputati) e del senatore Carlo Calenda, leader di Azione. Modera il gior...
𝑨 𝑫𝒊𝒐, 𝑬𝒕𝒕𝒐𝒓𝒆 𝑩𝒖𝒄𝒄𝒊𝒆𝒓𝒐, 𝒈𝒂𝒍𝒂𝒏𝒕𝒖𝒐𝒎𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒂 🖤
La Fondazione Tatarella esprime profondo cordoglio per la scomparsa del senatore e avvocato 𝑬𝒕𝒕𝒐𝒓𝒆 𝑩𝒖𝒄𝒄𝒊𝒆𝒓𝒐, che per tre volte ha rappresentato Bari in Senato nelle fila di Alleanza Nazionale.
Figura di grande rigore morale e passione civile, Ettore Bucciero è stato da sempre legato da sincera amicizia a Pinuccio Tatarella, condividendone ideali, battaglie politiche e visione della destra italiana. Anche negli ultimi anni, pur in condizioni fisiche precarie, non ha fatto mancare la sua presenza e la sua vicinanza alle iniziative della Fondazione, anche con una generosa donazione delle sue riviste politiche, ha arricchito la nascente Emeroteca.
Ha così contribuito in modo prezioso alla conservazione della memoria storica e culturale della destra italiana.
Con la sua scomparsa, Bari e la sua comunità politica perdono uno degli ultimi autentici galantuomini della politica cittadina.
Alla famiglia Bucciero e a tutti i suoi cari giungano le più sincere e partecipate condoglianze da parte della Fondazione Tatarella.
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Condoglianze alla famiglia 🙏🙏🙏
Illustre dott Bucciero, ci siamo incontrati solo tre volte, eppure eravamo vicini di " studio" Lei via Piccinni, io via Argiro, nell'assessorato dell'allora Pinuccio (mi permetto chiamarlo così) in una mezz'ora di dialogo con Lei mi disse : Sei sprecato a fare il portiere, da quello che dici meriti ben altro! Le risposi grazie, preferisco così! Oggi la rimpiango molto, ora riposi in pace e ancora grazie per quelle parole...!!
Un grande dolore. Con la scomparsa di Ettore Bucciero ci lascia uno degli ultimi protagonisti della vita politica di destra in Puglia,dal MSI a AN, indimenticabile insieme a Pinuccio ❤️. Condoglianze alla famiglia 🙏
Un vero uomo di destra. Sentite condoglianze alla famiglia 🙏R.I.P.
Un vero signore, un caro amico… Lo ricordo con tanto affetto…
Ettore PRESENTE
Sentite condoglianze.
Mi dispiace molto
Ettore PRESENTE !
Onore ad un fedele e tenace combattente della destra barese e pugliese !! Sentite condoglianze alla famiglia !! 🙏🙏🌷🌷
Condoglianze alla famiglia
Mi dispiace molto per Ettore. E’ stato con me in Consiglio provinciale nel 1980. Sulla politica l’abbiamo pensata sempre in maniera del tutto diversa e inconciliabile; sull’attività amministrativa qualche volta ci siamo ritrovati. Ma in tutto questo non è mai mancato il rispetto fra le persone, mai dimentichi di quello che ci univa: la magnifica professione forense. Che riposi in pace.
Condoglianze
Siamo stati fianco a fianco per più legislature. Lo ricordo con affetto e commozione . Condoglianze alla famiglia
Grande tristezza nell'apprendere della scomparsa del carissimo Senatore Ettore Bucciero. Ci lascia un vero signore, nella vita e nella politica. A Dio, Ettore, riposa in pace 🙏
🖤
Condoglianze alla famiglia 🙏🏼
“𝐀 𝟑𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐮𝐦: 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀”
𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐝𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
A 30 anni dalla legge elettorale regionale, martedì 16 dicembre 2025 alle ore 15.30, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della presidenza del Senato, la Fondazione Tatarella promuove il convegno: “A 30 anni dal Tatarellum: stabilità, governabilità, rappresentatività”.
L’evento, con il patrocinio del Senato della Repubblica, sarà introdotto Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione e vedrà la partecipazione del Senatore Alberto Balboni, Senatore Fratelli d’Italia, Presidente della Commissione Affari costituzionali, Luciano Violante, Presidente Emerito della Camera dei deputati e del Senatore Carlo Calenda, leader di Azione.
Il convegno, moderato dal giornalista del Corriere della Sera Francesco Verderami, sarà concluso da Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica.
La legge n.43/1995 “Nuove norme per l’elezione dei consiglio delle regioni a statuto ordinario” è figlia di uno dei momenti più incerti e convulsi dell’esperienza costituzionale repubblicana. Padre della legge elettorale regionale fu Pinuccio Tatarella, storico leader della destra italiana, designato relatore di maggioranza della proposta di legge elettorale regionale proprio per le sue doti, riconosciute anche dagli avversari politici, di moderato innovatore, abile mediatore parlamentare, di politico attento alle ragioni altrui.
I giornalisti e gli ospiti devono accreditarsi scrivendo a fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com
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𝗟'𝗔𝗧𝗧𝗨𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔̀' 𝗗𝗘𝗟 𝗧𝗔𝗧𝗔𝗥𝗘𝗟𝗟𝗨𝗠
In questi tempi di discussione sulle modifiche alla legge elettorale, occorre capire prima di tutto quali siano le priorità. Al primo punto, c'è la governabilità, sinonimo di stabilità.
In questa intervista a Formiche, Fabrizio Tatarella risponde alle domande del bravo Federico Di Bisceglie, analizzando il sistema elettorale regionale noto come Tatarellum, una legge elettorale che a più riprese ha dimostrato di funzionare.
Per tanti motivi.
“Pinuccio Tatarella, padre di quella legge, aveva una visione non conflittuale delle istituzioni. Credeva che le regole del gioco dovessero essere condivise, soprattutto quando riguardano la rappresentanza democratica. Il “Tatarellum” è figlio di questa impostazione: nessuna forzatura, ma una sintesi tra istanze maggioritarie e proporzionali”.
Qui il link:
formiche.net/2025/12/perche-il-tatarellum-ha-funzionato-ed-e-attuale-parla-tatarella/#content
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Tatarellum, la legge della stabilità ... See MoreSee Less

Tatarellum, la legge della stabilità
www.lagazzettadelmezzogiorno.it
Come risolvere rapidamente questioni complesse e placare timori e aspettative contrastanti a trent’anni di distanza, viaggio nel sistema elettorale regionale come lo disegnò Pinuccio
Grazie a La Gazzetta del Mezzogiorno per avere dedicato una pagina intera al convegno“𝐀 𝟑𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐮𝐦: 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀” che si terrà martedì 16 dicembre 2025 alle ore 15.30, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della presidenza del Senato.
L’evento, promosso dalla Fondazione Tatarella, con il patrocinio del Senato della Repubblica, sarà introdotto Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione e vedrà la partecipazione del Senatore Alberto Balboni, Senatore Fratelli d’Italia, Presidente della Commissione Affari costituzionali, Luciano Violante, Presidente Emerito della Camera dei deputati e del Senatore Carlo Calenda, leader di Azione.
Il convegno, moderato dal giornalista del Corriere della Sera Francesco Verderami, sarà concluso da Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica.
#Meloni #governomeloni #conservatorismo #Tatarella #leggeelettorale #Tatarellum #FondazioneTatarella
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“𝐀 𝟑𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐮𝐦: 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀”
𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐝𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
A 30 anni dalla legge elettorale regionale, martedì 16 dicembre 2025 alle ore 15.30, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della presidenza del Senato, la Fondazione Tatarella promuove il convegno: “A 30 anni dal Tatarellum: stabilità, governabilità, rappresentatività”.
L’evento, con il patrocinio del Senato della Repubblica, sarà introdotto Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione e vedrà la partecipazione del Senatore Alberto Balboni, Senatore Fratelli d’Italia, Presidente della Commissione Affari costituzionali, Luciano Violante, Presidente Emerito della Camera dei deputati e del Senatore Carlo Calenda, leader di Azione.
Il convegno, moderato dal giornalista del Corriere della Sera Francesco Verderami, sarà concluso da Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica.
La legge n.43/1995 “Nuove norme per l’elezione dei consiglio delle regioni a statuto ordinario” è figlia di uno dei momenti più incerti e convulsi dell’esperienza costituzionale repubblicana. Padre della legge elettorale regionale fu Pinuccio Tatarella, storico leader della destra italiana, designato relatore di maggioranza della proposta di legge elettorale regionale proprio per le sue doti, riconosciute anche dagli avversari politici, di moderato innovatore, abile mediatore parlamentare, di politico attento alle ragioni altrui.
I giornalisti devono accreditarsi scrivendo a fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com
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🔴 𝟭𝟯ª 𝗘𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 “𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧𝗔̀”
🎄𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵.𝟬𝟬
📍𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗮𝘁𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮, 𝗕𝗮𝗿𝗶
La Fondazione Tatarella annuncia la 13ª edizione della “𝙁𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙎𝙤𝙡𝙞𝙙𝙖𝙧𝙞𝙚𝙩𝙖̀”, in programma 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵.𝟬𝟬, presso la sede della Fondazione, a 𝗕𝗮𝗿𝗶, 𝘃𝗶𝗮 𝗣𝗶𝗰𝗰𝗶𝗻𝗻𝗶 𝟵𝟳, 𝗕𝗮𝗿𝗶.
🤝 L’iniziativa, ormai divenuta un appuntamento tradizionale nel periodo natalizio, è organizzata in collaborazione con Associazione Culturale S.D. Tempo Libero Bari e AIGA BARI, con l’obiettivo di sostenere persone e famiglie che vivono situazioni di difficoltà.
🛒 Durante la serata verrà effettuata una
𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, che saranno successivamente distribuiti alla 𝑴𝒆𝒏𝒔𝒂 𝑪𝒂𝒓𝒊𝒕𝒂𝒔 e ai cittadini più bisognosi grazie al contributo di 𝑫𝒐𝒏 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒐 𝑳𝒂𝒏𝒛𝒐𝒍𝒍𝒂 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒊𝒏𝒗𝒐𝒍𝒕𝒆.
🔖I partecipanti potranno inoltre contribuire acquistando una 𝒄𝒂𝒓𝒅 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒑𝒆𝒔𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒊𝒅𝒂𝒍𝒆 presso il 𝗦𝘂𝗽𝗲𝗿𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗰𝗼̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶, 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗔𝗯𝗮𝘁𝗲 𝗚𝗶𝗺𝗺𝗮 𝟭𝟰𝟯, iniziativa che permetterà di ampliare ulteriormente la rete di aiuto.
🥂 A conclusione dell’evento è previsto un 𝒃𝒓𝒊𝒏𝒅𝒊𝒔𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆, momento conviviale dedicato allo scambio degli auguri natalizi e al ringraziamento dei volontari e di tutti coloro che sostengono la manifestazione.
La Fondazione Tatarella esprime sin da ora la propria gratitudine ai partner, ai collaboratori e ai cittadini che, con la loro generosità, contribuiranno al successo dell’iniziativa.
𝑳’𝒊𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒆̀ 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒐
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@fanpiùattivi
🔴 𝟭𝟯ª 𝗘𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 “𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧𝗔̀”
🎄𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵.𝟬𝟬
📍𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗮𝘁𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮, 𝗕𝗮𝗿𝗶
La Fondazione Tatarella annuncia la 13ª edizione della “𝙁𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙎𝙤𝙡𝙞𝙙𝙖𝙧𝙞𝙚𝙩𝙖̀”, in programma 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵.𝟬𝟬, presso la sede della Fondazione, a 𝗕𝗮𝗿𝗶, 𝘃𝗶𝗮 𝗣𝗶𝗰𝗰𝗶𝗻𝗻𝗶 𝟵𝟳, 𝗕𝗮𝗿𝗶.
🤝 L’iniziativa, ormai divenuta un appuntamento tradizionale nel periodo natalizio, è organizzata in collaborazione con Associazione Culturale S.D. Tempo Libero Bari e AIGA BARI, con l’obiettivo di sostenere persone e famiglie che vivono situazioni di difficoltà.
🛒 Durante la serata verrà effettuata una
𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, che saranno successivamente distribuiti alla 𝑴𝒆𝒏𝒔𝒂 𝑪𝒂𝒓𝒊𝒕𝒂𝒔 e ai cittadini più bisognosi grazie al contributo di 𝑫𝒐𝒏 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒐 𝑳𝒂𝒏𝒛𝒐𝒍𝒍𝒂 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒊𝒏𝒗𝒐𝒍𝒕𝒆.
🔖I partecipanti potranno inoltre contribuire acquistando una 𝒄𝒂𝒓𝒅 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒑𝒆𝒔𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒊𝒅𝒂𝒍𝒆 presso il 𝗦𝘂𝗽𝗲𝗿𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗰𝗼̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶, 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗔𝗯𝗮𝘁𝗲 𝗚𝗶𝗺𝗺𝗮 𝟭𝟰𝟯, iniziativa che permetterà di ampliare ulteriormente la rete di aiuto.
🥂 A conclusione dell’evento è previsto un 𝒃𝒓𝒊𝒏𝒅𝒊𝒔𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆, momento conviviale dedicato allo scambio degli auguri natalizi e al ringraziamento dei volontari e di tutti coloro che sostengono la manifestazione.
La Fondazione Tatarella esprime sin da ora la propria gratitudine ai partner, ai collaboratori e ai cittadini che, con la loro generosità, contribuiranno al successo dell’iniziativa.
𝑳’𝒊𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒆̀ 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒐.
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📘Lino Patruno / “Il Sud ha vinto”
Sì è appena conclusa la presentazione del libro di Lino Patruno, “Il Sud ha vinto”, con il quale invita a guardare oltre i luoghi comuni e i pregiudizi che da decenni imprigionano l’immagine del Mezzogiorno.
Gioramista, docente, scrittore e voce autorevole del meridionalismo contemporaneo, Lino Patruno porta in questo nuovo libro un’analisi lucida e controcorrente, capace di ribaltare la narrazione dominante.
Non un trionfalismo vuoto, ma il racconto di un Sud che ha dimostrato una sorprendente capacità di resistenza, innovazione e riscatto.
Un Sud ricco di risorse sociali, culturali ed economiche spesso ignorate.
La presentazione di oggi è stata l’occasione per rimettere al centro una domanda cruciale: che cosa significa davvero “vincere” per il Mezzogiorno? E soprattutto: il resto d’Italia è pronto a riconoscere questa vittoria?
Con il consueto stile diretto e documentato, Patruno ci invita non solo a leggere dati e tendenze con occhi nuovi, ma anche a ripensare l’idea stessa di Sud.
Non più periferia, ma protagonista possibile di un’Italia diversa.
Grazie al nostro prestigioso ospite, al giornalista e docente del Master di Giornalismo Dionisio Ciccarese per il dibattito di alto profilo, e al pubblico presente.
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📌𝟓 𝐃𝐈𝐂𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄: 𝟑𝟐 𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐕𝐎𝐋𝐓𝐀 𝐀 𝐃𝐄𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐀 𝐂𝐄𝐑𝐈𝐆𝐍𝐎𝐋𝐀
Dopo anni di amministrazioni guidate dal Partito Comunista Italiano, nel 1993, per la prima volta, si votò direttamente il sindaco, precedentemente nominato dai consiglieri comunali eletti dai cittadini.
Il 5 dicembre 1993 è stata la notte più bella della destra italiana, una "notte magica", lunga, sicuramente la più bella per Salvatore Tatarella che, contro ogni pronostico, vinceva nella città più rossa d'Italia, la Cerignola di Di Vittorio.
Un risultato incredibile tanto da richiamare la Cnn e la Bbc perchè Salvatore Tatarella vinceva con il MSI. Due settimane prima il Msi superò il 30% non solo a Cerignola, ma a Roma, Napoli, Latina, Chieti, Benevento e in molte altre città.
Nasceva la destra di governo su intuizione di Pinuccio Tatarella. Senza quella notte non sarebbe mai esistita una destra di governo che oggi guida degnamente l'Italia con Giorgia Meloni.
#5dicembre #movimentosocialeitaliano #MSI #SalvatoreTatarella #Tatarella #destraitaliana #fdicerignola #fratelliditalia
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Riposate in pace 🙏❤️🌹🙏❤️🌹
Diciamo che la Destra di buongoverno ha avuto inizio il 6 giugno 1993 in Puglia, ad Altamura con Vito Plotino, a Corato con Luigi Di Gennaro, a Mola di Bari con Ernesto Maggi e a San Vito dei Normanni con Antonio Trizza … e in altri comuni italiani … ha avuto inizio in Puglia … oggi la Stalingrado di Italia… come siamo caduti in basso …
R.I.P. nel ricordo Migliore.
In Puglia è stato disperso un patrimonio di voti e di idee.
Anche ad Acireale pochi mesi dopo, ad inizio 1994 viene eletto nella prima votazione diretta del sindaco, peraltro norma derivante dalla potestà piena ed esclusiva della Regione Siciliana (che precedette la legge nazionale) il Sen. Cristoforo Filetti politico di lungo corso dell'MSI. Fu una novità assoluta dopo decenni di sindacature democristiane. I tempi erano cambiati.
Nuova classe dirigente dí ultimo livello!
Dopo il lavoro di digitalizzazione effettuato da tecnici ed archivisti, le prime fotografie sono disponibili online nella teca digitale. Consulta il sito 👉 🔗 www.openmemoryapulia.it
Oltre novant'anni di storia d'Italia. 🔥❤️ 🇮🇹
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#Digitalizzazione #ArchivioTatarella #MSI
#Almirante #PinuccioTatarella #Cassano
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@follower @fanpiùattivi
🔥
🔴 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 “𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐝’𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞”
📕Lino Patruno / “Il Sud ha vinto”
📌 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟓 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 – 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎
𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 – 𝐕𝐢𝐚 𝐏𝐢𝐜𝐜𝐢𝐧𝐧𝐢 𝟗𝟕, 𝐁𝐚𝐫𝐢
Per rassegna degli “Incontri d’Autore”, la Fondazione Tatarella ospiterà il giornalista Lino Patruno per la presentazione del suo ultimo libro, “ Il Sud ha vinto”, venerdì 5 dicembre 2025, alle ore 18:00, presso la Biblioteca della Fondazione (via Piccinni, 97, Bari).
Il saggio, provocatorio e documentato, ribalta le narrazioni stereotipate che da decenni accompagnano il Mezzogiorno. Attraverso dati, testimonianze e analisi socio-economiche, l’autore dimostra come il Sud, nonostante difficoltà e ritardi strutturali, abbia sviluppato energie vitali, eccellenze produttive, competenze e innovazioni spesso ignorate dal dibattito pubblico nazionale.
Patruno evidenzia come la questione meridionale sia ancora oggi intrecciata a pregiudizi culturali, scelte politiche discutibili e una narrazione spesso distorta. Allo stesso tempo, racconta un Sud che vince, che produce, che innova e che rappresenta una risorsa strategica per il Paese intero.
Il libro invita a riconsiderare la realtà meridionale con sguardo nuovo, al di là dei luoghi comuni, ponendo l’accento su risultati, potenzialità e prospettive concrete di sviluppo.
All’incontro, introdotto dalla giornalista Annalisa Tatarella, seguirà un dialogo tra l’autore e @DionisioCiccarese, docente del Master in Giornalismo dell’Università di Bari e editorialista del Corriere della Sera, Puglia.
Lino Patruno, già direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, è una delle voci più autorevoli del giornalismo meridionale, che ancora una volta ci regala un libro prezioso e formativo.
L’ingresso è libero.
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@fanpiùattivi
📚 “La destra di governo – Da Pinuccio Tatarella a Giorgia Meloni” arriva in Abruzzo.
Questo fine settimana sarà presentato in Abruzzo il libro di Fabrizio Tatarella
“La destra di governo”, edito da Giubilei Regnani, con la nota introduttiva del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la prefazione del Presidente del Senato Ignazio La Russa. Un appuntamento da non perdere per chi vuole comprendere l'evoluzione della destra italiana dagli anni '90 ad oggi. Da Alleanza Nazionale a Fratelli d'Italia.
Un’occasione per riflettere, attraverso testimonianze dirette e analisi politiche, sul ruolo che la destra ha assunto nella guida del Paese, dalla visione di Pinuccio Tatarella al governo Meloni.
📖 Storia, politica e attualità si intrecciano in un libro che racconta le sfide, le battaglie e i protagonisti che hanno segnato un’epoca.
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@follower @fanpiùattivi
VISITA ISTITUZIONALE DEL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO GIUSEPPE VALDITARA ALLA FONDAZIONE TATARELLA
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Professor Giuseppe Valditara, si è recato, nel pomeriggio di ieri, alla Fondazione Tatarella, a Bari, per una visita istituzionale.
L’incontro, particolarmente apprezzato e gradito, ha assunto un significato istituzionale e culturale di rilievo.
Il Ministro Valditara aveva aderito nel 1995 ad Alleanza Nazionale proprio su impulso dell’onorevole Pinuccio Tatarella, del quale fu amico e collaboratore. Insieme promossero il progetto “Oltre il Polo”, contribuendo al dibattito e alla definizione delle strategie del centrodestra italiano.
Nell’emeroteca della Fondazione sono inoltre conservate numerose riviste, tra cui “Millennio” e “Centrodestra”, fondate dallo stesso Tatarella e alle quali il Ministro Valditara collaborò con diversi contributi, distinguendosi come uno dei più attenti studiosi e interpreti dell’eredità politica e culturale di Pinuccio Tatarella.
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Un bell'incontro dai tanti significati e meritati riconoscimenti alla impareggiabile Fondazione Tatarella
Ottimo
La presidente Giorgia Meloni ricorda Pinuccio Tatarella. Giorgia Meloni ... See MoreSee Less
Ciao Buongiorno Adesso Ci Auguriamo che Vinca la DX Anche Perché Questi Della SX Sono DEI Codardi e Veri Somari ET Veri Nulla ET Bulli e Rosicano Maledettamente e Veri Delinquenti e Veri Assassini dell'Italia e Forze Dell'ordine e Popolo Italiano 🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹 Già Popolo Italiano 🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹 Che Lavora Onestamente e Voglia di Vivere in PACE PACE PACE PACE PACE PACE PACE PACE PACE PACE PACE PACE PACE PACE Grazie
❤️
👏👏👏
𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐎𝐠𝐧𝐢𝐬𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢
In questa giornata dedicata a tutti i Santi, Vi rivolgiamo i più sinceri auguri di serenità, gioia e speranza.
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Tanti auguri anche a voi. Buona giornata.
📘𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚
Si è svolta ieri sera,giovedì 30 ottobre, la presentazione del volume di Alessandro Campi, “Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile, il fascismo e la memoria della guerra civile” (Le Lettere).
L’autore, professore di Scienza politica all’Università di Perugia e Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano, ha dialogato con Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione, e #AngiolaFilipponioTatarella, Professoressa ordinaria dell’Università degli Studi di Bari, moderati dal giornalista Michele De Feudis.
L’incontro ha offerto un’approfondita riflessione sulla figura e il pensiero di Giovanni Gentile, sul suo pensiero, restituendo una prospettiva di grande valore storico e politico.
Un ringraziamento doveroso al professor Campi, ai relatori e tutti i presenti per la partecipazione e l’attenzione.
#FondazioneTatarella #IncontridAutore #AlessandroCampi #UnaEsecuzioneMemorabile #Cultura #Bari #EventiCulturali #GiovanniGentile
📍 Biblioteca Fondazione Tatarella, Via N. Piccinni 97 – Bari
🌐 www.fondazionegiuseppetatarella.it
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Il 30 ottobre a Bari, nella sede della Fondazione Tatarella, Alessandro Campi, docente universitario e direttore dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, ha presentato il suo ultimo libro dal titolo "Un'esecuzione memorabile" dedicato alla figura di Giovanni Gentile.
Dopo i saluti di Fabrizio Tatarella, l'iniziativa è stata introdotta dalla prof. Angiola Filipponio, già parlamentare, e moderata dal giornalista Michele De Feudis.
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Lo scorso 23 ottobre a Bari, nella biblioteca della Fondazione Tatarella, si è tenuta la presentazione del libro dedicato a Enrico Mattei, scritto dal prof. Leonardo Giordano.
Insieme all'autore, con la moderazione di Manlio Triggiani, ha discusso Antonio Distaso, già deputato.
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🔴𝑷𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝒂𝒑𝒑𝒖𝒏𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝑹𝒂𝒔𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂 𝑰𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒊 𝒅'𝑨𝒖𝒕𝒐𝒓𝒆
📌𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑𝟎 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎
𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚
📕𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 "𝐔𝐧𝐚 𝐞𝐬𝐞𝐜𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞”
La Fondazione Tatarella prosegue il ciclo degli Incontri d’Autore con la presentazione del libro “Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile, il fascismo e la memoria della guerra civile” (Le Lettere) di Alessandro Campi, professore di Scienza politica all’Università di Perugia e Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano.
Giovedì 30 ottobre 2025, alle ore 18.00, presso la Biblioteca della Fondazione Tatarella (via Piccinni, 97 – Bari), l’autore dialogherà con Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella e #AngiolaFilipponioTatarella, Professoressa ordinaria dell’Università degli Studi di Bar, moderati dal giornalista Michele De Feudis.
Il volume di Campi offre una riflessione lucida e documentata sulla figura di Giovanni Gentile, sulla sua complessa eredità intellettuale e sul ruolo della memoria nella ricostruzione del Novecento italiano.
In questo volume l’autore affronta il “caso Gentile” da una prospettiva diversa. Da un lato, indaga la complessa trama di motivazioni e ragioni – ideali, congiunturali, storico-culturali, caratteriali – che, dopo l’8 settembre, spinsero Gentile ad aderire alla Repubblica sociale italiana: una scelta che lo avrebbe condotto a un consapevole e per molti versi inevitabile martirio. Dall’altro, si interroga sulle implicazioni e i significati – sul piano politico-simbolico e storico-filosofico – della sua morte. Una morte per molti versi “necessaria”, attesa e inevitabile nel contesto della guerra civile che all’epoca dilaniava l’Italia. L’uccisione di Gentile è stata, nella storia italiana, uno spartiacque anche sul piano politico-culturale: “una esecuzione memorabile”, per riprendere un’espressione dai Discorsi di Machiavelli.
L’iniziativa si inserisce nel programma culturale della Fondazione, che da anni promuove momenti di approfondimento dedicati alla storia, alla politica e al pensiero contemporaneo.
L’ingresso è libero
📍Biblioteca Fondazione Tatarella, Via N. Piccinni, 97 ~ Bari
Per informazioni:
📧 fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com
🌐 www.fondazionegiuseppetatarella.it
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@fanpiùattivi
🔹𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐞𝐝. 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚
🔸𝑳𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑨𝒍𝒆𝒔𝒔𝒂𝒏𝒅𝒓𝒐 𝑪𝒂𝒎𝒑𝒊
Giovedì 30 ottobre 2025, alle ore 17.00, la Fondazione Tatarella ospiterà la lezione del Prof. Alessandro Campi, Direttore dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
🗣“𝑳𝒂 𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊𝒔𝒎𝒐.
𝑼𝒏𝒂 𝒔𝒇𝒊𝒅𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍’𝑬𝒖𝒓𝒐𝒑𝒂 𝒅𝒊 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒊”
Un importante appuntamento di approfondimento e riflessione sui temi dell’identità nazionale e del futuro europeo.
✔️ 𝑨𝒄𝒄𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒂𝒈𝒍𝒊 𝒊𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊
📍Fondazione Tatarella| Via N. Piccinni, 97 • Bari
📩fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com
#FondazioneTatarella #FormazionePolitica #CulturaPolitica #AlessandroCampi #Europa #Bari
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🔹Grande partecipazione all’incontro con Leonardo Giordano / “Enrico Mattei. Costruire la sovranità energetica”
Si è svolto ieri sera il secondo appuntamento del ciclo degli Incontri d’Autore di ottobre con la presentazione del volume di #LeonardoGiordano dedicato a Enrico Mattei, figura centrale della ricostruzione e dello sviluppo economico dell’Italia del dopoguerra.
Un dialogo appassionato e ricco di spunti, con l’autore e l’on Antonio Distaso, moderati dal giornalista Manlio Triggiani, che ha unito riflessione storica e attualità, nel segno di una memoria condivisa.
Grazie ai nostri preziosi relatori e a tutti i partecipanti.
#FondazioneTatarella #Cultura #StoriaItaliana #EnricoMattei #LeonardoGiordano #Bari #EventiCulturali #Identità #Memoria
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🔹𝐀𝐩𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮 “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨, 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐁𝐫𝐚𝐧𝐝 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐭𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧” 𝐧𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐃𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐢𝐨 𝐂𝐢𝐜𝐜𝐚𝐫𝐞𝐬𝐞
Questo pomeriggio si è svolta la terza lezione del Corso di Formazione Politica, tenuta da #DionisioCiccarese, giornalista e docente del Master in Giornalismo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro”.
La lezione, dedicata al tema “Giornalismo, Politica e Brand Reputation”, ha approfondito i principali aspetti del rapporto tra informazione e comunicazione, con particolare attenzione alle dinamiche che influenzano la costruzione della notizia.
L’incontro ha offerto ai partecipanti strumenti di analisi e riflessione utili a comprendere il ruolo del giornalismo nella società contemporanea e l’importanza di una comunicazione trasparente e responsabile
Grazie al nostro prestigioso relatore e ai corsisti, presenti e collegati da remoto.
*La seconda parte della lezione si terrà in data da definirsi.
#fondazionetatarella #corsodiformazionepolitica #giornalismo #comunicazione #politica #attualità #eventibari .#eventipuglia
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Mio figlio mi ha riferito che è stata una lezione bellissima e molto interessante. E' in trepidante attesa della seconda parte.
🔵 𝐀𝐠𝐞𝐧𝐝𝐚: 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞
Doppio appuntamento in Fondazione
🔸 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟎𝟎 | 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚
con #DionisioCiccarese, giornalista, docente del Master in giornalismo UniBa
Lezione su “Giornalismo, politica e brand reputation”.
(𝑨𝒄𝒄𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒂𝒈𝒍𝒊 𝒊𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊)
🔸 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎 | 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐢 Leonardo Giordano / “Enrico Mattei. Costruire la sovranità energetica”.
(𝑰𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒐)
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🗞️𝐋𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐛𝐢𝐥𝐞𝐢i
Il quotidiano francese Le Monde, tra le principali testate progressiste europee, ha dedicato un approfondimento ai protagonisti del pensiero conservatore nel continente.
Per l’Italia, il giornale ha scelto di raccontare l’attività e il percorso del nostro presidente Francesco Giubilei, riconoscendo il lavoro svolto dalla Fondazione Tatarella nel promuovere il dialogo culturale e la riflessione sui valori del conservatorismo contemporaneo.
Ringraziamo il giornalista #AllanKaval e la redazione di Le Monde per l’attenzione e l’interesse dimostrati verso la nostra realtà e il dibattito culturale italiano. 🇮🇹🇫🇷
#FondazioneTatarella #LeMonde #FrancescoGiubilei #CulturaConservatrice #Europa
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📘𝐏𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 “𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐝’𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞” 𝐜𝐨𝐧 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧𝐨: “𝐄𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐢: 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 – 𝐝𝐚𝐥 𝐠𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐮𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐞 𝐚 𝐬𝐞𝐢 𝐳𝐚𝐦𝐩𝐞”
La Fondazione Tatarella, nell’ambito della rassegna “Incontri d’Autore”, ospiterà Leonardo Giordano per presentare il suo ultimo libro, “Enrico Mattei. Costruire la sovranità energetica: dal gattino impaurito al cane a sei zampe”, venerdì 24 ottobre 2025 alle ore 18.00, presso la Biblioteca della Fondazione (via Piccinni, 97 – Bari).
Con l’autore interverranno Giuseppe Tatarella, direttore generale della Fondazione Tatarella, e Antonio Distaso , già Deputato della Repubblica Italiana, moderati dal giornalista Manlio Triggiani.
Il libro ripercorre la straordinaria parabola di #EnricoMattei, fondatore dell’ENI e protagonista della ricostruzione italiana del dopoguerra, analizzandone il pensiero politico, la visione strategica e la capacità di coniugare sviluppo economico e indipendenza nazionale.
Si tratta di una biografia organica e composita che non si sofferma solo sulle discusse vicende legate alla ricerca e allo sfruttamento degli idrocarburi e al rilancio dell’Agip, né cede alla tentazione di esaurire queste vicende nel “giallo” della misteriosa morte del Capo dell’Eni. L’autore ricostruisce l’intera opera di Mattei affrontando anche aspetti meno noti.
Attraverso un linguaggio chiaro e documentato, l’autore offre una riflessione attuale sul tema della sovranità energetica, oggi più che mai cruciale nel contesto geopolitico internazionale.
L’ingresso è libero.
Bio
Leonardo Giordano, giornalista e saggista, è autore di numerosi contributi dedicati alla storia politica e culturale italiana del Novecento, con particolare attenzione al pensiero conservatore e alla figura dei grandi riformatori nazionali.
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Viva Cerignola
🔷𝐁𝐫𝐮𝐱𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬, 𝐍𝐞𝐰 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐞 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚: 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚* 🇮🇹🇪🇺
La “New Direction - The Foundation for European Conservatives”, la fondazione ufficiale dei conservatori europei creata da Margareth Thatcher, e la Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella, istituzione culturale impegnata nella valorizzazione del pensiero politico italiano del centrodestra, annunciano oggi l’avvio di una collaborazione strategica volta alla promozione dei valori della tradizione, della libertà e dell’identità europea.
La partnership prevede l’organizzazione congiunta di eventi, conferenze e pubblicazioni, con l’obiettivo di rafforzare il dibattito politico e culturale sulle sfide dell’Europa contemporanea, valorizzando al contempo la figura e l’eredità politica dei fratelli Tatarella nel contesto europeo.
La collaborazione e’ stata ufficializzata a Bruxelles, con l’incontro avvenuto in Parlamento europeo tra il presidente della New Direction, Nicola Procaccini, che è anche copresidente del ECR Group - Conservatives & Reformists in the European Parliament, e il vice presidente della fondazione Tatarella, Fabrizio Tatarella.
Il presidente Nicola Procaccini ha dichiarato: “𝑅𝑖𝑡𝑒𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑇𝑎𝑡𝑎𝑟𝑒𝑙𝑙𝑎, 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎. 𝐼𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑒𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒𝑜 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑙𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑟𝑖𝑐𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑖𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎. 𝐿𝑎 𝑁𝑒𝑤 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑐𝑡𝑖𝑜𝑛 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑢𝑛 𝑒𝑙𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑡ℎ𝑖𝑛𝑘 𝑡ℎ𝑎𝑛𝑘 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑎 𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒. 𝑃𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑒𝑠𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑙𝑡𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒”.
Fabrizio Tatarella, vice presidente della Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella, ha commentato: “𝐿’𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑁𝑒𝑤 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑐𝑡𝑖𝑜𝑛 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑜𝑖𝑒𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒𝑎. 𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑖𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑏𝑏𝑎 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑎𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑐𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑒 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒.”
🔹NEW DIRECTION ~ FOUNDATION FOR THE EUROPEAN CONSERVATIVES
E’ la fondazione creata nel 2009 da Margareth Thatcher, che si occupa dello sviluppo e diffusione dei valori e del pensiero conservatore in ambito europeo e mondiale. Fa riferimento al gruppo dei conservatori e riformisti al Parlamento europeo (ECR), promuove e partecipa ad eventi per la condivisione della visione conservatrice in Europa. Promuove, inoltre, iniziative nel campo della formazione politica, soprattutto per le giovani generazioni, per trasmettere i valori e la visione conservatrice dell’Europa.
🔹FONDAZIONE GIUSEPPE E SALVATORE TATARELLA
La Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella, e’ un’istituzione culturale con sede a Bari, dedicata alla memoria e all’eredità politica, culturale e documentale di Giuseppe “Pinuccio” Tatarella figura molto rilevante della destra politica italiana: parlamentare, vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni, e del fratello Salvatore, anch’egli impegnato politicamente ed è il fondatore della Fondazione. È stata costituita nel 2002 grazie alla donazione da parte di Salvatore Tatarella dell’archivio e della biblioteca di Pinuccio.
La Fondazione svolge diverse attività in ambiti culturali, documentali, educativi, politici, di formazione e solidarietà.
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@follower @fanpiùattivi
"La destra italiana in Europa. Dall’Europarlamento ai conservatori"
presentazione al Parlamento europeo del libro di Fabrizio Tatarella.
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🇮🇹 “𝑼𝒏𝒊𝒕𝒊 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊𝒕𝒂̀: 𝒊𝒍 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂”
Questo il tema che affronteremo insieme al Prof. Ignazio Lagrotta, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Bari, nella prossima lezione del Corso di Formazione Politica.
📅 Venerdì 17 ottobre 2025
🕔 Ore 17.00
📍 Fondazione Tatarella – Via N. Piccinni, 97 | Bari
Un incontro per capire come la nostra Costituzione può guidarci verso un’Italia più unita, inclusiva e consapevole del proprio futuro.
🔸 Accesso riservato agli iscritti
🌐 www.fondazionegiuseppetatarella.it
#FondazioneTatarella #FormazionePolitica #Bari #IgnazioLagrotta #CulturaPolitica
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Il 10 ottobre scorso a Bari, nella biblioteca della fondazione, abbiamo presentato l'ultimo libro del nostro presidente, Francesco Giubilei, dal titolo "L'Italia dei Conservatori".
Un appuntamento, come sempre, molto partecipato che ha visto l'intervento di Giuseppe Tarantini, già sindaco di Trani, con la moderazione del giornalista Manlio Triggiani.
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