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08 Agosto, 2020

Era l'8 agosto 1956 quando nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, si sviluppò un incendio, causato dalla combustione d'olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. Le fiamme, nate nel condotto d'entrata d'aria principale, riempirono di fumo tutto l'impianto sotterraneo, provocando la morte di 262 minatori dei 275 al lavoro: 136 erano immigrati italiani. ... Mostra tuttoMostra meno

Era l8 agosto 1956 quando nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, si sviluppò un incendio, causato dalla combustione dolio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. Le fiamme, nate nel condotto dentrata daria principale, riempirono di fumo tutto limpianto sotterraneo, provocando la morte di 262 minatori dei 275 al lavoro: 136 erano immigrati italiani.

07 Agosto, 2020

“Coraggio Fratelli! Coraggio e costanza!. Per liberarvi più presto, combattiamo senza respiro. Nel Trentino, nel Cadore, nella Carnia, su l’Isonzo, conquistiamo terreno ogni giorno: Non v’è sfrozo del nemico che non sia rotto dal valore dei nostri. Non v’è menzogna impudente che non sia sgonfiata dalle nostre baionette. Abbiamo già fatto più di ventimila prigionieri. In breve tutto il Carso sarà espugnato. Io ve lo dico, io ve lo giuro, fratelli: la nostra vittoria è certa. La bandiera d’Italia sarà piantata sul grande Arsenale e sul Colle di San Giusto. Coraggio e costanza! La fine del vostro martirio è prossima. L’alba della nostra allegrezza è imminente. Dall’alto di queste ali italiane che conduce il prode Miraglia, a voi getto per pegno questo messaggio e il mio cuore. Io, Gabriele D’Annunzio. Nel cielo della Patria 7 agosto 1915
#PagineDiStoria #DAnnunzio #Patria #Italia 🇮🇹
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“Coraggio Fratelli! Coraggio e costanza!. Per liberarvi più presto, combattiamo senza respiro. Nel Trentino, nel Cadore, nella Carnia, su l’Isonzo, conquistiamo terreno ogni giorno: Non v’è sfrozo del nemico che non sia rotto dal valore dei nostri. Non v’è menzogna impudente che non sia sgonfiata dalle nostre baionette. Abbiamo già fatto più di ventimila prigionieri. In breve tutto il Carso sarà espugnato. Io ve lo dico, io ve lo giuro, fratelli: la nostra vittoria è certa. La bandiera d’Italia sarà piantata sul grande Arsenale e sul Colle di San Giusto. Coraggio e costanza! La fine del vostro martirio è prossima. L’alba della nostra allegrezza è imminente. Dall’alto di queste ali italiane che conduce il prode Miraglia, a voi getto per pegno questo messaggio e il mio cuore. Io, Gabriele D’Annunzio. Nel cielo della Patria 7 agosto 1915
#PagineDiStoria #DAnnunzio #Patria #Italia 🇮🇹

02 Agosto, 2020

#Bologna Ore 10.25
2 Agosto 1980 + 2 Agosto 2020

Strage di Bologna, chi è Stato?

“Il 2 agosto 1980, Cossiga era presidente del consiglio. E’ lui ad accreditare la pista nera come l’unica da percorrere. Dopo la caduta del muro di Berlino, Cossiga si pentì spiegando di essere stato vittima di un pregiudizio ideologico. Divenne il più convinto sostenitore dell’estraneità dei Nar alla strage di Bologna. A partire dal 2005 rivelò circostanze inedite, rivelando il lodo Moro (l’accordo tra governo italiano e resistenza palestinese per impedire attentati in Italia, nda) e il contenzioso con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina causato dall’arresto a Bologna del rappresentante in Italia di tale organizzazione, interna all’Olp ma contraria alla linea di Arafat e vicina all’Urss. Proprio questo contenzioso, scaturito dalla violazione dell’accordo, avrebbe provocato l’allarme di un attentato ritorsivo in Italia nei giorni precedenti la strage di Bologna..."

Dal libro "I segreti di Bologna" scritto a quattro mani dall'ex magistrato Rosario Priore e dall'Avv. Valerio Cutonilli.
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#Bologna Ore 10.25
2 Agosto 1980 + 2 Agosto 2020

Strage di Bologna, chi è Stato?

“Il 2 agosto 1980, Cossiga era presidente del consiglio. E’ lui ad accreditare la pista nera come l’unica da percorrere. Dopo la caduta del muro di Berlino, Cossiga si pentì spiegando di essere stato vittima di un pregiudizio ideologico. Divenne il più convinto sostenitore dell’estraneità dei Nar alla strage di Bologna. A partire dal 2005 rivelò circostanze inedite, rivelando il lodo Moro (l’accordo tra governo italiano e resistenza palestinese per impedire attentati in Italia, nda) e il contenzioso con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina causato dall’arresto a Bologna del rappresentante in Italia di tale organizzazione, interna all’Olp ma contraria alla linea di Arafat e vicina all’Urss. Proprio questo contenzioso, scaturito dalla violazione dell’accordo, avrebbe provocato l’allarme di un attentato ritorsivo in Italia nei giorni precedenti la strage di Bologna...

Dal libro I segreti di Bologna scritto a quattro mani dallex magistrato Rosario Priore e dallAvv. Valerio Cutonilli.

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Le stragi terroristiche rosse e nere hanno una caratteristica comune : gli esecutori sono militanti, ma i mandanti provengono dallo Stato

01 Agosto, 2020

IL LIBRO – Il movimento futurista è una pagina ancora aperta della cultura italiana. Il Fascismo sembrò essere la forma politica in cui venivano a concretizzarsi le teorie della innovazione morale e sociale del Futurismo. L'illusione durò lo spazio di un mattino, anche se molti quadri intellettuali fascisti - che diventarono classe dirigente nel giornalismo, nelle attività dello spettacolo, della editoria, della letteratura - si erano proprio formati con le esperienze futuriste.
In verità la molla segreta del Futurismo è la sua (irripetibile nell'età dell'arte-consumo) anima straordinariamente inquieta ed ambiguamente divisa tra impegno socio-politico e allegria del fantastico, tentazione della modernità tecnico-scientifica e ricreazione della purezza classica tra cultura internazionale e originalità provinciale.
Questo bel volume di Pasquale Sorrenti non si limita a una puntuale ricostruzione della presenza culturale meridionale e pugliese nel Futurismo, in specie, ma fa emergere il contributo delle culture «periferiche», «provinciali» indicando (riscoprendo) vere personalità protagoniste come Mario Carli (San Severo 1889-Roma 1935) che è figura centrale del libro. E, con una gran massa di dati e di informazioni preziose - com'è costume del Sorrenti - vengono ricordati: Abbatecola Oronzo, cegliese di Bari, il poeta Bodini e il drammaturgo tarantino Cesare Giulio Viola, e ilfamosissimo calabrese Boccioni e il sardo Sironi, il napoletano Francesco Cangiullo, il siciliano Mazza e il musicista Casavola (Modugno 1891-Bari 1955), Pietro Pupino Carbonelli, che fu direttore de «La Gazzetta del Mezzogiorno» prima del 1943, tra gli altri. E sono riproposti testi di autori diversi con i giudizi più famosi, pazientemente raccolti per consentire un organico sguardo d'assieme sugli autori considerati.
Scrive, nella Presentazione, Egidio Pani: "Un volume, questo di Pasquale Sorrenti, accurato e completo, stimolante nel ricostruire epoche lontane seppur a noi così vicine. Sorrenti ripropone, come già fece con i suoi studi su Canudo, le sue raccolte di autori di teatro, di uomini di cultura della Puglia, un disegno - oh! quanto tenace, costante, validissimo per la fonte che viene a costituire per tutti gli studiosi - di una storia possibile della vicenda culturale della nostra Regione."

DAL TESTO – "L'opera di Mario Carli è tutta da rivalutare, tutta da rileggere (meglio da leggere), da ristampare in modo che la gente conosca il valore di questo grande scrittore e non si rifaccia all'aneddoto ma lo studii nei testi, tenendo presente che non si tratta di uno scrittore locale, bensì di uno scrittore meritevole di figurare nell'olimpo mondiale, anche se sappiamo già che si tratta di uno che ha bisogno di un pubblico elitario e non del lettore della domenica. I suoi versi, le sue prose sono per gente preparata e non per lettori di amenità. Noi fidiamo che ciò avvenga e non per spirito regionalistico, ma per colmare un vuoto desideroso di non esserlo più, per ridare alle idee, allo spirito, alla genialità di questo produttore di novità, com'è doveroso definire Mario Carli, al tempo stesso giornalista, scrittore, poeta, uomo d'azione, teorico, diplomatico in Sud America, direttore di parecchi giornali e riviste, tutte che hanno lasciato una traccia non delebile. Pensiamo che Mario Carli definibile come l'intellettuale del Futurismo ne abbia pieno diritto."

L'AUTORE – Pasquale Sorrenti (Bari, 22 marzo 1927 – Bari, 29 agosto 2003) è stato un saggista e poeta italiano. Scrittore e critico, è stato un animatore culturale della città di Bari nel Novecento. Nato a Bari il 22 marzo 1927 fin dalla più giovane età si appassiona al mondo dell'arte, del cinema, del teatro e della letteratura. Autodidatta, compra libri che divora e rivende per comprarne di nuovi. A soli diciannove anni, apre una bancarella e poi la sua prima libreria in un sottoscala. Pubblica i suoi primi scritti su "Il Rostro" un giornale di Taranto. Nel 1951 trasferisce la sua libreria in un locale commerciale, scrive poesie, novelle, commedie saggi sulla storia della Puglia e dei pugliesi. Amico di poeti tra cui Giuseppe Santoro e intellettuali come Giorgio Saponaro e Hrand Nazariantz che riceve nella sua libreria divenuta salotto letterario. È grazie all'amico Santoro che Pasquale conosce quella che poi diventerà sua moglie, la giovane poetessa Mariella Angeloro. Di Nazariantz fu per molti anni il biografo ufficiale in virtù del saggio pubblicato nel 1987 che ne raccoglie pensieri e racconti biografici fino ad allora inediti. Erudito e attivissimo ricercatore della tradizione culturale pugliese e di Terra di Bari in particolare a lui si deve la conservazione di notizie ormai altrimenti irreperibili sulla storia letteraria, artistica e musicale pugliese. Ha ricevuto numerosi premi. Per molti fu noto per la sua libreria che tenne con cura per oltre un 50 ennio a Bari in Via Andrea da Bari, nel cuore del centro murattiano del capoluogo pugliese. (Fonte: it.wikipedia.org/wiki/Pasquale_Sorrenti)
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IL LIBRO – Il movimento futurista è una pagina ancora aperta della cultura italiana. Il Fascismo sembrò essere la forma politica in cui venivano a concretizzarsi le teorie della innovazione morale e sociale del Futurismo. Lillusione durò lo spazio di un mattino, anche se molti quadri intellettuali fascisti - che diventarono classe dirigente nel giornalismo, nelle attività dello spettacolo, della editoria, della letteratura - si erano proprio formati con le esperienze futuriste.
  In verità la molla segreta del Futurismo è la sua (irripetibile nelletà dellarte-consumo) anima straordinariamente inquieta ed ambiguamente divisa tra impegno socio-politico e allegria del fantastico, tentazione della modernità tecnico-scientifica e ricreazione della purezza classica tra cultura internazionale e originalità provinciale.
  Questo bel volume di Pasquale Sorrenti non si limita a una puntuale ricostruzione della presenza culturale meridionale e pugliese nel Futurismo, in specie, ma fa emergere il contributo delle culture «periferiche», «provinciali» indicando (riscoprendo) vere personalità protagoniste come Mario Carli (San Severo 1889-Roma 1935) che è figura centrale del libro. E, con una gran massa di dati e di informazioni preziose - comè costume del Sorrenti - vengono ricordati: Abbatecola Oronzo, cegliese di Bari, il poeta Bodini e il drammaturgo tarantino Cesare Giulio Viola, e ilfamosissimo calabrese Boccioni e il sardo Sironi, il napoletano Francesco Cangiullo, il siciliano Mazza e il musicista Casavola (Modugno 1891-Bari 1955), Pietro Pupino Carbonelli, che fu direttore de «La Gazzetta del Mezzogiorno» prima del 1943, tra gli altri. E sono riproposti testi di autori diversi con i giudizi più famosi, pazientemente raccolti per consentire un organico sguardo dassieme sugli autori considerati.
  Scrive, nella Presentazione, Egidio Pani: Un volume, questo di Pasquale Sorrenti, accurato e completo, stimolante nel ricostruire epoche lontane seppur a noi così vicine. Sorrenti ripropone, come già fece con i suoi studi su Canudo, le sue raccolte di autori di teatro, di uomini di cultura della Puglia, un disegno - oh! quanto tenace, costante, validissimo per la fonte che viene a costituire per tutti gli studiosi - di una storia possibile della vicenda culturale della nostra Regione.

  DAL TESTO – Lopera di Mario Carli è tutta da rivalutare, tutta da rileggere (meglio da leggere), da ristampare in modo che la gente conosca il valore di questo grande scrittore e non si rifaccia allaneddoto ma lo studii nei testi, tenendo presente che non si tratta di uno scrittore locale, bensì di uno scrittore meritevole di figurare nellolimpo mondiale, anche se sappiamo già che si tratta di uno che ha bisogno di un pubblico elitario e non del lettore della domenica. I suoi versi, le sue prose sono per gente preparata e non per lettori di amenità. Noi fidiamo che ciò avvenga e non per spirito regionalistico, ma per colmare un vuoto desideroso di non esserlo più, per ridare alle idee, allo spirito, alla genialità di questo produttore di novità, comè doveroso definire Mario Carli, al tempo stesso giornalista, scrittore, poeta, uomo dazione, teorico, diplomatico in Sud America, direttore di parecchi giornali e riviste, tutte che hanno lasciato una traccia non delebile. Pensiamo che Mario Carli definibile come lintellettuale del Futurismo ne abbia pieno diritto.

  LAUTORE – Pasquale Sorrenti (Bari, 22 marzo 1927 – Bari, 29 agosto 2003) è stato un saggista e poeta italiano. Scrittore e critico, è stato un animatore culturale della città di Bari nel Novecento. Nato a Bari il 22 marzo 1927 fin dalla più giovane età si appassiona al mondo dellarte, del cinema, del teatro e della letteratura. Autodidatta, compra libri che divora e rivende per comprarne di nuovi. A soli diciannove anni, apre una bancarella e poi la sua prima libreria in un sottoscala. Pubblica i suoi primi scritti su Il Rostro un giornale di Taranto. Nel 1951 trasferisce la sua libreria in un locale commerciale, scrive poesie, novelle, commedie saggi sulla storia della Puglia e dei pugliesi. Amico di poeti tra cui Giuseppe Santoro e intellettuali come Giorgio Saponaro e Hrand Nazariantz che riceve nella sua libreria divenuta salotto letterario. È grazie allamico Santoro che Pasquale conosce quella che poi diventerà sua moglie, la giovane poetessa Mariella Angeloro. Di Nazariantz fu per molti anni il biografo ufficiale in virtù del saggio pubblicato nel 1987 che ne raccoglie pensieri e racconti biografici fino ad allora inediti. Erudito e attivissimo ricercatore della tradizione culturale pugliese e di Terra di Bari in particolare a lui si deve la conservazione di notizie ormai altrimenti irreperibili sulla storia letteraria, artistica e musicale pugliese. Ha ricevuto numerosi premi. Per molti fu noto per la sua libreria che tenne con cura per oltre un 50 ennio a Bari in Via Andrea da Bari, nel cuore del centro murattiano del capoluogo pugliese. (Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Pasquale_Sorrenti)

31 Luglio, 2020

Doppio appuntamento in provincia di Taranto.
Oggi a Martina Franca e domani sera a Ginosa il Vice Presidente della Fondazione, Avv. Fabrizio Tatarella, presenterà il libro "Pinuccio Tatarella. Passione e intelligenza al servizio dell'Italia.
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Doppio appuntamento in provincia di Taranto.
Oggi a Martina Franca e domani sera a Ginosa il Vice Presidente della Fondazione, Avv. Fabrizio Tatarella, presenterà il libro Pinuccio Tatarella. Passione e intelligenza al servizio dellItalia.Image attachment

30 Luglio, 2020

Visita del Presidente Francesco Giubilei nell'archivio della Fondazione Tatarella in fase di ampliamento, analisi di studio e riorganizzazione delle stesso. ... Mostra tuttoMostra meno

Visita del Presidente Francesco Giubilei nellarchivio della Fondazione Tatarella in fase di ampliamento, analisi di studio e riorganizzazione delle stesso.

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Wow

Si può venire a studiare??

30 Luglio, 2020

Oggi a Lecce il nostro Presidente parteciperà a un convegno patrocinato dalla Regione Puglia per presentare il suo libro "Conservare la natura" ... Mostra tuttoMostra meno

Oggi a Lecce il nostro Presidente parteciperà a un convegno patrocinato dalla Regione Puglia per presentare il suo libro Conservare la natura

29 Luglio, 2020

Sei anni fa grazie all'impegno del Fondatore On. Salvatore Tatarella fu firmato l'accordo quadro fra l'Università degli Studi di Bari - Aldo Moro e la Fondazione Giuseppe Tatarella. Firmarono il già Magnifico Rettore Prof. Antonio Uricchio e l'ex Presidente Avv. Nicola Buccico. ... Mostra tuttoMostra meno

Sei anni fa grazie allimpegno del Fondatore On. Salvatore Tatarella fu firmato laccordo quadro fra lUniversità degli Studi di Bari - Aldo Moro e la Fondazione Giuseppe Tatarella. Firmarono il già Magnifico Rettore Prof. Antonio Uricchio e lex Presidente Avv. Nicola Buccico.

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Due Materani doc !!!

29 Luglio, 2020

Riunione preparatoria ai lavori di analisi dell'archivio Tatarella. Alta competenza per tramandare in futuro il pensiero e l'attività politica dei Fratelli Tatarella. ... Mostra tuttoMostra meno

Riunione preparatoria ai lavori di analisi dellarchivio Tatarella. Alta competenza per tramandare in futuro il pensiero e lattività politica dei Fratelli Tatarella.

28 Luglio, 2020

📺 Domani alle ore 8 il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei sarà intervistato su Russia Today, il principale canale all news russo visibile in tutto il mondo. Parlerà dell’emergenza migranti in Italia
🎙 Alle ore 11 sarò su Radio RPL per commentare principali fatti di attualità politica.
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📺 Domani alle ore 8 il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei sarà intervistato su Russia Today, il principale canale all news russo visibile in tutto il mondo. Parlerà dell’emergenza migranti in Italia 
🎙 Alle ore 11 sarò su Radio RPL per commentare principali fatti di attualità politica.

28 Luglio, 2020

Fine settimana intenso per la Fondazione Tatarella con 4 appuntamenti.

🔵 Mercoledì #29luglio ad #Acquaviva #delle #Fonti e
🔵 Giovedì #30luglio a #Lecce, con il patrocinio della #RegionePuglia, il Presidente della Fondazione Tatarella #FrancescoGiubilei presenterà il suo ultimo libro "Conservare la natura".
Doppio appuntamento nel tarantino
🔵 Venerdì #31luglio a #MartinaFranca e
🔵 Sabato #1agosto a #Ginosa con il Vice Presidente #FabrizioTatarella che sarà impegnato nella presentazione del libro "Pinuccio Tatarella".
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27 Luglio, 2020

The Spirit of Romance è un libro di critica letteraria del 1910 del poeta Ezra Pound. Si basa su lezioni tenute al Politecnico di Regent Street a Londra tra il 1908 e il 1909 e si occupa di una varietà di letterature europee. #consigliperlalettura #pound ... Mostra tuttoMostra meno

The Spirit of Romance è un libro di critica letteraria del 1910 del poeta Ezra Pound. Si basa su lezioni tenute al Politecnico di Regent Street a Londra tra il 1908 e il 1909 e si occupa di una varietà di letterature europee. #ConsigliPerLaLettura #Pound

26 Luglio, 2020

CI LASCIA GIULIO MACERATINI.
STORICA FIGURA DELLA DESTRA, TRA I PROMOTORI DELLA FONDAZIONE TATARELLA.
Addio a Giulio Maceratini, uno degli ultimi grandi protagonisti della storia della Destra, prima del Msi e poi di Alleanza Nazionale. Più volte parlamentare fu Presidente del Gruppo di An in Senato.
Fu nel Comitato Promotore della Fondazione Tatarella.
La Fondazione è vicina alla famiglia a cui formula le più sentite condoglianze.Grazie Giulio.Ciao Presidente!
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CI LASCIA GIULIO MACERATINI.
STORICA FIGURA DELLA DESTRA, TRA I PROMOTORI DELLA FONDAZIONE TATARELLA.
Addio a Giulio Maceratini, uno degli ultimi grandi protagonisti della storia della Destra, prima del Msi e poi di Alleanza Nazionale. Più volte parlamentare fu Presidente del Gruppo di An in Senato. 
Fu nel Comitato Promotore della Fondazione Tatarella.
La Fondazione è vicina alla famiglia a cui formula le più sentite condoglianze.Grazie Giulio.Ciao Presidente!

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Grande uomo politico e di all te qualità umane un onore essergli stato Amico

Riposa in pace

R.i.p.

R.I.P.

Riposi in pace 🌷

Grandeeeeeee

R.I.P.

R.I.P.

R. I. P.

Rip

RIP

🙏

Riposa in pace

Condoglianze

Grande Giulio che la terra ti sia lieve, Nobis

R.I.P.

23 Luglio, 2020

Il 2020 sarà ricordato come l’anno nero dell’editoria italiana. Su “Il Giornale” il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei prova a suggerire qualche idea per risollevare l’editoria italiana in crisi facendo convivere carta e digitale. ... Mostra tuttoMostra meno

Il 2020 sarà ricordato come l’anno nero dell’editoria italiana. Su “Il Giornale” il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei prova a suggerire qualche idea per risollevare l’editoria italiana in crisi facendo convivere carta e digitale.

23 Luglio, 2020

#ConsigliPerLaLettura “Saper leggere” è uno dei libri più pratici di Giuseppe #Prezzolini e, nello stesso tempo, è uno dei testi in cui l’autore e l’uomo di cultura più nettamente rilevano il loro profilo.
In tal senso “Saper leggere” è, sia un utile manuale (in cui si parla di classici, di enciclopedie, di bibliografie, di traduzioni, ma anche di carta, di schede, di viaggi e borse di studio), sia una riflessione sincera e ponderata su cosa possa significare formarsi culturalmente per coloro che il destino ha posto a vivere nella nostra epoca.
Questo, dal semplice titolo “Saper leggere” è un antisettico contro la cultura imbalsamata dei programmi ministeriali, è un luminoso itinerario di emancipazione dai professori e dalle scuole, per immergersi nella ricerca personale, orientata principalmente sui gusti e sulla sensibilità del lettore autodidatta.
Difatti, lo scrittore afferma di essere certo che ci sono, in Italia, parecchie migliaia di giovani che studiano per conto proprio e non per la scuola; e di altri che avendo fatto scuole regolari ritengono di non dover smettere di studiare appena hanno guadagnato o carpito il diploma…
E ancora: ci sono moltissimi anziani che da lungo tempo hanno lasciato la scuola eppure non credono che sia arrivata l’età di smettere di soddisfare alla curiosità dello spirito e che sentono che mantenere questa sempre aguzzata e attizzata sia un modo di prolungare l’esistenza. Oppure che, avendo cessato di portare il giogo d’un impiego, vogliono rifarsi una vita con la cultura, dando finalmente una risposta a tante domande che s’erano posti in età più giovane ed ancora rimangono inquiete dentro di loro.
Giuseppe Prezzolini (questo alfiere della cultura italiana all’estero) conclude il proprio ragionamento con argomenti incontrovertibili e cioè che questo libro è fatto per loro… Non è fatto per i geni e per quelli che si credono tali, non è fatto per certuni che sanno già tutto e ritengono di non avere nulla da imparare.
La cultura, dunque, ce la troviamo già dentro di noi quando incominciamo a sentirne il bisogno; e non finisce mai se noi persistiamo in questa onnivora curiosità, se, al contrario, noi ci si fermiamo nella nostra incontenibile voglia di apprendere, allora non siamo più uomini colti; e infine nessuno può darcela, perché essa deve provenire da noi.
Anche gli studenti regolari si trovano nelle stesse condizioni. E’ vero che hanno dei maestri che rivedono loro i compiti ed assegnano loro delle lezioni e dei libri di testo e dei programmi governativi. Ma questi debbono essere intesi solo quali dei suggerimenti, delle occasioni e niente di più, ed anche loro non imparano nulla se non quello che possono apprendere, quello per cui nacquero e nei loro limiti naturali.
Nessun maestro può rendere uno studente più intelligente, più aperto e più capace di quello che naturalmente è. Può migliorare una certa estensione del sapere di lui, ottenere una maggior rapidità della sua intelligenza, ma poi ci sono dei limiti che inevitabilmente non potrà sorpassare. I grandi maestri hanno avuto sempre una certa efficacia sui loro ascoltatori, ma questa era limitata dalla capacità di questi.
La cultura nasce da una nostra intima Weltanschauung, si coltiva nella Storia, pratica i grandi classici e i grandi libri, sta in stretta comunanza con i grandi spiriti, ma si realizza anche grazie a tante piccolissime cose, che si rivelano nella loro modestia essenziali al cammino quotidiano.
Così non solo si parla nel testo e nelle note di sussidi librari, di strumenti bibliografici, di manuali, di compendi, di riassunti, di traduzioni, di biblioteche; ma anche di scaffalature, di schede, di penne, di carta, di macchine per scrivere, di inchiostri, di forbici, di scodellini per spilli, puntine e fermagli; e di gomma, colla, pinze, tenaglie, lenti e della seggiola. A proposito di quest’ultimo strumento, scrive il grande giornalista che ogni seggiola può andare bene; la cultura si fa con la testa e non con il sedere; ma una posizione comoda per leggere è molto importante; ed è inutile fare gli idealisti perché con un dolore nella schiena provocato da una cattiva posizione del di dietro non si può dare la debita attenzione ad un libro.
Il “Sapere leggere” si pone al vertice di una scala strumentale. La cultura passa per la lettura in tutta la parte destinata all’acquisizione. Ci sono la natura, la storia, la Nazione mescolati nell’ombra della nostra persona, ma la lettura vi costituisce l’edificio visibile della cultura (a cui il Prezzolini aggiunge, con oculata praticità, il viaggiare, il conversare e in genere i contatti con i luoghi e con le persone nuove).
E’ la lettura a recare materiale nuovo, a nutrire quei piani di studio che la scuola offre freddi e impersonali e che il vero uomo di cultura costruisce a sua propria misura mutandoli ogni qual volta ne senta il bisogno.
Il “Saper leggere” è il vero carburante della macchina della vera cultura, il propellente numero uno nell’avventura più bella dell’uomo moderno, fatto per conoscere con gli occhi della mente attraverso i libri di ieri e di oggi, mediante le parole di chi ci ha preceduto.
Naturalmente la lettura si può praticare anche al di fuori del libro, basti pensare al giornalismo e agli infiniti organi di stampa che il giornalismo produce.
Anche questa materia è buona per la lettura; l’uomo di cultura esercita la sua facoltà critica, senza la quale la cultura non può fare passi avanti, sui libri e sui giornali.
Si può ben dire che, per l’autore, il gran libro della realtà, sia più che un libro un giornale, un gran foglio capace di fasciare il mondo, sul quale ogni giorno della sua operosa vita centenaria egli ha posato uno sguardo curioso e acutamente critico. In questo libro egli definisce il giornale come “l’enciclopedia delle novità quotidiane” dove l’idea circolare della funzione informativa sta a suggerire la sua totalità; e sono note l’enciclopedica curiosità del nostro scrittore, le radici illuministiche del suo sapere, il gusto enumerativo, la sua intrepidezza esplorativa. Venendo alla radice del suo pensiero, intriso di praticità empirica, lo scrittore fissa il concetto di lettura critica; difatti, secondo Giuseppe Prezzolini, il lettore deve ragionare e fare confronti con una mente disposta a controllare e a contraddire; non senza aver sottolineato che il giornale è fonte principale della sua cultura o per lo meno della più larga.
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#ConsigliPerLaLettura “Saper leggere” è uno dei libri più pratici di Giuseppe #Prezzolini e, nello stesso tempo, è uno dei testi in cui l’autore e l’uomo di cultura più nettamente rilevano il loro profilo.
In tal senso “Saper leggere” è, sia un utile manuale (in cui si parla di classici, di enciclopedie, di bibliografie, di traduzioni, ma anche di carta, di schede, di viaggi e borse di studio), sia una riflessione sincera e ponderata su cosa possa significare formarsi culturalmente per coloro che il destino ha posto a vivere nella nostra epoca.
Questo, dal semplice titolo “Saper leggere” è un antisettico contro la cultura imbalsamata dei programmi ministeriali, è un luminoso itinerario di emancipazione dai professori e dalle scuole, per immergersi nella ricerca personale, orientata principalmente sui gusti e sulla sensibilità del lettore autodidatta.
Difatti, lo scrittore afferma di essere certo che ci sono, in Italia, parecchie migliaia di giovani che studiano per conto proprio e non per la scuola; e di altri che avendo fatto scuole regolari ritengono di non dover smettere di studiare appena hanno guadagnato o carpito il diploma…
E ancora: ci sono moltissimi anziani che da lungo tempo hanno lasciato la scuola eppure non credono che sia arrivata l’età di smettere di soddisfare alla curiosità dello spirito e che sentono che mantenere questa sempre aguzzata e attizzata sia un modo di prolungare l’esistenza. Oppure che, avendo cessato di portare il giogo d’un impiego, vogliono rifarsi una vita con la cultura, dando finalmente una risposta a tante domande che s’erano posti in età più giovane ed ancora rimangono inquiete dentro di loro.
Giuseppe Prezzolini (questo alfiere della cultura italiana all’estero) conclude il proprio ragionamento con argomenti incontrovertibili e cioè che questo libro è fatto per loro… Non è fatto per i geni e per quelli che si credono tali, non è fatto per certuni che sanno già tutto e ritengono di non avere nulla da imparare.
La cultura, dunque, ce la troviamo già dentro di noi quando incominciamo a sentirne il bisogno; e non finisce mai se noi persistiamo in questa onnivora curiosità, se, al contrario, noi ci si fermiamo nella nostra incontenibile voglia di apprendere, allora non siamo più uomini colti; e infine nessuno può darcela, perché essa deve provenire da noi.
Anche gli studenti regolari si trovano nelle stesse condizioni. E’ vero che hanno dei maestri che rivedono loro i compiti ed assegnano loro delle lezioni e dei libri di testo e dei programmi governativi. Ma questi debbono essere intesi solo quali dei suggerimenti, delle occasioni e niente di più, ed anche loro non imparano nulla se non quello che possono apprendere, quello per cui nacquero e nei loro limiti naturali.
Nessun maestro può rendere uno studente più intelligente, più aperto e più capace di quello che naturalmente è. Può migliorare una certa estensione del sapere di lui, ottenere una maggior rapidità della sua intelligenza, ma poi ci sono dei limiti che inevitabilmente non potrà sorpassare. I grandi maestri hanno avuto sempre una certa efficacia sui loro ascoltatori, ma questa era limitata dalla capacità di questi.
La cultura nasce da una nostra intima Weltanschauung, si coltiva nella Storia, pratica i grandi classici e i grandi libri, sta in stretta comunanza con i grandi spiriti, ma si realizza anche grazie a tante piccolissime cose, che si rivelano nella loro modestia essenziali al cammino quotidiano.
Così non solo si parla nel testo e nelle note di sussidi librari, di strumenti bibliografici, di manuali, di compendi, di riassunti, di traduzioni, di biblioteche; ma anche di scaffalature, di schede, di penne, di carta, di macchine per scrivere, di inchiostri, di forbici, di scodellini per spilli, puntine e fermagli; e di gomma, colla, pinze, tenaglie, lenti e della seggiola. A proposito di quest’ultimo strumento, scrive il grande giornalista che ogni seggiola può andare bene; la cultura si fa con la testa e non con il sedere; ma una posizione comoda per leggere è molto importante; ed è inutile fare gli idealisti perché con un dolore nella schiena provocato da una cattiva posizione del di dietro non si può dare la debita attenzione ad un libro.
Il “Sapere leggere” si pone al vertice di una scala strumentale. La cultura passa per la lettura in tutta la parte destinata all’acquisizione. Ci sono la natura, la storia, la Nazione mescolati nell’ombra della nostra persona, ma la lettura vi costituisce l’edificio visibile della cultura (a cui il Prezzolini aggiunge, con oculata praticità, il viaggiare, il conversare e in genere i contatti con i luoghi e con le persone nuove).
E’ la lettura a recare materiale nuovo, a nutrire quei piani di studio che la scuola offre freddi e impersonali e che il vero uomo di cultura costruisce a sua propria misura mutandoli ogni qual volta ne senta il bisogno.
Il “Saper leggere” è il vero carburante della macchina della vera cultura, il propellente numero uno nell’avventura più bella dell’uomo moderno, fatto per conoscere con gli occhi della mente attraverso i libri di ieri e di oggi, mediante le parole di chi ci ha preceduto.
Naturalmente la lettura si può praticare anche al di fuori del libro, basti pensare al giornalismo e agli infiniti organi di stampa che il giornalismo produce.
Anche questa materia è buona per la lettura; l’uomo di cultura esercita la sua facoltà critica, senza la quale la cultura non può fare passi avanti, sui libri e sui giornali.
Si può ben dire che, per l’autore, il gran libro della realtà, sia più che un libro un giornale, un gran foglio capace di fasciare il mondo, sul quale ogni giorno della sua operosa vita centenaria egli ha posato uno sguardo curioso e acutamente critico. In questo libro egli definisce il giornale come “l’enciclopedia delle novità quotidiane” dove l’idea circolare della funzione informativa sta a suggerire la sua totalità; e sono note l’enciclopedica curiosità del nostro scrittore, le radici illuministiche del suo sapere, il gusto enumerativo, la sua intrepidezza esplorativa. Venendo alla radice del suo pensiero, intriso di praticità empirica, lo scrittore fissa il concetto di lettura critica; difatti, secondo Giuseppe Prezzolini, il lettore deve ragionare e fare confronti con una mente disposta a controllare e a contraddire; non senza aver sottolineato che il giornale è fonte principale della sua cultura o per lo meno della più larga.

22 Luglio, 2020

ARCHIVIO TATARELLA: AL VIA LAVORI PER ORDINARE E DIGITALIZZARE PATRIMONIO DESTRA ITALIANA

Nei giorni scorsi il nuovo Direttore della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, Prof.ssa Annalisa Rossi, ha visitato i locali della Fondazione Tatarella insieme al Vice Presidente Avv. Fabrizio Tatarella, al noto esperto archivista Leonardo Musci che ha già curato archivi importanti come quelli delle Fondazioni Di Vagno, Craxi ed Einaudi, e al Prof. Nicola Barbuti della Dabimus srl, Spin Off dell'Università di Bari specializzata nella digitalizzazione di documenti storici, per dare il via al Progetto per inventariare e digitalizzare l'importante archivio dei fratelli Pinuccio e Salvatore Tatarella.

La Fondazione Tatarella ha presentato un progetto di Ordinamento e digitalizzazione sul Bando per la Concessione dei contributi a progetti per interventi su archivi dei movimenti politici e la Direzione Generale Archivi ha finanziato il progetto per l’importo di 30.500,00 euro.

“La Fondazione Tatarella – sostiene Musci – ha il maggior numero di documenti del Msi e di An. Se c’è un buco archivistico a livello nazionale è a destra, con delle splendide eccezioni come la Fondazione Tatarella”.

"Era il sogno di mio padre quello di costruire il più importante archivio della destra italiana, lo stiamo realizzando” afferma emozionato Fabrizio Tatarella. “Vogliamo fare le cose nel migliore dei modi. Nel panorama archivistico nazionale siamo un unicum per quando riguarda la destra italiana e la sua recente evoluzione storica. Proprio in queste stanze che profumano di storia e di politica Pinuccio Tatarella ha immaginato il percorso della destra italiana in moderna forza di governo. Tra questi documenti e queste carte che appartengono ai due fratelli è possibile ricostruire non solo la storia e le vicende politiche di due persone, ma l’intera storia di una comunità, quella della destra italiana. Per questo -continua Tatarella – abbiamo deciso di affidarci alle migliori eccellenze dell'archivistica e della digitalizzazione come quelle di Leonardo Musci e della Dabimus Srl, Spin Off dell'Università di Bari, del Prof. Barbuti, anche per dimostrare che intendiamo valorizzare il rapporto con le istituzioni locali come la Soprintendenza e l'Università degli studi di Bari, con la quale abbiamo sottoscritto un Accordo Quadro. Un sentito ringraziamento – conclude Fabrizio Tatarella – desidero rivolgere alla Soprintendente Prof. Annalisa Rossi per aver recentemente visitato la Fondazione e deciso di seguire in prima persona questo percorso per noi molto importante”.

Nella foto Leonardo Musci, Nicola Barbuti, Annalisa Rossi e Fabrizio Tatarella
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ARCHIVIO TATARELLA: AL VIA LAVORI PER ORDINARE E DIGITALIZZARE PATRIMONIO DESTRA ITALIANA

Nei giorni scorsi il nuovo Direttore della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, Prof.ssa Annalisa Rossi, ha visitato i locali della Fondazione Tatarella insieme al Vice Presidente Avv. Fabrizio Tatarella, al noto esperto archivista Leonardo Musci che ha già curato archivi importanti come quelli delle Fondazioni Di Vagno, Craxi ed Einaudi, e al Prof. Nicola Barbuti della Dabimus srl, Spin Off dellUniversità di Bari specializzata nella digitalizzazione di documenti storici, per dare il via al Progetto per inventariare e digitalizzare limportante archivio dei fratelli Pinuccio e Salvatore Tatarella.

La Fondazione Tatarella ha presentato un progetto di Ordinamento e digitalizzazione sul Bando per la Concessione dei contributi a progetti per interventi su archivi dei movimenti politici e la Direzione Generale Archivi ha finanziato il progetto per l’importo di 30.500,00 euro.

“La Fondazione Tatarella – sostiene Musci – ha il maggior numero di documenti del Msi e di An. Se c’è un buco archivistico a livello nazionale è a destra, con delle splendide eccezioni come la Fondazione Tatarella”.

Era il sogno di mio padre quello di costruire il più importante archivio della destra italiana, lo stiamo realizzando” afferma emozionato Fabrizio Tatarella. “Vogliamo fare le cose nel migliore dei modi. Nel panorama archivistico nazionale siamo un unicum per quando riguarda la destra italiana e la sua recente evoluzione storica. Proprio in queste stanze che profumano di storia e di politica Pinuccio Tatarella ha immaginato il percorso della destra italiana in moderna forza di governo. Tra questi documenti e queste carte che appartengono ai due fratelli è possibile ricostruire non solo la storia e le vicende politiche di due persone, ma l’intera storia di una comunità, quella della destra italiana. Per questo -continua Tatarella – abbiamo deciso di affidarci alle migliori eccellenze dellarchivistica e della digitalizzazione come quelle di Leonardo Musci e della Dabimus Srl, Spin Off dellUniversità di Bari, del Prof. Barbuti, anche per dimostrare che intendiamo valorizzare il rapporto con le istituzioni locali come la Soprintendenza e lUniversità degli studi di Bari, con la quale abbiamo sottoscritto un Accordo Quadro. Un sentito ringraziamento – conclude Fabrizio Tatarella – desidero rivolgere alla Soprintendente Prof. Annalisa Rossi per aver recentemente visitato la Fondazione e deciso di seguire in prima persona questo percorso per noi molto importante”.

Nella foto Leonardo Musci, Nicola Barbuti, Annalisa Rossi e Fabrizio Tatarella

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Ottimo un grande e prezioso lavoro il vostro

18 Luglio, 2020

🇮🇹 19 luglio 1992 - 2020 🇮🇹
"La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità…”
PAOLO BORSELLINO
Manifesto Azione Giovani 2004
(Archvio Fondazione Tatarella)
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🇮🇹 19 luglio 1992 - 2020 🇮🇹
La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità…”
PAOLO BORSELLINO
Manifesto Azione Giovani 2004
(Archvio Fondazione Tatarella)

17 Luglio, 2020

Presentazione dell'ultimo libro del Presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, “Conservare la natura” introdotta dal candidato governatore delle Marche Francesco Acquaroli nella sala del Palazzo dei Priori. ... Mostra tuttoMostra meno

Presentazione dellultimo libro del Presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, “Conservare la natura” introdotta dal candidato governatore delle Marche Francesco Acquaroli nella sala del Palazzo dei Priori.Image attachmentImage attachment

15 Luglio, 2020

Uno dei tanti ragazzi che hanno partecipato all'ultima scuola di formazione politica promossa dalla Fondazione Tatarella con il patrocinio della Fondazione Alleanza Nazionale. #competenza ... Mostra tuttoMostra meno

Uno dei tanti ragazzi che hanno partecipato allultima scuola di formazione politica promossa dalla Fondazione Tatarella con il patrocinio della Fondazione Alleanza Nazionale. #Competenza

15 Luglio, 2020

Giuseppe Prezzolini. L'Italia finisce, ecco quel che resta. Rusconi 1998
Dotati di genialità e di pensiero, gli italiani sono capaci di esprimere un invidiabile sistema di vita famoso nel mondo grazie a narratori e poeti, artisti ed attori. Ma dall'esame accurato, impietoso e spesso impertinente dell'italiano "scomodo" Prezzolini, essi risultano anche anarchici, disuniti, gelosi l'uno verso l'altro e quindi cattivi eredi dei Romani e della loro civiltà. In effetti, il culto di Roma non fu in Italia che la consolazione delle batoste militari, delle invasioni straniere e delle divisioni intestine. Un'Italia che ha nel Comune e nella Signoria le sole creazioni politiche originali, che vede esaurire con la prima guerra mondiale l'esperienza morale e civile del Risorgimento e che procede verso altri difficili destini.
#consiglidilettura #BibliotecaTatarella
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Giuseppe Prezzolini. LItalia finisce, ecco quel che resta. Rusconi 1998
 Dotati di genialità e di pensiero, gli italiani sono capaci di esprimere un invidiabile sistema di vita famoso nel mondo grazie a narratori e poeti, artisti ed attori. Ma dallesame accurato, impietoso e spesso impertinente dellitaliano scomodo Prezzolini, essi risultano anche anarchici, disuniti, gelosi luno verso laltro e quindi cattivi eredi dei Romani e della loro civiltà. In effetti, il culto di Roma non fu in Italia che la consolazione delle batoste militari, delle invasioni straniere e delle divisioni intestine. UnItalia che ha nel Comune e nella Signoria le sole creazioni politiche originali, che vede esaurire con la prima guerra mondiale lesperienza morale e civile del Risorgimento e che procede verso altri difficili destini.
#consiglidilettura  #BibliotecaTatarella

14 Luglio, 2020

Le stanze, dialoghi con gli italiani. Montanelli, 1998.
Il dialogo quotidiano che Montanelli mantiene con i lettori consente al giornalista di esprimere i suoi giudizi sulla politica, la cronaca, il costume dei nostri anni, e di rievocare le circostanze della sua vita avventurosa. Questa raccolta delle risposte più significative finisce così per allineare in ordine sparso gli episodi e i ricordi di quasi un secolo di storia. #consigliperlalettura #bibliotecatatarella
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Le stanze, dialoghi con gli italiani. Montanelli, 1998.
Il dialogo quotidiano che Montanelli mantiene con i lettori consente al giornalista di esprimere i suoi giudizi sulla politica, la cronaca, il costume dei nostri anni, e di rievocare le circostanze della sua vita avventurosa. Questa raccolta delle risposte più significative finisce così per allineare in ordine sparso gli episodi e i ricordi di quasi un secolo di storia. #ConsigliPerLaLettura #BibliotecaTatarella

13 Luglio, 2020

Questa sera dalle ore 00.15 il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei sarà ospite di Quarta Repubblica su Rete4 insieme a Vittorio Sgarbi, Alessandro Meluzzi e Cavalli. Si parlerà della trasformazione di Santa Sofia in moschea, difenderò le ragioni della cristianità ortodossa, cattolica e armena. ... Mostra tuttoMostra meno

Questa sera dalle ore 00.15 il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei sarà ospite di Quarta Repubblica su Rete4 insieme a Vittorio Sgarbi, Alessandro Meluzzi e Cavalli. Si parlerà della trasformazione di Santa Sofia in moschea, difenderò le ragioni della cristianità ortodossa, cattolica e armena.

04 Luglio, 2020

Grazie a Nazione Futura per lo spazio dedicato alla Fondazione Tatarella sullo speciale di oggi in occasione della manifestazione del centrodestra. ... Mostra tuttoMostra meno

Grazie a Nazione Futura per lo spazio dedicato alla Fondazione Tatarella sullo speciale di oggi in occasione della manifestazione del centrodestra.Image attachment

03 Luglio, 2020

Presentazione del libro "Pinuccio Tatarella, Passione e intelligenza al servizio dell'Italia.
Con Renato Perrini, Filippo Pavone e Fabrizio Tatarella.
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Presentazione del libro Pinuccio Tatarella, Passione e intelligenza al servizio dellItalia. 
Con Renato Perrini, Filippo Pavone e Fabrizio Tatarella.

03 Luglio, 2020

Il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, lancia l’appello #nessunotocchiColombo promosso insieme a Marco Valle per celebrare la Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo chiedendo pene adeguate nei confronti di chi vandalizza le statue. All’appello hanno aderito decine di intellettuali e giornalisti ed è realizzato in collaborazione con “Il Giornale”. ... Mostra tuttoMostra meno

Il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, lancia l’appello #nessunotocchiColombo promosso insieme a Marco Valle per celebrare la Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo chiedendo pene adeguate nei confronti di chi vandalizza le statue. All’appello hanno aderito decine di intellettuali e giornalisti ed è realizzato in collaborazione con “Il Giornale”.

02 Luglio, 2020

Domani a Crispiano (TA) presentazione del libro Pinuccio Tatarella, passione e intelligenza al servizio dell'Italia. ... Mostra tuttoMostra meno

Domani a Crispiano (TA) presentazione del libro Pinuccio Tatarella, passione e intelligenza al servizio dellItalia.

01 Luglio, 2020

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01 Luglio, 2020

SOSTIENI LA CULTURA. SOSTIENI LA FONDAZIONE GIUSEPPE E SALVATORE TATARELLA 🔥❤️🇮🇹

Cari amici della Fondazione, abbiamo pensato di realizzare un video di presentazione che sintetizzasse la nostra storia e le nostre attività che, con passione ed impegno, portiamo avanti nel nome e nell'esempio del nostro Fondatore, Salvatore, e di Pinuccio.
Il video è stato realizzato dall'agenzia di comunicazione
Promostudio 360, che ha riassunto in due minuti il percorso finora tracciato e i traguardi raggiunti.
Continueremo a camminare con passione e dedizione, forti dei nostri esempi e con il Vostro insostituibile sostegno.

Grazie
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29 Giugno, 2020

Questa sera dalle 23.20 il Presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, sarà ospite a Quarta Repubblica su Rete4. Si parlerà di immigrazione a partire dal caso di Mondragone ⤵️ ... Mostra tuttoMostra meno

Questa sera dalle 23.20 il Presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, sarà ospite a Quarta Repubblica su Rete4. Si parlerà di immigrazione a partire dal caso di Mondragone ⤵️

29 Giugno, 2020

In corso la conferenza stampa "Programmi e itinerari culturali europei - La via Nicolaiana". ... Mostra tuttoMostra meno

In corso la conferenza stampa Programmi e itinerari culturali europei - La via Nicolaiana.

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C’è anche il grande Giorgio Demetrio 👏

26 Giugno, 2020

#conferenzastampa

Nikolaos Route - la Via Nicolaiana

Il #29giugno p.v., dalle ore 11, si svolgerà una conferenza stampa organizzata dalla A.E.N.R., l’#Associazione
#NikolaosRouteLaViaNicolaiana®- European Route Nicholas of Myra®, l’Itinerario Europeo dedicato al Santo Nicola di Myra e Bari, in sinergia con la Fondazione Tatarella di Bari.
Una rappresentanza del Direttivo, del Partenariato e del Comitato Tecnico-Scientifico A.E. N. R. in presenza e in video, sintetizzerà mediaticamente la ricerca e il lavoro finora prodotti in ambito nazionale, internazionale e locale con il #ComunediBari, dalla fase di collaborazione nel 2016 alla delibera consiliare n.92/2018 di adesione alla A.E.N.R; con la Regione Puglia; con la Basilica Pontificia di San Nicola e il Centro Studi Nicolaiani; infine con le Fondazioni e realtà associative locali.
NikolaosRoute-La Via Nicolaiana®, attualmente impegnata nel ciclo di valutazione 2020/2021 nel Programma Culture Routes del Consiglio d’Europa (www.culture-routes.net), ha l’obiettivo statutario di rendere sostenibile e certificato nel Programma la valorizzazione in chiave turistico-culturale del patrimonio materiale ed immateriale di San Nicola dalla Critica Storica (come riportata dal Centro Studi Nicolaiani), alle pie leggende e folclore, alla Fiaba americana di Santa Claus; soprattutto la ricostruzione del tracciato materiale legato al fascio di vie provenienti dalla Russia in assolvimento a mandati di tipo religioso, incarichi politico-diplomatici ed altri, che muovono dal primo pellegrino censito dalla Basilica di San Nicola: il Monaco Barlaam, che nel 1459 d.C. partì da Rostov la Grande (Velikij) per compiere una missione mistica a Bari: recuperare una icona miracolosa indicata dalle visioni del Santo Nicola e riportarla in patria.
L’eccezionalità della trasferta riguarda le rotte di navigazione e la viabilità terrestre soggette nell’avanzata degli Ottomani e nei nuovi tracciati penitenziali a seguito del grande terremoto del 1456 d.C; il clima teso nel pieno Scisma d’Oriente e d’Occidente, la destinazione con il suo valore aggiunto per Bari non solo come passaggio verso la Terrasanta, ma come di pellegrinaggio meramente nicolaiano proveniente dalla Russia .
Il Piano di Azione di Itinerario del 2019 della A.E.N.R., con la missione in Federazione Russa a Mosca e nelle Città dell’Anello d’Oro interessate dalla tappa di partenza e di destinazione del Pellegrinaggio del Monaco Barlaam, e l’arrivo a Roma e Bari della delegazione istituzionale ed ecclesiastica russa lo scorso dicembre, ha avviato la fase della ricerca e della tracciatura in loco della rotta russa da Rostov Velikij (Regione di Jaroslavl) a Bari dell’itinerario europeo NikolaosRoute-La Via Nicolaiana “ Путем Святых. Николай и Варлаам. Sulla Via dei Santi Nicola e Barlaam”. Lo study visit della delegazione russa ha ricevuto il patrocinio del Presidente della Giunta Regione Puglia e dalla rete di cooperazione internazionale Cammini d’Europa, membro del Tavolo Regionale dei Cammini della Puglia.
Tra gli interventi alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Mariangela Petruzzelli, (vicepresidente A.E.N.R.) e presidente dell' associazione MISS CHEF®: Annalisa Tatarella, ufficio stampa Fondazione Tatarella, Monia Franceschini, presidente associazione NikolaosRoute-La Via Nicolaiana®;Giorgios Rampolas, Camera di Commercio Regione Aetolokarnania/Assonautica Euromediterranea, Vicepresidenza A.E.N.R.;Velena Veretelnikova, Associazione Artamir, Pura Cultura Russa, che curerà i video interventi dal partenariato russo; Aleksandr Parsenov, direzione di itinerario, membro di comitato tecnico- scientifico Federazione Russa; Dimitri Konovaev, Segretario Diocesi di Kostroma referente per Il Monastero di Nicola costruito dal Monaco Barlaam ad Uglic (Federazione Russa); Gerald Hartke, Nicholas of Myra Entertainment LTD, Buffalo (New York); Luigi Tilia, V.A.R.A. Il Cammino dell’Aniene- Greenway; Gioia Sforza, presidente associazione Le Vie di San Michele (partner iscritto come rotta candidata 2020), ed altri.
Invitati: Centro Studi Nicolaiani - Basilica Pontificia di San Nicola; Comune di Bari- Assessorato e Dipartimento Culture e Turismo; Regione Puglia – Assessorato e Dipartimento Culture e Turismo.
La pandemia ha impedito i contatti fisici soprattutto all’estero, ma la rete Nikolaos Route-La Via Nicolaiana® ha continuato a finalizzare i protocolli di adesione, avanzare nella ricerca, entrare in sinergia con altre rotte europee candidate, collaborando in nuove reti nel format All Routes lead to Rome con Cammini d’Europa e la rete dei professionisti della mobilità dolce Simtour.

Ufficio Stampa
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#conferenzastampa

Nikolaos Route - la Via Nicolaiana

Il #29giugno p.v., dalle ore 11, si svolgerà una conferenza stampa organizzata dalla A.E.N.R.,  l’#Associazione
#NikolaosRouteLaViaNicolaiana®- European Route Nicholas of Myra®, l’Itinerario Europeo dedicato al Santo Nicola di Myra e Bari,  in sinergia con la Fondazione Tatarella di Bari.
Una rappresentanza del Direttivo, del Partenariato e del Comitato Tecnico-Scientifico  A.E. N. R.  in presenza e in video, sintetizzerà mediaticamente la ricerca e il lavoro finora prodotti in ambito nazionale, internazionale e locale con il #ComunediBari, dalla fase di collaborazione nel 2016 alla delibera consiliare n.92/2018 di adesione alla A.E.N.R; con la Regione Puglia; con la Basilica Pontificia di San Nicola e il Centro Studi Nicolaiani; infine con le Fondazioni e realtà associative locali.
NikolaosRoute-La Via Nicolaiana®, attualmente impegnata nel ciclo di valutazione 2020/2021 nel Programma Culture Routes del Consiglio d’Europa (www.culture-routes.net), ha l’obiettivo statutario di rendere sostenibile e certificato nel Programma la  valorizzazione in chiave turistico-culturale del patrimonio materiale ed immateriale di San Nicola  dalla Critica Storica (come riportata dal Centro Studi Nicolaiani),  alle pie leggende e folclore, alla Fiaba americana di Santa Claus; soprattutto la ricostruzione del tracciato materiale legato al fascio di vie provenienti dalla Russia in assolvimento a  mandati di tipo religioso, incarichi politico-diplomatici ed altri, che muovono  dal primo pellegrino censito dalla Basilica di San Nicola: il Monaco Barlaam, che nel 1459 d.C.  partì da Rostov la Grande  (Velikij) per compiere una missione mistica a Bari: recuperare una icona miracolosa indicata dalle visioni del Santo Nicola e riportarla in patria. 
L’eccezionalità della trasferta riguarda le rotte di navigazione e la viabilità terrestre soggette nell’avanzata degli Ottomani e nei nuovi tracciati penitenziali a seguito del grande terremoto del 1456 d.C; il clima teso nel pieno Scisma d’Oriente e d’Occidente, la destinazione con il  suo valore aggiunto per Bari  non solo come passaggio verso la Terrasanta, ma come  di pellegrinaggio meramente nicolaiano proveniente dalla Russia .
Il Piano di Azione di Itinerario del  2019 della A.E.N.R.,  con la missione in Federazione Russa a Mosca e nelle Città dell’Anello d’Oro interessate dalla tappa di partenza e di destinazione del Pellegrinaggio del Monaco Barlaam, e l’arrivo a Roma e Bari della delegazione istituzionale ed ecclesiastica russa lo scorso dicembre, ha avviato la fase della ricerca e della tracciatura in loco della rotta russa da Rostov Velikij (Regione di Jaroslavl) a Bari dell’itinerario europeo  NikolaosRoute-La Via Nicolaiana “ Путем Святых. Николай и Варлаам. Sulla Via dei Santi Nicola e Barlaam”.  Lo study visit della delegazione russa ha ricevuto il patrocinio del Presidente della Giunta Regione Puglia e  dalla rete di cooperazione internazionale Cammini d’Europa, membro del Tavolo Regionale dei Cammini della Puglia.
Tra gli interventi alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Mariangela Petruzzelli, (vicepresidente A.E.N.R.) e presidente dell associazione MISS CHEF®: Annalisa Tatarella, ufficio stampa Fondazione Tatarella, Monia Franceschini, presidente associazione NikolaosRoute-La Via Nicolaiana®;Giorgios Rampolas,  Camera di Commercio Regione Aetolokarnania/Assonautica Euromediterranea, Vicepresidenza A.E.N.R.;Velena Veretelnikova, Associazione Artamir, Pura Cultura Russa, che curerà i video interventi dal partenariato russo; Aleksandr Parsenov, direzione di itinerario, membro di comitato tecnico- scientifico Federazione Russa; Dimitri Konovaev, Segretario Diocesi di Kostroma referente per Il Monastero di Nicola costruito dal Monaco Barlaam ad Uglic (Federazione Russa); Gerald Hartke,  Nicholas of Myra Entertainment LTD, Buffalo (New York); Luigi Tilia, V.A.R.A. Il Cammino dell’Aniene- Greenway; Gioia Sforza, presidente associazione Le Vie di San Michele (partner iscritto come rotta candidata 2020), ed altri. 
Invitati: Centro Studi Nicolaiani - Basilica Pontificia di San Nicola; Comune di Bari- Assessorato e Dipartimento Culture e Turismo; Regione Puglia – Assessorato e Dipartimento Culture e Turismo. 
La pandemia ha impedito i contatti fisici soprattutto all’estero, ma la rete Nikolaos Route-La Via Nicolaiana® ha continuato a finalizzare i protocolli di adesione, avanzare nella ricerca,  entrare in sinergia con altre rotte europee candidate, collaborando in nuove reti nel  format All Routes lead to Rome con Cammini d’Europa e  la rete dei professionisti della mobilità dolce Simtour.

Ufficio Stampa

18 Giugno, 2020

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Grande ed eterno Vate

Grande D'Annunzio

Purtroppo ci tacceranno di essere Nazisti, di essere Fascisti, di essere dei mostri deformi da epurare dalla terra, assieme ai generi maledetti dell'Umanità.... Eppure, rimarremo eterni, come l'acqua limpida delle sorgenti Alpine, lissù, assieme agli Ignoti della Grande Guerra, eroi senza nome, ma con i nomi immensi dei martiri d'ogni età: Amore, Abnegazione, Sacrificio, Patriottismo, Lealtà, Fedeltà, Altruismo, Onore. E tanti, tantissimi altri ancora! 💙❤🇮🇹💚🇮🇹❤💙

13 Giugno, 2020

🧩#5x1000 🧩

Sostieni #gratuitamente la #cultura
con il Tuo 5x1000✅

La Fondazione Tatarella opera nel campo della cultura attraverso la programmazione di

#convegni, #incontricongliautori, #borsedistudio, #premiletterari, #eventidibeneficenza, #scuoladiformazionepolitica, #accessoallabiblioteca, all’#archivio e al #centrostudi.

👉🏻 Con il 5x1000 puoi sostenerci #acostozero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720

👉🏻 Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

Grazie per la Tua preziosa collaborazione🤝
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🧩#5x1000 🧩

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La Fondazione Tatarella opera nel campo della cultura attraverso la programmazione di

#convegni, #incontricongliautori, #borsedistudio, #premiletterari, #eventidibeneficenza, #scuoladiformazionepolitica, #accessoallabiblioteca, all’#archivio e al #centrostudi.

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👉🏻 Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

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12 Giugno, 2020

Il 12 Giugno del 1984, Giorgio Almirante, leader del MSI, si reca ad omaggiare Enrico Berlinguer (PCI) nel giorno del suo funerale. Uomini d’altri tempi, Politica e Politici con la P maiuscola di cui si sente ogni giorno di più la mancanza. ... Mostra tuttoMostra meno

Il 12 Giugno del 1984, Giorgio Almirante, leader del MSI, si reca ad omaggiare Enrico Berlinguer (PCI) nel giorno del suo funerale. Uomini d’altri tempi, Politica e Politici con la P maiuscola di cui si sente ogni giorno di più la mancanza.

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Sono molto d'accordo; erano statisti che avevano a cuore le sorti della nazione. Direi anche che avevano stile, non erano volgari e facevano le loro battaglie rispettando anche le idee degli avversari. Si sente molto la loro mancanza...

Sempre meno professionalità e competenza, sempre più mediocrità!

Altri politici, altre persone

Alt(r)i Uomini... voluta la U maiuscola

Altri uomini degni di stima, al di la' delle ideologie...avversari, non nemici....

Altri Uomini,altri tempi....

Mi fa piacere che al ricordo, dell"amico Vito L. diverse persone, hanno espresso il loro pensiero con tanti tratti comuni ed interessanti.

Probabilmente la spiegazione di questo fenomeno risiede nel cambiamento epocale e repentino che ci ha condotti dalla "società aperta" alla "società liquida".

🇮🇹🇮🇹🇮🇹GRANDI "'UOMINI"'🇮🇹🇮🇹🇮🇹 .Questa è la differenza con oggigiorno!🙏

molto bello ricordare gli sprazzi di luce in questo buio totale

Giganti

Si..

Grandi entrambi. Politici d'altri tempi che,corretta o sbagliata che fosse,restavano fedeli alla propria ideologia e al proprio elettorato. Onore a tutti e due

C'era una volta l'Italia......

la cosa strana è che allora nonostante le ideologie lo scontro politico era corretto, oggi che le ideologie non hanno più senso, vengono utilizzate da pseudopolitici di destra e di sinistra per aizzare i talebani dell'una e dell'altra parte

05 Giugno, 2020

📺 Alle ore 18.15 su Rai2 al Tg2 andrà in onda un servizio sul libro del Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei, “Conservare la natura. Perché l’ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori” ⤵️ ... Mostra tuttoMostra meno

📺 Alle ore 18.15 su Rai2 al Tg2 andrà in onda un servizio sul libro del Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei, “Conservare la natura. Perché l’ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori” ⤵️

05 Giugno, 2020

Oggi è venuto a trovarci Michele
per ritirare il libro richiesto.
Michele è un giovane e curioso studente universitario di Bari, a cui auguriamo una buona lettura.

Vi ricordiamo che la biblioteca, in pieno rispetto delle regole previste per l'emergenza Covid19, è aperta per il prestito gratuito di libri.

Per cercare il libro che si desidera, basta effettuare una ricerca su opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/free.jsp

Vi aspettiamo! 📚

Biblioteca della Fondazione Tatarella
#Bari
... Mostra tuttoMostra meno

Oggi è venuto a trovarci Michele
per ritirare il libro richiesto.
Michele è un giovane e curioso studente universitario di Bari, a cui auguriamo una buona lettura.

Vi ricordiamo che la biblioteca, in pieno rispetto delle regole previste per lemergenza Covid19, è aperta per il prestito gratuito di libri.

Per cercare il libro che si desidera, basta effettuare una ricerca su https://opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/free.jsp

Vi aspettiamo! 📚

Biblioteca della Fondazione Tatarella
#Bari

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Qual è la fascia oraria di apertura?

02 Giugno, 2020

🔵Quinto appuntamento degli "Incontri a distanza" promossi dalla Fondazione Tatarella.
In occasione della Festa della Repubblica pubblichiamo l'intervento del prof. #IgnazioLagrotta:

"l'Italia è una Repubblica" 🇮🇹

Buon ascolto
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Grazie alla Fondazione per l'iniziativa, è sempre un piacere ascoltare il Prof. Lagrotta. Buon 2 Giugno!

Due grazie. Uno ad Ignazio per questo contributo e slancio ideale ed un altro alla Fondazione Tatarella.

Numero prof Lagrotta

01 Giugno, 2020

𝘼𝙣𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙧𝙞🇮🇹

Domani #2giugno, in occasione dell'anniversario dell'Unità
d'Italia, pubblicheremo su questa pagina, a partire dalle ore 09.00, l'intervento del prof. #IgnazioLagrotta:

"l'Italia è una Repubblica".

Vi aspettiamo
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𝘼𝙣𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙧𝙞🇮🇹

Domani #2giugno, in occasione dellanniversario dellUnità 
dItalia, pubblicheremo su questa pagina, a partire dalle ore 09.00, lintervento del prof. #IgnazioLagrotta:

lItalia è una Repubblica.

Vi aspettiamo

01 Giugno, 2020

🗓️ 𝘼𝙣𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙧𝙞

Cinquant'anni fa moriva Giuseppe Ungaretti.
Tra le trincee del Carso scrisse i due celebri versi di Mattina, ''Mi illumino d'immenso'', e le sofferte poesie raccolte ne ''Il porto sepolto'', considerato il "seme" dell'ermetismo. La cultura italiana vive nelle suoi versi e nella sua figura immortale

#Ungaretti
#50annifa
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🗓️ 𝘼𝙣𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙧𝙞

Cinquantanni fa moriva Giuseppe Ungaretti.
Tra le trincee del Carso scrisse i due celebri versi di Mattina, Mi illumino dimmenso, e le sofferte poesie raccolte ne Il porto sepolto, considerato il seme dellermetismo. La cultura italiana vive nelle suoi versi e nella sua figura immortale 

#Ungaretti
#50annifa

29 Maggio, 2020

ARCHIVIO DELLA FONDAZIONE TATARELLA:
CUSTODI DELLA STORIA DELLA DESTRA ITALIANA
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ARCHIVIO DELLA FONDAZIONE TATARELLA: 
CUSTODI DELLA STORIA DELLA DESTRA ITALIANA

26 Maggio, 2020

Quarto appuntamento con gli "Incontri a distanza" promossi dalla Fondazione Tatarella

La #destra in #Europa, il contributo di #CarloFidanza, eurodeputato e Capo Delegazione della destra italiana nel Gruppo dei Conservatori Europei ECR al Parlamento Europeo.

Buon ascolto
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26 Maggio, 2020

*SOSTIENI LA CULTURA DONA IL 5X1000 ALLA FONDAZIONE TATARELLA*

Il 5X1000 NON È ALTERNATIVO al 2x1000 ai partiti!
È possibile fare entrambi, ma con il Tuo 5x1000 alla Fondazione Tatarella sostieni la cultura.

La Fondazione Tatarella entrata nell'Aici (Associazione delle Istituzioni di cultura italiane) opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne cinematografiche.
La sua Biblioteca è stata dichiarata dal Mibac di "eccezionale interesse culturale".
Il suo Archivio, unico custode della storia della destra italiana, è stato dichiarato dal Mibac di "interesse storico rilevante".

Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720

*Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:
- diventandone socio;
- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca (quota annuale euro 10);
- donando documenti per l'archivio storico;
- segnalando amici potenzialmente interessati;

Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban:
IT88A0335901600100000106252

Ti saremo grati se ci aiuterai a far girare questa comunicazione a più amici possibili invitandoli a donare il 5X1000 alla Fondazione Tatarella.
Grazie per la preziosa collaborazione.
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*SOSTIENI LA CULTURA DONA IL 5X1000 ALLA FONDAZIONE TATARELLA*

Il 5X1000 NON È ALTERNATIVO al 2x1000 ai partiti!
È possibile fare entrambi, ma con il Tuo 5x1000 alla Fondazione Tatarella sostieni la cultura. 

La Fondazione Tatarella entrata nellAici (Associazione delle Istituzioni di cultura italiane) opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne cinematografiche.
La sua Biblioteca è stata dichiarata dal Mibac di eccezionale interesse culturale.
Il suo Archivio, unico custode della storia della destra italiana, è stato dichiarato dal Mibac di interesse storico rilevante.
 
Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720
 
*Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.
 
Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:
- diventandone socio;
- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca (quota annuale euro 10);
- donando documenti per larchivio storico;
- segnalando amici potenzialmente interessati;
 
Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban: 
IT88A0335901600100000106252
 
Ti saremo grati se ci aiuterai a far girare questa comunicazione a più amici possibili invitandoli a donare il 5X1000 alla Fondazione Tatarella.
Grazie per la preziosa collaborazione.

23 Maggio, 2020

Premio Pinuccio Tatarella - Saggistica Politica
22 maggio 2016 teatro Petruzzelli, Bari.
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23 Maggio, 2020

“Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere.”

#GiovanniFalcone 🖤
18.5.1939/23.5.1992

#stragediCapaci

Giovanni Falcone, Francesca Morvillo,
Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro
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“Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nellesaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dellamicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere.” 

#GiovanniFalcone 🖤
18.5.1939/23.5.1992

#stragediCapaci

Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, 
Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro

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Onore alla memoria R.I.P.

22 Maggio, 2020

ALMIRANTE E TATARELLA, I PADRI DELLA DESTRA. ... Mostra tuttoMostra meno

ALMIRANTE E TATARELLA, I PADRI DELLA DESTRA.

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Politici...ma sopratutto UOMINI...veri!!!🇮🇹🇮🇹🇮🇹

Quanto mancano alla destra di oggi - politicamente e umanamente - uomini del genere!

Grandi!!!

5stroxxi inchinatevi

La vera politica al servizio della gente tutta.rispettosi delle loro cariche istituzionali .e sempre onesti.

Onore a questi uomini anche se uno non era del partito che portavano avanti meritavano tanto rispetto no i buffoni di oggi.

Onore alla memoria. Grandi uomini Politici.

Con tutto il rispetto mi sembra un po' esagerato...

Indimenticabili ricordi.

Pinuccio, della Destra moderna e di Governo

I comizi di Pinuccio Tatarella qui a Trani, in chiusura campagna elettorale, erano d'obbligo!!! Che belle esperienze....

Uomini!

Se la Democrazia Cristiana li avesse adottati nel pentapartito ci saremmo salvati da Tangentopoli e dai comunisti. A pensarci prima....

22 Maggio, 2020

Uomini di destra. #GiorgioAlmirante

Quarto appuntamento con gli incontri a distanza promossi dalla Fondazione Tatarella.

In occasione dell'anniversario della scomparsa di Giorgio Almirante, il prof. #giuseppeparlato, presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, ricorda il leader della destra italiana.

#anninerversario
#almirante
#storia
#Politica
#appuntamenti
#accaddeoggi
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21 Maggio, 2020

22 MAGGIO 1988. CIAO GIORGIO
“Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte. E se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci. In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani, per salutarvi in piedi nel momento del commiato, per trasmettervi la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingeva a trasmetterla. Accogliete dunque, giovani, questo mio commiato come un idealepassaggio di consegne. E se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi, ricordate: Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai.” Giorgio Almirante
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22 MAGGIO 1988. CIAO GIORGIO
“Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte. E se lavversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci. In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani, per salutarvi in piedi nel momento del commiato, per trasmettervi la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingeva a trasmetterla. Accogliete dunque, giovani, questo mio commiato come un idealepassaggio di consegne. E se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi, ricordate: Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai.”  Giorgio Almirante

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STRAORDINARIO LUI ORDINARIO FINI

Un grande politico!

Esatto Patrizia immenso uomo e politico 🇮🇹

Quella era la vera politica, a destra e a sinistra c'erano uomini di valore che hanno fatto l'Italia

Che carisma che aveva e come conosceva l'arte della dialettica e del contraddittorio...ineguagliabile🙂🙂

Un grande! Magari ci fosse oggi!

Grande Uomo,onore alla sua memoria

Ha passato le consegne ad un figuro come Fini , una dei personaggi più vergognosi della politica del dopoguerra.

Segretario Presente 🇮🇹✋

Onore alla memoria del grande G.Almirante.

Enorme

Padre della vera destra sociale italiana ,ben diversa dalla destra di oggi.tanto oggi parlare di destra è utopistico. Grande Giorgio Almirante rimarrà nei cuori di chi l'ha conosciuto ed applaudito nelle piazze italiane ,gremite ma che lo hanno sempre tradito nelle cabine elettorali ,monopolizzate da DC e PCI.

21 Maggio, 2020

PINO ROMUALDI, FONDATORE DEL.MSI
Pino Romualdi, muore il 21 maggio 1988 (un giorno prima di Almirante, i funerali si svolsero insieme) Aderisce alla RSI diventando prima Federale di Parma e poi vice-segretario nazionale del Partito Fascista Repubblicano. Al termine del conflitto viene processato e condannato a morte, ma riesce a fuggire. Tra i fondatori del MSI e dal 1976 Presidente del partito. Venne spesso criticato perchè rappresentava la componente "dialogante" col sistema, ma resta un grande personaggio e politico di alta levatura. Le memorie che Romualdi ha scritto in clandestinità a Roma tra l'inverno 1945 e la primavera 1946, sono state pubblicate postume dopo quasi mezzo secolo dalla loro redazione, con il titolo Fascismo Repubblicano.
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PINO ROMUALDI, FONDATORE DEL.MSI
Pino Romualdi, muore il 21  maggio 1988 (un giorno prima di Almirante, i funerali si svolsero insieme) Aderisce alla RSI diventando prima Federale di Parma e poi vice-segretario nazionale del Partito Fascista Repubblicano. Al termine del conflitto viene processato e condannato a morte, ma riesce a fuggire. Tra i fondatori del MSI e dal 1976 Presidente del partito. Venne spesso criticato perchè rappresentava la componente dialogante col sistema, ma resta un grande personaggio e politico di alta levatura. Le memorie che Romualdi ha scritto in clandestinità a Roma tra linverno 1945 e la primavera 1946, sono state pubblicate postume dopo quasi mezzo secolo dalla loro redazione, con il titolo Fascismo Repubblicano.

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ONORE.

Cosa si intende per "dialogante col sistema"?

Onore alla memoria R.I.P

21 Maggio, 2020

Siracusa 1990, Festa Nazionale del Fronte della Gioventù. Nella foto si riconoscono con il giudice Paolo Borsellino, Pippo Tricoli, Gianni Alemanno e Fabio Granata. ... Mostra tuttoMostra meno

Siracusa 1990, Festa Nazionale del Fronte della Gioventù. Nella foto si riconoscono con il giudice Paolo Borsellino, Pippo Tricoli, Gianni Alemanno e Fabio Granata.

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QUA GIA' ALEMANNO COMINCIA A STONARE CON QUESTE PERSONE

C’ero

ONORE a Paolo Borsellino.

21 Maggio, 2020

𝟐𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟓𝟎 : 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐢𝐥 𝙁𝙐𝘼𝙉

#accaddeoggi
#70anniyoutube.com
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20 Maggio, 2020

Comizio MSI Foggia 1980. Giorgio Almirante, Antonio Piacquadio, Dino Marinelli, Salvatore Tatarella, Paolo Agostinacchio, Bucci Romano, Gatta Enzo, Zarrillo, Giuseppe Moscarella, Don Olindo Del Donno, Tagliaferri, Matrella #archiviotatarella ... Mostra tuttoMostra meno

Comizio MSI Foggia 1980. Giorgio Almirante, Antonio Piacquadio, Dino Marinelli, Salvatore Tatarella, Paolo Agostinacchio, Bucci Romano, Gatta Enzo, Zarrillo, Giuseppe Moscarella, Don Olindo Del Donno, Tagliaferri, Matrella #ArchivioTatarella

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Quando la politica era gestita da gente seria e capace

Paolo Agostinacchio

20 Maggio, 2020

Comizio MSI Foggia 1980. Giorgio Almirante, Antonio Piacquadio, Salvatore Tatarella, Dino Marinelli, Bucci Romano. #archiviotatarella ... Mostra tuttoMostra meno

Comizio MSI Foggia 1980. Giorgio Almirante, Antonio Piacquadio, Salvatore Tatarella, Dino Marinelli, Bucci Romano. #ArchivioTatarella

20 Maggio, 2020

DALLA COMUNITÀ ALLA FONDAZIONE MIRACOLO

Il servizio di Report sulle Fondazioni riconosce alla Fondazione Tatarella di essere la sola a custodire storia, cultura e tradizione della destra politica italiana, tutelando e valorizzando un importante patrimonio archivistico e bibliografico.

Un unicum a destra riconosciuto dal Mibac "patrimonio pubblico dello Stato italiano" per il suo “rilevante interesse storico” ed “eccezionale interesse culturale”, titoli conferiti rispettivamente all’Archivio storico e alla Biblioteca che conservano documenti del Msi ed An, oltre a quelli delle rispettive organizzazioni giovanili, riviste, giornali dal 1945 ad oggi ed innumerevoli libri.

La Fondazione Tatarella non rientra nella legge spazzacorrotti, non ha donatori privati e pubblica, rispettando la legge, i pochi, per le numerose attività che svolge, contributi pubblici che riceve.

Un piccolo miracolo se si considera che il rapporto di Openpolis sulle Fondazioni considera la Fondazione Tatarella, fondata da Salvatore Tatarella nel 2002, una realtà emergente e consolidata nel panorama culturale.

Pinuccio Tatarella definiva la destra italiana una “comunità miracolo” e questa Fondazione è un miracolo, ma anche il premio a tanto lavoro svolto insieme a Francesco Giubilei, al Cda e ai miei fratelli, in questi anni difficili seguiti alla scomparsa di nostro padre che dopo averla fondata si era speso, senza risparmiarsi, per accreditarla.

Per quanto riguarda il Comitato promotore, a cui fa riferimento il servizio di Report, occorre precisare che non è un organo della Fondazione.

Come si può facilmente intuire dalla parola stessa fu costituito per promuovere la Fondazione, esaurendo il suo compito con la nascita di questa.

Si tratta degli amici di Pinuccio che per memoria storica ed affetto abbiamo ritenuto di lasciare sul sito, nonostante molti di loro oggi, purtroppo, siano scomparsi.
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DALLA COMUNITÀ ALLA FONDAZIONE MIRACOLO

Il servizio di Report sulle Fondazioni riconosce alla Fondazione Tatarella di essere la sola a custodire storia, cultura e tradizione della destra politica italiana, tutelando e valorizzando un importante patrimonio archivistico e bibliografico.

Un unicum a destra riconosciuto dal Mibac patrimonio pubblico dello Stato italiano per il suo “rilevante interesse storico” ed “eccezionale interesse culturale”, titoli conferiti rispettivamente all’Archivio storico e alla Biblioteca che conservano documenti del Msi ed An, oltre a quelli delle rispettive organizzazioni giovanili, riviste, giornali dal 1945 ad oggi ed innumerevoli libri.

La Fondazione Tatarella non rientra nella legge spazzacorrotti, non ha donatori privati e pubblica, rispettando la legge, i pochi, per le numerose attività che svolge, contributi pubblici che riceve. 

Un piccolo miracolo se si considera che il rapporto di Openpolis sulle Fondazioni considera la Fondazione Tatarella, fondata da Salvatore Tatarella nel 2002, una realtà emergente e consolidata nel panorama culturale.

Pinuccio Tatarella definiva la destra italiana una “comunità miracolo” e questa Fondazione è un miracolo, ma anche il premio a tanto lavoro svolto insieme a Francesco Giubilei, al Cda e ai miei fratelli, in questi anni difficili seguiti alla scomparsa di nostro padre che dopo averla fondata si era speso, senza risparmiarsi, per accreditarla.

Per quanto riguarda il Comitato promotore, a cui fa riferimento il servizio di Report, occorre precisare che non è un organo della Fondazione.

Come si può facilmente intuire dalla parola stessa fu costituito per promuovere la Fondazione, esaurendo il suo compito con la nascita di questa.

Si tratta degli amici di Pinuccio che per memoria storica ed affetto abbiamo ritenuto di lasciare sul sito, nonostante molti di loro oggi, purtroppo, siano scomparsi.

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Non poteva essere diversamente, un nome, una storia che vive e continuerà a vivere...

Forse caro Fabrizio,dovresti prestare attenzione alla destra al governo più che alla destra di governo...Pubblicherò i non pochi documenti fotografici che possiedo. La distinzione suggerita non e' trascurabile laddove si ponga aþenzione alle conseguenze derivate dalla ossessionnte a ricerca del politicamente corretto,che ha indotto taluni a relegare in deprecabile oblio la nostra Tradizione. Buon lavoro

Ma siete bravi e caso strano questa volta il merito è stato premiato. Sempre al vostro fianco

19 Maggio, 2020

19 maggio 1992 il Presidente dei deputati del Msi Giuseppe Tatarella annuncia che il Msi voterà Paolo Borsellino come Presidente delle Repubblica. Il 23 maggio Falcone verrà ucciso. Il 19 luglio accadrà lo stesso al giudice Borsellino che notoriamente aveva simpatie per la destra. #Tatarella #Borsellino #destra #onestà #orgoglio ... Mostra tuttoMostra meno

19 maggio 1992 il Presidente dei deputati del Msi Giuseppe Tatarella annuncia che il Msi voterà Paolo Borsellino come Presidente delle Repubblica. Il 23 maggio Falcone verrà ucciso. Il 19 luglio accadrà lo stesso al giudice Borsellino che notoriamente aveva simpatie per la destra. #Tatarella #Borsellino #destra #onestà #orgoglio

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Se non ricordo male, in base alle dichiarazioni della figlia, il giorno dell'uccisione sarebbe stato invitato a pranzo dal responsabile del FdG di Palermo.

Noi lo volevamo Presidente delle Repubblica (Lui che era monarchico!) gli altri lo abbandonarono al suo destino!

quanta verità in questa frase di Borsellino

La pelle d'oca. Per chi è cresciuto col Fronte della Gioventù. #FiniBoia

19 Maggio, 2020

Uomini di destra. Araldo Di Crollalanza

Terzo appuntamento con gli incontri a distanza promossi dalla Fondazione Tatarella.

In occasione dell'anniversario della nascita di Araldo Di Crollalanza, il giornalista Domenico Crocco ricorda la figura di Ministro e Senatore del Msi, a cui ha recentemente dedicato un saggio "Il Ministro che disse di no a Mussolini".
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Purtroppo non abbiamo politici di quel calibro e non abbiamo MUSSOLINI

Bravo Mimmo

18 Maggio, 2020

FONDAZIONE TATARELLA TRA I PRINCIPALI THINK TANK ITALIANI SECONDO OPENPOLIS.

Secondo lo studio “Cogito Ergo Sum 2020” realizzato da Open Polis che mappa think tank, fondazioni e associazioni diventate “ormai una costante della politica italiana”, la Fondazione Tatarella rappresenta una importante realtà nel mondo dei think tank.
Tra le 153 strutture mappate dal 2015 ad oggi in tutti gli schieramenti politici, questo lo scenario per le principali fondazioni, think tank e associazioni di destra: “L’emergente rete di destra
L’ultimo periodo ha visto il consolidamento, anche influenzato dall’attuale fase politica, di organizzazioni molto vicine alla destra. Nello specifico si tratta di 10 strutture: Centro studi del pensiero liberale, Centro studi Machiavelli, Fare Futuro, Fondazione Alleanza Nazionale, Fondazione Craxi, Fondazione Tatarella, Fondazione Tricoli, Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Italia Protagonista e Nazione Futura. Il network è sorretto da 31 persone. Spicca in particolare il nome di Francesco Giubilei presidente di Nazione Futura e Fondazione Tatarella, figura anche nel Centro studi del pensiero liberale, in Fare Futuro e nella Fondazione Tricoli. Giubilei è certamente una figura in ascesa nella destra conservatrice italiana. A inizio febbraio con Nazione Futura ha anche organizzato “National Conservatism Conference”, conferenza promossa dalla Edmund Burke Foundation”.
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FONDAZIONE TATARELLA TRA I PRINCIPALI THINK TANK ITALIANI SECONDO OPENPOLIS. 

Secondo lo studio “Cogito Ergo Sum 2020” realizzato da Open Polis che mappa think tank, fondazioni e associazioni diventate “ormai una costante della politica italiana”, la Fondazione Tatarella rappresenta una importante  realtà nel mondo dei think tank.
Tra le 153 strutture mappate dal 2015 ad oggi in tutti gli schieramenti politici, questo lo scenario per le principali fondazioni, think tank e associazioni di destra: “L’emergente rete di destra 
L’ultimo periodo ha visto il consolidamento, anche influenzato dall’attuale fase politica, di organizzazioni molto vicine alla destra. Nello specifico si tratta di 10 strutture: Centro studi del pensiero liberale, Centro studi Machiavelli, Fare Futuro, Fondazione Alleanza Nazionale, Fondazione Craxi, Fondazione Tatarella, Fondazione Tricoli, Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Italia Protagonista e Nazione Futura. Il network è sorretto da 31 persone. Spicca in particolare il nome di Francesco Giubilei presidente di Nazione Futura e Fondazione Tatarella, figura anche nel Centro studi del pensiero liberale, in Fare Futuro e nella Fondazione Tricoli. Giubilei è certamente una figura in ascesa nella destra conservatrice italiana. A inizio febbraio con Nazione Futura ha anche organizzato “National Conservatism Conference”, conferenza promossa dalla Edmund Burke Foundation”.

18 Maggio, 2020

"Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro". Ricordiamo la figura di Papa Giovanni ll nel giorno del centenario della sua nascita. ... Mostra tuttoMostra meno

Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro. Ricordiamo la figura di Papa Giovanni ll nel giorno del centenario della sua nascita.

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Padre Santo.

Non ci sono parole. Grande, Grande, Grande. X sempre nel mio cuore

Un grande Papa,che, con il Suo pensiero forte,fronteggio' i dubbi e le ipocrisie post conciliari,l'ateismo ideologico,il relativismo etico. Oggi più che mai la Chiesa,il mmondo necessita del Suo insegnamento.

GRANDE PAPA HO AVUTO L'ONORE DI DARE LA MANO AUGURI.

17 Maggio, 2020

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Primo consiglio dei ministri del governo Berlusconi 1994?

Pinuccio TATARELLA vice presidente del consiglio la Destra al governo

15 Maggio, 2020

LA STAMPA DI DESTRA DAL DOPOGUERRA
Secondo appuntamento con gli incontri a distanza promossi dalla Fondazione Tatarella. In occasione dell'anniversario della nascita della storica testata della destra italiana del Secolo d'Italia (16 maggio 1952), ospitiamo l'intervento di Isabella Rauti (Centro Studi Pino Rauti) sulla stampa di destra dal Dopoguerra.
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14 Maggio, 2020

Pronti per ripartire in sicurezza 💪❤️🇮🇹 😷
Un ringraziamento particolare a Cerichem Biopharm per la fornitura di gel igienizzante e al calzeficio Bram per la fornitura di mascherine
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Pronti per ripartire in sicurezza 💪❤️🇮🇹 😷
Un ringraziamento particolare a Cerichem Biopharm per la fornitura di gel igienizzante e al calzeficio Bram per la fornitura di mascherine

14 Maggio, 2020

Comizio MSI Ruffano 21-5-1989 Ennio Licci, Giuseppe Tatarella, Adriana Poli Bortone, Mario De Cristofaro, Gianfranco Fini #archiviotatarella 🎥📼🗄️🔥🇮🇹youtube.com ... Mostra tuttoMostra meno

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Mario De Cristofaro

C'era, anche, Mario De Cristofaro.

Rimarrà sempre il più grande!!!

13 Maggio, 2020

📆APPUNTAMENTI FONDAZIONE TATARELLA

🔵11 Maggio *È destra di governo*
Maurizio Gasparri ricorda la nascita del primo Governo di Centrodestra guidato da Berlusconi con An forza di Governo e Pinuccio Tatarella primo uomo di destra Vice Presidente del Consiglio dei Ministri.
🔵16 Maggio *La stampa di destra*
Isabella Rauti, in occasione dell'anniversario del Secolo d'Italia storica testata della destra italiana, parlerà della stampa di destra dal dopoguerra.
🔵19 maggio *Araldo Di Crollalanza*
In occasione dell'anniversario della nascita il giornalista e biografo di Araldo Di Crollalanza Domenico Crocco ne ricorderà la figura di Ministro e Senatore.
🔵22 maggio *Giorgio Almirante*
In occasione dell'anniversario della scomparsa del leader del Msi interventi di Ignazio La Russa e del Prof. Giuseppe Parlato Presidente della Fondazione Spirito De Felice
🔵 27 maggio *La destra in Europa*
Carlo Fidanza, Capo Delgazione della destra italiana al Parlamento europeo, parlerà del percorso della destra italiana nelle istituzioni comunitarie. Dalla marginalità del Msi nei Non Iscritti all'ingresso di An nell'Uen (Unione Europa delle Nazioni) fino al Gruppo dei Conservatori (Ecr).
🔵 2 giugno *L'Italia è una Repubblica*
In occasione della Festa della Repubblica intervento del Prof. Ignazio La Grotta docente di Diritto costituzionale dell'Università di Bari.
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📆APPUNTAMENTI FONDAZIONE TATARELLA

🔵11 Maggio *È destra di governo*
Maurizio Gasparri ricorda la nascita del primo Governo di Centrodestra guidato da Berlusconi con An forza di Governo e Pinuccio Tatarella primo uomo di destra Vice Presidente del Consiglio dei Ministri.
🔵16 Maggio *La stampa di destra*
Isabella Rauti, in occasione dellanniversario del Secolo dItalia storica testata della destra italiana, parlerà della stampa di destra dal dopoguerra.
🔵19 maggio *Araldo Di Crollalanza*
In occasione dellanniversario della nascita il giornalista e biografo di Araldo Di Crollalanza Domenico Crocco ne ricorderà la figura di Ministro e Senatore.
🔵22 maggio *Giorgio Almirante*
In occasione dellanniversario della scomparsa del leader del Msi interventi di Ignazio La Russa e del Prof. Giuseppe Parlato Presidente della Fondazione Spirito De Felice
🔵 27 maggio *La destra in Europa*
Carlo Fidanza, Capo Delgazione della destra italiana al Parlamento europeo, parlerà del percorso della destra italiana nelle istituzioni comunitarie. Dalla marginalità del Msi nei Non Iscritti allingresso di An nellUen (Unione Europa delle Nazioni) fino al Gruppo dei Conservatori (Ecr).
🔵 2 giugno *LItalia è una Repubblica*
In occasione della Festa della Repubblica intervento del Prof. Ignazio La Grotta docente di Diritto costituzionale dellUniversità di Bari.

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Questo secondo me è il più bel manifesto del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale 🇮🇹

Grande Giorgio.unico .!!!un esempio della politica Italiana

Per poter partecipare?

Che bel manifesto!Grande Giorgio,ho nostalgia di te

Un vero italiano, un grande politico come solo i veri Camerati sapevano esserlo. Onore a te Giorgio!

11 Maggio, 2020

10 maggio 1994: nasce il primo Governo Berlusconi. Pinuccio Tatarella giura da Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni.
È il primo esponente della destra italiana del Msi al Governo dell'Italia.
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Grande Pinuccio. Peccato che i coglionnelli non avessero capito la sua Idea.

Quanti ricordi....emozioni...giovanili...

Grande Pinuccio deleteria disastrosa è stata la tua prematura scomparsa da allora il centro destra pugliese si è perso non ha più un leader che lo rappresenti dando cosi campo libero al pd che hanno dopo anno con una programmazione molto studiata nei minimi particolari sta dando scacco Matto al centro destra elezione su elezione

Un grande nella sua umiltà

Non esistono più uomini come Pinuccio Salvatore

Quando l'Italia era ancora sovrana...

Grande tatarella...

Grande Pinuccio

Fu il momento più alto e più bello del MSI. ... Notare la faccia felice di Scalfaro😜

10 Maggio, 2020

NASCE LA DESTRA DI GOVERNO
Il 10 maggio 1994 giura il Governo Berlusconi.
È il primo Governo di centrodestra della storia della Repubblica.
Alleanza nazionale, moderna destra democratica e di Governo, è rappresentata per la prima volta da un Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Pinuccio Tatarella artefice della svolta dal Msi ad An, e 5 Ministri.
Il giorno dopo il direttore del Secolo d'Italia Maurizio Gasparri titola "E' destra di Governo". In questo video il suo ricordo di quei giorni 26 anni dopo.
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