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Le dichiarazioni di Giorgia Meloni di ieri sul fascismo sono in perfetta continuità storica e politica con quelle rilasciate da Pinuccio Tatarella, nella sua ultima intervista pubblicata su Il Giornale la mattina della sua scomparsa, considerate il suo testamento politico. (Archivio Fondazione Tatarella) ... See MoreSee Less

3 days ago
Le dichiarazioni di Giorgia Meloni di ieri sul fascismo sono in perfetta continuità storica e politica con quelle rilasciate da Pinuccio Tatarella, nella sua ultima intervista pubblicata su Il Giornale la mattina della sua scomparsa, considerate il suo testamento politico. (Archivio Fondazione Tatarella)

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Ricordo ancora la stanza dove ti ho conosciuto, Non eravamo in molti a frequentare quel buco. Stavi scrivendo sul muro, tutto indaffarato, Delle parole strane, ma dal chiaro significato: Anche se tutti...IO NO!

Un grande democristiano...

EMEROTECA DELLA DESTRA ITALIANA 🇮🇹
In questi giorni in Fondazione sono in corso i lavori per catalogare, inventariare e riordinare tutte le riviste, le testate, molte delle quali molto antiche, i documenti e i giornali della destra presenti nel nostro archivio per iniziare a realizzare l'Emeroteca della destra italiana.
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5 days ago
EMEROTECA DELLA DESTRA ITALIANA 🇮🇹
In questi giorni in Fondazione sono in corso i lavori per catalogare, inventariare e riordinare tutte le riviste, le testate, molte delle quali molto antiche, i documenti e i giornali della destra presenti nel nostro archivio per iniziare a realizzare lEmeroteca della destra italiana.

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Ideazione di Domenico Mennitti era una gran bella rivista. Peccato che fermò la pubblicazione

Il Nuovo Quotidiano di Puglia intervista Fabrizio Tatarella Vice presidente della Fondazione Tatarella 👇🏻 ... See MoreSee Less

6 days ago
Il Nuovo Quotidiano di Puglia intervista Fabrizio Tatarella Vice presidente della Fondazione Tatarella  👇🏻

GRAZIE PADOVA

Anche a Padova in tanti hanno partecipato e animato il dibattito alla serata con Fabrizio Tatarella e Giorgio Conte per presentare libro di Pinuccio Tatarella, “La destra verso il futuro”, @giubileiregnanieditore
Grazie a tutti.
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6 days ago

Grazie CUPELLO

Qui a Cupello, piccolo comune della provincia di Chieti, esisteva un circolo di Alleanza Nazionale dedicato a Pinuccio Tatarella. Una tappa fondamentale per presentare il libro inedito di Pinuccio, “La destra verso il futuro”, su invito di Fratelli d'Italia e del suo Coordinatore regionale dell'Abruzzo Etel Sigismondi, amico di vecchia data, che ringraziamo. Grazie anche ai tanti amici presenti che hanno seguito con interesse la presentazione.
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6 days ago

Anche a Mola di Bari, di sabato pomeriggio, abbiamo presentato il libro inedito di Pinuccio Tatarella "La destra verso il futuro." Grazie a Mimmo Vava Vavallo e Francesco Brunetti, amici di una vita, eredi e fedeli interpreti del messaggio politico di Pinuccio.
Grazie a tutti.
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6 days ago
Anche a Mola di Bari, di sabato pomeriggio, abbiamo presentato il libro inedito di Pinuccio Tatarella La destra verso il futuro. Grazie a Mimmo Vava Vavallo e Francesco Brunetti, amici di una vita,  eredi e fedeli interpreti del messaggio politico di Pinuccio. 
Grazie a tutti.

Era l'8 agosto 1956 quando nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, si sviluppò un incendio, causato dalla combustione d'olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. Le fiamme, nate nel condotto d'entrata d'aria principale, riempirono di fumo tutto l'impianto sotterraneo, provocando la morte di 262 minatori dei 275 al lavoro: 136 erano immigrati italiani. ... See MoreSee Less

7 days ago
Era l8 agosto 1956 quando nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, si sviluppò un incendio, causato dalla combustione dolio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. Le fiamme, nate nel condotto dentrata daria principale, riempirono di fumo tutto limpianto sotterraneo, provocando la morte di 262 minatori dei 275 al lavoro: 136 erano immigrati italiani.

LA DESTRA VERSO IL FUTURO IN PUGLIA🇮🇹
Continuano senza sosta le presentazioni del libro curato dalla Fondazione Tatarella
Dopo Calabria, Marche, Veneto e Abruzzo “LA DESTRA VERSO IL FUTURO - itinerario di una svolta" - inedito di Pinuccio Tatarella con la prefazione di Giorgia Meloni fa tappa questa sera in Puglia a Mola di Bari 🇮🇹
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1 week ago
LA DESTRA VERSO IL FUTURO IN PUGLIA🇮🇹
Continuano senza sosta le presentazioni del libro curato dalla Fondazione Tatarella 
Dopo Calabria, Marche, Veneto e Abruzzo “LA DESTRA VERSO IL FUTURO - itinerario di una svolta - inedito di Pinuccio Tatarella con la prefazione di Giorgia Meloni fa tappa questa sera in Puglia a Mola di Bari 🇮🇹

LA DESTRA VERSO IL FUTURO IN PUGLIA🇮🇹
Continuano senza sosta le presentazioni del libro curato dalla Fondazione Tatarella
Dopo Calabria, Marche, Veneto e Abruzzo “LA DESTRA VERSO IL FUTURO - itinerario di una svolta" - inedito di Pinuccio Tatarella con la prefazione di Giorgia Meloni fa tappa questa sera in Puglia a Mola di Bari 🇮🇹🔥
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1 week ago
LA DESTRA VERSO IL FUTURO IN PUGLIA🇮🇹
Continuano senza sosta le presentazioni del libro curato dalla Fondazione Tatarella 
Dopo Calabria, Marche, Veneto e Abruzzo “LA DESTRA VERSO IL FUTURO - itinerario di una svolta - inedito di Pinuccio Tatarella con la prefazione di Giorgia Meloni fa tappa questa sera in Puglia a Mola di Bari 🇮🇹🔥

A chi dice che la destra rappresenta un pericolo per la democrazia in Italia rispondiamo con l'impegno di Pinuccio Tatarella che ha speso la sua vita politica a creare le condizioni politiche per una destra moderna e di governo. ... See MoreSee Less

2 weeks ago
A chi dice che la destra rappresenta un pericolo per la democrazia in Italia rispondiamo con limpegno di Pinuccio Tatarella che ha speso la sua vita politica a creare le condizioni politiche per una destra moderna e di governo.

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Stucchevoli questi reiterati tentativi da parte della sinistra di far credere il contrario. La destra quella che conta è perfettamente nel gioco democratico rispettandone le regole.

Pragmatico, scaltro, intelligente. Praticamente uno che con la destra, quella canonica, non c'entrava nulla.

Questa destra mi fa pena

La destra non è la Meloni

Fascisti

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Domani doppio appuntamento televisivo con il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei alle 10.15 su La7 a Coffee Break e alle 15:00 su Rai News 24. Si parlerà di elezioni. ... See MoreSee Less

2 weeks ago
Domani doppio appuntamento televisivo con il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei alle 10.15 su La7 a Coffee Break e alle 15:00 su Rai News 24. Si parlerà di elezioni.

GRAZIE VICENZA
Tantissima gente ieri sera a Vicenza per la presentazione del libro di Pinuccio Tatarella "La destra verso il futuro". Una serata terminata tardi grazie alla partecipazione attenta e interessata dei presenti che hanno fatto diverse domande. Un grazie di cuore a Giorgio Conte straordinario padrone di casa.
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2 weeks ago

Domani si ricomincia dal Veneto con le presentazioni de 🇮🇹 "La Destra verso il futuro" inedito di Pinuccio Tatarella con prefazione di Giorgia Meloni In basso i prossimi appuntamenti 👇🏻 ... See MoreSee Less

2 weeks ago
Domani si ricomincia dal Veneto con le presentazioni de 🇮🇹 La Destra verso il futuro inedito di Pinuccio Tatarella con prefazione di Giorgia Meloni  In basso i prossimi appuntamenti  👇🏻

Tour estivo de "La destra verso il futuro" inedito di Pinuccio Tatarella con prefazione di Giorgia Meloni. Le date dei prossimi appuntamenti in tutta Italia 🇮🇹 ... See MoreSee Less

3 weeks ago
Tour estivo de La destra verso il futuro inedito di Pinuccio Tatarella con prefazione di Giorgia Meloni. Le date dei prossimi appuntamenti in tutta Italia 🇮🇹

Tour estivo de "La destra verso il futuro" inedito di Pinuccio Tatarella con prefazione di Giorgia Meloni. Le date dei prossimi appuntamenti in tutta Italia 🇮🇹 ... See MoreSee Less

3 weeks ago
Tour estivo de La destra verso il futuro inedito di Pinuccio Tatarella con prefazione di Giorgia Meloni. Le date dei prossimi appuntamenti in tutta Italia 🇮🇹

Domani il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei dalle ore 10 sará ospite su Rai3 ad Agorà per commentare l’attualità politica. ... See MoreSee Less

3 weeks ago
Domani il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei  dalle ore 10 sará ospite su Rai3 ad Agorà per commentare l’attualità politica.

🇮🇹 *SOSTIENI LA STORIA E LA CULTURA DELLA DESTRA DI GOVERNO. DONA IL 5XMILLE ALLA FONDAZIONE TATARELLA*🇮🇹

*Con il Tuo 5xmille sostieni a costo zero la Fondazione Tatarella*

La Fondazione Tatarella opera nel campo della cultura con la programmazione di iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, Premi letterari, eventi di beneficenza, Scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio, all’emeroteca, mostre e rassegne cinematografiche.
*Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720*
*Il 5 per mille è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit. Non costa nulla perché non è una tassa in più e non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

*La scelta di destinare il 5x1000 non è alternativa quella del 2x1000 ai partiti politici.*
Chi decide di destinare il 2x1000 a un partito politico può fare anche altre scelte.

La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue finalità di tutela della personalità, dell'immagine, del patrimonio politico e culturale di Giuseppe e Salvatore Tatarella, per una destra moderna, europea, democratica e di governo attraverso la promozione e la valorizzazione della Biblioteca e dell’Archivio, contenente, carte, documenti, riviste della destra italiana dal Msi ad An, dichiarati dal Ministero dei Beni e le Attività culturali rispettivamente di “eccezionale interesse culturale” e di “interesse storico particolarmente importante”, beni culturali ai sensi dell’art. 10 lett b) e c) del Dlgs n.42/2004, dei quali dispone e che sono la componente più rilevante del suo patrimonio.

La Fondazione vuole porsi come luogo di elaborazione culturale, riflessione e ricerca mediante la raccolta, la valorizzazione e promozione di fonti archivistiche per la storia della destra italiana e più in generale del centrodestra italiano ed europeo.
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3 weeks ago
🇮🇹 *SOSTIENI LA STORIA E LA CULTURA DELLA DESTRA DI GOVERNO. DONA IL 5XMILLE ALLA FONDAZIONE TATARELLA*🇮🇹

*Con il Tuo 5xmille sostieni a costo zero la Fondazione Tatarella* 

La Fondazione Tatarella opera nel campo della cultura con la programmazione di iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, Premi letterari, eventi di beneficenza, Scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio, all’emeroteca, mostre e rassegne cinematografiche.
*Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720*
*Il 5 per mille è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit. Non costa nulla perché non è una tassa in più e non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

*La scelta di destinare il 5x1000 non è alternativa quella del 2x1000 ai partiti politici.*
Chi decide di destinare il 2x1000 a un partito politico può fare anche altre scelte.

La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue finalità di tutela della personalità, dellimmagine, del patrimonio politico e culturale di Giuseppe e Salvatore Tatarella, per una destra moderna, europea, democratica e di governo attraverso la promozione e la valorizzazione della Biblioteca e dell’Archivio, contenente, carte, documenti, riviste della destra italiana dal Msi ad An, dichiarati dal Ministero dei Beni e le Attività culturali rispettivamente di “eccezionale interesse culturale” e di “interesse storico particolarmente importante”, beni culturali ai sensi dell’art. 10 lett b) e c) del Dlgs n.42/2004, dei quali dispone e che sono la componente più rilevante del suo patrimonio.

La Fondazione vuole porsi come luogo di elaborazione culturale, riflessione e ricerca mediante la raccolta, la valorizzazione e promozione di fonti archivistiche per la storia della destra italiana e più in generale del centrodestra italiano ed europeo.

Alle 15.30 su Rete4 il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei sará ospite di Quarta Repubblica per commentare la crisi di governo. ... See MoreSee Less

4 weeks ago
Alle 15.30 su Rete4 il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei sará ospite di Quarta Repubblica per commentare la crisi di governo.

"Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo." (Paolo Borsellino, ucciso insieme alla sua scorta il 19 luglio 1992).

Manifesto Azione Giovani - Archivio Tatarella
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4 weeks ago
Se la gioventù le negherà il consenso, anche lonnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo. (Paolo Borsellino, ucciso insieme alla sua scorta il 19 luglio 1992). 

Manifesto Azione Giovani - Archivio Tatarella

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Paolo Borsellino PRESENTE 🇮🇹

CROTONE: LA DESTRA VERSO IL FUTURO, PRESENTATO L' INEDITO DI PINUCCIO TATARELLA ... See MoreSee Less

4 weeks ago
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📚 Premiazione Concorso letterario "Racconti Pugliesi 2022"

Quella di sabato è stata una mattinata davvero speciale grazie alla partecipazione e all'entusiasmo di tantissimi pugliesi che hanno partecipato al Concorso letterario organizzato da Historica edizioni (www.historicaedizioni.com), in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) e la Fondazione Tatarella.
Al concorso hanno partecipato centinaia di persone, di ogni età, provenienti da diversi comuni del nostro territorio.
La premiazione, con la consegna degli attestati e la presentazione dell’antologia con i 60 racconti selezionati, è stata caratterizzata dalle motivazioni di ognuno di loro.
Non sono mancati momenti intensi ed emozionanti che non dimenticheremo.
È stato un onore conoscere gli Autori, intrecciare le loro vite e condividere passioni.
A tutti gli scrittori della nostra terra auguriamo di continuare a coltivare l'indiscutibile talento che potete scoprire ordinando l'antologia "Racconti Pugliesi 2022" tramite www.historicaedizioni.com.
Un particolare grazie anche a Francesco Giubilei , presidente ed editore, per questa iniziativa avviata da diversi anni, che rinnova e raggiunge tutta Italia, unendo persone, storie e culture diverse.

Grazie e complimenti a tutti!

(I partecipanti possono aggiungere le proprie fotografie. Sarà nostra cura inserirle nel nostro album).
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4 weeks ago

"La destra verso il futuro", libro di Pinuccio Tatarella, è stato presentato anche in Calabria a Crotone alla presenza di tanti amici ed estimatori del Ministro dell'Armonia. ... See MoreSee Less

4 weeks ago

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Conserva i una copia del libro e mandami una foto della copertina con urgenza grazie

🛑 DOMANI 16 LUGLIO 2022

🏆 PREMIAZIONE
📚CONCORSO LETTERARIO
📖"RACCONTI PUGLIESI 2022"

📌La premiazione, la consegna degli attestati e la presentazione dell’antologia con i racconti degli autori selezionati, si terrà sabato mattina #16luglio, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, nella sede della Fondazione Tatarella, in Via Niccolò Piccinni 97.

L' evento è diviso in due sessioni:

1️⃣ : ore 11.00
Gli autori con i cognomi dalla A alla G

2️⃣ : ore 12.00
Gli autori con i cognomi dalla I alla Z

La durata di ogni sessione sarà indicativamente di un’ora.
Si prega di rispettare gli orari tassativamente indicati.
Si può partecipare all’evento di premiazione con un accompagnatore.
Durante l’evento saranno disponibili i libri.

Il Concorso “Racconti pugliesi 2022″ è stato organizzato da Historica edizioni (www.historicaedizioni.com), in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) e la Fondazione Tatarella.

Vi aspettiamo! 📚
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1 month ago
🛑 DOMANI 16 LUGLIO 2022

🏆 PREMIAZIONE 
📚CONCORSO LETTERARIO 
📖RACCONTI PUGLIESI 2022

📌La premiazione, la consegna degli attestati e la presentazione dell’antologia con i racconti degli autori selezionati, si terrà sabato mattina #16luglio, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, nella sede della Fondazione Tatarella, in Via Niccolò Piccinni 97.

L evento è diviso in due sessioni: 

1️⃣ : ore 11.00 
Gli autori con i cognomi dalla A alla G 

2️⃣ : ore 12.00 
Gli autori con i cognomi dalla I alla Z 

La durata di ogni sessione sarà indicativamente di un’ora.
Si prega di rispettare gli orari tassativamente indicati. 
Si può partecipare all’evento di premiazione con un accompagnatore.
Durante l’evento saranno disponibili i libri.

Il Concorso “Racconti pugliesi 2022″ è stato organizzato da Historica edizioni (www.historicaedizioni.com), in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) e la Fondazione Tatarella.

Vi aspettiamo! 📚

Quarantennale Giuseppe Prezzolini, voce scettica del 900, padre del conservatorismo italiano.

«L’Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l’Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono». (Da Codice della vita italiana, capitolo I, “Dei furbi e dei fessi”). Risulta quanto mai attuale questa frase dello scrittore e giornalista Giuseppe Prezzolini (Perugia, 27 gennaio 1882 – Lugano, 14 luglio 1982), amico di Giovanni Papini con il quale fonda nel 1903 a Firenze la rivista culturale <<Leonardo>>, e che pubblica fino al 1908. Prezzolini collabora con <<Il Regno>>, nel 1904 scrive la Prefazione-Manifesto della nuova rivista <<Hermes>> di Enrico Corradini. In questo periodo pubblica i suoi le sue prime opere e conosce Benedetto Croce, il quale influenza il pensiero di Giuseppe Prezzolini. Nel 1905 si sposa con Dolores Faconti e si trasferisce a Perugia. Successivamente trascorre dei periodi a Parigi, dove entra in contatto con alcuni grandi personalità della cultura francese del tempo, fra i quali Georges Sorel ed Henri Bergson. Tornato in Italia, nel 1908 fonda <<La Voce>>, rivista che spazierà su temi legati alla letteratura, politica e società.

Autodidatta, conservatore disincantato, Giuseppe Prezzolini è stato uno degli uomini di cultura più importanti del Novecento; colpisce per la semplicità e schiettezza come dimostra appunto il Codice della vita italiana, libro scritto nel 1921, all’indomani della Prima Guerra Mondiale, in un’Italia vincitrice ma insoddisfatta, sconfortata e autocompiaciuta. Come in fondo è anche oggi, un’Italia dove, come aveva affermato lo scrittore perugino, non esiste la giustizia distributiva, i cui cittadini si dividono in fessi e in furbi.
Altri tre libri significativi di Prezzolini che parlano di Italia, politica e società, sono usciti contemporaneamente: L’italiano inutile, Machiavelli anticristo e America con gli stivali. Il primo e il terzo sono una raccolta di articoli, il secondo deriva da un corso tenuto alla Columbia University. A tal proposito, Prezzolini stesso si esprime in questi termini nell’avvertenza al lettore italiano:

“Dovevo incominciare con l’alfabeto della politica e della filosofia, soprattutto in materia di machiavellismo, che è estraneo allo spirito e alla tradizione della scuola americana, ed in una scuola che è ottima per i bambini, ma che tende a mantener gli adulti in un clima mentale di infantilità”.

Di certo Giuseppe Prezzolini non ha insinuato un giudizio positivo riguardante il livello medio della cultura dei ceti dirigenti americani, ma lo scrittore ha fatto bene a lasciare una certa elementarità alle cose da trattare: giova al libro questo modo non comune di esporre e di giudicare, in maniera netta. Machiavelli è giudicato dallo scrittore con cinismo e amarezza, dal quale trae profitto, nonostante gli americani di oggi. America in pantofole è l’altro libro che Prezzolini ha dedicato all’America di Roosevelt e Truman, un’America “alle prese con la Russia, con il mondo, con se stessa”. La sua tesi è che “gli Stati Uniti sono in lotta contro la Russia e non già contro il comunismo”. Il machiavellismo americano quindi consisterebbe nel mostrare che combatte perchè “la lotta politica si fa molto spesso per mezzo di nebbie che confondono le menti, e quindi si possono condurre per mano dove non vorrebbero andare se ci vedessero chiaro”. Prezzolini è abituato a vedere le cose nella loro essenzialità e crudezza pur essendo complicate, non c’è dubbio che si tratti di un machiavellismo elementare.

Egli presenta le situazioni come favole, ma fornisce anche molti elementi informativi soprattutto sugli italiani emigrati in America e i loro rapporti con la società, senza lasciarsi andare a filosofeggiamenti e moralismi.

In riferimento all’Italiano inutile, il capitolo più “prezzoliniano”, si nota il suo autobiografismo: ricordi legati alla fondazione de <<La Voce>>, l’idealismo crociano di un tempo, che poi ha ceduto il posto ad uno scetticismo pessimista, la polemica con Salvemini.

Prezzolini ha pubblicato anche un libretto sui maccheroni, Maccheroni e C, rifacimento dell’opuscolo Spaghetti-Dinner, scritto in inglese, per far propaganda in America ai nostri maccheroni ma col ricavarne una sorta di storia della nascita, vita e miracoli degli spaghetti e un profilo del costume italiano attraverso i tempi.

Il proverbiale scetticismo del brioso Prezzolini in realtà ha motivazioni serie, come documenta la sua attività di polemista oltre che di scrittore, nelle pagine che riguardano il fascismo, da cui lo scrittore imparò che non vale la pena cambiare, e dalla seconda guerra mondiale dedusse “disperazione e scetticismo totale”. Non va inoltre dimenticato che in quei drammatici anni, lo scrittore perugino è stato una guida, senza darsi troppe arie, di molti giovani che, scoppiata la guerra, andarono al fronte con la certezza di assolvere ad un dovere morale, facendo diverse constatazioni sul popolo italiano, spesso deludenti ma non del tutto negative.

Link 👇https://www.900letterario.it/scrittori-del-900/giuseppe-prezzolini-voce-scettica-900/
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1 month ago
Quarantennale Giuseppe Prezzolini, voce scettica del 900, padre del conservatorismo italiano.

«L’Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l’Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono». (Da Codice della vita italiana, capitolo I, “Dei furbi e dei fessi”). Risulta quanto mai attuale questa frase dello scrittore e giornalista Giuseppe Prezzolini (Perugia, 27 gennaio 1882 – Lugano, 14 luglio 1982), amico di Giovanni Papini con il quale fonda nel 1903 a Firenze la rivista culturale , e che pubblica fino al 1908. Prezzolini collabora con , nel 1904 scrive la Prefazione-Manifesto della nuova rivista  di Enrico Corradini. In questo periodo pubblica i suoi le sue prime opere e conosce Benedetto Croce, il quale influenza il pensiero di Giuseppe Prezzolini. Nel 1905 si sposa con Dolores Faconti e si trasferisce a Perugia. Successivamente trascorre dei periodi a Parigi, dove entra in contatto con alcuni grandi personalità della cultura francese del tempo, fra i quali Georges Sorel ed Henri Bergson. Tornato in Italia, nel 1908 fonda , rivista che spazierà su temi legati alla letteratura, politica e società.

Autodidatta, conservatore disincantato, Giuseppe Prezzolini è stato uno degli uomini di cultura più importanti del Novecento; colpisce per la semplicità e schiettezza come dimostra appunto il Codice della vita italiana, libro scritto nel 1921, all’indomani della Prima Guerra Mondiale, in un’Italia vincitrice ma  insoddisfatta, sconfortata e autocompiaciuta. Come in fondo è anche oggi, un’Italia dove, come aveva affermato lo scrittore perugino, non esiste la giustizia distributiva, i cui cittadini si dividono in fessi e in furbi.
Altri tre libri significativi di Prezzolini che parlano di Italia, politica e società, sono usciti contemporaneamente: L’italiano inutile, Machiavelli anticristo e America con  gli stivali. Il primo e il terzo sono una raccolta di articoli, il secondo deriva da un corso tenuto alla Columbia University. A tal proposito, Prezzolini stesso si esprime in questi termini nell’avvertenza al lettore italiano:

“Dovevo incominciare con l’alfabeto della politica e della filosofia, soprattutto in materia di machiavellismo, che è estraneo allo spirito e alla tradizione della scuola americana, ed in una scuola che è ottima per i bambini, ma che tende a mantener gli adulti in un clima mentale di infantilità”.

Di certo Giuseppe Prezzolini non ha insinuato un giudizio positivo riguardante il livello medio della cultura dei ceti dirigenti americani, ma lo scrittore ha fatto bene a lasciare una certa elementarità alle cose da trattare: giova al libro questo modo non comune di esporre e di giudicare, in maniera netta. Machiavelli è giudicato dallo scrittore con cinismo e amarezza, dal quale trae profitto, nonostante gli americani di oggi. America in pantofole è l’altro libro che Prezzolini ha dedicato all’America di Roosevelt e Truman, un’America “alle prese con la Russia, con il mondo, con se stessa”. La sua tesi è che “gli Stati Uniti sono in lotta contro la Russia e non già contro il comunismo”. Il machiavellismo americano quindi consisterebbe nel mostrare che combatte perchè “la lotta politica si fa molto spesso per mezzo di nebbie che confondono le menti, e quindi si possono condurre per mano dove non vorrebbero andare se ci vedessero chiaro”. Prezzolini è abituato a vedere le cose nella loro essenzialità e crudezza pur essendo complicate, non c’è dubbio che si tratti di un machiavellismo elementare.

Egli presenta le situazioni come favole, ma fornisce anche molti elementi informativi soprattutto sugli italiani emigrati in America e i loro rapporti con la società, senza lasciarsi andare a filosofeggiamenti e moralismi.

In riferimento all’Italiano inutile, il capitolo più “prezzoliniano”, si nota il suo autobiografismo: ricordi legati alla fondazione de , l’idealismo crociano di un tempo, che poi ha ceduto il posto ad uno scetticismo pessimista, la polemica con Salvemini.

Prezzolini ha pubblicato anche un libretto sui maccheroni, Maccheroni e C, rifacimento dell’opuscolo Spaghetti-Dinner, scritto in inglese, per far propaganda in America ai nostri maccheroni ma col ricavarne  una sorta di storia della nascita, vita e miracoli degli spaghetti e un profilo del costume italiano attraverso i tempi.

Il proverbiale scetticismo del brioso Prezzolini in realtà ha motivazioni serie, come documenta la sua attività di polemista oltre che di scrittore, nelle pagine che riguardano il fascismo, da cui lo scrittore imparò che non vale la pena cambiare, e dalla seconda guerra mondiale dedusse “disperazione e scetticismo totale”. Non va inoltre dimenticato che in quei drammatici anni, lo scrittore perugino è stato una guida, senza darsi troppe arie, di molti giovani che, scoppiata la guerra, andarono al fronte con la certezza di assolvere ad un dovere morale, facendo diverse constatazioni sul popolo italiano, spesso deludenti ma non del tutto negative.

Link 👇https://www.900letterario.it/scrittori-del-900/giuseppe-prezzolini-voce-scettica-900/

Doppia paginata imperdibile su “Il Giornale” dedicata a Giuseppe Prezzolini nel giorno dei 40 anni dalla sua morte. Luigi Iannone firma un suo ritratto, Alessandro Gnocchi spiega perché in Italia non è esistito un partito conservatore e Francesco Giubilei realizza un pantheon del conservatorismo italiano. ... See MoreSee Less

1 month ago
Doppia paginata imperdibile su “Il Giornale” dedicata a Giuseppe Prezzolini nel giorno dei 40 anni dalla sua morte. Luigi Iannone firma un suo ritratto, Alessandro Gnocchi spiega perché in Italia non è esistito un partito conservatore e Francesco Giubilei realizza un pantheon del conservatorismo italiano.

COME UNA FENICE, LA CULTURA RISORGE.

A nemmeno quattro giorni dal rogo appiccato allo storico banco dei libri usati a piazzale Flaminio, la bancarella del professore ha riaperto al pubblico grazie ai tantissimi volumi donati dai cittadini e dalle librerie. Ne sono in arrivo molti altri per supportare la riapertura di un luogo di cultura molto caro alla Capitale. È possibile continuare a donare presso la sede della Fondazione Tatarella.
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1 month ago
COME UNA FENICE, LA CULTURA RISORGE. 

A nemmeno quattro giorni dal rogo appiccato allo storico banco dei libri usati a piazzale Flaminio, la bancarella del professore ha riaperto al pubblico grazie ai tantissimi volumi donati dai cittadini e dalle librerie. Ne sono in arrivo molti altri per supportare la riapertura di un luogo di cultura molto caro alla Capitale. È possibile continuare a donare presso la sede della Fondazione Tatarella.

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La dieta Dukan...mi interessa 🤣

Bene bravi voi e tutti quanti hanno contribuito con generosità a tenere accesa la fiamma della cultura a Piazzale Flaminio.

Allora possiamo continuare a sperare 🥰

Complimenti lodevole iniziativa

"LA DESTRA VERSO IL FUTURO" IN CALABRIA 🇮🇹

Riprendono le presentazioni del libro “LA DESTRA VERSO IL FUTURO - itinerario di una svolta - inedito di #PinuccioTatarella” con la prefazione di Giorgia Meloni edito, da Giubilei Regnani Editore.
Venerdì 15 luglio, alle 18.30, a Crotone con Nazione Futura Fondazione Tatarella, ECR Group - Conservatives & Reformists in the European Parliament, Wanda Ferro , Raffaele Fitto, Filippo Pietropaolo, Michele De Simone.
Un grazie di cuore agli amici della Calabria per questa iniziativa.
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1 month ago
LA DESTRA VERSO IL FUTURO IN CALABRIA 🇮🇹

Riprendono le presentazioni del libro “LA DESTRA VERSO IL FUTURO - itinerario di una svolta - inedito di #PinuccioTatarella” con la prefazione di Giorgia Meloni edito, da Giubilei Regnani Editore. 
Venerdì 15 luglio, alle 18.30, a Crotone con Nazione Futura Fondazione Tatarella, ECR Group - Conservatives & Reformists in the European Parliament, Wanda Ferro , Raffaele Fitto, Filippo Pietropaolo, Michele De Simone. 
Un grazie di cuore agli amici della Calabria per questa iniziativa.

Nella foto la Bancarella del Professore di piazzale Flaminio dopo il vile incendio che l'ha distrutta. Oggi iniziamo la raccolta di libri da donare per dare nuova vita ad una vera e propria Istituzione nella Capitale, un luogo di incontro dove si respirava cultura. Sará possibile donare libri fino a fine settembre presso la sede della fondazione. ... See MoreSee Less

1 month ago
Nella foto la Bancarella del Professore  di piazzale Flaminio dopo il vile incendio che lha distrutta. Oggi iniziamo la raccolta di libri da donare per dare nuova vita ad una vera e propria Istituzione nella Capitale, un luogo di incontro dove si respirava cultura. Sará possibile donare libri fino a fine settembre presso la sede della fondazione.

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Ci passo quasi ogni giorno davanti e mi metto spesso a cercare qualche libro. Bruciare l’attività di chi vive di quel lavoro è semplicemente orribile; quando poi al rogo finiscono anche i libri lo è doppiamente. Bravi voi, è una bellissima iniziativa la vostra; sono certo che, con l’aiuto di tutti, il professore riaprirà presto la sua attività.

Le nostre associazioni culturali barinquarta e voglia di crescere da carbonara presenti!

Bellissima iniziativa. Post condiviso

Triste leggere queste, davvero inconcepibile, evidentemente l'autore ha voluto emulare quelli degli incendi dolosi di questi giorni nella Capitale.

Posso sapere quali libri possono essere donati?

Giuseppe Tatarella posso condividere e menzionare la collaborazione con la fondazione Tatarella sulle nostre pagine fb?

Siete a Bari? Per chi è di Roma dove può consegnare libri?

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Grazie ad Antenna Sud per il servizio sulla visita del Presidente Nello Musumeci alla Fondazione Tatarella ... See MoreSee Less

1 month ago
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Musumeci: La Fondazione Tatarella tutela un patrimonio di ideali.

"Era un debito che avevo con me stesso e con la memoria dei fratelli Tatarella.Questa fondazione è un'istituzione utile, essenziale e necessaria per salvaguardare un patrimonio culturale e ideale".

E' quanto ha dichiarato il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a margine della sua visita a Bari alla fondazione Tatarella, dove si possono trovare scritti e ricordi delle due figure simbolo della destra non solo pugliese. Pinuccio Tatarella è stato infatti anche vicepresidente del Consiglio dei ministri.
Salvatore Tatarella, invece, europarlamentare di lungo corso. Musumeci è stato amico personale di entrambi. Ad accogliere il governatore siciliano nella sua visita tra le stanze e gli archivi della fondazione c'era anche il vicepresidente Fabrizio Tatarella, figlio di Salvatore e nipote di Pinuccio.
"Quando si parla del processo evolutivo della destra post fascista in Italia - ha detto Musumeci - non si può non parlare di Pinuccio Tatarella e di Salvatore che ne ha conservato fino all'ultimo la memoria e la condotta ideale". "Pinuccio -ha ricordato - è stato l'uomo che mi ha chiamato nel 1987 a far parte della corrente 'Destra in movimento' proponendomi di candidarmi alla federazione di Catania che era tra le più grandi d'Italia". "Iniziò così l'avventura insieme a questo straordinario uomo che - conclude - ebbe l'intuito di comprendere che solo una destra moderna e radicata nei valori del passato, ma capace di aprirsi e confrontarsi con le altre sensibilità culturali, poteva consentire in Italia l'alternanza di governo. E aveva ragione".
"Grande emozione per la visita del presidente Musumeci. Qui - ha sottolineto il vicepresidente Tatarella - è conservato l'archivio e le riviste di Pinuccio che hanno segnato il passaggio dalla destra di protesta alla destra di governo. In queste stanze che profumano di storia, è stata pensata, immaginata e realizzata la destra di governo". (ANSA). 👇https://www.ansa.it/puglia/notizie/2022/07/08/musumeci-fondazione-tatarella-tutela-un-patrimonio-di-ideali_c175dc0d-2b49-44e2-b2b2-8cefee7bc0cd.html
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1 month ago

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Nello Musumeci è il secondo politico italiano , dopo almirante , con il quale se gli stringi la mano sei sicuro di non sporcartela

Grande presidente. Congratulazioni Fabri, ottimo lavoro!!

Abbiamo visto ampiamente che quello che è capace di fare è proprio immaginare nient'altro. L'ipocrisia se avesse un secondo nome porterebbe proprio il suo caro illustre presidente nonostante non risponda alle mail istituzionali , io al contrario suo non arriverei mai ad interdirla ed omettere i risultati diagnostici come ha autorizzato lei...perché voglio che sia lucido quando le dirò che non solo non ha reso la Sicilia Bellissima, l'ha resa ancora più brutta e sporca di mafia e non è degno del ruolo che ha tantomeno di quello che auspica #CrocettaRosario 4ever

Evento interessante

Uomini cosi fanno la Storia come Almirante e la Granxe Donna Assunta Nonna adottiva di mia figlia

Complimenti

Complimenti 🇮🇹

👏👏👏

La destra del signore di arcore e vergognosa ma questa si che piace

Esattamente è la destra "sociale" ed è bene distinguerla da quella che è in effetti la destra " economica " o peggio " conservatrice" . La destra sociale rappresenta il baluardo della politica sociale con il rispetto dell'impegno del singolo a favore del proprio territorio che va dal microambiente familiare alla casa comune storica ovvero la Patria

Un saluto al Presidente Nello Musumeci

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⚠️⚠️ CAMBIO LOCATION ⚠️⚠️
Causa meteo, l' appuntamento del Libro Possibile a Polignano a Mare previsto per oggi, venerdi 8 luglio, in piazza San Benedetto, è spostato al 📌 Cinema Multisala Vignola, in via delle Rimembranze 13.

🕛 L'orario rimane invariato come da programma ufficiale del festival.
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1 month ago
⚠️⚠️ CAMBIO LOCATION ⚠️⚠️
Causa meteo, l appuntamento del Libro Possibile a Polignano a Mare previsto per oggi, venerdi 8 luglio,  in piazza San Benedetto, è spostato al 📌 Cinema Multisala Vignola, in via delle Rimembranze 13. 

🕛 Lorario rimane invariato come da programma ufficiale del festival.

*MUSUMECI A BARI VISITA FONDAZIONE TATARELLA E PRESENTA LIBRO PINUCCIO A POLIGNANO A MARE*

Il Presidente della Regione Sicilia, l’on *Nello Musumeci*, sarà a Bari, in Via Piccinni n.97, venerdì 8 luglio alle 17.00, per visitare la sede della Fondazione Tatarella.
Accompagnato dal Vicepresidente della Fondazione, l’avvocato *Fabrizio Tatarella*, l’on. Musumeci avrà modo di visitare l’archivio storico della Fondazione Tatarella, dichiarato dal Mic nel 2018 di “interesse storico particolarmente importante”, e la costituenda emeroteca della destra italiana che rappresentano un unicum nel panorama archivistico del nostro Paese.
Musumeci è stato grande amico sia di *Pinuccio Tatarella*, padre della destra di governo e precursore del centrodestra unito, tanto da essere tra i più fedeli interpreti del suo insegnamento politico, che di *Salvatore Tatarella* con il quale ha condiviso l’esperienza al Parlamento Europeo nella VI Legislatura (2004-2009).
Successivamente, il Presidente Musumeci alle ore 19.00 parteciperà a Polignano a Mare (BA), in Piazza San Benedetto, alla XXI edizione del Festival “Il Libro Possibile” per presentare il libro inedito di Pinuccio Tatarella “La destra verso il futuro. Itinerario di una svolta”, edito da Giubilei Regnani, con prefazione di *Giorgia Meloni*, con Fabrizio Tatarella, intervistato dal giornalista *Francesco Strippoli* del Corriere del Mezzogiorno.
Questo inedito di Pinuccio Tatarella mai dato alle stampe, ritrovato durante i lavori di ordinamento e digitalizzazione dell'archivio Tatarella, è un prezioso contributo per raccontare l'evoluzione della destra italiana, il passaggio da una destra di protesta ad una di proposta, spiegato dal principale artefice della svolta. Il libro raccoglie una serie di interviste e articoli di Pinuccio Tatarella, pubblicati su diverse testate tra il dicembre del 1986 e il novembre del 1993. Le elezioni del marzo del 1994, le conseguenti responsabilità di governo assunte da Tatarella, vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, e la prematura scomparsa, devono averne impedito la pubblicazione. La destra di governo è nata a Fiuggi con la creazione di Alleanza Nazionale, una destra moderna e non più emarginabile dal gioco della democrazia, fu Pinuccio Tatarella a immaginarla e realizzarla.
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1 month ago
*MUSUMECI A BARI VISITA FONDAZIONE TATARELLA E PRESENTA LIBRO PINUCCIO A POLIGNANO A MARE*

Il Presidente della Regione Sicilia, l’on *Nello Musumeci*, sarà a Bari, in Via Piccinni n.97, venerdì 8 luglio alle 17.00, per visitare la sede della Fondazione Tatarella.
Accompagnato dal Vicepresidente della Fondazione, l’avvocato *Fabrizio Tatarella*, l’on. Musumeci avrà modo di visitare l’archivio storico della Fondazione Tatarella, dichiarato dal Mic nel 2018 di “interesse storico particolarmente importante”, e la costituenda emeroteca della destra italiana che rappresentano un unicum nel panorama archivistico del nostro Paese.
Musumeci è stato grande amico sia di *Pinuccio Tatarella*, padre della destra di governo e precursore del centrodestra unito, tanto da essere tra i più fedeli interpreti del suo insegnamento politico, che di *Salvatore Tatarella* con il quale ha condiviso l’esperienza al Parlamento Europeo nella VI Legislatura (2004-2009).
Successivamente, il Presidente Musumeci alle ore 19.00 parteciperà a Polignano a Mare (BA), in Piazza San Benedetto, alla XXI edizione del Festival “Il Libro Possibile” per presentare il libro inedito di Pinuccio Tatarella “La destra verso il futuro. Itinerario di una svolta”, edito da Giubilei Regnani, con prefazione di *Giorgia Meloni*, con Fabrizio Tatarella, intervistato dal giornalista *Francesco Strippoli* del Corriere del Mezzogiorno.
Questo inedito di Pinuccio Tatarella mai dato alle stampe, ritrovato durante i lavori di ordinamento e digitalizzazione dellarchivio Tatarella, è un prezioso contributo per raccontare levoluzione della destra italiana, il passaggio da una destra di protesta ad una di proposta, spiegato dal principale artefice della svolta.  Il libro raccoglie una serie di interviste e articoli di Pinuccio Tatarella, pubblicati su diverse testate tra il dicembre del 1986 e il novembre del 1993. Le elezioni del marzo del 1994, le conseguenti responsabilità di governo assunte da Tatarella, vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, e la prematura scomparsa, devono averne impedito la pubblicazione. La destra di governo è nata a Fiuggi con la creazione di Alleanza Nazionale, una destra moderna e non più emarginabile dal gioco della democrazia, fu Pinuccio Tatarella a immaginarla e realizzarla.

Lino Patruno: "Imparate dal Sud' - Incontri d'Autore 📖

Il Sud non è una problema, ma una risorsa, una risposta, un esempio.
Lo ha scritto e lo ha precisato questa sera il giornalista #LinoPatruno, in occasione della presentazione del suo ultimo libro, "Imparate dal Sud: lezioni di sviluppo all'Italia", edito da Magenes.
Un volume che ci rende orgogliosi, ma anche e soprattutto più consapevoli delle nostre potenzialità e delle nostre eccellenze, riconosciute in tutto il mondo.
Sono tante, in tutti i settori.
L'Autore le elenca, regalandoci un rapporto dettagliato e interessante.
Vi consigliamo la lettura e ringraziamo il maestro del Sud e del giornalismo Lino Patruno, il presidente del Sistema Autorità Portuale Mare Adriatico Meridionale #UgoPatroniGriffi, il Segretario dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati AIGA BARI #DanieleLucente e tutto il pubblico molto partecipe.

Grazie a tutti per il prezioso tempo condiviso e l'interessante dibattito.

Presto Vi comunicheremo maggiori informazioni sul prossimo appuntamento.
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1 month ago

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Sud.. Meraviglia.. S=sapere.. U=umiltà... D=disponibilità.. Sono I tre punti che creano un APPOGGIO..! 🤗❤️🎼👍👌👏PASQUALE PIEMONTESE MATTINATA.. AFFETTO GRAZIE

🔴 Prossimo appuntamento Fondazione Tatarella

📚 Per la rassegna Incontri d‘Autore, la Fondazione Tatarella - in collaborazione con AIGA BARI - ospiterà il giornalista #LinoPatruno per il suo ultimo libro, “Imparate dal Sud. Lezioni di sviluppo all’Italia”, il 6 luglio p.v., ore 19.00, alla biblioteca della Fondazione in via Piccinni, 97.
Il volume, edito da Magenes, non è solo una lente di ingrandimento sul Mezzogiorno, ma anche e soprattutto uno strumento per scoprire e mettere in atto le potenzialità del Sud, che cresce nonostante e contrariamente ai i luoghi comuni.
L’autore, infatti, con grande meticolosità e competenza, elenca e riunisce personaggi con numeri impressionanti e primati misconosciuti che hanno dato lustro al nostro territorio nel campo della tecnologia, dello sport, della medicina,dell’aerospazio, dell’informatica, della moda.
“Imparate dal Sud” non è , dunque, un semplice titolo provocatorio; è un viaggio attraverso tutto ciò che è riuscito a fare controcorrente.
La prova di come Sud sia una soluzione e non un problema.
L’evento, introdotto dalla giornalista #AnnalisaTatarella vedrà la partecipazione del Presidente Autorità di Sistema Portuale Mare Adriatico di Bari #UgoPatroniGriffi e #DorianSaracino , Presidente dell’ Associazione Giovani Avvocati BarIli.

L’ingresso è libero.

✍️ Breve bio Lino Patruno
Giornalista professionista, laureato in Economia con indirizzo sociologico, è stato direttore responsabile de La Gazzetta del Mezzogiorno di Bari dal 1995 al 2008.
Ha diretto l’emittente televisiva “Antenna Sud” per un lungo periodo.
E’ attualmente editorialista e articolista della stessa “Gazzetta”, collaboratore di periodici nazionali, è opinionista per la Rai e per tv private.
Ha insegnato per 14 anni Comunicazione Pubblica ed Economia e Tecnica della Pubblicità all’Università di Bari. E’ attualmente direttore della Scuola di giornalismo dell’Ordine di Puglia e dell’Università di Bari, per la quale insegna Scrittura giornalistica. Da tre anni conduce inoltre un Laboratorio di giornalismo per Scienze della Comunicazione e ha un incarico di Storia economica del Mezzogiorno per l’università privata Lum. Ha tenuto centinaia di conferenze e seminari soprattutto sui temi della comunicazione e dei problemi del Mezzogiorno. Ha scritto una quindicina di libri su cultura, ambiente, società, economia di Puglia e Basilicata e del Sud.
Ha vinto decine di premi, compresa la menzione speciale al Saint Vincent per la campagna a favore del premio Nobel per la pace al Salento svolta dalla “Gazzetta”.
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1 month ago
🔴 Prossimo appuntamento Fondazione Tatarella 

📚 Per la rassegna Incontri d‘Autore, la Fondazione Tatarella - in collaborazione con AIGA BARI - ospiterà il giornalista #LinoPatruno per il suo ultimo libro, “Imparate dal Sud. Lezioni di sviluppo all’Italia”, il 6 luglio p.v., ore 19.00,  alla biblioteca della Fondazione in via Piccinni, 97.
Il volume, edito da Magenes, non è solo una lente di ingrandimento sul Mezzogiorno, ma anche e soprattutto uno strumento per scoprire e mettere in atto le potenzialità del Sud, che cresce nonostante e contrariamente ai i luoghi comuni.
L’autore, infatti, con grande meticolosità e competenza, elenca e riunisce personaggi con numeri impressionanti e primati misconosciuti che hanno dato lustro al nostro territorio nel campo della tecnologia, dello sport, della medicina,dell’aerospazio, dell’informatica, della moda.
“Imparate dal Sud” non è , dunque, un semplice titolo provocatorio; è un viaggio attraverso tutto ciò che è riuscito a fare controcorrente. 
La prova di come Sud sia una soluzione e non un problema. 
L’evento, introdotto dalla giornalista #AnnalisaTatarella  vedrà la partecipazione del Presidente Autorità di Sistema Portuale Mare Adriatico di Bari #UgoPatroniGriffi e #DorianSaracino , Presidente dell’ Associazione Giovani Avvocati BarIli.

L’ingresso è libero.

✍️ Breve bio Lino Patruno
Giornalista professionista, laureato in Economia con indirizzo sociologico, è stato direttore responsabile de La Gazzetta del Mezzogiorno di Bari dal 1995 al 2008. 
Ha diretto l’emittente televisiva “Antenna Sud” per un lungo periodo.
E’ attualmente editorialista e articolista della stessa “Gazzetta”, collaboratore di periodici nazionali, è opinionista per la Rai e per tv private.
Ha insegnato per 14 anni Comunicazione Pubblica ed Economia e Tecnica della Pubblicità all’Università di Bari. E’ attualmente direttore della Scuola di giornalismo dell’Ordine di Puglia e dell’Università di Bari, per la quale insegna Scrittura giornalistica. Da tre anni conduce inoltre un Laboratorio di giornalismo per Scienze della Comunicazione e ha un incarico di Storia economica del Mezzogiorno per l’università privata Lum.  Ha tenuto centinaia di conferenze e seminari soprattutto sui temi della comunicazione e dei problemi del Mezzogiorno. Ha scritto una quindicina di libri su cultura, ambiente, società, economia di Puglia e Basilicata e del Sud. 
Ha vinto decine di premi, compresa la menzione speciale al Saint Vincent per la campagna a favore del premio Nobel per la pace al Salento svolta dalla “Gazzetta”.

Il 30 settembre, 1, 2 ottobre si terrà a Roma “Italian conservatism. Europe, Identity, Freedom”, un grande evento internazionale organizzato da Fondazione Tatarella, Nazione Futura, The European Conservative. Tre giorni di conferenze, dibattiti, incontri con ospiti da tutta Europa. SAVE THE DATE! ... See MoreSee Less

1 month ago
Il 30 settembre, 1, 2 ottobre si terrà a Roma “Italian conservatism. Europe, Identity, Freedom”, un grande evento internazionale organizzato da Fondazione Tatarella, Nazione Futura, The European Conservative. Tre giorni di conferenze, dibattiti, incontri con ospiti da tutta Europa. SAVE THE DATE!

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desaidero accreditarmi come STAMPA.programma?..grazie

Scuola di Formazione Politica: Europa e territori 🇮🇹
#FondazioneTatarella #Ecr #FratellidItalia #Puglia
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1 month ago
Scuola di Formazione Politica: Europa e territori 🇮🇹
#FondazioneTatarella #Ecr #FratellidItalia #Puglia

🔜 Oggi quarta lezione della Scuola di formazione politica “EUROPA E TERRITORI” promossa dal Gruppo ECR al Parlamento Europeo in collaborazione con la Fondazione Tatarella.
La quarta lezione "Energia e Ambiente si svolgerà alle 16.00 a Bari presso VILLA De GRECIS, (via delle Murge n. 63).

Interverranno:

➡️ Raffaele Fitto Co Presidente di ECR Group - Conservatives & Reformists in the European Parliament;
➡️Teresa Bellanova Vice Ministro Infrastrutture
➡️ Simona Bonafe' Europarlamentare Vice Presidente S&D
➡️ Nicola Procaccini Europarlamentare Responsabile Energia Fdi
➡️ Davide Tabanelli Presidente Nomisma Energia.
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1 month ago
🔜 Oggi quarta lezione della Scuola di formazione politica “EUROPA E TERRITORI” promossa dal Gruppo ECR al Parlamento Europeo in collaborazione con la Fondazione Tatarella. 
La quarta lezione Energia e Ambiente si svolgerà alle 16.00 a Bari presso VILLA De GRECIS, (via delle Murge n. 63).

Interverranno:

➡️ Raffaele Fitto Co Presidente di ECR Group - Conservatives & Reformists in the European Parliament;
➡️Teresa Bellanova Vice Ministro Infrastrutture
➡️ Simona Bonafe Europarlamentare Vice Presidente S&D
➡️ Nicola Procaccini Europarlamentare Responsabile Energia Fdi
➡️ Davide Tabanelli Presidente Nomisma Energia.Image attachment

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Non sapevo di questa scuola di formazione politica, penso che seguiranno altre lezioni se possibile parteciparvi e in che modo Buona Giornata

🇮🇹 *Con il Tuo 5xmille sostieni a costo zero la Fondazione Tatarella* 🇮🇹

La Fondazione Tatarella opera nel campo della cultura con la programmazione di iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, Premi letterari, mostre, eventi di beneficenza, Scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e all’emeroteca.

*Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720*
*Il 5 per mille è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit. Non costa nulla perché non è una tassa in più e non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

*La scelta di destinare il 5x1000 non è alternativa quella del 2x1000 ai partiti politici.*
Chi decide di destinare il 2x1000 a un partito politico può fare anche altre scelte.

La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue finalità di tutela della personalità, dell'immagine, del patrimonio politico e culturale di Giuseppe e Salvatore Tatarella, per una destra moderna, europea, democratica e di governo attraverso la promozione e la valorizzazione della Biblioteca e dell’Archivio, contenente, carte, documenti, riviste della destra italiana dal Msi ad An, dichiarati dal Ministero dei Beni e le Attività culturali rispettivamente di “eccezionale interesse culturale” e di “interesse storico particolarmente importante”, beni culturali ai sensi dell’art. 10 lett b) e c) del Dlgs n.42/2004, dei quali dispone e che sono la componente più rilevante del suo patrimonio.

La Fondazione vuole porsi come luogo di elaborazione culturale, riflessione e ricerca mediante la raccolta, la valorizzazione e promozione di fonti archivistiche per la storia della destra italiana e più in generale del centrodestra italiano ed europeo.
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2 months ago
🇮🇹 *Con il Tuo 5xmille sostieni a costo zero la Fondazione Tatarella* 🇮🇹

La Fondazione Tatarella opera nel campo della cultura con la programmazione di iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, Premi letterari, mostre, eventi di beneficenza, Scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e all’emeroteca. 

*Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720*
*Il 5 per mille è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit. Non costa nulla perché non è una tassa in più e non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

*La scelta di destinare il 5x1000 non è alternativa quella del 2x1000 ai partiti politici.*
Chi decide di destinare il 2x1000 a un partito politico può fare anche altre scelte.

La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue finalità di tutela della personalità, dellimmagine, del patrimonio politico e culturale di Giuseppe e Salvatore Tatarella, per una destra moderna, europea, democratica e di governo attraverso la promozione e la valorizzazione della Biblioteca e dell’Archivio, contenente, carte, documenti, riviste della destra italiana dal Msi ad An, dichiarati dal Ministero dei Beni e le Attività culturali rispettivamente di “eccezionale interesse culturale” e di “interesse storico particolarmente importante”, beni culturali ai sensi dell’art. 10 lett b) e c) del Dlgs n.42/2004, dei quali dispone e che sono la componente più rilevante del suo patrimonio.

La Fondazione vuole porsi come luogo di elaborazione culturale, riflessione e ricerca mediante la raccolta, la valorizzazione e promozione di fonti archivistiche per la storia della destra italiana e più in generale del centrodestra italiano ed europeo.

🏆 PREMIAZIONE
📚CONCORSO LETTERARIO
📖"RACCONTI PUGLIESI 2022"

📌La premiazione, la consegna degli attestati e i libri con i racconti degli autori selezionati, si terrà sabato mattina #16luglio, nella sede della Fondazione Tatarella, in Via Niccolò Piccinni 97.
Nei prossimi giorni vi comunicheremo gli orari e maggiori dettagli.

Il Concorso “Racconti pugliesi 2022″ è stato organizzato da Historica edizioni (www.historicaedizioni.com), in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) e la Fondazione Tatarella.

Per maggiori informazioni
scrivere a: raccontipugliesi@gmail.com
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2 months ago
🏆 PREMIAZIONE 
📚CONCORSO LETTERARIO 
📖RACCONTI PUGLIESI 2022

📌La premiazione, la consegna degli attestati e i libri con i racconti degli autori selezionati,  si terrà sabato mattina #16luglio, nella sede della Fondazione Tatarella, in Via Niccolò Piccinni 97.
Nei prossimi giorni vi comunicheremo gli orari e maggiori dettagli.

Il Concorso “Racconti pugliesi 2022″ è stato organizzato da Historica edizioni (www.historicaedizioni.com), in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) e la Fondazione Tatarella.

Per maggiori informazioni
scrivere a: raccontipugliesi@gmail.com

Il 27 giugno del 1914 Giorgio Almirante nasce a Salsomaggiore Terme. Fra i fondatori e Segretario del Movimento Sociale Italiano, traghettò la destra dal post fascismo alla democrazia parlamentare. ... See MoreSee Less

2 months ago
Il 27 giugno del 1914 Giorgio Almirante nasce a Salsomaggiore Terme. Fra i fondatori e Segretario del Movimento Sociale Italiano, traghettò la destra dal post fascismo alla democrazia parlamentare.

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Sei stato un grande politico, è resterai sempre nel ❤️ della vera Destra

Indimenticabile

Grande uomo,grande politico❤️

Grande politico...oggi i politici non esistono più...☹️☹️☹️

Un grande

Sei andato via troppo presto.

Non si può dimenticare

Grande oratore

Grande zio Giorgio

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Grazie alla redazione di Antenna Sud e a Manila Gorio per la bellissima intervista al vice presidente della Fondazione Tatarella Fabrizio Tatarella ... See MoreSee Less

2 months ago
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🔴 𝑰𝑳 𝑷𝑼𝑵𝑻𝑶 - 𝑳'𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒗𝒊𝒔𝒕𝒂
👥 Oggi Lunedì 20 giugno alle 19:00 e in replica alle 23.30 il Vicepresidente della Fondazione Fabrizio Tatarella sarà ospite de Il Punto su:
📺 canale 14 del DTT
💻 streaming su www.antennasud.com/streaming/
📲 diretta FB sulla pagina ufficiale di Antennasud.

#IlPunto #Intervista #ManilaGorio #FabrizioTatarella #Puglia #Basilicata #AntennaSud
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2 months ago
🔴 𝑰𝑳 𝑷𝑼𝑵𝑻𝑶 - 𝑳𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒗𝒊𝒔𝒕𝒂
👥 Oggi Lunedì 20 giugno alle 19:00 e in replica alle 23.30 il Vicepresidente della Fondazione Fabrizio Tatarella sarà ospite de Il Punto su:
📺 canale 14 del DTT
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#IlPunto #Intervista #ManilaGorio #FabrizioTatarella #Puglia #Basilicata #AntennaSud

Dopo la splendida presentazione del suo ultimo libro Alessandro Amorese si è soffermato presso l'archivio della Fondazione Tatarella per effettuare ricerche sui movimenti giovanili e sulla storia della destra. #FondazioneTatarella #archiviostorico ... See MoreSee Less

2 months ago
Dopo la splendida presentazione del suo ultimo libro Alessandro Amorese si è soffermato presso larchivio della Fondazione Tatarella per effettuare ricerche sui movimenti giovanili e sulla storia della destra. #FondazioneTatarella #archiviostorico

Un sincero ringraziamento all'on. Paola Frassinetti, deputata di Fratelli d’Italia, già responsabile del settore cultura del Fronte della Gioventù, oggi Vicepresidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati, Alessandro Amorese, scrittore ed editore, già componente dell’Esecutivo nazionale di Azione Giovani, movimento erede della Giovane Italia e del Fronte della Gioventù, autore dei volumi sui movimenti giovanili della destra come “Fronte della gioventù” e “Fuan”, al prof. Giuseppe Parlato, Presidente della Fondazione Spirito De Felice, al giornalista Michele De Feudis per aver moderato il convegno Dalla Giovane Italia al Fronte della Gioventù e a tutti i partecipanti.

A presto, con nuovo appuntamento.
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2 months ago

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Mi spiace non aver partecipato all'evento sul ciò che fu la Giovane Italia, anche nel ricordo della Giovane Italia di Toritto che fra gli anni '60/' 70 del secolo scorso fu una delle più attive della provincia di Bari.

In diretta dalla biblioteca della Fondazione Tatarella, presentazione del libro Dalla Giovane Italia al Fronte della Gioventù ... See MoreSee Less

2 months ago

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Quando tornerà "quella" Destra!?

Aveva soli 18 anni Francesco Cecchin quando venne ucciso dall’odio e dal fanatismo.

Un omicidio che, a distanza di più di quarant’anni, non ha mai trovato giustizia, così come molti altri compiuti ai danni dei giovani di destra.

A Francesco e a tutti quei ragazzi che hanno creduto in un’Italia migliore, va il nostro ricordo.
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2 months ago
Aveva soli 18 anni Francesco Cecchin quando venne ucciso dall’odio e dal fanatismo. 

Un omicidio che, a distanza di più di quarant’anni, non ha mai trovato giustizia, così come molti altri compiuti ai danni dei giovani di destra.

A Francesco e a tutti quei ragazzi che hanno creduto in un’Italia migliore, va il nostro ricordo.

🔴 #PROSSIMO #EVENTO
📌 #16giugno 🕕 #ore18

📚“Dalla Giovane Italia al Fronte della Gioventù”
In Fondazione Tatarella convegno sulla storia della giovane destra italiana

“Dalla Giovane Italia al Fronte della Gioventù. Storia della Giovane destra italiana” è il convegno promosso dalla Fondazione Tatarella per giovedì 16 giugno 2022 alle ore 18.00, presso la biblioteca della Fondazione (Bari, Via Piccinni n.97) realizzato con il contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura.
Nell’occasione sarà presentato il libro “I ragazzi del ciclostile. La Giovane Italia, un movimento studentesco contro il sistema” di Adalberto Baldoni (giornalista e saggista, già segretario nazionale della Giovane Italia, autore di numerosi testi sulla storia della destra italiana) ed Alessandro Amorese (scrittore ed editore, già componente dell’Esecutivo nazionale di Azione Giovani, movimento erede della Giovane Italia e del Fronte della Gioventù, autore dei volumi sui movimenti giovanili della destra come “Fronte della gioventù” e “Fuan”).
Interverranno lo storico Giuseppe Parlato (Presidente della Fondazione Spirito De Felice) l’onorevole Paola Frassinetti (deputata di Fratelli d’Italia, già responsabile del settore cultura del Fronte della Gioventù, oggi Vicepresidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati), Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella, (già componente dell’Esecutivo nazionale di Azione Giovani ed autore del saggio “La Fiaccola Tricolore. Antologia della Giovane destra italiana dal dopoguerra ad oggi”). Il convegno sarà moderato dal giornalista Michele De Feudis.
Nel settembre del 1950 a Bologna i giovani missini decidono, nel corso della seconda assemblea, di fissare il nome della 'cosa' per gli studenti medi: "Giovane Italia". La storia del movimento, che poi lascerà il posto al Fronte della gioventù, è raccontata nel libro di Baldoni e Amorese “I ragazzi del ciclostile- La Giovane Italia, un movimento studentesco contro il sistema” (Eclettica Edizioni).
In pochi anni l’associazione si diffonde nelle scuole. Guida le manifestazioni per il ritorno di Trieste all’Italia, per la difesa dell’Alto Adige contro le ingerenze dell’Austria, per esprimere solidarietà ai popoli oppressi dal comunismo, si batte per un’Europa unita allo scopo di non farla condizionare dagli Stati Uniti o dall’Unione sovietica.
E' il 'sindacato' dei giovani missini, che avrà le sue terminazioni politico-istituzionali anche in Parlamento, dove riecheggiano, su impulso della Giovane Italia, le esigenze dei giovani, denunciando l’inadeguatezza delle strutture scolastiche, soprattutto nel Mezzogiorno. La Giovane Italia non possiede certo attrezzature e i fondi a disposizione della Federazione giovanile comunista, ma negli anni Cinquanta e fino a metà anni Sessanta è fra i più seguiti movimenti giovanili studenteschi. Per molti versi, sperimenta metodi di propaganda che saranno sfruttati durante la contestazione giovanile di fine anni '60.
Giuseppe Tatarella, futuro vicepremier del primo governo Berlusconi e ministro detto 'dell'Armonia' fu tra i dirigenti della Giovane Italia, al cui successo non risultò estranea la scelta di rimanere sganciata dal Msi. Le posizioni divergenti sulla contestazione giovanile causeranno la frattura della destra giovanile e nel 1971 il percorso della Giovane Italia giunge al capolinea, per lasciare il posto al Fronte della Gioventù, e nel 1996 ad Azione Giovani.
Nell’occasione saranno ricordati due esponenti della Giovane Italia recentemente scomparsi, Massimo Anderson, primo Segretario e leader della Giovane Italia, Lillino D’Erasmo, instancabile animatore in terra di Bari delle battaglie dei giovani missini, e Giovanni Costantini, ultimo segretario di Azione Giovani nel Salento.

🔖L’ingresso è libero.
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2 months ago
🔴 #PROSSIMO #EVENTO
📌 #16giugno 🕕 #ore18

📚“Dalla Giovane Italia al Fronte della Gioventù”
In Fondazione Tatarella convegno sulla storia della giovane destra italiana
 
“Dalla Giovane Italia al Fronte della Gioventù. Storia della Giovane destra italiana” è il convegno promosso dalla Fondazione Tatarella per giovedì 16 giugno 2022 alle ore 18.00, presso la biblioteca della Fondazione (Bari, Via Piccinni n.97) realizzato con il contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura.
Nell’occasione sarà presentato il libro “I ragazzi del ciclostile. La Giovane Italia, un movimento studentesco contro il sistema” di Adalberto Baldoni (giornalista e saggista, già segretario nazionale della Giovane Italia, autore di numerosi testi sulla storia della destra italiana) ed Alessandro Amorese (scrittore ed editore, già componente dell’Esecutivo nazionale di Azione Giovani, movimento erede della Giovane Italia e del Fronte della Gioventù, autore dei volumi sui movimenti giovanili della destra come “Fronte della gioventù” e “Fuan”). 
Interverranno lo storico Giuseppe Parlato (Presidente della Fondazione Spirito De Felice) l’onorevole Paola Frassinetti (deputata di Fratelli d’Italia, già responsabile del settore cultura del Fronte della Gioventù, oggi Vicepresidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati), Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella, (già componente dell’Esecutivo nazionale di Azione Giovani ed autore del saggio “La Fiaccola Tricolore. Antologia della Giovane destra italiana dal dopoguerra ad oggi”).  Il convegno sarà moderato dal giornalista Michele De Feudis.
Nel settembre del 1950 a Bologna i giovani missini decidono, nel corso della seconda assemblea, di fissare il nome della cosa per gli studenti medi: Giovane Italia. La storia del movimento, che poi lascerà il posto al Fronte della gioventù, è raccontata nel libro di Baldoni e Amorese “I ragazzi del ciclostile- La Giovane Italia, un movimento studentesco contro il sistema” (Eclettica Edizioni).
In pochi anni l’associazione si diffonde nelle scuole. Guida le manifestazioni per il ritorno di Trieste all’Italia, per la difesa dell’Alto Adige contro le ingerenze dell’Austria, per esprimere solidarietà ai popoli oppressi dal comunismo, si batte per un’Europa unita allo scopo di non farla condizionare dagli Stati Uniti o dall’Unione sovietica. 
E il sindacato dei giovani missini, che avrà le sue terminazioni politico-istituzionali anche in Parlamento, dove riecheggiano, su impulso della Giovane Italia, le esigenze dei giovani, denunciando l’inadeguatezza delle strutture scolastiche, soprattutto nel Mezzogiorno. La Giovane Italia non possiede certo attrezzature e i fondi a disposizione della Federazione giovanile comunista, ma negli anni Cinquanta e fino a metà anni Sessanta è fra i più seguiti movimenti giovanili studenteschi. Per molti versi, sperimenta metodi di propaganda che saranno sfruttati durante la contestazione giovanile di fine anni 60. 
Giuseppe Tatarella, futuro vicepremier del primo governo Berlusconi e ministro detto dellArmonia fu tra i dirigenti della Giovane Italia, al cui successo non risultò estranea la scelta di rimanere sganciata dal Msi.  Le posizioni divergenti sulla contestazione giovanile causeranno la frattura della destra giovanile e nel 1971 il percorso della Giovane Italia giunge al capolinea, per lasciare il posto al Fronte della Gioventù, e nel 1996 ad Azione Giovani. 
Nell’occasione saranno ricordati due esponenti della Giovane Italia recentemente scomparsi, Massimo Anderson, primo Segretario e leader della Giovane Italia, Lillino D’Erasmo, instancabile animatore in terra di Bari delle battaglie dei giovani missini, e Giovanni Costantini, ultimo segretario di Azione Giovani nel Salento.

🔖L’ingresso è libero.

#Ragazziconilibrisullespalle 📚

Oggi è tornata a trovarci Antonella, giovane studentessa e prossima alla laurea, per restituire i libri presi in presto, utili alla sua tesi.
Prima di andare via, si è concessa anche una lettura su Virginia Woolf, tra le sue scrittrici preferite.

Grazie, Antonella !
(Foto autorizzata)
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2 months ago
#Ragazziconilibrisullespalle 📚

Oggi è tornata a trovarci Antonella, giovane studentessa e prossima alla laurea, per restituire i libri presi in presto, utili alla sua tesi.
Prima di andare via, si è concessa anche una lettura su Virginia Woolf, tra le sue scrittrici preferite.

Grazie, Antonella ! 
(Foto autorizzata)

Storia del progetto politico alternativo dal Msi ad An

Con la fondazione del Movimento Sociale Italiano, il 3 dicembre 1946, “cessa il neofascismo come ideologia e rivendicazione politica”. Non è però certo questa l’immagine storica che si ha del partito fondato tra gli altri da Giorgio Almirante, Pino Romualdi e Arturo Michelini. Colpa dello sguardo “schierato” di storici e analisti, ma colpa anche di tanti ex fascisti che dall’interno hanno pensato di riproporre modelli del passato. Eppure “lo scopo per la dirigenza missina non fu affatto, e ciò fin dall’inizio, quello di accontentare dei reduci nostalgici e inconcludenti, né tantomeno di riportare in vita il fascismo di Mussolini”. Ma qual è stata allora esattamente l’ideologia del MSI, proseguita poi nel MSI-DN e anche in AN, “malgrado il progressivo depotenziamento dottrinale e strutturale posto in atto dopo il Congresso di Fiuggi del 1995”? L’asse portante di tutte e tre le incarnazioni di questo movimento è stato il corporativismo: si tratta di un’ideologia di destra o di sinistra? Cosa diceva esattamente al riguardo lo statuto del movimento? Cosa si deliberò durante il I Congresso del MSI, nel 1948, e nei successivi? Quali furono i principi del sindacalismo della CISNAL? Quali le proposte di legge per la partecipazione dei lavoratori nell’impresa? Quale fu il ruolo di Diano Brocchi, segretario generale della CISNAL e direttore della “Rivista di Studi Corporativi” dal 1971 al 1974? Che posizione aveva esattamente il MSI riguardo al tema dell’unità europea? Qual era il pensiero di Ugo Spirito, ideologo del corporativismo?

"Quest’opera vuol essere per grandi linee la storia delle idee, dei programmi e del progetto politico espressi sia da coloro che diedero vita sul piano politico al MSI e sul piano sindacale alla CISNAL, sia di quanti altri proseguirono il cammino con rinnovate proposte sotto le sigle del MSI-DN, di AN e dell’UGL”, scrive nell’introduzione l’ex deputato ed ex docente universitario di Politica economica, Economia dello Sviluppo e Sociologia Economica Gaetano Rasi, che ha militato nel Movimento Sociale Italiano fin dalla fondazione, ricoprendo nel partito importanti ruoli direttivi in più momenti. Rasi ha fondato nel 1981 la Fondazione Ugo Spirito per gli studi filosofici, giuridici ed economici, della quale oggi è Presidente emerito e dal 1970 al 1992 ha diretto l’Istituto di Studi Corporativi (ISC), ed è questa forse l’esperienza che più pesa nell’approccio di Rasi a questa storia ideologica e filosofica del MSI, che – soprattutto in questo primo volume, che copre il periodo dal 1946 al 1969 – è imperniato sul concetto di corporativismo. Corporativismo costituzionale che prevede ai vertici dello Stato una rappresentanza politica espressa democraticamente dall’interno dei corpi sociali, partiti e categorie, corporativismo che porta con sé il superamento dell’antinomia tra capitale e lavoro postulando la partecipazione dei lavoratori alla gestione e ai risultati economici dell’impresa. Rasi attacca gli avversari politici definendo quella del MSI delle origini una ideologia negata: “(...) negata perché considerata inattuale da coloro che ritengono che i partiti oggi non debbano fare riferimento ad una ideologia impegnativa, ossia ad un sistema di valori cui ispirarsi né ad un progetto politico da proporre; negata perché (...) combattuta dagli avversari che la considerano alternativa (e quindi sostitutiva) al loro regime”, ma anche la classe dirigente del suo partito dagli anni Ottanta in poi, responsabile a suo dire di un’operazione sconcertante, portata avanti da chi “desiderava che la storicizzazione del MSI e del MSI-DN avvenisse sulla base della deformante pubblicistica avversaria e non su quella genuina fondata sulla documentazione originaria delle intenzioni e dell’azione effettive di chi operò”.

#BibliotecaTatarella #libridaleggere #Rasi #Msi #AN #librichepassione #PartitiPolitici #Politica
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2 months ago
Storia del progetto politico alternativo dal Msi ad An

Con la fondazione del Movimento Sociale Italiano, il 3 dicembre 1946, “cessa il neofascismo come ideologia e rivendicazione politica”. Non è però certo questa l’immagine storica che si ha del partito fondato tra gli altri da Giorgio Almirante, Pino Romualdi e Arturo Michelini. Colpa dello sguardo “schierato” di storici e analisti, ma colpa anche di tanti ex fascisti che dall’interno hanno pensato di riproporre modelli del passato. Eppure “lo scopo per la dirigenza missina non fu affatto, e ciò fin dall’inizio, quello di accontentare dei reduci nostalgici e inconcludenti, né tantomeno di riportare in vita il fascismo di Mussolini”. Ma qual è stata allora esattamente l’ideologia del MSI, proseguita poi nel MSI-DN e anche in AN, “malgrado il progressivo depotenziamento dottrinale e strutturale posto in atto dopo il Congresso di Fiuggi del 1995”? L’asse portante di tutte e tre le incarnazioni di questo movimento è stato il corporativismo: si tratta di un’ideologia di destra o di sinistra? Cosa diceva esattamente al riguardo lo statuto del movimento? Cosa si deliberò durante il I Congresso del MSI, nel 1948, e nei successivi? Quali furono i principi del sindacalismo della CISNAL? Quali le proposte di legge per la partecipazione dei lavoratori nell’impresa? Quale fu il ruolo di Diano Brocchi, segretario generale della CISNAL e direttore della “Rivista di Studi Corporativi” dal 1971 al 1974? Che posizione aveva esattamente il MSI riguardo al tema dell’unità europea? Qual era il pensiero di Ugo Spirito, ideologo del corporativismo?

Quest’opera vuol essere per grandi linee la storia delle idee, dei programmi e del progetto politico espressi sia da coloro che diedero vita sul piano politico al MSI e sul piano sindacale alla CISNAL, sia di quanti altri proseguirono il cammino con rinnovate proposte sotto le sigle del MSI-DN, di AN e dell’UGL”, scrive nell’introduzione l’ex deputato ed ex docente universitario di Politica economica, Economia dello Sviluppo e Sociologia Economica Gaetano Rasi, che ha militato nel Movimento Sociale Italiano fin dalla fondazione, ricoprendo nel partito importanti ruoli direttivi in più momenti. Rasi ha fondato nel 1981 la Fondazione Ugo Spirito per gli studi filosofici, giuridici ed economici, della quale oggi è Presidente emerito e dal 1970 al 1992 ha diretto l’Istituto di Studi Corporativi (ISC), ed è questa forse l’esperienza che più pesa nell’approccio di Rasi a questa storia ideologica e filosofica del MSI, che – soprattutto in questo primo volume, che copre il periodo dal 1946 al 1969 – è imperniato sul concetto di corporativismo. Corporativismo costituzionale che prevede ai vertici dello Stato una rappresentanza politica espressa democraticamente dall’interno dei corpi sociali, partiti e categorie, corporativismo che porta con sé il superamento dell’antinomia tra capitale e lavoro postulando la partecipazione dei lavoratori alla gestione e ai risultati economici dell’impresa. Rasi attacca gli avversari politici definendo quella del MSI delle origini una ideologia negata: “(...) negata perché considerata inattuale da coloro che ritengono che i partiti oggi non debbano fare riferimento ad una ideologia impegnativa, ossia ad un sistema di valori cui ispirarsi né ad un progetto politico da proporre; negata perché (...) combattuta dagli avversari che la considerano alternativa (e quindi sostitutiva) al loro regime”, ma anche la classe dirigente del suo partito dagli anni Ottanta in poi, responsabile a suo dire di un’operazione sconcertante, portata avanti da chi “desiderava che la storicizzazione del MSI e del MSI-DN avvenisse sulla base della deformante pubblicistica avversaria e non su quella genuina fondata sulla documentazione originaria delle intenzioni e dell’azione effettive di chi operò”.

#BibliotecaTatarella #libridaleggere #Rasi #Msi #AN #librichepassione #PartitiPolitici #Politica

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Mi farebbe piacere leggerlo anche per la mia innata curiosità di vedere se si parla di mio padre