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24 agosto, 2019

LA METAMORFOSI GRILLINA: DA MOVIMENTO POST IDEOLOGICO A PARTITO DI SINISTRA
di Francesco Giubilei
*Presidente Fondazione Tatarella

Quando è nato il Movimento Cinque Stelle, ha rivoluzionato il panorama politico italiano con una proposta unica in Europa per modalità di comunicazione, contenuti e programmi. Un cambiamento paragonabile a quello realizzato da Berlusconi nel 1994 con la sua discesa in campo, con la differenza che i grillini non si rifacevano a una delle tradizionali categorie politiche (come fece Berlusconi con il liberalismo). Grillo ebbe per primo l’intuizione di comprendere le enormi potenzialità del web e della rete e di applicarle alla politica per generare consenso, fu il primo a capire il carattere liquido e post-ideologico che stava assumendo la politica contemporanea. Sfruttando il voto di protesta, il disagio crescente nel paese, l’insofferenza verso la politica tradizionale ed evitando accuratamente di applicare etichette all’offerta politica, attraverso una comunicazione innovativa e basata su contenuti forti e dirompenti, il M5S si è progressivamente affermato raggiungendo risultati impensabili alla sua nascita. L’apogeo si è raggiunto con le elezioni politiche del marzo 2018 in cui il Movimento Cinque Stelle è stata la forza più votata superando il 30% e ottenendo una cospicua rappresentanza parlamentare. Un risultato avvenuto intercettando un elettorato eterogeneo che in passato aveva votato sia a sinistra che a destra. Sebbene fin dalle origini la proposta politica grillina fosse più sbilanciata su idee ascrivibili a un’area di pensiero progressista, questa tendenza non era mai stata del tutto esplicitata ed era stata bilanciata da idee difficilmente incasellabili con le tradizionali categorie politiche. Finché il Movimento era all’opposizione poteva senza difficoltà lanciare idee anche contraddittorie, sconfessarsi e lasciare indefinita e sfumata la propria proposta politica. Una volta al governo, in particolare sui temi economici, è stato necessario assumere una posizione precisa che è coincisa con una visione assistenzialista dell’economia (il reddito di cittadinanza ne è l’emblema). Ma il vero punto di svolta è arrivato con il risultato alle europee dov’è il M5S ha dimezzato il proprio consenso. Analizzando i flussi elettorali ci si è resi conto che l’elettorato in passato più vicino a una proposta politica di destra che aveva votato alle politiche per i grillini, si era spostato in blocco sulla Lega ed erano rimasti gli elettori con un’estrazione più progressista. Tra le varie anime interne al Movimento sembra così prevalere quella ascrivibile a Fico con posizioni giustizialiste, pro immigrazione e statalista. La metamorfosi da movimento post-ideologico a partito di sinistra si completa con l’alleanza con il Pd che alienerà definitivamente le simpatie (e soprattutto il voto) ai grillini di tutti coloro che avevano creduto in una proposta realmente alternativa, post-ideologica ed estranea a certe dinamiche di palazzo tipiche della politica tradizionale. Il problema di questa scelta è che ad oggi arriva in modo tardivo, l’accordo con la Lega, il voto ai decreti sicurezza, l’avvallo alle posizioni di Salvini sull’immigrazione, in questo anno di governo hanno portato a perdere anche una fetta di elettorato più progressista. Il risultato, oltre alla perdita di credibilità, è il rischio di un ulteriore perdita di consenso, il passo da progetto politico rivoluzionario e dirompente a movimento populista privo di identità è breve e le conseguenze elettorali possono essere drammatiche.
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LA METAMORFOSI GRILLINA: DA MOVIMENTO POST IDEOLOGICO A PARTITO DI SINISTRA
                 di Francesco Giubilei
             *Presidente Fondazione Tatarella

Quando è nato il Movimento Cinque Stelle, ha rivoluzionato il panorama politico italiano con una proposta unica in Europa per modalità di comunicazione, contenuti e programmi. Un cambiamento paragonabile a quello realizzato da Berlusconi nel 1994 con la sua discesa in campo, con la differenza che i grillini non si rifacevano a una delle tradizionali categorie politiche (come fece Berlusconi con il liberalismo). Grillo ebbe per primo l’intuizione di comprendere le enormi potenzialità del web e della rete e di applicarle alla politica per generare consenso, fu il primo a capire il carattere liquido e post-ideologico che stava assumendo la politica contemporanea. Sfruttando il voto di protesta, il disagio crescente nel paese, l’insofferenza verso la politica tradizionale ed evitando accuratamente di applicare etichette all’offerta politica, attraverso una comunicazione innovativa e basata su contenuti forti e dirompenti, il M5S si è progressivamente affermato raggiungendo risultati impensabili alla sua nascita. L’apogeo si è raggiunto con le elezioni politiche del marzo 2018 in cui il Movimento Cinque Stelle è stata la forza più votata superando il 30% e ottenendo una cospicua rappresentanza parlamentare. Un risultato avvenuto intercettando un elettorato eterogeneo che in passato aveva votato sia a sinistra che a destra. Sebbene fin dalle origini la proposta politica grillina fosse più sbilanciata su idee ascrivibili a un’area di pensiero progressista, questa tendenza non era mai stata del tutto esplicitata ed era stata bilanciata da idee difficilmente incasellabili con le tradizionali categorie politiche. Finché il Movimento era all’opposizione poteva senza difficoltà lanciare idee anche contraddittorie, sconfessarsi e lasciare indefinita e sfumata la propria proposta politica. Una volta al governo, in particolare sui temi economici, è stato necessario assumere una posizione precisa che è coincisa con una visione assistenzialista dell’economia (il reddito di cittadinanza ne è l’emblema). Ma il vero punto di svolta è arrivato con il risultato alle europee dov’è il M5S ha dimezzato il proprio consenso. Analizzando i flussi elettorali ci si è resi conto che l’elettorato in passato più vicino a una proposta politica di destra che aveva votato alle politiche per i grillini, si era spostato in blocco sulla Lega ed erano rimasti gli elettori con un’estrazione più progressista. Tra le varie anime interne al Movimento sembra così prevalere quella ascrivibile a Fico con posizioni giustizialiste, pro immigrazione e statalista. La metamorfosi da movimento post-ideologico a partito di sinistra si completa con l’alleanza con il Pd che alienerà definitivamente le simpatie (e soprattutto il voto) ai grillini di tutti coloro che avevano creduto in una proposta realmente alternativa, post-ideologica ed estranea a certe dinamiche di palazzo tipiche della politica tradizionale. Il problema di questa scelta è che ad oggi arriva in modo tardivo, l’accordo con la Lega, il voto ai decreti sicurezza, l’avvallo alle posizioni di Salvini sull’immigrazione, in questo anno di governo hanno portato a perdere anche una fetta di elettorato più progressista. Il risultato, oltre alla perdita di credibilità, è il rischio di un ulteriore perdita di consenso, il passo da progetto politico rivoluzionario e dirompente a movimento populista privo di identità è breve e le conseguenze elettorali possono essere drammatiche.

 

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Mangiafuoco con due delle sue marionette preferite🤣

Questo pseudo-movimento popolare è sempre stato di estrema sinistra, la riprova la abbiamo avuta con l'elezione di fico alla camera

Uno più idiota dell'altro

24 agosto, 2019

Tantissima gente anche a Bisceglie per "Libri nel Borgo Antico" per presentare il libro su Pinuccio Tatarella con Roberto Maroni, Nicola Latorre, Nino Marmo e Fabrizio Tatarella parlando di attualita' politica grazie anche ad Antonio Bucci ... Mostra tuttoMostra meno

Tantissima gente anche a Bisceglie per Libri nel Borgo Antico per presentare il libro su Pinuccio Tatarella con Roberto Maroni, Nicola Latorre, Nino Marmo e Fabrizio Tatarella parlando di attualita politica grazie anche ad Antonio Bucci

23 agosto, 2019

Per chi puo' ci vediamo questa sera a Bisceglie con Roberto Maroni, Nino Marmo, Nicola Latorre. ... Mostra tuttoMostra meno

Per chi puo ci vediamo questa sera a Bisceglie con Roberto Maroni, Nino Marmo, Nicola Latorre.

21 agosto, 2019

Ricordiamo Donato Lamorte nell'anniversario della sua scomparsa. Consigliere Provinciale, poi Deputato Nazionale, punto di riferimento di Alleanza Nazionale. Ciao Donato ... Mostra tuttoMostra meno

Ricordiamo Donato Lamorte nellanniversario della sua scomparsa. Consigliere Provinciale, poi Deputato Nazionale, punto di riferimento di Alleanza Nazionale. Ciao Donato

19 agosto, 2019

Venerdi 23 agosto riparte il tour di presentazioni del libro pubblicato in occasione del Ventennale della scomparsa di Pinuccio Tatarella.
E' la presentazione numero 31, ma altre sono gia' previste, in occasione della X Edizione della prestigiosa rassegna "Libri nel Borgo Antico" che si svolge ogni anno a Bisceglie.
Tra gli amici di Pinuccio oltre a Nino Marmo e Nicola Latorre, anche Roberto Maroni che fu Vice Presidente del Consiglio con Pinuccio nel I Governo Berlusconi.
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Venerdi 23 agosto riparte il tour di presentazioni del libro pubblicato in occasione del Ventennale della scomparsa di Pinuccio Tatarella. 
E la presentazione numero 31, ma altre sono gia previste, in occasione della X Edizione della prestigiosa rassegna Libri nel Borgo Antico che si svolge ogni anno a Bisceglie. 
Tra gli amici di Pinuccio oltre a Nino Marmo e Nicola Latorre, anche Roberto Maroni che fu Vice Presidente del Consiglio con Pinuccio nel I Governo Berlusconi.

17 agosto, 2019

Domani mattina dalle ore 6.30 il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei sarà su Rai1 al Caffè di RaiUno per parlare di giovinezza e del rapporto tra giovani e politica. Invitiamo a seguire la trasmissione (la trovate anche su Raireplay online da sabato pomeriggio) per capire come sia possibile nel nostro paese fare buona televisione informando e al tempo stesso intrattenendo lo spettatore. Tutto ciò è reso possibile da un autore illuminato come Andrea Di Consoli (e dalla sua squadra tra cui la bravissima Francesca Di Rocco) che purtroppo da settembre non sarà più autore del programma. Rimane la sua visione, libertà, apertura al dialogo e al confronto tipica di un vero uomo di cultura come Andrea che emerge anche dai suoi libri tra cui “Diario dello smarrimento” che consigliamodi leggere, lo aspettiamo presto in una nuova trasmissione televisiva. ... Mostra tuttoMostra meno

Domani mattina dalle ore 6.30 il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei sarà su Rai1 al Caffè di RaiUno per parlare di giovinezza e del rapporto tra giovani e politica. Invitiamo a seguire la trasmissione (la trovate anche su Raireplay online da sabato pomeriggio) per capire come sia possibile nel nostro paese fare buona televisione informando e al tempo stesso intrattenendo lo spettatore. Tutto ciò è reso possibile da un autore illuminato come Andrea Di Consoli (e dalla sua squadra tra cui la bravissima Francesca Di Rocco) che purtroppo da settembre non sarà più autore del programma. Rimane la sua visione, libertà, apertura al dialogo e al confronto tipica di un vero uomo di cultura come Andrea che emerge anche dai suoi libri tra cui “Diario dello smarrimento” che consigliamodi leggere,  lo aspettiamo presto in una nuova trasmissione televisiva.

17 agosto, 2019

ADDIO AD ANTONIO RASTRELLI
La Fondazione Tatarella piange la scomparsa di Antonio Rastrelli, uomo e politico di altri tempi, protagonista di una grande stagione di vittorie della destra che lo videro prima sottosegretario nel I Governo Berlusconi e poi Governatore della Regione Campania.
Ciao Antonio
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ADDIO AD ANTONIO RASTRELLI
La Fondazione Tatarella piange la scomparsa di Antonio Rastrelli, uomo e politico di altri tempi, protagonista di una grande stagione di vittorie della destra che lo videro prima sottosegretario nel I Governo Berlusconi e poi Governatore della Regione Campania. 
Ciao Antonio

13 agosto, 2019

"LIBRI NEL BORGO ANTICO": ROBERTO MARONI A BISCEGLIE PER PRESENTARE LIBRO SU TATARELLA.

Si terrà a Bisceglie venerdì 23 agosto alle ore 20.30, in occasione della X Edizione di “Libri nel Borgo Antico” la presentazione del libro “Pinuccio Tatarella: passione intelligenza al servizio e dell’Italia”, edito dalla casa editrice Regnani-Giubilei e pubblicato in occasione del ventennale della scomparsa dell’ex vicepresidente del Consiglio dei Ministri e figura storica della destra italiana.

Oltre a Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella e curatore del volume, parteciperanno Roberto Maroni, già vicepresidente del Consiglio dei Ministri proprio con Tatarella, il senatore Nicola La Torre, il consigliere regionale Nino Marmo, moderati da Antonio Bucci, giornalista di Antenna Sud.

Il volume raccoglie contributi e testimonianze non solo di chi è stato protagonista della Seconda Repubblica, ma anche di alcuni protagonisti dell'attuale fase politica: Galeazzo Bignami, Italo Bocchino, Pietrangelo Buttafuoco, Alessandro Campi, Domenico Crocco, Massimo D’Alema, Marcello De Angelis, Michele Emiliano, Vittorio Feltri, Stefano Folli, Maurizio Gasparri, Francesco Giubilei, Ignazio La Russa, Gianni Letta, Gennaro Malgieri, Roberto Maroni, Giorgia Meloni, Salvatore Merlo, Paolo Messa, Nello Musumeci, Corrado Ocone, Giuseppe Parlato, Antonio Polito, Gaetano Quagliariello, Gianpaolo Rossi, Matteo Salvini, Gennaro Sangiuliano, Vittorio Sgarbi, Antonio Tajani, Fabrizio Tatarella, Adolfo Urso, Giuseppe Valditara, Giuseppe Valentino, Marcello Veneziani, Francesco Verderami, Luciano Violante.
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LIBRI NEL BORGO ANTICO: ROBERTO MARONI A BISCEGLIE PER PRESENTARE LIBRO SU TATARELLA.

Si terrà a Bisceglie venerdì 23 agosto alle ore 20.30, in occasione della X Edizione di “Libri nel Borgo Antico” la presentazione del libro “Pinuccio Tatarella: passione intelligenza al servizio e dell’Italia”, edito dalla casa editrice Regnani-Giubilei e pubblicato in occasione del ventennale della scomparsa dell’ex vicepresidente del Consiglio dei Ministri e figura storica della destra italiana. 

Oltre a Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella e curatore del volume, parteciperanno Roberto Maroni, già vicepresidente del Consiglio dei Ministri proprio con Tatarella, il senatore Nicola La Torre, il consigliere regionale Nino Marmo, moderati da Antonio Bucci, giornalista di Antenna Sud.

Il volume raccoglie contributi e testimonianze non solo di chi è stato protagonista della Seconda Repubblica, ma anche di alcuni protagonisti dellattuale fase politica: Galeazzo Bignami, Italo Bocchino, Pietrangelo Buttafuoco, Alessandro Campi, Domenico Crocco, Massimo D’Alema, Marcello De Angelis, Michele Emiliano, Vittorio Feltri, Stefano Folli, Maurizio Gasparri, Francesco Giubilei, Ignazio La Russa, Gianni Letta, Gennaro Malgieri, Roberto Maroni, Giorgia Meloni, Salvatore Merlo, Paolo Messa, Nello Musumeci, Corrado Ocone, Giuseppe Parlato, Antonio Polito, Gaetano Quagliariello, Gianpaolo Rossi, Matteo Salvini, Gennaro Sangiuliano, Vittorio Sgarbi, Antonio Tajani, Fabrizio Tatarella, Adolfo Urso, Giuseppe Valditara, Giuseppe Valentino, Marcello Veneziani, Francesco Verderami, Luciano Violante.

08 agosto, 2019

Prossima presentazione del libro su Pinuccio Tatarella a #librinelborgoantico #Bisceglie venerdi 23 agosto. ... Mostra tuttoMostra meno

Prossima presentazione del libro su Pinuccio Tatarella a #librinelborgoantico #Bisceglie venerdi 23 agosto.

07 agosto, 2019

Il 7 agosto 1915 esattamente alle 15.30, Gabriele d'Annunzio assieme al comandante Miraglia si levarono in volo su Trieste facendo cadere bandiere italiane e volantini con il seguente messaggio:

“Coraggio, fratelli! Coraggio e costanza! Per liberarvi più presto, combattiamo senza respiro. Nel Trentino, nel Cadore, nella Carraia, su l’Isonzo, conquistiamo terreno ogni giorno. Non v’è sforzo del nemico che non sia rotto dal valore dei nostri. Non v’è sua menzogna impudente che non sia sgonfiata dalle nostre baionette. Abbiamo già fatto più di 20000 prigionieri. In breve tutto il Carso sarà espugnato. Io ve lo dico, io ve lo giuro, fratelli: la nostra vittoria è certa. La bandiera d’Italia sarà piantata sul Grande Arsenale e sul colle di San Giusto. Coraggio e costanza. L’alba della vostra allegrezza è imminente. Dall'alto di queste ali italiane, che conduce il prode Miraglia, a voi getto per pegno questo messaggio e il mio cuore, io Gabriele D’Annunzio.”

La contraerea austriaca ovviamente non mancò di farsi sentire e anche due idrovolanti cercarono di abbatterlo, ma i nostri impavidi compirono la loro provocatoria missione alle ore 18.35.
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Il 7 agosto 1915 esattamente alle 15.30, Gabriele dAnnunzio assieme al comandante Miraglia si levarono in volo su Trieste facendo cadere bandiere italiane e volantini con il seguente messaggio:  

“Coraggio, fratelli! Coraggio e costanza! Per liberarvi più presto, combattiamo senza respiro. Nel Trentino, nel Cadore, nella Carraia, su l’Isonzo, conquistiamo terreno ogni giorno. Non v’è sforzo del nemico che non sia rotto dal valore dei nostri. Non v’è sua menzogna impudente che non sia sgonfiata dalle nostre baionette. Abbiamo già fatto più di 20000 prigionieri. In breve tutto il Carso sarà espugnato. Io ve lo dico, io ve lo giuro, fratelli: la nostra vittoria è certa. La bandiera d’Italia sarà piantata sul Grande Arsenale e sul colle di San Giusto. Coraggio e costanza. L’alba della vostra allegrezza è imminente. Dallalto di queste ali italiane, che conduce il prode Miraglia, a voi getto per pegno questo messaggio e il mio cuore, io Gabriele D’Annunzio.”

La contraerea austriaca ovviamente non mancò di farsi sentire e anche due idrovolanti cercarono di abbatterlo, ma i nostri impavidi compirono la loro provocatoria missione alle ore 18.35.

02 agosto, 2019

A Vasto(Ch) in occasione della Rassegna "Sotto le stelle" promossa da Fratelli d'Italia per presentare il libro su Pinuccio Tatarella. ... Mostra tuttoMostra meno

A Vasto(Ch) in occasione della Rassegna Sotto le stelle promossa da Fratelli dItalia per presentare il libro su Pinuccio Tatarella.

02 agosto, 2019

Oggi doppio appuntamento con Francesco Giubilei:
✅ Alle ore 17 negli studi di Radio Radicale per parlare di cultura conservatrice 📻
✅ Alle 23.20 in diretta su Rai3 a LineaNotte per commentare i principali fatti di attualità 📺
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Oggi doppio appuntamento con Francesco Giubilei:
✅ Alle ore 17 negli studi di Radio Radicale per parlare di cultura conservatrice 📻 
✅ Alle 23.20 in diretta su Rai3 a LineaNotte per commentare i principali fatti di attualità 📺

02 agosto, 2019

Questa sera alle ore 21.00 a Vasto (CH) il libro "Pinuccio Tatarella, Passione ed intelligenza al servizio dell'Italia" concludera' la Rassegna "Sotto le stelle: politica, cultura, dibattiti" promossa da Fratelli d'Italia. Interverrà il vice presidente della Fondazione Tatarella Fabrizio Tatarella ... Mostra tuttoMostra meno

Questa sera alle ore 21.00 a Vasto (CH) il libro Pinuccio Tatarella, Passione ed intelligenza al servizio dellItalia concludera la Rassegna Sotto le stelle: politica, cultura, dibattiti promossa da Fratelli dItalia. Interverrà il vice presidente della Fondazione Tatarella Fabrizio Tatarella

01 agosto, 2019

Intervento del Presidente della Fondazione Tatarella Giubilei alla Camera dei Deputati durante un dibattito sul femminismo per la presentazione del bel libro di Maria Elena Capitanio. ... Mostra tuttoMostra meno

Intervento del Presidente della Fondazione Tatarella Giubilei alla Camera dei Deputati durante un dibattito sul femminismo per la presentazione del bel libro di Maria Elena Capitanio.

29 luglio, 2019

REGIONE PUGLIA: FRANCESCO DIVELLA RAPPRESENTANTE REGIONE NEL CDA “FONDAZIONE TATARELLA”


Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.462 del 23 luglio 2019 il Presidente Michele Emiliano ha nominato il noto imprenditore pugliese Francesco Divella rappresentante della Regione Puglia in seno al Cda della “Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Onlus”.
Imprenditore del settore alimentare e già parlamentare pugliese nella XV e XVI legislatura, Francesco Divella è stato molto vicino a Pinuccio e Salvatore Tatarella, a cui era legato da un grande rapporto di amicizia personale e collaborazione politica, sin dai tempi del Msi fino ad Alleanza nazionale.
La nomina di Francesco Divella è atto successivo alla decisione della Regione Puglia di aderire alla Fondazione Tatarella.
Precedentemente la Giunta Regionale, su proposta del Presidente Emiliano, con Delibera n.2323 dell’11.12.2018, aveva disposto l’adesione della Regione Puglia alla “Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Onlus”, in qualità di socio ordinario con una quota di adesione di 15mila euro, per le seguenti motivazioni:
- le numerose iniziative culturali promosse ed organizzate dalla Fondazione, da tempo consolidatasi sul territorio, ampliano l’offerta culturale complessiva del sistema territoriale;
- i riconoscimenti che la Fondazione ha ricevuto dagli Enti preposti (Prefettura di Bari, Mibac, A.I.C.I.-Associazione Istituti Culturali Italiani- e A.E. che ha disposto la sua iscrizione nel Registro delle Onlus), testimoniano il costante e obiettivo perseguimento degli scopi statutari;
- la gratuita fruibilità del patrimonio della Fondazione costituito dalla “preziosissima Biblioteca”, inserita nel polo SBN “Terra di Bari”, e dal “ricco Archivio” che il Mibac ha dichiarato, rispettivamente, “di eccezionale interesse culturale” e “di interesse storico particolarmente importante”;
- la partecipazione della Regione al CdA della Fondazione e il suo sostegno economico può contribuire a fornire un efficace impulso al potenziamento delle relative attività, in sintonia con la strategia di politica culturale e di valorizzazione del territorio condotta dalla Regione;
- la intitolazione della Fondazione a “due cittadini pugliesi protagonisti della politica regionale, nazionale ed europea degli ultimi anni, che hanno coniugato la loro passione politica con l’amore per il nostro territorio”.
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REGIONE PUGLIA: FRANCESCO DIVELLA RAPPRESENTANTE REGIONE NEL CDA “FONDAZIONE TATARELLA”
 
 
Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.462 del 23 luglio 2019 il Presidente Michele Emiliano ha nominato il noto imprenditore pugliese Francesco Divella rappresentante della Regione Puglia in seno al Cda della “Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Onlus”.
Imprenditore del settore alimentare e già parlamentare pugliese nella XV e XVI legislatura, Francesco Divella è stato molto vicino a Pinuccio e Salvatore Tatarella, a cui era legato da un grande rapporto di amicizia personale e collaborazione politica, sin dai tempi del Msi fino ad Alleanza nazionale.
La nomina di Francesco Divella è atto successivo alla decisione della Regione Puglia di aderire alla Fondazione Tatarella.
Precedentemente la Giunta Regionale, su proposta del Presidente Emiliano, con Delibera n.2323 dell’11.12.2018, aveva disposto l’adesione della Regione Puglia alla “Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Onlus”, in qualità di socio ordinario con una quota di adesione di 15mila euro, per le seguenti motivazioni:
- le numerose iniziative culturali promosse ed organizzate dalla Fondazione, da tempo consolidatasi sul territorio, ampliano l’offerta culturale complessiva del sistema territoriale;
- i riconoscimenti che la Fondazione ha ricevuto dagli Enti preposti (Prefettura di Bari, Mibac, A.I.C.I.-Associazione Istituti Culturali Italiani- e A.E. che ha disposto la sua iscrizione nel Registro delle Onlus), testimoniano il costante e obiettivo perseguimento degli scopi statutari;
- la gratuita fruibilità del patrimonio della Fondazione costituito dalla “preziosissima Biblioteca”, inserita nel polo SBN “Terra di Bari”, e dal “ricco Archivio” che il Mibac ha dichiarato, rispettivamente, “di eccezionale interesse culturale” e “di interesse storico particolarmente importante”;
- la partecipazione della Regione al CdA della Fondazione e il suo sostegno economico può contribuire a fornire un efficace impulso al potenziamento delle relative attività, in sintonia con la strategia di politica culturale e di valorizzazione del territorio condotta dalla Regione;
- la intitolazione della Fondazione a “due cittadini pugliesi protagonisti della politica regionale, nazionale ed europea degli ultimi anni, che hanno coniugato la loro passione politica con l’amore per il nostro territorio”.

29 luglio, 2019

Anche a Belgrado sala piena per la presentazione del libro di Francesco Giubilei e il convegno sulla politica italiana all’Institute of European Studies con il direttore Misa Djurkovic 🇷🇸🇮🇹 ... Mostra tuttoMostra meno

Anche a Belgrado sala piena per la presentazione del libro di Francesco Giubilei e il convegno sulla politica italiana all’Institute of European Studies con il direttore Misa Djurkovic 🇷🇸🇮🇹

26 luglio, 2019

Diversi anni fa iniziammo con la Fondazione Tatarella un'opera di conservazione della storia e della memoria della destra italiana. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono a rendere possibile un lavoro faticoso nel segno di Pinuccio e Salvatore Tatarella e di tutte le donne e gli uomini che hanno scritto importanti pagine della storia italiana.Diversi anni fa iniziammo con la Fondazione Tatarella un'opera di conservazione della storia e della memoria della destra italiana. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono a rendere possibile un lavoro faticoso nel segno di Pinuccio e Salvatore Tatarella e di tutte le donne e gli uomini che hanno scritto importanti pagine della storia italiana. ... Mostra tuttoMostra meno

Diversi anni fa iniziammo con la Fondazione Tatarella unopera di conservazione della storia e della memoria della destra italiana. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono a rendere possibile un lavoro faticoso nel segno di Pinuccio e Salvatore Tatarella e di tutte le donne e gli uomini che hanno scritto importanti pagine della storia italiana.Diversi anni fa iniziammo con la Fondazione Tatarella unopera di conservazione della storia e della memoria della destra italiana. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono a rendere possibile un lavoro faticoso nel segno di Pinuccio e Salvatore Tatarella e di tutte le donne e gli uomini che hanno scritto importanti pagine della storia italiana.

 

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TRE GRANDI UOMINI, TRE GRANDI ITALIANI.

26 luglio, 2019

Ieri sala piena a Novi Sad
il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei ha tenuto un convegno di due ore in inglese sul conservatorismo, la politica italiana e la nostra posizione sull’Europa.
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Ieri sala piena a Novi Sad 
il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei ha tenuto un convegno di due ore in inglese sul conservatorismo, la politica italiana e la nostra posizione sull’Europa.

25 luglio, 2019

Questa mattina il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, è stato intervistato dalla tv nazionale serba PRVA (il corrispettivo di Mediaset in Italia), ora è in viaggio verso Novi Sad dove terrà una conferenza sul conservatorismo e la politica italiana. 🇷🇸🇮🇹 ... Mostra tuttoMostra meno

Questa mattina il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, è stato intervistato dalla tv nazionale serba PRVA (il corrispettivo di Mediaset in Italia), ora è in viaggio verso Novi Sad dove terrà una conferenza sul conservatorismo e la politica italiana. 🇷🇸🇮🇹

24 luglio, 2019

Il 24 luglio 1992, nella chiesa di Santa Maria Luisa di Marillac, si svolgono i funerali in forma privata di Paolo Borsellino. I familiari rifiutano il rito di Stato, alla cerimonia funebre non è gradita la presenza dei politici e la vedova del magistrato accusa l’esecutivo di non aver saputo proteggere il marito. L’omaggio arriva dalla gente comune, sono circa 10 mila le persone che si stringono attorno al feretro del magistrato palermitano. L’orazione funebre la pronuncia Antonino Caponnetto, il vecchio giudice a capo dell’ufficio di Falcone e Borsellino: «Caro Paolo, la lotta che hai sostenuto dovrà diventare e diventerà la lotta di ciascuno di noi». Ad ogni modo c’è una piccola rappresentanza delle istituzioni, tra i banchi il presidente Scalfaro, Francesco Cossiga, Gianfranco Fini e Claudio Martelli. Già nella giornata precedente, durante le esequie dei cinque agenti di scorta nella Cattedrale di Palermo, la polizia è costretta a intervenire all’arrivo dei rappresentanti dello stato (compreso il neo Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro). La folla è inferocita e inizia a gridare “Fuori la mafia dallo stato”. ... Mostra tuttoMostra meno

Il 24 luglio 1992, nella chiesa di Santa Maria Luisa di Marillac, si svolgono i funerali in forma privata di Paolo Borsellino. I familiari rifiutano il rito di Stato, alla cerimonia funebre non è gradita la presenza dei politici e la vedova del magistrato accusa l’esecutivo di non aver saputo proteggere il marito. L’omaggio arriva dalla gente comune, sono circa 10 mila le persone che si stringono attorno al feretro del magistrato palermitano. L’orazione funebre la pronuncia Antonino Caponnetto, il vecchio giudice a capo dell’ufficio di Falcone e Borsellino: «Caro Paolo, la lotta che hai sostenuto dovrà diventare e diventerà la lotta di ciascuno di noi». Ad ogni modo c’è una piccola rappresentanza delle istituzioni, tra i banchi il presidente Scalfaro, Francesco Cossiga, Gianfranco Fini e Claudio Martelli. Già nella giornata precedente, durante le esequie dei cinque agenti di scorta nella Cattedrale di Palermo, la polizia è costretta a intervenire all’arrivo dei rappresentanti dello stato (compreso il neo Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro). La folla è inferocita e inizia a gridare “Fuori la mafia dallo stato”.

 

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Così deve fare la vedova del caro estinto Mario

sono passati 27 anni ... nulla è cambiato, anzi !!!

23 luglio, 2019

Una bellissima collaborazione, che si rinnova e che ci onora, per la #decimaedizione della #FieradelLibro, nata dall’impegno di giovani donne e di giovani uomini dell’associazione OltreBabele - Cerignola e dall’amore per la cultura.


Tutto è pronto per condividere insieme questo #anniversario, con un programma ricco di novità e l'unione di diverse arti a celebrarlo.

Fiera del Libro - Cerignola
X edizione
20-21-22 settembre 2019
Palazzo Fornari

► Scopri la campagna #crowdfunding e il premio a te riservato:
sostieni.link/21116

► Segui i canali social per ricevere aggiornamenti sul #programma:

#Instagram: www.instagram.com/fieralibrocerignola/
#Twitter: twitter.com/fieralibrocerig

► Conferma la tua presenza all'evento:
www.facebook.com/events/2420871581489744/

#FDL10
#fieralibrocerignola
#libri
#eventi
#Cerignola
#Puglia
www.fieralibrocerignola.it

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Organizzato da: OltreBabele - Cerignola - ITE Dante Alighieri

Con il sostegno di: Regione Puglia - Fondazione dei Monti Uniti di Foggia

Con il patrocinio di: Città Di Cerignola - Università degli Studi di Foggia

In collaborazione con: Fondazione Tatarella - Polo Museale Civico città di Cerignola - Le Fosse Granarie - ARCI Comitato Provinciale Foggia - UN Sorriso Per Tutti - Club per l'Unesco di Cerignola
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Una bellissima collaborazione, che si rinnova e che ci onora, per la #decimaedizione della #FieradelLibro, nata dall’impegno di giovani donne e di giovani uomini dell’associazione OltreBabele - Cerignola e dall’amore per la cultura. 
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Tutto è pronto per condividere insieme questo #anniversario, con un programma ricco di novità e lunione di diverse arti a celebrarlo.

Fiera del Libro - Cerignola
X edizione
20-21-22 settembre 2019
Palazzo Fornari

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Organizzato da: OltreBabele - Cerignola - ITE Dante Alighieri

Con il sostegno di: Regione Puglia - Fondazione dei Monti Uniti di Foggia

Con il patrocinio di: Città Di Cerignola - Università degli Studi di Foggia

In collaborazione con: Fondazione Tatarella - Polo Museale Civico città di Cerignola - Le Fosse Granarie - ARCI Comitato Provinciale Foggia - UN Sorriso Per Tutti - Club per lUnesco di Cerignola

23 luglio, 2019

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22 luglio, 2019

Domani dalle ore 9.40 il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei sarà ospite di Coffee Break su La7, si parlerà di autonomia e dei principali fatti di attualità 📺🇮🇹⤵️ ... Mostra tuttoMostra meno

Domani dalle ore 9.40 il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei sarà ospite di Coffee Break su La7, si parlerà di autonomia e dei principali fatti di attualità 📺🇮🇹⤵️

20 luglio, 2019

Il 19 Maggio 1992, i 34 deputati del Movimento Sociale Italiano, guidati da Fini e Tatarella candidarono e votarono Paolo Borsellino come Presidente della Repubblica. Ottenne 47 voti. Il Parlamento elesse Scalfaro. Due mesi dopo, il 19 luglio 1992, Borsellino fu assassinato. ... Mostra tuttoMostra meno

Il 19 Maggio 1992, i 34 deputati del Movimento Sociale Italiano, guidati da Fini e Tatarella candidarono e votarono Paolo Borsellino come Presidente della Repubblica. Ottenne 47 voti. Il Parlamento elesse Scalfaro. Due mesi dopo, il 19 luglio 1992, Borsellino fu assassinato.

 

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Avremmo salvato Italia e Borsellino

Ma non c'era il tavolo di cdx?

19 luglio, 2019

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18 luglio, 2019

Domani mattina dalle ore 9 il nostro presidente Francesco Giubilei sarà su Rai3 ad Agorà, tra gli ospiti il Vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, si parlerà dell’ipotetica crisi di governo 📺🇮🇹⤵️ ... Mostra tuttoMostra meno

Domani mattina dalle ore 9 il nostro presidente Francesco Giubilei sarà su Rai3 ad Agorà, tra gli ospiti il Vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, si parlerà dell’ipotetica crisi di governo 📺🇮🇹⤵️

18 luglio, 2019

“Chi ha il sapere lo deve seminare come si semina il grano, il sapere non deve essere un élite.”

#AndreaCamilleri

“E quando dico 'lavoro" non penso ad una fatica, ad un supplizio che uno deve sopportare dalla mattina alla sera per rendersi indipendente dal punto di vista economico, ma ad una opportunità che Dio ci ha offerto per dare più senso alla nostra esistenza. Ricordatevi quello che vi dico: una cosa è "fare" il tabaccaio, e una cosa è "essere" tabaccaio”.

#LucianoDeCrescenzo
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“Chi ha il sapere lo deve seminare come si semina il grano, il sapere non deve essere un élite.” 

#AndreaCamilleri 

“E quando dico lavoro non penso ad una fatica, ad un supplizio che uno deve sopportare dalla mattina alla sera per rendersi indipendente dal punto di vista economico, ma ad una opportunità che Dio ci ha offerto per dare più senso alla nostra esistenza. Ricordatevi quello che vi dico: una cosa è fare il tabaccaio, e una cosa è essere tabaccaio”.

#LucianoDeCrescenzo

 

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Vero! Grande dignità e Onore!

Quanto è vero

2 grandi!!!

18 luglio, 2019

Su “Il Giornale” a tutta pagina in apertura della cultura il reportage del presidente Francesco Giubilei da Washington. ... Mostra tuttoMostra meno

Su “Il Giornale” a tutta pagina in apertura della cultura il reportage del presidente Francesco Giubilei da Washington.

17 luglio, 2019

PAOLO VIVE ... Mostra tuttoMostra meno

PAOLO VIVE

11 luglio, 2019

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08 luglio, 2019

#Palermo: la pesentazione integrale del libro “Pinuccio Tatarella: passione e intelligenza al servizio dell’Italia”FONDAZIONE GIUSEPPE E MARZIO TRICOLI Venerdì 07 Giugno 2019 Villa Malfitano – Fondazione Whitaker, Palermo presentazione del libro Pinuccio Tatarella Passion... ... Mostra tuttoMostra meno

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08 luglio, 2019

SOSTIENI LA CULTURA DONA 5X1000 ALLA FONDAZIONE TATARELLA

Il 5X1000 NON È ALTERNATIVO al 2xmille ai partiti!
È possibile fare entrambi, ma con il Tuo 5x1000 alla Fondazione Tatarella sostieni la cultura.

La Fondazione Tatarella entrata nell'Aici (Associazione delle Istituzioni di cultura italiane) opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne cinematografiche.

Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720

*Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:
- diventandone socio;
- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca (quota annuale euro 10);
- donando documenti per l'archivio storico;
- segnalando amici potenzialmente interessati;

Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban:
IT88A0335901600100000106252

Ti saremo grati se ci aiuterai a far girare questa comunicazione a più amici possibili invitandoli a donare il 5X1000 alla Fondazione Tatarella.
Grazie per la preziosa collaborazione.
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SOSTIENI LA CULTURA DONA 5X1000 ALLA FONDAZIONE TATARELLA

Il 5X1000 NON È ALTERNATIVO al 2xmille ai partiti!
È possibile fare entrambi, ma con il Tuo 5x1000 alla Fondazione Tatarella sostieni la cultura. 

La Fondazione Tatarella entrata nellAici (Associazione delle Istituzioni di cultura italiane) opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne cinematografiche.
 
Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720
 
*Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.
 
Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:
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- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca (quota annuale euro 10);
- donando documenti per larchivio storico;
- segnalando amici potenzialmente interessati;
 
Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban: 
IT88A0335901600100000106252
 
Ti saremo grati se ci aiuterai a far girare questa comunicazione a più amici possibili invitandoli a donare il 5X1000 alla Fondazione Tatarella.
Grazie per la preziosa collaborazione.

08 luglio, 2019

🔴🔴🔴AVVISO🔴🔴🔴

Per impegni sopravvenuti dell’on. #RobertoMaroni, l’incontro previsto oggi è rinviato a data da stabilire.

Vi terremo aggiornati
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06 luglio, 2019

20 anni dopo a Polignano, mentre ricordava Pinuccio, il Presidente Violante si commuoveva ancora ... Mostra tuttoMostra meno

20 anni dopo a Polignano, mentre ricordava Pinuccio, il Presidente Violante si commuoveva ancora

04 luglio, 2019

Polignano. Festival Il Libro Possibile,
"Pinuccio Tatarella Passione per l'Italia"
Con # #LucianoViolante #GaetanoQuagliariello Fabrizio Tatarella
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Polignano. Festival Il Libro Possibile,
Pinuccio Tatarella Passione per lItalia
Con # #LucianoViolante #GaetanoQuagliariello Fabrizio Tatarella

04 luglio, 2019

Paolo Capone Segretario Generale Ugl ospite della Fondazione Tatarella per la presentazione del suo libro "Populeconomy". ... Mostra tuttoMostra meno

04 luglio, 2019

🔵📚 Stasera, al Festival Il Libro Possibile di #Polignano, si ricorderà e discuterà della figura e dell’eredità di #PinuccioTatarella

con #GaetanoQuagliariello, #LucianoViolante e #FabrizioTatarella.

Appuntamento in piazza San Benedetto, alle ore 20.00

#FondazioneTatarella Giubilei Regnani Editore
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🔵📚 Stasera, al Festival Il Libro Possibile di #Polignano, si ricorderà e discuterà della figura e dell’eredità di #PinuccioTatarella 

con #GaetanoQuagliariello, #LucianoViolante e #FabrizioTatarella. 

Appuntamento in piazza San Benedetto, alle ore 20.00 

#FondazioneTatarella Giubilei Regnani Editore

04 luglio, 2019

Bellissima serata in Fondazione con gli amici dell'Ugl per la presentazione del libro "Populeconomy" del Segretario Generale Francesco Paolo Capone.
Grazie ad Antonio Caprio, al Prof. Ignazio Lagrotta e al Presidente di Tecne' Buttaroni per il convengo molto interessante moderato da Antonio Bucci di Antennasud.
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Bellissima serata in Fondazione con gli amici dellUgl per la presentazione del libro Populeconomy del Segretario Generale Francesco Paolo Capone.
Grazie ad Antonio Caprio, al Prof. Ignazio Lagrotta e al Presidente di Tecne Buttaroni per il convengo molto interessante moderato da Antonio Bucci di Antennasud.

02 luglio, 2019

Giovedì 4 luglio a Polignano (BA) alle 20.00 in occasione del Festival "Il Libro Possibile" sarà presentato il libro "Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell'Italia" ed. Giubilei Regnani con la presenza autorevole di Gaetano Quagliariello e Luciano Violante. ... Mostra tuttoMostra meno

Giovedì 4 luglio a Polignano (BA) alle 20.00 in occasione del Festival Il Libro Possibile sarà presentato il libro Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dellItalia ed. Giubilei Regnani con la presenza autorevole di Gaetano Quagliariello e Luciano Violante.

01 luglio, 2019

+++ FONDAZIONE TATARELLA ESPRIME SOLIDARIETA' A MARCO GERVASONI E LO NOMINA MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO+++
Per l’ennesima volta scatta la censura nei confronti di pensatori, giornalisti, professori, uomini di cultura non allineati al pensiero progressista, questa volta a farne le spese è Marco Gervasoni, professore di Storia contemporanea all’Università degli Studi del Molise, editorialista de "Il Messaggero" e volto noto del mondo conservatore italiano. Il gravissimo crimine di cui si è macchiato Gervasoni è aver espresso sul suo profilo Facebook una personale opinione sul caso Sea Watch. Il post non è passato inosservato e ha suscitato la reazione di Loreto Tizzani, presidente dell’Anpi Molise, che ha richiesto provvedimenti contro Gervasoni: “comportamenti così gravi, soprattutto per i possibili effetti negativi sugli studenti dal punto di vista umano e didattico, siano adeguatamente valutati dall’Università”. L’attacco dell’Anpi nei confronti di Gervasoni è grave per due motivi: anzitutto perché vuole colpire le legittime opinioni personali di un professore espresse al di fuori del contesto universitario, in secondo luogo perché, se a esprimere opinioni politiche è un docente con idee progressiste (cosa che avviene quotidianamente), è considerato non solo giusto ma anche doveroso, se a farlo è un conservatore scatta la censura.
Per questo motivo la Fondazione Tatarella, nell'esprimere solidarietà a Gervasoni (così come il movimento di idee Nazione Futura), ha proposto al professore di entrare a far parte del comitato scientifico. Una richiesta accettata di buon grado, che arricchisce un comitato scientifico costituito da importanti personalità del mondo culturale italiano.
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+++ FONDAZIONE TATARELLA ESPRIME SOLIDARIETA A MARCO GERVASONI E LO NOMINA MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO+++
Per l’ennesima volta scatta la censura nei confronti di pensatori, giornalisti, professori, uomini di cultura non allineati al pensiero progressista, questa volta a farne le spese è Marco Gervasoni, professore di Storia contemporanea all’Università degli Studi del Molise, editorialista de Il Messaggero e volto noto del mondo conservatore italiano. Il gravissimo crimine di cui si è macchiato Gervasoni è aver espresso sul suo profilo Facebook una personale opinione sul caso Sea Watch. Il post non è passato inosservato e ha suscitato la reazione di Loreto Tizzani, presidente dell’Anpi Molise, che ha richiesto provvedimenti contro Gervasoni: “comportamenti così gravi, soprattutto per i possibili effetti negativi sugli studenti dal punto di vista umano e didattico, siano adeguatamente valutati dall’Università”. L’attacco dell’Anpi nei confronti di Gervasoni è grave per due motivi: anzitutto perché vuole colpire le legittime opinioni personali di un professore espresse al di fuori del contesto universitario, in secondo luogo perché, se a esprimere opinioni politiche è un docente con idee progressiste (cosa che avviene quotidianamente), è considerato non solo giusto ma anche doveroso, se a farlo è un conservatore scatta la censura.
Per questo motivo la Fondazione Tatarella, nellesprimere solidarietà a Gervasoni (così come il movimento di idee Nazione Futura), ha proposto al professore di entrare a far parte del comitato scientifico. Una richiesta accettata di buon grado, che arricchisce un comitato scientifico costituito da importanti personalità del mondo culturale italiano.

 

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Marco Gervasoni

01 luglio, 2019

E' Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl, il prossimo gradito ospite della Fondazione Tatarella.
Per il ciclo Incontri d' Autore presentera' il suo "#Populeconomy. L'economia per le persone e non per le elite finanziarie".
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E Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl, il prossimo gradito ospite della Fondazione Tatarella.
Per il ciclo Incontri d Autore presentera il suo #Populeconomy. Leconomia per le persone e non per le elite finanziarie.

29 giugno, 2019

Quella di ieri è stata una vera e propria lecito magistralis sul cinema e la mente di Stanley Kubrick.

Grazie a Guido Barlozzetti e a Michele Laforgia e agli amici che ci hanno raggiunto.
E a Marco Grassi, che ci ha permesso di vivere questa avventura.

È stata una serata bellissima e formativa.

Foto di Leo Bottalico
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Quella di ieri è stata una vera e propria lecito magistralis sul cinema e la mente di Stanley Kubrick.

Grazie a Guido Barlozzetti e a Michele Laforgia e agli amici che ci hanno raggiunto. 
E a Marco Grassi, che ci ha permesso di vivere questa avventura. 

È stata una serata bellissima e formativa. 

Foto di Leo Bottalico

28 giugno, 2019

🔴OGGI GUIDO BARLOZZETTI IN FONDAZIONE TATARELLA🔴

🔶 *Venerdì 28 giugno ore 18.30 Biblioteca della Fondazione Tatarella*, per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro del giornalista Rai *Guido Barlozzetti* “Labirinto K: il viaggio mentale di Stanley Kubrik”.
Introduce la giornalista Tatarella, dialoga con l’autore Michele Laforgia, penalista del Foro di Bari e Presidente dell’Associazione La Giusta Causa.
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🔴OGGI GUIDO BARLOZZETTI IN FONDAZIONE TATARELLA🔴

🔶 *Venerdì 28 giugno ore 18.30 Biblioteca della Fondazione Tatarella*, per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro del giornalista Rai *Guido Barlozzetti* “Labirinto K: il viaggio mentale di Stanley Kubrik”. 
Introduce la giornalista Tatarella, dialoga con l’autore Michele Laforgia, penalista del Foro di Bari e Presidente dell’Associazione La Giusta Causa.

28 giugno, 2019

Tanta gente a Maddaloni (CE) in una provincia molto amata da Pinuccio, nonostante i 36°gradi fino a sera per parlare di politica.
Grazie a Mario Landolfi, gia' Ministro delle Conunicazioni e collaboratore di Tatarellla, al gia' Presidente della Provincia di Caserta e collega europarlamentare di Salvatore per cui ha avuto importanti parole, a Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta, Marco Cerreto, Portavoce Mns e Luigi Bove Vice Sindaco di Maddaloni per aver promosso questa presentazione.
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Tanta gente a Maddaloni (CE) in una provincia molto amata da Pinuccio, nonostante i 36°gradi fino a sera per parlare di politica.
Grazie a Mario Landolfi, gia Ministro delle Conunicazioni e collaboratore di Tatarellla, al gia Presidente della Provincia di Caserta e collega europarlamentare di Salvatore per cui ha avuto importanti parole, a Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta, Marco Cerreto, Portavoce Mns e Luigi Bove Vice Sindaco di Maddaloni per aver promosso questa presentazione.

27 giugno, 2019

#Oggi a #Maddaloni
#Domani a #Bari

#prossimieventi
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#Oggi a #Maddaloni
#Domani a #Bari

#prossimieventi

25 giugno, 2019

🔴Prossimo appuntamento a #Bari

Venerdì #28giugno, ore 18.30
Biblioteca della Fondazione Tatarella
per il ciclo “Incontri d’Autore”

presentazione del libro del giornalista Rai #GuidoBarlozzetti
“Labirinto K: il viaggio mentale di Stanley Kubrik”.

dialoga con l’autore Michele Laforgia, penalista del Foro di Bari e Presidente dell’Associazione La Giusta Causa.

•Guido Barlozzetti ✍🏻
scrittore, esperto di cinema, conduttore del Caffè Raiuno per Uno Mattina.

Barlozetti ha incontrato Kubrick nella sala buia, da spettatore che guarda e si mette in ascolto. Sa che Stanley era un uomo meticoloso, preciso e attento ai dettagli, e quindi, cosciente del rischio che si è assunto a viaggiare nella sua testa, confida nella sua ironia.

“Labirinto K.” è un esperimento e un’avventura nell’onnipotenza di Kubrick regista di Orizzonti di gloria, 2001 Odissea nello spazio, Shining, Barry Lyndon, Full Metal Jacket e Eyes Wide Shut. È un progetto onirico e visionario, che Guido Barlozzetti, definisce “un’esplorazione mentale, un esperimento, un’avventura nell’onnipotenza delirante di un regista che costituisce un punto estremo nel linguaggio cinematografico per la sua straordinaria capacità di cogliere, momento per momento, ossessioni del suo tempo ma non solo”.

•Ingresso libero
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🔴Prossimo appuntamento a #Bari 

Venerdì #28giugno, ore 18.30 
Biblioteca della Fondazione Tatarella
per il ciclo “Incontri d’Autore”

presentazione del libro del giornalista Rai #GuidoBarlozzetti
“Labirinto K: il viaggio mentale di Stanley Kubrik”. 

dialoga con l’autore Michele Laforgia, penalista del Foro di Bari e Presidente dell’Associazione La Giusta Causa.

•Guido Barlozzetti ✍🏻
scrittore, esperto di cinema, conduttore del Caffè Raiuno per Uno Mattina. 

Barlozetti ha incontrato Kubrick nella sala buia, da spettatore che guarda e si mette in ascolto. Sa che Stanley era un uomo meticoloso, preciso e attento ai dettagli, e quindi, cosciente del rischio che si è assunto a viaggiare nella sua testa, confida nella sua ironia.

“Labirinto K.” è un esperimento e un’avventura nell’onnipotenza di Kubrick regista di Orizzonti di gloria, 2001 Odissea nello spazio, Shining, Barry Lyndon, Full Metal Jacket e Eyes Wide Shut. È un progetto onirico e visionario, che Guido Barlozzetti, definisce “un’esplorazione mentale, un esperimento, un’avventura nell’onnipotenza delirante di un regista che costituisce un punto estremo nel linguaggio cinematografico per la sua straordinaria capacità di cogliere, momento per momento, ossessioni del suo tempo ma non solo”.

•Ingresso libero

23 giugno, 2019

🔴PROSSIMI APPUNTAMENTI FONDAZIONE TATARELLA🔴

🔶 *Giovedì 27giugno ore 18.30 Maddaloni (CS)* presentazione del libro “Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, Mario Landolfi, già Ministro delle Comunicazioni, Marco Cerreto, Portavoce Mns, Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella

🔶 *Venerdì 28 giugno ore 18.30 Biblioteca della Fondazione Tatarella*, per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro del giornalista Rai *Guido Barlozzetti* “Labirinto K: il viaggio mentale di Stanley Kubrik”.
Introduce l’avv. Giuseppe Tatarella, dialoga con l’autore Michele Laforgia, penalista del Foro di Bari e Presidente dell’Associazione La Giusta Causa.

🔶 *Mercoledì 3 luglio ore 18.30*
Biblioteca della Fondazione Tatarella per il ciclo “Incontri d’Autore” presentazione del libro di *Paolo Capone, Segretario Generale Ugl* “Populeconomy”.

🔶 *4 luglio Polignano (BA) ore 20.00* Festival Il Libro Possibile
presentazione del libro “Pinuccio Tatarella*, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con *LucianoViolante, GaetanoQuagliariello*, Fabrizio Tatarella

*🔶 8 luglio ore 18.30*
Biblioteca della Fondazione Tatarella per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro di *Roberto Maroni*, “Il Rito Ambrosiano. Per una politica della concretezza”.
Già due volte ministro e governatore della Lombardia, Maroni è coordinatore della scuola di Pragmatica della Politica all'Università degli studi di Pavia. Nel suo ultimo libro, "Il Rito Ambrosiano", racconta della propria esperienza politica e di cosa non ha funzionato in Italia e in Europa.

🔶 *Venerdì 2 agosto ore 21.00 Vasto (CH)* “Politica sotto le stelle”, manifestazione di Fratelli d’Italia, presentazione del libro “Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con Etel Sigismondi Coordinatore Regionale Fdi Abruzzo e Fabrizio Tatarella.
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🔴PROSSIMI APPUNTAMENTI FONDAZIONE TATARELLA🔴

🔶 *Giovedì 27giugno ore 18.30 Maddaloni (CS)* presentazione del libro “Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, Mario Landolfi, già Ministro delle Comunicazioni, Marco Cerreto, Portavoce Mns, Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella

🔶 *Venerdì 28 giugno ore 18.30 Biblioteca della Fondazione Tatarella*, per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro del giornalista Rai *Guido Barlozzetti* “Labirinto K: il viaggio mentale di Stanley Kubrik”. 
Introduce l’avv. Giuseppe Tatarella, dialoga con l’autore Michele Laforgia, penalista del Foro di Bari e Presidente dell’Associazione La Giusta Causa.

🔶 *Mercoledì 3 luglio ore 18.30*
Biblioteca della Fondazione Tatarella per il ciclo “Incontri d’Autore” presentazione del libro di *Paolo Capone, Segretario Generale Ugl* “Populeconomy”.

🔶 *4 luglio Polignano (BA) ore 20.00* Festival Il Libro Possibile
presentazione del libro “Pinuccio Tatarella*, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con *LucianoViolante, GaetanoQuagliariello*, Fabrizio Tatarella

*🔶 8 luglio ore 18.30*
Biblioteca della Fondazione Tatarella per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro di *Roberto Maroni*, “Il Rito Ambrosiano. Per una politica della concretezza”. 
Già due volte ministro e governatore della Lombardia, Maroni è coordinatore della scuola di Pragmatica della Politica allUniversità degli studi di Pavia. Nel suo ultimo libro, Il Rito Ambrosiano, racconta della propria esperienza politica e di cosa non ha funzionato in Italia e in Europa.

🔶 *Venerdì 2 agosto ore 21.00 Vasto (CH)* “Politica sotto le stelle”, manifestazione di Fratelli d’Italia, presentazione del libro “Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con Etel Sigismondi Coordinatore Regionale Fdi Abruzzo e Fabrizio Tatarella.

22 giugno, 2019

Lo storico Giordano Bruno Guerri ha presentato ieri il suo intressantissimo libro "Disobbedisco" a Bari in occasione del ciclo Incontri d'Autore promosso dalla Fondazione Tatarella. ... Mostra tuttoMostra meno

Lo storico Giordano Bruno Guerri ha presentato ieri il suo intressantissimo libro Disobbedisco a Bari in occasione del ciclo Incontri dAutore promosso dalla Fondazione Tatarella.

21 giugno, 2019

Evento in corso con lo storico Giordano Bruno Guerri ... Mostra tuttoMostra meno

Evento in corso con lo storico Giordano Bruno Guerri

21 giugno, 2019

Il Presidente della Fondazione Tatarella in tour negli USA per la presentazione del suo libro tradotto in inglese "Storia del pensiero conservatore". ... Mostra tuttoMostra meno

Il Presidente della Fondazione Tatarella in tour negli USA per la presentazione del suo libro tradotto in inglese Storia del pensiero conservatore.

21 giugno, 2019

#OGGI

Vi aspettiamo con Giordano Bruno Guerri

al Centro Polifunzionale Studenti ("Ex-Palazzo delle Poste"), ore 18.30

Ingresso libero
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#OGGI 

Vi aspettiamo con Giordano Bruno Guerri 

al Centro Polifunzionale Studenti (Ex-Palazzo delle Poste), ore 18.30

Ingresso libero

19 giugno, 2019

GIORDANO BRUNO GUERRI: “Disobbedisco”/ Incontri d’Autore

Un ospite d'eccezione,
un libro da non perdere
.
.
#Bari
#IncontridAutore
#ingressolibero
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GIORDANO BRUNO GUERRI: “Disobbedisco”/ Incontri d’Autore

Un ospite deccezione, 
un libro da non perdere
.
.
#Bari
#IncontridAutore
#ingressolibero

19 giugno, 2019

Una serata indimenticabile con #ElenaDeCurtis e il suo libro dedicato a suo nonno Totó.
Grazie a tutti per aver partecipato numerosi e al teatro Anche Cinema per la collaborazione.

#Prossimoevento:

🔴21 GIUGNO, ore 18.30
Centro Polifunzionale Studenti
(Ex Palazzo delle Poste)

🔴GIORDANO BRUNO GUERRI ✍🏻

introduce Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella
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Una serata indimenticabile con #ElenaDeCurtis e il suo libro dedicato a suo nonno Totó. 
Grazie a tutti per aver partecipato numerosi e al teatro Anche Cinema per la collaborazione. 

#Prossimoevento: 

🔴21 GIUGNO, ore 18.30
Centro Polifunzionale Studenti
(Ex Palazzo delle Poste) 

🔴GIORDANO BRUNO GUERRI ✍🏻

introduce Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella

18 giugno, 2019

In diretta dal teatro Anche Cinema la presentazione del libro di Elena De Curtis: “Il principe poeta”

Anche Cinema
Elena Alessandra Anticoli Decurtis, la nipote dell'immenso TOTO' ospite della Fondazione Tatarella per la rassegna "Incontri d'autore" al Teatro Anche Cinema di Bari per presentare il libro “Il Principe Poeta: Tutte le poesie e le liriche di Totò”

L’evento, introdotto da Annalisa Tatarella, è moderato dallo scrittore Alfredo De Giovanni

Elena De Curtis: “Il principe poeta”.
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18 giugno, 2019

Da Roma, Napoli per Bari, in nome del grande #Totó con sua nipote #ElenaDeCurtis: “Il principe poeta”.
Vi aspettiamo al teatro Anche Cinema alle ore 19 con tante sorprese 🎩
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Da Roma, Napoli per Bari, in nome del grande #Totó con sua nipote #ElenaDeCurtis: “Il principe poeta”.
Vi aspettiamo al teatro Anche Cinema alle ore 19 con tante sorprese 🎩

18 giugno, 2019

ACCORDO QUADRO TRA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI E FONDAZIONE TATARELLA

E’ stato rinnovato questa mattina l’Accordo Quadro tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e la Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Onlus.

L’Accordo Quadro, firmato dal Pro Rettore Prof. Giuseppe Pirlo e dal Vice Presidente della Fondazione Avv. Fabrizio Tatarella, ha durata quinquennale e potrà essere rinnovato su richiesta di una delle due parti ed accettazione dell’altra.

L’Università degli Studi di Bari e la Fondazione Tatarella, nel rispetto dei propri fini istituzionali, si impegnano a collaborare nella programmazione e realizzazione di attività di formazione, studio, ricerca e diffusione di informazioni di comune interesse.

In particolare la collaborazione tra l’Università degli Studi di Bari e la Fondazione Tatarella si realizzerà nei seguenti ambiti: organizzazione di convegni, seminari, lectio magistralis in materia di etica, legalità, prevenzione della corruzione, riforme istituzionali, costituzionalizzazione e riconoscimento giuridico dei partiti, riordino dello Stato e delle autonomie, forme di governo e presidenzialismo, globalizzazione e mercato del lavoro.

Per la gestione e l’attuazione del predetto Accordo verrà istituito un Comitato paritetico di Gestione composto da due rappresentanti per ciascuna parte.

L’ Università degli Studi di Bari si impegna a fornire il supporto scientifico per lo svolgimento dei seminari e convegni e quello tecnico logistico per lo svolgimento delle attività dell’Accordo.

La Fondazione Tatarella si impegna a rendere fruibile al pubblico il patrimonio bibliografico ed archivistico mediante l’accesso degli studenti alla Biblioteca e all’Archivio della Fondazione, riconosciuti dal Mibac rispettivamente di “eccezionale interesse culturale” e di “interesse storico rilevante”, per consultare testi ed effettuare studi e ricerche.

In particolare, la Fondazione Tatarella si impegna ad erogare borse di studio e di ricerca a studenti meritevoli e a realizzare stage formativi rivolti a studenti e laureati dell’Università degli Studi di Bari per l’archiviazione e digitalizzazione di documenti e per la catalogazione dei materiali da Biblioteca.
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ACCORDO QUADRO TRA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI E FONDAZIONE TATARELLA

E’ stato rinnovato questa mattina l’Accordo Quadro tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e la Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Onlus.

L’Accordo Quadro, firmato dal Pro Rettore Prof. Giuseppe Pirlo e dal Vice Presidente della Fondazione Avv. Fabrizio Tatarella, ha durata quinquennale e potrà essere rinnovato su richiesta di una delle due parti ed accettazione dell’altra.

L’Università degli Studi di Bari e la Fondazione Tatarella, nel rispetto dei propri fini istituzionali, si impegnano a collaborare nella programmazione e realizzazione di attività di formazione, studio, ricerca e diffusione di informazioni di comune interesse.

In particolare la collaborazione tra l’Università degli Studi di Bari e la Fondazione Tatarella si realizzerà nei seguenti ambiti: organizzazione di convegni, seminari, lectio magistralis in materia di etica, legalità, prevenzione della corruzione, riforme istituzionali, costituzionalizzazione e riconoscimento giuridico dei partiti, riordino dello Stato e delle autonomie, forme di governo e presidenzialismo, globalizzazione e mercato del lavoro.

Per la gestione e l’attuazione del predetto Accordo verrà istituito un Comitato paritetico di Gestione composto da due rappresentanti per ciascuna parte.

L’ Università degli Studi di Bari si impegna a fornire il supporto scientifico per lo svolgimento dei seminari e convegni e quello tecnico logistico per lo svolgimento delle attività dell’Accordo.

La Fondazione Tatarella si impegna a rendere fruibile al pubblico il patrimonio bibliografico ed archivistico mediante l’accesso degli studenti alla Biblioteca e all’Archivio della Fondazione, riconosciuti dal Mibac rispettivamente di “eccezionale interesse culturale” e di “interesse storico rilevante”, per consultare testi ed effettuare studi e ricerche.

In particolare, la Fondazione Tatarella si impegna ad erogare borse di studio e di ricerca a studenti meritevoli e a realizzare stage formativi rivolti a studenti e laureati dell’Università degli Studi di Bari per l’archiviazione e digitalizzazione di documenti e per la catalogazione dei materiali da Biblioteca.

17 giugno, 2019

🔴DOMANI🔴

Domani #18giugno, alle ore 19.00, al teatro polifunzionale Anche Cinema, l’attore è comico barese di fama nazionale #Nico Maretti ci onorerà della sua professionalità e bravura con una partecipazione straordinaria in occasione della presentazione del libro della scrittrice Elena Anticoli De Curtis, nipote del grande Totò.
Attore di spalla di LINO BANFI in numerosissimi spettacoli di cabaret negli anni 70/80;
Miglior interprete nazionale di TOTO’;
Insignito del premio internazionale “BONIFACIO VIII” conferitogli, per il teatro, dalla Accademia Bonifaciana di Anagni (Roma);
Dal 1970 Attore Rai con numero di matricola 434334

Prima della presentazione sarà proiettato anche un video in omaggio al “principe della risata”.

Con “Il Principe Poeta: Tutte le poesie e le liriche di Totò” (Colonnese Editore),
sua nipote Elena porta avanti con amore e dedizione un progetto che restituisce respiro non solo al personaggio di suo nonno, inteso come attore, comico e maschera, ma in particolar modo all’uomo, al musicista, scrittore, poeta e pensatore.
Nelle poesie non ci sono le battute e le movenze che lo hanno reso celebre, ma c’è il mondo visto da dietro quella maschera.
C’è la vita difficile degli esordi e non solo, il successo, gli amori, le delusioni, la nostalgia.
C’è Napoli, con la sua “lingua-madre”, che non è però l’abusato “paese del sole”, ma in un certo senso è il mondo.
Perché quella di Antonio De Curtis è soprattutto una “poesia morale”– non moralistica – che nasce e parla al cuore degli uomini.
Che crede nel bene e non sopporta la prepotenza.
Che crede alla bellezza e non rinuncia ad amare, seppure tra le amarezze inevitabili che la vita riserva ad ognuno.
Una raccolta completa – con cinque inediti e contenuti multimediali, curati dall’autrice e Virginia Falconetti e con la prefazione di Vincenzo Mollica - che rilancia e riscopre le poesie e le liriche di Totò, riprese dai documenti originali.
L’evento, introdotto da Annalisa Tatarella, sarà moderato dallo scrittore Alfredo De Giovanni.
Prima della presentazione sarà proiettato un video in omaggio a Totó.

*L’ingresso è libero

*Il teatro polifunzionale Anche Cinema è dotato di parcheggio GestiPark in Piazza Cesare Battisti e Metropark su corso italia, nel centro città, raggiungibile anche a piedi.
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🔴DOMANI🔴

Domani #18giugno, alle ore 19.00, al teatro polifunzionale Anche Cinema, l’attore è comico barese di fama nazionale #Nico Maretti ci onorerà della sua professionalità e bravura con una partecipazione straordinaria in occasione della presentazione del libro della scrittrice Elena Anticoli De Curtis, nipote del grande Totò. 
Attore di spalla di LINO BANFI in numerosissimi spettacoli di cabaret negli anni 70/80; 
Miglior interprete nazionale di TOTO’;
Insignito del premio internazionale “BONIFACIO VIII” conferitogli, per il teatro, dalla Accademia Bonifaciana di Anagni (Roma); 
Dal 1970 Attore Rai con numero di matricola 434334

Prima della presentazione sarà proiettato anche un video in omaggio al “principe della risata”. 

Con “Il Principe Poeta: Tutte le poesie e le liriche di Totò” (Colonnese Editore),
sua nipote Elena porta avanti con amore e dedizione un progetto che restituisce respiro non solo al personaggio di suo nonno, inteso come attore, comico e maschera, ma in particolar modo all’uomo, al musicista, scrittore, poeta e pensatore. 
Nelle poesie non ci sono le battute e le movenze che lo hanno reso celebre, ma c’è il mondo visto da dietro quella maschera. 
C’è la vita difficile degli esordi e non solo, il successo, gli amori, le delusioni, la nostalgia. 
C’è Napoli, con la sua “lingua-madre”, che non è però l’abusato “paese del sole”, ma in un certo senso è il mondo.
Perché quella di Antonio De Curtis è soprattutto una “poesia morale”– non moralistica – che nasce e parla al cuore degli uomini. 
Che crede nel bene e non sopporta la prepotenza. 
Che crede alla bellezza e non rinuncia ad amare, seppure tra le amarezze inevitabili che la vita riserva ad ognuno.
Una raccolta completa – con cinque inediti e contenuti multimediali, curati dall’autrice e Virginia Falconetti e con la prefazione di Vincenzo Mollica - che rilancia e riscopre le poesie e le liriche di Totò, riprese dai documenti originali. 
L’evento, introdotto da Annalisa Tatarella, sarà moderato dallo scrittore Alfredo De Giovanni. 
Prima della presentazione sarà proiettato un video in omaggio a Totó. 

*L’ingresso è libero 

*Il teatro polifunzionale Anche Cinema è dotato di parcheggio GestiPark in Piazza Cesare Battisti e Metropark su corso italia,  nel centro città, raggiungibile anche a piedi.

17 giugno, 2019

🔴PROSSIMI APPUNTAMENTI FONDAZIONE TATARELLA🔴

🔶 *Martedì 18giugno ore 18.30 Bari*, al Teatro Polifunzionale Anche Cinema, per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro di *ElenaDeCurtis*, “Il Principe poeta”, con il quale l’autrice ricorda suo nonno Totò.
Con l’autrice dialogheranno Annalisa Tatarella e Alfredo De Giovanni.

🔶 *Venerdì 21giugno ore 18.30 Bari*
Biblioteca della Fondazione Tatarella, per il ciclo “Incontri d’Autore” presentazione del libro dello storico *GiordanoBrunoGuerri* “Disobbedisco. 500 giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920”.
Con il suo stile inconfondibile Guerri ricostruisce quei sedici mesi attraverso migliaia di documenti inediti custoditi negli Archivi del Vittoriale, intrecciando in una narrazione appassionante la grande storia con le vicende degli uomini e delle donne che hanno vissuto quell'irripetibile avventura.
Introducono il *Magnifico Rettore Antonio Felice Uricchio* e Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella

🔶 *Giovedì 27giugno ore 18.30 Maddaloni (CS)* presentazione del libro “Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con il Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, Mario Landolfi, già Ministro delle Comunicazioni, Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella

🔶 *Venerdì 28giugno ore 18.30 Biblioteca della Fondazione Tatarella*, per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro del giornalista Rai *Guido Barlozzetti* “Labirinto K: il viaggio mentale di Stanley Kubrik”.
Introduce l’avv. Giuseppe Tatarella, dialoga con l’autore Michele Laforgia, penalista del Foro di Bari e Presidente dell’Associazione La Giusta Causa.

🔶 *Mercoledì 3 luglio ore 18.30*
Biblioteca della Fondazione Tatarella per il ciclo “Incontri d’Autore” presentazione del libro di *Paolo Capone, Segretario Generale Ugl* “Populeconomy”.

🔶 *4luglio Polignano (BA) ore 20.00* Festival Il Libro Possibile
presentazione del libro “Pinuccio Tatarella*, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con *LucianoViolante, GaetanoQuagliariello*, Fabrizio Tatarella

*🔶 8luglio ore 18.30*
Biblioteca della Fondazione Tatarella per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro di *Roberto Maroni*, “Il Rito Ambrosiano. Per una politica della concretezza”.
Già due volte ministro e governatore della Lombardia, Maroni è coordinatore della scuola di Pragmatica della Politica all'Università degli studi di Pavia. Nel suo ultimo libro, "Il Rito Ambrosiano", racconta della propria esperienza politica e di cosa non ha funzionato in Italia e in Europa.

🔶 *Venerdì 2agosto ore 21.00 Vasto (CH)* “Politica sotto le stelle”, manifestazione di Fratelli d’Italia, presentazione del libro “Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con Etel Sigismondi Coordinatore Regionale Fdi Abruzzo e Fabrizio Tatarella.
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🔴PROSSIMI APPUNTAMENTI FONDAZIONE TATARELLA🔴

🔶 *Martedì 18giugno ore 18.30 Bari*, al Teatro Polifunzionale Anche Cinema, per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro di *ElenaDeCurtis*, “Il Principe poeta”, con il quale l’autrice ricorda suo nonno Totò.
Con l’autrice dialogheranno Annalisa Tatarella e Alfredo De Giovanni.

🔶 *Venerdì 21giugno ore 18.30 Bari*
Biblioteca della Fondazione Tatarella, per il ciclo “Incontri d’Autore” presentazione del libro dello storico *GiordanoBrunoGuerri* “Disobbedisco. 500 giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920”. 
Con il suo stile inconfondibile Guerri ricostruisce quei sedici mesi attraverso migliaia di documenti inediti custoditi negli Archivi del Vittoriale, intrecciando in una narrazione appassionante la grande storia con le vicende degli uomini e delle donne che hanno vissuto quellirripetibile avventura.
Introducono il *Magnifico Rettore Antonio Felice Uricchio* e Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella

🔶 *Giovedì 27giugno ore 18.30 Maddaloni (CS)* presentazione del libro “Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con il Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, Mario Landolfi, già Ministro delle Comunicazioni, Fabrizio Tatarella, Vice Presidente della Fondazione Tatarella

🔶 *Venerdì 28giugno ore 18.30 Biblioteca della Fondazione Tatarella*, per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro del giornalista Rai *Guido Barlozzetti* “Labirinto K: il viaggio mentale di Stanley Kubrik”. 
Introduce l’avv. Giuseppe Tatarella, dialoga con l’autore Michele Laforgia, penalista del Foro di Bari e Presidente dell’Associazione La Giusta Causa.

🔶 *Mercoledì 3 luglio ore 18.30*
Biblioteca della Fondazione Tatarella per il ciclo “Incontri d’Autore” presentazione del libro di *Paolo Capone, Segretario Generale Ugl* “Populeconomy”.

🔶 *4luglio Polignano (BA) ore 20.00* Festival Il Libro Possibile
presentazione del libro “Pinuccio Tatarella*, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con *LucianoViolante, GaetanoQuagliariello*, Fabrizio Tatarella

*🔶 8luglio ore 18.30*
Biblioteca della Fondazione Tatarella per il ciclo “Incontri d’Autore”, presentazione del libro di *Roberto Maroni*, “Il Rito Ambrosiano. Per una politica della concretezza”. 
Già due volte ministro e governatore della Lombardia, Maroni è coordinatore della scuola di Pragmatica della Politica allUniversità degli studi di Pavia. Nel suo ultimo libro, Il Rito Ambrosiano, racconta della propria esperienza politica e di cosa non ha funzionato in Italia e in Europa.

🔶 *Venerdì 2agosto ore 21.00 Vasto (CH)* “Politica sotto le stelle”, manifestazione di Fratelli d’Italia, presentazione del libro “Pinuccio Tatarella, passione ed intelligenza al servizio dell’Italia” con Etel Sigismondi Coordinatore Regionale Fdi Abruzzo e Fabrizio Tatarella.

15 giugno, 2019

Domani mattina dalle ore 8 il nostro presidente Francesco Giubilei sarà ospite di Omnibus su La7, si parlerà di magistratura e dello scandalo del Csm 🇮🇹📺 ... Mostra tuttoMostra meno

Domani mattina dalle ore 8 il nostro presidente Francesco Giubilei sarà ospite di Omnibus su La7, si parlerà di magistratura e dello scandalo del Csm 🇮🇹📺

14 giugno, 2019

"C'era una volta il centrodestra...", ma questa favola non ha un lieto fine. La straripante vittoria e riconferma del sindaco uscente Antonio Decaro e del centrosinistra mostra l'altra faccia della medaglia: Bari non ha da tempo un centrodestra in grado di eleborare una proposta politica accattivante. Pino Ricco ci fa capire di più, partendo dai tempi in cui a Bari spiccava la figura di Pinuccio Tatarella, il "ministro dell'armonia". Procuratevi una copia di EPolis Bari inweek in distribuzione in questi giorni o, se preferite, scaricate la vostra copia gratuita da www.epolisbari.com oppure leggetelo con le nostre app gratuite. Come è gratuito il giornale. #epolisbarinonsolocarta.
P.S.: Aggiornate le APP. Abbiamo apportato alcuni miglioramenti.
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Cera una volta il centrodestra..., ma questa favola non ha un lieto fine. La straripante vittoria e riconferma del sindaco uscente Antonio Decaro e del centrosinistra mostra laltra faccia della medaglia: Bari non ha da tempo un centrodestra in grado di eleborare una proposta politica accattivante. Pino Ricco ci fa capire di più, partendo dai tempi in cui a Bari spiccava la figura di Pinuccio Tatarella, il ministro dellarmonia. Procuratevi una copia di EPolis Bari inweek in distribuzione in questi giorni o, se preferite, scaricate la vostra copia gratuita da www.epolisbari.com oppure leggetelo con le nostre app gratuite. Come è gratuito il giornale. #epolisbarinonsolocarta.
P.S.: Aggiornate le APP. Abbiamo apportato alcuni miglioramenti.

 

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Sono anni che parliamo di ricordi, ma non prendiamo posizione contro chi il centrodestra,(alla Tatarella) lo sta tradendo, portandolo alla distruzione!

La dimostrazione che senza un grande leader.....

11 giugno, 2019

🔴PROSSIMO EVENTO🔴

il #18giugno la scrittrice #ElenaAlessandraAnticoliDeCurtis ricorda suo nonno #Totó con il libro “Il principe poeta”

Per la rassegna “Incontri d’Autore” la Fondazione Tatarella è onorata di ospitare la scrittrice Elena Anticoli De Curtis, il 18 giugno al teatro polifunzionale Anche Cinema di Bari, a partire dalle ore 19.00.
Con “Il Principe Poeta: Tutte le poesie e le liriche di Totò” (Colonnese Editore),
la nipote del grande e indimenticabile artista napoletano, porta avanti con amore e dedizione un progetto che restituisce respiro non solo al personaggio di suo nonno, inteso come attore, comico e maschera, ma in particolar modo all’uomo, al musicista, scrittore, poeta e pensatore.
Nelle poesie del “principe della risata” non ci sono le battute e le movenze che lo hanno reso celebre, ma c’è il mondo visto da dietro quella maschera.
C’è la vita difficile degli esordi e non solo, il successo, gli amori, le delusioni, la nostalgia.
C’è Napoli, con la sua “lingua-madre”, che non è però l’abusato “paese del sole”, ma in un certo senso è il mondo.
Perché quella di Antonio De Curtis è soprattutto una “poesia morale”– non moralistica – che nasce e parla al cuore degli uomini.
Che crede nel bene e non sopporta la prepotenza.
Che crede alla bellezza e non rinuncia ad amare, seppure tra le amarezze inevitabili che la vita riserva ad ognuno.
Una raccolta completa – con cinque inediti e contenuti multimediali, curati dall’autrice e Virginia Falconetti e con la prefazione di Vincenzo Mollica - che rilancia e riscopre le poesie e le liriche di Totò, riprese dai documenti originali.
L’evento, introdotto da Annalisa Tatarella, sarà moderato dallo scrittore Alfredo De Giovanni.

“Era un principe, ma la sua vera grande nobiltà era nel cuore che batteva in quel corpo di marionetta: che lo aveva reso sì famosissimo come “Totò”, ma che aveva anche soffocato per tutta la vita l’uomo-Antonio De Curtis”.

*L’ingresso è libero

*Il teatro polifunzionale Anche Cinema è dotato di parcheggio GestiPark in Piazza Cesare Battisti, nel centro città, raggiungibile anche a piedi.
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🔴PROSSIMO EVENTO🔴

il #18giugno la scrittrice #ElenaAlessandraAnticoliDeCurtis ricorda suo nonno #Totó con il libro “Il principe poeta”

Per la rassegna “Incontri d’Autore” la Fondazione Tatarella è onorata di ospitare la scrittrice Elena Anticoli De Curtis, il 18 giugno al teatro polifunzionale Anche Cinema di Bari, a partire dalle ore 19.00.
Con “Il Principe Poeta: Tutte le poesie e le liriche di Totò” (Colonnese Editore),
la nipote del grande e indimenticabile artista napoletano, porta avanti con amore e dedizione un progetto che restituisce respiro non solo al personaggio di suo nonno, inteso come attore, comico e maschera, ma in particolar modo all’uomo, al musicista, scrittore, poeta e pensatore. 
Nelle poesie del “principe della risata” non ci sono le battute e le movenze che lo hanno reso celebre, ma c’è il mondo visto da dietro quella maschera. 
C’è la vita difficile degli esordi e non solo, il successo, gli amori, le delusioni, la nostalgia. 
C’è Napoli, con la sua “lingua-madre”, che non è però l’abusato “paese del sole”, ma in un certo senso è il mondo.
Perché quella di Antonio De Curtis è soprattutto una “poesia morale”– non moralistica – che nasce e parla al cuore degli uomini. 
Che crede nel bene e non sopporta la prepotenza. 
Che crede alla bellezza e non rinuncia ad amare, seppure tra le amarezze inevitabili che la vita riserva ad ognuno.
Una raccolta completa – con cinque inediti e contenuti multimediali, curati dall’autrice e Virginia Falconetti e con la prefazione di Vincenzo Mollica - che rilancia e riscopre le poesie e le liriche di Totò, riprese dai documenti originali. 
L’evento, introdotto da Annalisa Tatarella, sarà moderato dallo scrittore Alfredo De Giovanni. 

“Era un principe, ma la sua vera grande nobiltà era nel cuore che batteva in quel corpo di marionetta: che lo aveva reso sì famosissimo come “Totò”, ma che aveva anche soffocato per tutta la vita l’uomo-Antonio De Curtis”.

*L’ingresso è libero 

*Il teatro polifunzionale Anche Cinema è dotato di parcheggio GestiPark in Piazza Cesare Battisti, nel centro città, raggiungibile anche a piedi.

09 giugno, 2019

“Guardati dall’assecondare, per interesse o per brama di gloria presente, il gusto corrotto del tuo tempo: sforzati di rappresentare l’ideale che sta davanti alla tua anima, e dimentica tutto il resto”. (J.G. Fichte, "Sistema di etica") ... Mostra tuttoMostra meno

07 giugno, 2019

Oltre 200 persone a Palermo nella suggestiva cornice di Villa Malfitano per la presentazione del libro su Pinuccio Tatarella organizzata dalla Fondazione Tricoli con Francesco Giubilei Nello Musumeci e Maurizio Gasparri ... Mostra tuttoMostra meno

Oltre 200 persone a Palermo nella suggestiva cornice di Villa Malfitano per la presentazione del libro su Pinuccio Tatarella organizzata dalla Fondazione Tricoli con Francesco Giubilei Nello Musumeci e Maurizio Gasparri

04 giugno, 2019

Venerdì 7 giugno a Palermo il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musmeci, il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei, Fabrizio Tatarella e Maurizio Gasparri presenteranno il libro su Pinuccio Tatarella ... Mostra tuttoMostra meno

Venerdì 7 giugno a Palermo il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musmeci, il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei, Fabrizio Tatarella e Maurizio Gasparri presenteranno il libro su Pinuccio Tatarella

01 giugno, 2019

SOSTIENI LA CULTURA DONA 5X1000 ALLA FONDAZIONE TATARELLA

Il 5X1000 NON È ALTERNATIVO al 2xmille ai partiti!
È possibile fare entrambi, ma con il Tuo 5x1000 alla Fondazione Tatarella sostieni la cultura.

La Fondazione Tatarella entrata nell'Aici (Associazione delle Istituzioni di cultura italiane) opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne cinematografiche.

Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720

*Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:
- diventandone socio;
- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca (quota annuale euro 10);
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- segnalando amici potenzialmente interessati;

Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban:
IT88A0335901600100000106252

Ti saremo grati se ci aiuterai a far girare questa comunicazione a più amici possibili invitandoli a donare il 5X1000 alla Fondazione Tatarella.
Grazie per la preziosa collaborazione.
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31 maggio, 2019

Salvatore Tatarella è stato eletto parlamentare europeo per tre legislature. Fu eletto la prima volta il 19-07-1994 / 19-07-1999 con Alleanza Nazionale - gruppo Uen www.europarl.europa.eu/meps/it/1945/SALVATORE_TATARELLA/history/4#mep-card-content ... Mostra tuttoMostra meno

Salvatore Tatarella è stato eletto parlamentare europeo per tre legislature. Fu eletto la prima volta il 19-07-1994 / 19-07-1999 con  Alleanza Nazionale - gruppo Uen  http://www.europarl.europa.eu/meps/it/1945/SALVATORE_TATARELLA/history/4#mep-card-content

30 maggio, 2019

L'infinito di Giacomo Leopardi #200annidipoesia

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare.
... Mostra tuttoMostra meno

Linfinito di Giacomo Leopardi #200annidipoesia

Sempre caro mi fu questermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dellultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien leterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità sannega il pensier mio:
E il naufragar mè dolce in questo mare.

30 maggio, 2019

L'eurodeputato Giuseppe Tatarella in sessione plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo. Eletto nella legislatura
25-07-1989 / 18-10-1989 : Movimento sociale italiano - Destra nazionale (Italia) multimedia.europarl.europa.eu/en/mep-lyndon-harrison-in-plenary-session-at-european-parliament-in...
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Leurodeputato Giuseppe Tatarella in sessione plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo. Eletto nella legislatura 
25-07-1989 / 18-10-1989 : Movimento sociale italiano - Destra nazionale (Italia) https://multimedia.europarl.europa.eu/en/mep-lyndon-harrison-in-plenary-session-at-european-parliament-in-strasbourg_19891000_004_020_p

29 maggio, 2019

Oggi a Bologna il presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei é stato premiato dal presidente nazionale del CSI (Centro Sportivo Italiano) per l'attivitá editoriale di promozione della cultura e dello sport durante la presentazione del libro “Racconti sportivi”. ... Mostra tuttoMostra meno

Oggi a Bologna il presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei é stato premiato dal presidente nazionale del CSI (Centro Sportivo Italiano) per lattivitá editoriale di promozione della cultura e dello sport durante la presentazione del libro “Racconti sportivi”.

29 maggio, 2019

Palermo: Musumeci ricorda Pinuccio Tatarella
Iniziativa promossa dalla Fondazione Tricoli.

A 20 anni dalla scomparsa la Fondazione Tricoli organizza un convegno per ricordare Pinuccio Tatarella, il primo esponente della destra ad assumere un incarico di governo nell’Italia repubblicana, artefice della svolta di Fiuggi, ideologo di Alleanza Nazionale, precursore del centrodestra, presidenzialista convinto. L’appuntamento è a Palermo alla Fondazione Whitaker, venerdì 7 giugno ore 17. Insieme al Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, interverranno il Senatore Maurizio Gasparri, Il Presidente e il Vicepresidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei e Fabrizio Tatarella, lo scrittore Tommaso Romano. Modera il giornalista Fabio Tricoli, Presidente della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli. Il Convegno sarà anche occasione per presentare il libro “Pinuccio Tatarella: passione intelligenza al servizio e dell’Italia” edizioni Regnani-Giubilei che raccoglie contributi e testimonianze sul “Ministro dell’Armonia” da parte di politici, giornalisti, uomini delle Istituzioni della prima e della seconda Repubblica.
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Palermo: Musumeci ricorda Pinuccio Tatarella 
Iniziativa promossa dalla Fondazione Tricoli.

A 20 anni dalla scomparsa la Fondazione Tricoli organizza un convegno per ricordare Pinuccio Tatarella, il primo esponente della destra ad assumere un incarico di governo nell’Italia repubblicana, artefice della svolta di Fiuggi, ideologo di Alleanza Nazionale, precursore del centrodestra, presidenzialista convinto. L’appuntamento è a Palermo alla Fondazione Whitaker, venerdì 7 giugno ore 17. Insieme al Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, interverranno il Senatore Maurizio Gasparri, Il Presidente e il Vicepresidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei e Fabrizio Tatarella, lo scrittore Tommaso Romano. Modera il giornalista Fabio Tricoli, Presidente della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli. Il Convegno sarà anche occasione per presentare il libro  “Pinuccio Tatarella: passione intelligenza al servizio e dell’Italia” edizioni Regnani-Giubilei che raccoglie contributi e testimonianze sul “Ministro dell’Armonia” da parte di politici, giornalisti, uomini delle Istituzioni della prima e della seconda Repubblica.

28 maggio, 2019

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24 maggio, 2019

Cerignola: inaugurato Largo Giuseppe Tatarella. ... Mostra tuttoMostra meno

Cerignola: inaugurato Largo Giuseppe Tatarella.

24 maggio, 2019

#Comunicazione
L'inaugurazione della rotatoria intitolata
all' On. Giuseppe Tatarella dall' amministrazione comunale di Cerignola è prevista per oggi alle ore 20:00, in via Manfredonia.
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#Comunicazione 
Linaugurazione della rotatoria intitolata 
all On. Giuseppe Tatarella dall amministrazione comunale di Cerignola è prevista per oggi alle ore 20:00, in via Manfredonia.

23 maggio, 2019

TELEBARI
SIAMO TUTTI TESTE DI MINCHIA ?

Un giorno Paolo #Borsellino disse scherzando a Giovanni #Falcone:
«Giovanni ho preparato il discorso da tenere in chiesa dopo la tua morte:
“Ci sono tante teste di minchia che sognano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello.
O quelle che sognano di sciogliere i ghiacciai del Polo con un fiammifero.
Ma oggi signori e signore, davanti a voi, in questa bara di mogano costosissima, c’è il più testa di minchia di tutti: Uno che aveva sognato niente di meno di sconfiggere la #mafia applicando la legge…“ »
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23 maggio, 2019

Alle ore 13.15 il presidente Francesco Giubilei sarà su Radio Padania, Si parlerà di Europa in vista delle elezioni di domenica. ... Mostra tuttoMostra meno

Alle ore 13.15 il presidente Francesco Giubilei sarà su Radio Padania, Si parlerà di Europa in vista delle elezioni di domenica.

23 maggio, 2019

Paolo Borsellino dopo un mese dalla strage di Capaci rilasciò questa intervista.

Paolo Borsellino
27 anni fa morì Giovanni Falcone e con questo sorriso vogliamo ricordarli insieme <3

Paolo Borsellino dopo un mese dalla strage di Capaci rilasciò questa intervista
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23 maggio, 2019

“Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere.”

#GiovanniFalcone 🖤
18.5.1939/23.5.1992

#stragediCapaci

Giovanni Falcone, Francesca Morvillo,
Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro
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“Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nellesaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dellamicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere.” 

#GiovanniFalcone 🖤
18.5.1939/23.5.1992

#stragediCapaci

Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, 
Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro

22 maggio, 2019

Oggi non ricordiamo soltanto Giorgio Almirante, ma anche Pino Romualdi. Un altro modo di essere Politici. ... Mostra tuttoMostra meno

Oggi non ricordiamo soltanto Giorgio Almirante, ma anche Pino Romualdi. Un altro modo di essere Politici.

22 maggio, 2019

GIORGIO ALMIRANTE AI FUNERALI DI ENRICO BERLINGUER
Sei proprio sicuro di andare? Sì. E riprese a girare il cucchiaino nel caffè. Donna Assunta lo guardava con le mani intrecciate, come faceva sempre quand’era nervosa. Ma perché, Giorgio? Quelli sono i tuoi nemici. L’uomo scrollò le spalle. Lui al mio sarebbe venuto. Si alzò da tavola, indossò la giacca del vestito grigio, diede un bacio in fronte alla moglie e si avviò al portone. Vai da solo? Sì. L’uomo richiuse la porta dietro di sé, accese una sigaretta e lisciò i baffi, in un gesto consueto. Si fece accompagnare dall’auto per un lungo tratto di strada, poi quando vide le persone in fila, scese, si accodò. La gente cantava, piangeva, sudava. L’uomo guardò il mare di persone, quella massa così differente dalla massa. Mostri di bravura, registi, sigle sindacali, quadri, tute blu e bandiere rosse. Un circo di varia umanità, così diversa da lui. Lo osservò come un documentarista in un paese straniero. Poi notò che il suo sguardo era ricambiato, e che la gente non cantava più, il suono era diventato un mormorio infastidito. Da osservatore si ritrovò osservato. Occhiate di muto rimprovero, sconcerto, incredulità. Anche preoccupazione. Come fosse venuto a rovinare qualcosa. Si infilò le mani nella giacca del vestito grigio ma continuò a guardare davanti a sé rispondendo ai piccoli passi di una folla compressa. Si aprì un corridoio e scesero i due più alti dirigenti ad accoglierlo. Gli riservarono un abbraccio tagliente. Per la prima ed unica volta nella sua vita varcò il portone di Via delle Botteghe Oscure. Si posizionò al centro della camera ardente, si chinò leggermente e fece il segno della croce davanti alla cassa di legno chiaro. Poi, a mani giunte, pregò. Si allontanò dalla bara per lasciare spazio al Ministro degli Interni. Superò il picchetto d’onore e lo sguardo severo dei dirigenti. Uscì dall’ingresso laterale. La gente aveva scelto il silenzio. Non era il momento di riaprire vecchie ferite. L’uomo col vestito grigio tornò a casa a piedi, la sigaretta accesa.
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GIORGIO ALMIRANTE AI FUNERALI DI ENRICO BERLINGUER 
Sei proprio sicuro di andare? Sì. E riprese a girare il cucchiaino nel caffè. Donna Assunta lo guardava con le mani intrecciate, come faceva sempre quand’era nervosa. Ma perché, Giorgio? Quelli sono i tuoi nemici. L’uomo scrollò le spalle. Lui al mio sarebbe venuto. Si alzò da tavola, indossò la giacca del vestito grigio, diede un bacio in fronte alla moglie e si avviò al portone. Vai da solo? Sì. L’uomo richiuse la porta dietro di sé, accese una sigaretta e lisciò i baffi, in un gesto consueto. Si fece accompagnare dall’auto per un lungo tratto di strada, poi quando vide le persone in fila, scese, si accodò. La gente cantava, piangeva, sudava. L’uomo guardò il mare di persone, quella massa così differente dalla massa. Mostri di bravura, registi, sigle sindacali, quadri, tute blu e bandiere rosse. Un circo di varia umanità, così diversa da lui. Lo osservò come un documentarista in un paese straniero. Poi notò che il suo sguardo era ricambiato, e che la gente non cantava più, il suono era diventato un mormorio infastidito. Da osservatore si ritrovò osservato. Occhiate di muto rimprovero, sconcerto, incredulità. Anche preoccupazione. Come fosse venuto a rovinare qualcosa. Si infilò le mani nella giacca del vestito grigio ma continuò a guardare davanti a sé rispondendo ai piccoli passi di una folla compressa. Si aprì un corridoio e scesero i due più alti dirigenti ad accoglierlo. Gli riservarono un abbraccio tagliente. Per la prima ed unica volta nella sua vita varcò il portone di Via delle Botteghe Oscure. Si posizionò al centro della camera ardente, si chinò leggermente e fece il segno della croce davanti alla cassa di legno chiaro. Poi, a mani giunte, pregò. Si allontanò dalla bara per lasciare spazio al Ministro degli Interni. Superò il picchetto d’onore e lo sguardo severo dei dirigenti. Uscì dall’ingresso laterale. La gente aveva scelto il silenzio. Non era il momento di riaprire vecchie ferite. L’uomo col vestito grigio tornò a casa a piedi, la sigaretta accesa.

 

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Contrariamente a ciò che è scritto in questo Post, Almirante fu accolto con rispetto e riconoscenza da tutti.Non ci fu nessun segno di protesta o di velata ostilità, perchè per tutti gli italiani la morte è una cosa seria e non può dare adito a gesti riprovevoli. Quando morì Almirante, la delegazione comunista si presentò al suo funerale e fu accolta col medesimo rispetto. Morale: si può essere avversari di idee o di altro Credo, ma il rispetto e la solidarietà umana rende l'essere umano più nobile rispetto ai comportamenti quotidiani non sempre rispettosi.

La politica dovrebbe unire mai dividere

Ho conosciuto Almirante, Berlinguer, Aldo Moro(Mio professore di Istituzioni di diritto e procedura penale a scienze politiche, sapienza di Roma) e altri politici, rimpiango quel periodo. Oltre la capacità politica, al di fuori di ogni ideologia, vi era rispetto per le proprie idee anche se diverse...

personalmente per me uomo di grande spessore!ho avuto il.privilegio di conoscerlo ,abbracciarlo con una energica stretta di mano!abbiamo parlato è stato per me un grande onore,era una gran persona perbene e di grande rettitudine .ammiravo tanto Giorgio Almirante e ne serbo un bellissimo ricordo .

Giorgio ed Enrico , uomini di grande rispetto. Onore alla loro memoria.

Naturalmente, alle sue esequie per il PCI erano presenti Nilde Iotti e Giancarlo Pajetta.

Ho avuto il piacere di fare e servire un caffè a questo gran Signore che era Giorgio Almirante,emanava rispetto e signorilità! Cose che oggi sono dimenticate e superate dalla mancanza di educazione nella completa ignoranza! Altri tempi,altri Signori che purtroppo non torneranno mai più!

Quello fu un gesto che andava oltre la presenza di un uomo che rendeva omaggio ad un avversario. Fu la sacrale rappresentazione di quella riappacificazione nazionale che non è mai stata abiura di una idea , della esternazione del rispetto verso chi non era più nemico da combattere ma restava solo un avversario da rispettare Quel giorno Almirante mise in pratica quello che predicava da sempre e che lo fece grande Gli uomini valgono in vita per i gesti che compiono, per quello che ci insegnano e ci tramandano

Grande Uomo. La sinistra ricambio' gli onori al suo funerale. Ma erano altri tempi. Tempi di Uomini e di Onore. E non di Capitani e Quaqquaraqua, indipendentemente dalla collocazione destra o sinistra

Almirante e Berlinguer non erano nemici erano avversari, sono stati due grandi uomini politici, amavano veramente l'Italia e gli Italiani!!!!!

Al di là del pensiero politico ci sono sempre persone che sanno mettere da parte i loro ideali e scelte per dare l'ultimo saluto a un rivale che vale il rispetto e l'onore delle armi.

Io una volta le ho stretto la mano, persona squisita un vero signore. Non si può dimenticare, non possiamo dimenticare questi grandi

Quanto grande era questo uomo il rispetto che aveva per l'avversario politico ma in quel momento ebbe un grande rispetto per sua signoria LA MORTE" che al contrario di tutti e tutto lei la morte non muore mai. Quanto mancano alla politica Italiana politici di grande caratura così. Giorgio Almirante Verrà ricordato da tutti e sempre anche per questa sua umanità era ed è unico manca a tutti anche ai suoi avversari politici che lo hanno conosciuto l'Italia ha bisogno di questi Uomini.

Non ci sono parole per commentare il gesto di questo grande uomo

E'stata insieme a molti un grande politico anche se eravamo divisi dalla linea politica Enrico avrebbe fatto lo stesso

Fra grandi uomini arriva sempre il momento dell'incontro.

Adesso la politica è fatta da cazzate scritte sui social, e infatti si vedono i risultati, e la gente ( politici compresi) non hanno la più pallida idea della differenza tra destra e sinistra, poi un giorno ci svegliamo e la capiremo di nuovo.

Questo dovrebbe essere un insegnamento ai politici di oggi, sempre in lotta .... per il M A L E. degli italiani .

Ricordo le tribune elettorali con loro due. Parlavano di idee non vendevano pubblicità come oggi. Facevo milioni di ascoltatori altro che telenovelas di oggi.Uomini Politici veri.

Ai Di Maio e ai Salvini che oggi ci governano, a differenza di Berlinguer e Almirante che non hanno mai governato nulla se non le proprie idee rappresentando milioni di italiani, consiglierei di leggere " il giorno della civetta" e soffermarsi sulla categoria degli uomini. Eliminando la prima, quelli degli uomini veri come Berlinguer e Almirante, gli lascierei la scelta di quelli che rimangono. In politica di uomini che promettono, pur di raccattare voti, cose che sanno di non poter mantenere ce ne sono tanti, Salvini e Di Maio sono i tipici esempi. Cose lontanissime dai grandi Almirante e Berlinguer

Al di là delle ideologie, un unica fede, quella della coerenza e della incrollabile rettitudine. Valori in via di estinzione.

Altri uomini e altri tempi, sicuramente. Ma a conti fatti fu un semplice colpetto da ex delatore teatrante.

E di cosa vogliamo parlare grande Giorgio vero uomo italiano e un grande politico onore a te Giorgio

Il rispetto e la dignità dovrebbero superare le idee politiche di ognuno che purtroppo oggi si cerca di sopprimere in tutti i modi

Un uomo con dignità anche se non condividevo i suoi principi. Dopo la guerra fece un grande errore scelse Fini come successore.

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22 maggio, 2019

“Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte. E se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci. In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani, per salutarvi in piedi nel momento del commiato, per trasmettervi la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingeva a trasmetterla. Accogliete dunque, giovani, questo mio commiato come un ideale passaggio di consegne. E se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi, ricordate: Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai.” ... Mostra tuttoMostra meno

“Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte. E se lavversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci. In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani, per salutarvi in piedi nel momento del commiato, per trasmettervi la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingeva a trasmetterla. Accogliete dunque, giovani, questo mio commiato come un ideale passaggio di consegne. E se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi, ricordate: Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai.”

 

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Da .....brividi!!!!!!

Fantastico

Grande Almirante

Mah....forse...sono troppo vecchia Troppo di cuore!!! Mannaggia

Favoloso e commovente ma credo che si stia rivoltando nella tomba a vedere questo sfacelo speriamo nel nostro capitano e Amen

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22 maggio, 2019

“Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai.”
Giorgio Almirante
22 maggio 1988
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“Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai.”
Giorgio Almirante
22 maggio 1988

 

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Dopo di loro tanta confusione

Persone serie con grandi ideali.

Non ne nascono più.

Dopo loro ...... il niente.....😪

Grandi uomini

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21 maggio, 2019

“Degli uomini come me si deve poter dire: era fatto per i tempi duri e difficili, era fatto per seminare e non per raccogliere, era fatto per dare e non per prendere. Vorrei tanto che, quando non ci sarò più, si dicesse di me quello che Dante disse di Virgilio: facesti come colui che cammina di notte, e porta un lume dietro di sé, e con quel lume non aiuta se stesso. Egli cammina al buio, si apre la strada nel buio ma dietro di sé illumina gli altri”.

#GiorgioAlmirante (27/6/1914 - 22//5/1988)
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“Degli uomini come me si deve poter dire: era fatto per i tempi duri e difficili, era fatto per seminare e non per raccogliere, era fatto per dare e non per prendere. Vorrei tanto che, quando non ci sarò più, si dicesse di me quello che Dante disse di Virgilio: facesti come colui che cammina di notte, e porta un lume dietro di sé, e con quel lume non aiuta se stesso. Egli cammina al buio, si apre la strada nel buio ma dietro di sé illumina gli altri”.

#GiorgioAlmirante (27/6/1914 - 22//5/1988)

21 maggio, 2019

La svolta moderata di Salvini
del presidente Francesco Giubilei

La rivoluzione va bene per salire al potere ma, una volta giunti al governo, occorre conservare lo status quo, dare garanzie e stabilità. Salvini mostra di averlo compreso
Il sogno di creare il Partito della nazione Matteo Salvini lo cova da tempo, senza dubbio dal momento in cui, dopo la formazione del governo giallo-verde, i sondaggi hanno sancito la crescita esponenziale della Lega superando il 30%. Già con la manifestazione di dicembre in Piazza del Popolo a Roma, Salvini aveva pubblicamente avviato il percorso per sdoganare la Lega, dopo il passaggio da Lega Nord a Lega nazionale, una nuova trasformazione in un grande partito a vocazione maggioritaria in grado di attrarre l’elettorato moderato che fino a soli pochi mesi fa non solo non avrebbe votato per il partito di Salvini ma lo considerava una forza politica estremista.

Se i suoi oppositori continuano a dipingerlo come un leader con posizioni estreme accusandolo insieme agli alleati sovranisti europei di avere posizioni di “ultradestra” (per non usare epiteti peggiori e ben più offensivi), in realtà è in atto una svolta moderata sancita dal discorso in Piazza Duomo a Milano.

Se si vuole realmente comprendere la politica della Lega e delle altre forze sovraniste europee è necessario partire da un assunto: non sono partiti di destra o, per lo meno, non appartengono alla destra come siamo comunemente abituati a conoscerla ma è più corretto definirli partiti post ideologici. Non a caso nel suo discorso Salvini ha affermato: “qui non ci sono fascisti. non è vero neppure che io sono di estrema destra” comprendendo che per mantenere il consenso oltre il 30% è necessario attrarre il voto dei moderati, offrendo un’immagine rassicurante, più istituzionale, meno movimentista e battagliera. La rivoluzione va bene per salire al potere ma, una volta giunti al governo, occorre conservare lo status quo, dare garanzie e stabilità.

Una stabilità che, nella politica 2.0, si concretizza non solo nelle azioni ma anche con le parole a partire dai riferimenti culturali e politici. Non a caso Salvini cita Chesterton, Margaret Thatcher, Churchill, Ghandi ma anche l’immancabile Oriana Fallaci “madrina della nuova Europa”. Un pantheon laico a cui accosta Giovanni Paolo II e Benedetto XVI per sottolineare le radici cristiane dell’Europa rappresentata dai santi patroni “Benedetto da Norcia, Brigida di Svezia, Caterina da Siena, Cirillo e Metodio, Teresa Benedetta della Croce” tenendo tra le mani e baciando il rosario.

Salvini ha compreso che politicamente oggi in Italia manca un partito in grado di intercettare l’elettorato moderato, con Forza Italia sempre più in crisi, il Partito Democratico che si è spostato a sinistra dopo l’elezione a segretario di Zingaretti, il Movimento Cinque Stelle che spaventa i moderati, il suo progetto è quello di realizzare una grande opa verso il centro, ci riuscirà? Ancora pochi giorni e lo capiremo.

da formiche.net/2019/05/salvini-milano-le-pen-kermesse/?fbclid=IwAR0aF_XxXZtz4AAIaOeirqTw8RctZdWIa8t...
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La svolta moderata di Salvini 
del presidente Francesco Giubilei 

La rivoluzione va bene per salire al potere ma, una volta giunti al governo, occorre conservare lo status quo, dare garanzie e stabilità. Salvini mostra di averlo compreso
Il sogno di creare il Partito della nazione Matteo Salvini lo cova da tempo, senza dubbio dal momento in cui, dopo la formazione del governo giallo-verde, i sondaggi hanno sancito la crescita esponenziale della Lega superando il 30%. Già con la manifestazione di dicembre in Piazza del Popolo a Roma, Salvini aveva pubblicamente avviato il percorso per sdoganare la Lega, dopo il passaggio da Lega Nord a Lega nazionale, una nuova trasformazione in un grande partito a vocazione maggioritaria in grado di attrarre l’elettorato moderato che fino a soli pochi mesi fa non solo non avrebbe votato per il partito di Salvini ma lo considerava una forza politica estremista.

Se i suoi oppositori continuano a dipingerlo come un leader con posizioni estreme accusandolo insieme agli alleati sovranisti europei di avere posizioni di “ultradestra” (per non usare epiteti peggiori e ben più offensivi), in realtà è in atto una svolta moderata sancita dal discorso in Piazza Duomo a Milano.

Se si vuole realmente comprendere la politica della Lega e delle altre forze sovraniste europee è necessario partire da un assunto: non sono partiti di destra o, per lo meno, non appartengono alla destra come siamo comunemente abituati a conoscerla ma è più corretto definirli partiti post ideologici. Non a caso nel suo discorso Salvini ha affermato: “qui non ci sono fascisti. non è vero neppure che io sono di estrema destra” comprendendo che per mantenere il consenso oltre il 30% è necessario attrarre il voto dei moderati, offrendo un’immagine rassicurante, più istituzionale, meno movimentista e battagliera. La rivoluzione va bene per salire al potere ma, una volta giunti al governo, occorre conservare lo status quo, dare garanzie e stabilità.

Una stabilità che, nella politica 2.0, si concretizza non solo nelle azioni ma anche con le parole a partire dai riferimenti culturali e politici. Non a caso Salvini cita Chesterton, Margaret Thatcher, Churchill, Ghandi ma anche l’immancabile Oriana Fallaci “madrina della nuova Europa”. Un pantheon laico a cui accosta Giovanni Paolo II e Benedetto XVI per sottolineare le radici cristiane dell’Europa rappresentata dai santi patroni “Benedetto da Norcia, Brigida di Svezia, Caterina da Siena, Cirillo e Metodio, Teresa Benedetta della Croce” tenendo tra le mani e baciando il rosario.

Salvini ha compreso che politicamente oggi in Italia manca un partito in grado di intercettare l’elettorato moderato, con Forza Italia sempre più in crisi, il Partito Democratico che si è spostato a sinistra dopo l’elezione a segretario di Zingaretti, il Movimento Cinque Stelle che spaventa i moderati, il suo progetto è quello di realizzare una grande opa verso il centro, ci riuscirà? Ancora pochi giorni e lo capiremo.

da https://formiche.net/2019/05/salvini-milano-le-pen-kermesse/?fbclid=IwAR0aF_XxXZtz4AAIaOeirqTw8RctZdWIa8t5JvUjuBhuulvKn6g8Tn3IztQ

 

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È saltato un passaggio. Fu Pinuccio Tatarella a sdoganare la Destra. Oggi però si deve tornare al centro rimettendo al primo posto molto dei valori che l'agenda politica nazionale ed europea sta calpestando quotidianamente con la complicità di una sinistra arrogante e militaresca he ha preso in giro tutti in Italia per 5 anni senza essere passata dalle urne. Ed è fondamentale l'apporto al progetto di ricostruzione del centrodestra che può dare la nuova Democrazia Cristiana di Angelo Sandri, Gabriella Strizzi e Vincenzo De Gregorio.

Salvini parla dalla mattina alla sera di immigrati e seawatch. Si sta dimostrando privo di contenuti. Continua così, durerà pochi mesi, altro che OPA sui moderati d'Italia.

Uno che sventola il rosario e nel frattempo incita a offendere il papa è moderato come un terremoto.

20 maggio, 2019

Domani dalle ore 8 Francesco Giubilei sarà su Rai3 ad Agorà, si parlerà di immigrazione, del caso sea watch e della manifestazione della Lega 📺🇮🇹⤵️ ... Mostra tuttoMostra meno

Domani dalle ore 8 Francesco Giubilei sarà su Rai3 ad Agorà, si parlerà di immigrazione, del caso sea watch e della manifestazione della Lega 📺🇮🇹⤵️

20 maggio, 2019

Mercoledì 22 maggio alle ore 19:30 presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti) in Piazza del Popolo a Roma sarà celebrata una Santa Messa in ricordo di Giorgio Almirante. ... Mostra tuttoMostra meno

Mercoledì 22 maggio alle ore 19:30 presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti) in Piazza del Popolo a Roma sarà celebrata una Santa Messa in ricordo di Giorgio Almirante.

 

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Onore al nostro maestro di vita, Giorgio Almirante.

16 maggio, 2019

Presentazione dell'ultimo libro di Francesco Giubilei su Rai1 al Caffè di Raiuno (in onda sabato mattina). #EuropaSovranista #Rai1 ... Mostra tuttoMostra meno

Presentazione dellultimo libro di Francesco Giubilei su Rai1 al Caffè di Raiuno (in onda sabato mattina). #EuropaSovranista #Rai1

16 maggio, 2019

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16 maggio, 2019

La Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella:
svolge attività di studio e di ricerca, organizzando convegni, dibattiti, seminari, corsi e master di formazione.
Realizza intese, collaborazioni, azioni e programmi con similari fondazioni, associazioni, istituti, centri di ricerca, ed enti di formazione, scientifici, culturali, ed educativi.
Promuove archivi, biblioteche, emeroteche e banche dati, consentendone la consultazione e la diffusione dei contenuti;
promuove mostre ed eventi culturali, artistici e di promozione turistica;
istituisce borse di studio, promuove studi e ricerche sulla storia dei partiti, sindacati, movimenti e uomini politici e di cultura;
conserva e garantisce la fruizione pubblica dell'archivio di Giuseppe e Salvatore Tatarella.

Il Presidente

Francesco Giubilei
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La Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella:
svolge attività di studio e di ricerca, organizzando convegni, dibattiti, seminari, corsi e master di formazione.
Realizza intese, collaborazioni, azioni e programmi con similari fondazioni, associazioni, istituti, centri di ricerca, ed enti di formazione, scientifici, culturali, ed educativi.
Promuove archivi, biblioteche, emeroteche e banche dati, consentendone la consultazione e la diffusione dei contenuti;
promuove mostre ed eventi culturali, artistici e di promozione turistica;
istituisce borse di studio,  promuove studi e ricerche sulla storia dei partiti, sindacati, movimenti e uomini politici e di cultura;
conserva e garantisce la fruizione pubblica dellarchivio di Giuseppe e Salvatore Tatarella.

Il Presidente

Francesco Giubilei

16 maggio, 2019

📣Aiuta la Fondazione Tatarella ad arrivare al maggior numero di persone su facebook. 🔴🔴🔴 Per farlo basta poco: Invita i tuoi amici a seguire questa pagina con un semplice CLICK📲👍//www.facebook.com/fondazione.giuseppetatarella/ CONDIVIDI E FAI GIRARE. Grazie 👋 ... Mostra tuttoMostra meno

📣Aiuta la Fondazione Tatarella ad arrivare al maggior numero di persone su facebook. 🔴🔴🔴 Per farlo basta poco: Invita i tuoi amici a seguire questa pagina con un semplice CLICK📲👍//www.facebook.com/fondazione.giuseppetatarella/ CONDIVIDI E FAI GIRARE. Grazie 👋

15 maggio, 2019

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15 maggio, 2019

Eppur si muove. In Italia sta iniziando a germogliare una cultura di destra. Al Centro Studi Americani un convegno per presentare i volumi di Francesco Giubilei e Corrado Ocone, "Europa Sovranista" e "Europa. L'Unione che ha fallito" (Giubilei Regnani)
Eppur si muove. In Italia sta iniziando a germogliare una cultura di destra. Un piccolo ma agguerrito gruppo di neonate case editrici, scrittori, intellettuali ha gettato il guanto di sfida al monopolio che da sempre la sinistra vanta nel dibattito culturale nostrano. Un monopolio che, va detto, non è certo ascrivibile solo alla sinistra, ma deve molto alla pigrizia e alla mancanza di idee dell’ampio fronte della destra italiana. Pigro non è di certo Francesco Giubilei, giovanissimo astro nascente dell’editoria (ha 27 anni) che si è appena guadagnato un posto fra i Forbes 30, presidente della Fondazione Tatarella, fondatore del movimento Nazione Futura e della casa editrice Giubilei Regnani con cui da anni cerca di riportare alla luce autori e lavori degni di nota e tuttavia messi in sordina dall’intellighenzia italiana, da Leo Longanesi a Giuseppe Prezzolini, da Indro Montanelli a Giovanni Volpe e Giovanni Guareschi. Un’operazione di sdoganamento che sta dando i suoi frutti, e non merita di essere accostata al solito, polveroso incontro di boxe fra fascismo e antifascismo, razzismo e antirazzismo.

Per quanto nobile, questo recupero della cultura di destra deve fare i conti con il vocabolario del presente. Esiste ancora la destra in Italia e in Europa? Se c’è, si nasconde sotto altri pseudonimi, tant’è che il termine “destra” viene rispolverato ormai solo dalla sinistra, va da sé, con accezione negativa. Una miriade di altre parole affolla il largo fronte identitario europeo. Nazionalismo, conservatorismo, patriottismo. Poi la più gettonata di tutte: sovranismo. Così abusata che è ormai divenuta un catch-all term, buono per tutte le stagioni. Cos’è davvero questo sovranismo che minaccia di scuotere l’Europa alle elezioni del 26 maggio? Cos’hanno in comune due movimenti come Lega e Fratelli d’Italia con le decine di altri movimenti politici europei che come loro si definiscono sovranisti pur avendo programmi, idee, storie agli antipodi? A queste domande prova a rispondere un nuovo libro di Giubilei, “Europa Sovranista” (Giubilei Regnani) presentato questo martedì al Centro Studi Americani di Roma con il collega Daniele dell’Orco (fondatore di Idrovolante Edizioni), il filosofo Corrado Ocone e l’economista Antonio Rinaldi.

“Cosa vuol dire essere sovranista? Conoscere e rispettare l’articolo 1 della nostra Costituzione – ha esordito Rinaldi, volto noto dei salotti tv e ora candidato della Lega alle europee per la circoscrizione di Centro – se vogliamo che il suffragio universale abbia ancora senso, dobbiamo ridare il primato alla politica, rimettere la sovranità nelle mani del popolo”. L’incipit è un pretesto per ripercorrere a grandi pennellate la storia dell’Ue, non nel più roseo dei modi. “L’unica volta che noi italiani abbiamo deciso qualcosa fu quando Ciampi in tv fece scegliere con il televoto quali immagini dovevano finire sull’euro – scherza l’economista, che si alza in piedi invitando la sala a fare lo stesso ogni volta che cita quelli che chiama i suoi “maestri”, Giuseppe Guarino e Paolo Savona. Uno ad uno Rinaldi elenca i nodi che a suo parere hanno increspato il percorso comunitario. L’Euro? “I cittadini si devono adattare alle rigidità di una moneta, ma dovrebbe essere il contrario”. Il Fiscal compact? “Un accordo intergovernativo illegittimo, va contro i Trattati”. Per ultimo, il trattato di Aquisgrana fra Germania e Francia: “A che serve parlare di Ue a 28 se poi si crea un direttorio franco-tedesco?”.

“È fallita l’Ue, non l’Europa che resta la nostra comunità di destino” gli fa eco Ocone, che ha appena scritto un saggio sul tema dal titolo eloquente: “Europa. L’Unione che ha fallito” (Giubilei Regnani). “Siamo europeisti – dice il filosofo – ma vogliamo un’Europa delle diversità”. Il guaio di questi anni invece sta nella confusione che ha messo su due fronti opposti liberalismo da una parte e sovranismo e nazionalismo dall’altra. “Il liberalismo delle origini, quello di autori come Hanna Arendt e Benedetto Croce, è alieno dalla curvatura che il pensiero liberale ha preso negli ultimi 50 anni, quello che vede nello Stato nazione un nemico da abbattere ed estirpare per far posto a un super-Stato mondiale è un progetto illiberale di cui l’Ue di oggi è intrisa”.

Quest’ambiguità lessicale non fa bene all’universo politico sovranista, che paga il prezzo di non avere alle spalle un mondo culturale a sostegno. Non basta prendere il potere e vincere le elezioni. Perché la tanto acclamata “internazionale sovranista” entri nella sua fase di maturità c’è bisogno che nasca un’élite sovranista, spiega Giubilei. “Serve un collante culturale che unisca movimenti diversi come Vox, Afd, Lega, Rassembement National”. Può essere un punto fondante di un contratto europeo fra movimenti sovranisti, sulla scia di quello gialloverde, spiega il giovane editore, che si lancia un pronostico per il 26 maggio: “I sovranisti non hanno i numeri per una maggioranza. Per cambiare l’Europa dovranno stringere un patto con il Ppe e i conservatori dell’Ecr”.

Da formiche.net/2019/05/se-anche-i-sovranisti-devono-farsi-elite/?fbclid=IwAR0ftIMNLrGfJiGZ2fxa1mIXt...
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Eppur si muove. In Italia sta iniziando a germogliare una cultura di destra. Al Centro Studi Americani un convegno per presentare i volumi di Francesco Giubilei e Corrado Ocone, Europa Sovranista e Europa. LUnione che ha fallito (Giubilei Regnani)
Eppur si muove. In Italia sta iniziando a germogliare una cultura di destra. Un piccolo ma agguerrito gruppo di neonate case editrici, scrittori, intellettuali ha gettato il guanto di sfida al monopolio che da sempre la sinistra vanta nel dibattito culturale nostrano. Un monopolio che, va detto, non è certo ascrivibile solo alla sinistra, ma deve molto alla pigrizia e alla mancanza di idee dell’ampio fronte della destra italiana. Pigro non è di certo Francesco Giubilei, giovanissimo astro nascente dell’editoria (ha 27 anni) che si è appena guadagnato un posto fra i Forbes 30, presidente della Fondazione Tatarella, fondatore del movimento Nazione Futura e della casa editrice Giubilei Regnani con cui da anni cerca di riportare alla luce autori e lavori degni di nota e tuttavia messi in sordina dall’intellighenzia italiana, da Leo Longanesi a Giuseppe Prezzolini, da Indro Montanelli a Giovanni Volpe e Giovanni Guareschi. Un’operazione di sdoganamento che sta dando i suoi frutti, e non merita di essere accostata al solito, polveroso incontro di boxe fra fascismo e antifascismo, razzismo e antirazzismo.

Per quanto nobile, questo recupero della cultura di destra deve fare i conti con il vocabolario del presente. Esiste ancora la destra in Italia e in Europa? Se c’è, si nasconde sotto altri pseudonimi, tant’è che il termine “destra” viene rispolverato ormai solo dalla sinistra, va da sé, con accezione negativa. Una miriade di altre parole affolla il largo fronte identitario europeo. Nazionalismo, conservatorismo, patriottismo. Poi la più gettonata di tutte: sovranismo. Così abusata che è ormai divenuta un catch-all term, buono per tutte le stagioni. Cos’è davvero questo sovranismo che minaccia di scuotere l’Europa alle elezioni del 26 maggio? Cos’hanno in comune due movimenti come Lega e Fratelli d’Italia con le decine di altri movimenti politici europei che come loro si definiscono sovranisti pur avendo programmi, idee, storie agli antipodi? A queste domande prova a rispondere un nuovo libro di Giubilei, “Europa Sovranista” (Giubilei Regnani) presentato questo martedì al Centro Studi Americani di Roma con il collega Daniele dell’Orco (fondatore di Idrovolante Edizioni), il filosofo Corrado Ocone e l’economista Antonio Rinaldi.

“Cosa vuol dire essere sovranista? Conoscere e rispettare l’articolo 1 della nostra Costituzione – ha esordito Rinaldi, volto noto dei salotti tv e ora candidato della Lega alle europee per la circoscrizione di Centro – se vogliamo che il suffragio universale abbia ancora senso, dobbiamo ridare il primato alla politica, rimettere la sovranità nelle mani del popolo”. L’incipit è un pretesto per ripercorrere a grandi pennellate la storia dell’Ue, non nel più roseo dei modi. “L’unica volta che noi italiani abbiamo deciso qualcosa fu quando Ciampi in tv fece scegliere con il televoto quali immagini dovevano finire sull’euro – scherza l’economista, che si alza in piedi invitando la sala a fare lo stesso ogni volta che cita quelli che chiama i suoi “maestri”, Giuseppe Guarino e Paolo Savona. Uno ad uno Rinaldi elenca i nodi che a suo parere hanno increspato il percorso comunitario. L’Euro? “I cittadini si devono adattare alle rigidità di una moneta, ma dovrebbe essere il contrario”. Il Fiscal compact? “Un accordo intergovernativo illegittimo, va contro i Trattati”. Per ultimo, il trattato di Aquisgrana fra Germania e Francia: “A che serve parlare di Ue a 28 se poi si crea un direttorio franco-tedesco?”.

“È fallita l’Ue, non l’Europa che resta la nostra comunità di destino” gli fa eco Ocone, che ha appena scritto un saggio sul tema dal titolo eloquente: “Europa. L’Unione che ha fallito” (Giubilei Regnani). “Siamo europeisti – dice il filosofo – ma vogliamo un’Europa delle diversità”. Il guaio di questi anni invece sta nella confusione che ha messo su due fronti opposti liberalismo da una parte e sovranismo e nazionalismo dall’altra. “Il liberalismo delle origini, quello di autori come Hanna Arendt e Benedetto Croce, è alieno dalla curvatura che il pensiero liberale ha preso negli ultimi 50 anni, quello che vede nello Stato nazione un nemico da abbattere ed estirpare per far posto a un super-Stato mondiale è un progetto illiberale di cui l’Ue di oggi è intrisa”.

Quest’ambiguità lessicale non fa bene all’universo politico sovranista, che paga il prezzo di non avere alle spalle un mondo culturale a sostegno. Non basta prendere il potere e vincere le elezioni. Perché la tanto acclamata “internazionale sovranista” entri nella sua fase di maturità c’è bisogno che nasca un’élite sovranista, spiega Giubilei. “Serve un collante culturale che unisca movimenti diversi come Vox, Afd, Lega, Rassembement National”. Può essere un punto fondante di un contratto europeo fra movimenti sovranisti, sulla scia di quello gialloverde, spiega il giovane editore, che si lancia un pronostico per il 26 maggio: “I sovranisti non hanno i numeri per una maggioranza. Per cambiare l’Europa dovranno stringere un patto con il Ppe e i conservatori dell’Ecr”.

Da https://formiche.net/2019/05/se-anche-i-sovranisti-devono-farsi-elite/?fbclid=IwAR0ftIMNLrGfJiGZ2fxa1mIXtJPLtmzfzzNxN8oHhs9YGegBvs4CYgxlwsU

15 maggio, 2019

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