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20 settembre, 2018

Intorno alle 9 del mattino del 20 settembre 1870 l’artiglieria dell’esercito italiano guidata dal generale Raffaele Cadorna aprì una breccia larga trenta metri nelle mura di Roma a pochi passi da Porta Pia, dopo un cannoneggiamento di quattro ore. Un battaglione di fanteria e uno di bersaglieri entrarono nella città. Alle 10:35 lo Stato Pontificio dichiarò la propria resa e sventolò bandiere bianche dalla cupola di San Pietro e dalle mura di Castel Sant’Angelo. La data della presa di Roma, uno degli ultimi capitoli del Risorgimento, venne celebrata rinominando in molte città italiane una via centrale in via XX settembre; fu anche proclamata festa nazionale, prima di essere abolita nel 1929 dai Patti Lateranensi stipulati tra l’Italia fascista e la Santa Sede.

Già nel 1860 Camillo Benso conte di Cavour, allora presidente del Consiglio dei ministri del Regno di Sardegna, disse in un discorso: «La nostra stella, o Signori, ve lo dichiaro apertamente, è di fare che la città eterna, sulla quale 25 secoli hanno accumulato ogni genere di gloria, diventi la splendida capitale del Regno italico». Nel 1860 buona parte dei territori della penisola erano stati annessi militarmente grazie alle Guerre d’indipendenza e attraverso lo strumento dei plebisciti.

Il Regno d’Italia nel 1861

Da una parte c’era il regno da poco costituito, dall’altro quel che rimaneva dello Stato Pontificio, che per circa mille anni aveva controllato buona parte dell’Italia centrale con il potere temporale dei papi, esercitato come se questi fossero comuni sovrani. Il processo di unificazione dell’Italia aveva portato alla progressiva perdita dei territori papali, che al tempo della proclamazione del Regno d’Italia contavano solamente parte del Lazio. Attraverso i canali della diplomazia, e un contatto fidato a Roma, Cavour propose al papa una piena indipendenza per i cattolici; inizialmente sembrò che papa Pio IX fosse disposto ad accettare la proposta, ma le trattative nei mesi seguenti fallirono e non se ne fece nulla.

Il problema di Roma era complicato dalla presenza nei territori pontifici di un presidio francese, che era lì per offrire assistenza e protezione al papa. Cavour fece pressioni per ottenere da Napoleone III, l’imperatore di Francia, l’impegno a eliminare il presidio. Le trattative portarono a una bozza d’accordo nella quale la Francia si impegnava a rimuovere il presidio a patto che le forze italiane non attaccassero lo Stato Pontificio. Ma la morte di Cavour, nel giugno del 1861, fece naufragare il progetto.

Le attività diplomatiche proseguirono negli anni seguenti e nel 1863 con la “Convenzione di Settembre” si raggiunse un accordo con i francesi simile a quello abbozzato con Cavour. La Francia si sarebbe ritirata in cambio di un impegno italiano a non invadere lo Stato Pontificio. L’Imperatore riconosceva comunque il diritto all’Italia di intervenire su Roma nel caso di una rivoluzione, cosa che di fatto sanciva numerosi diritti per il regno d’Italia sulla futura capitale.

Le cose si complicarono nel 1867. Davanti alla fase di stallo diplomatico, nel mese di novembre i volontari di Giuseppe Garibaldi tentarono l’invasione del Lazio. I francesi reagirono sbarcando a Civitavecchia e unendosi alle forze pontificie contro i garibaldini. Contravvenendo alla Convenzione di Settembre, i francesi decisero di mantenere un presidio. L’occupazione francese rallentò la diplomazia e portò a un nuovo periodo di stallo, con l’Italia che cercava di portare all’attenzione delle potenze europee la questione di Roma.


Nell’agosto del 1870 terminò la costituzione di una spedizione militare per l’Italia centrale. L’obiettivo ufficiale era quello di mantenere inviolate le frontiere tra terre italiane e Stato Pontificio, ma si ventilava anche la possibilità di intervento militare a Roma nel caso di insurrezioni, per evitare che queste potessero diffondersi ai territori italiani. Una specie di pretesto diplomatico, che di fatto poteva consentire all’esercito di sfondare le mura della città. L’8 settembre, Vittorio Emanuele II inviò una lettera a Pio IX manifestando l’intenzione di entrare nello Stato Pontificio.

Il 20 settembre fu aperta la breccia di Porta Pia, a nordest della città. Dopo le prime esitazioni la popolazione partecipò con entusiasmo, come raccontano le cronache dell’epoca:

Molti cittadini romani cominciano a girare per le strade armati alla meglio e con bandiere tricolori. Una folla considerevole s’avvia alle Quattro Fontane (strada di Porta Pia); accoglie ed accompagna con entusiasmo indescrivibile, con plausi e canti e lacrime di gioia l’esercito liberatore che occupando gli sbocchi delle vie traverse si dirige sulla gran piazza di Monte Cavallo dirimpetto al palazzo del Quirinale.

(Gazzetta del Popolo, 25 settembre 1870)

La capitale d’Italia, già trasferita da Torino a Firenze nel 1864, divenne infine Roma con una legge promulgata il 3 febbraio 1871. La dichiarazione di Roma capitale sancì la fine del potere temporale dei papi; Pio IX si ritrovò di fatto confinato entro le mura leonine e si dichiarò prigioniero in Vaticano dando luogo a una lunga contesa diplomatica – la cosiddetta Questione Romana – che si sarebbe protratta per 59 anni. Pio IX preparò anche il Non expedit, un duro documento di indirizzo nel quale invitava i cattolici italiani a non partecipare più alla vita politica. L’anno seguente il governo italiano provò a riconciliarsi con il papato, ma il tentativo servì a poco.

Soltanto nel 1929, con la sottoscrizione dei Patti Lateranensi, le cose si appianarono. Il regime di Benito Mussolini si dimostrò molto generoso nei confronti del Vaticano, offrendo l’esenzione dal servizio militare per il clero, leggi su matrimonio e divorzio conformi a quelle della Chiesa e un risarcimento di 1,75 miliardi di lire. L’accordo riconosceva l’indipendenza e la sovranità della Santa Sede e fondava lo Stato della Città del Vaticano. Solo nel 1984 il presidente del consiglio Bettino Craxi e il cardinale Agostino Casaroli firmarono una revisione per rimuovere la clausola che definiva la religione cattolica religione di stato.
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Intorno alle 9 del mattino del 20 settembre 1870 l’artiglieria dell’esercito italiano guidata dal generale Raffaele Cadorna aprì una breccia larga trenta metri nelle mura di Roma a pochi passi da Porta Pia, dopo un cannoneggiamento di quattro ore. Un battaglione di fanteria e uno di bersaglieri entrarono nella città. Alle 10:35  lo Stato Pontificio dichiarò la propria resa e sventolò bandiere bianche dalla cupola di San Pietro e dalle mura di Castel Sant’Angelo. La data della presa di Roma, uno degli ultimi capitoli del Risorgimento, venne celebrata rinominando in molte città italiane una via centrale in via XX settembre; fu anche proclamata festa nazionale, prima di essere abolita nel 1929 dai Patti Lateranensi stipulati tra l’Italia fascista e la Santa Sede.

Già nel 1860 Camillo Benso conte di Cavour, allora presidente del Consiglio dei ministri del Regno di Sardegna, disse in un discorso: «La nostra stella, o Signori, ve lo dichiaro apertamente, è di fare che la città eterna, sulla quale 25 secoli hanno accumulato ogni genere di gloria, diventi la splendida capitale del Regno italico». Nel 1860 buona parte dei territori della penisola erano stati annessi militarmente grazie alle Guerre d’indipendenza e attraverso lo strumento dei plebisciti.

Il Regno d’Italia nel 1861 

Da una parte c’era il regno da poco costituito, dall’altro quel che rimaneva dello Stato Pontificio, che per circa mille anni aveva controllato buona parte dell’Italia centrale con il potere temporale dei papi, esercitato come se questi fossero comuni sovrani. Il processo di unificazione dell’Italia aveva portato alla progressiva perdita dei territori papali, che al tempo della proclamazione del Regno d’Italia contavano solamente parte del Lazio. Attraverso i canali della diplomazia, e un contatto fidato a Roma, Cavour propose al papa una piena indipendenza per i cattolici; inizialmente sembrò che papa Pio IX fosse disposto ad accettare la proposta, ma le trattative nei mesi seguenti fallirono e non se ne fece nulla.

Il problema di Roma era complicato dalla presenza nei territori pontifici di un presidio francese, che era lì per offrire assistenza e protezione al papa. Cavour fece pressioni per ottenere da Napoleone III, l’imperatore di Francia, l’impegno a eliminare il presidio. Le trattative portarono a una bozza d’accordo nella quale la Francia si impegnava a rimuovere il presidio a patto che le forze italiane non attaccassero lo Stato Pontificio. Ma la morte di Cavour, nel giugno del 1861, fece naufragare il progetto.

Le attività diplomatiche proseguirono negli anni seguenti e nel 1863 con la “Convenzione di Settembre” si raggiunse un accordo con i francesi simile a quello abbozzato con Cavour. La Francia si sarebbe ritirata in cambio di un impegno italiano a non invadere lo Stato Pontificio. L’Imperatore riconosceva comunque il diritto all’Italia di intervenire su Roma nel caso di una rivoluzione, cosa che di fatto sanciva numerosi diritti per il regno d’Italia sulla futura capitale.

Le cose si complicarono nel 1867. Davanti alla fase di stallo diplomatico, nel mese di novembre i volontari di Giuseppe Garibaldi tentarono l’invasione del Lazio. I francesi reagirono sbarcando a Civitavecchia e unendosi alle forze pontificie contro i garibaldini. Contravvenendo alla Convenzione di Settembre, i francesi decisero di mantenere un presidio. L’occupazione francese rallentò la diplomazia e portò a un nuovo periodo di stallo, con l’Italia che cercava di portare all’attenzione delle potenze europee la questione di Roma.

 
Nell’agosto del 1870 terminò la costituzione di una spedizione militare per l’Italia centrale. L’obiettivo ufficiale era quello di mantenere inviolate le frontiere tra terre italiane e Stato Pontificio, ma si ventilava anche la possibilità di intervento militare a Roma nel caso di insurrezioni, per evitare che queste potessero diffondersi ai territori italiani. Una specie di pretesto diplomatico, che di fatto poteva consentire all’esercito di sfondare le mura della città. L’8 settembre, Vittorio Emanuele II inviò una lettera a Pio IX manifestando l’intenzione di entrare nello Stato Pontificio.

Il 20 settembre fu aperta la breccia di Porta Pia, a nordest della città. Dopo le prime esitazioni la popolazione partecipò con entusiasmo, come raccontano le cronache dell’epoca:

Molti cittadini romani cominciano a girare per le strade armati alla meglio e con bandiere tricolori. Una folla considerevole s’avvia alle Quattro Fontane (strada di Porta Pia); accoglie ed accompagna con entusiasmo indescrivibile, con plausi e canti e lacrime di gioia l’esercito liberatore che occupando gli sbocchi delle vie traverse si dirige sulla gran piazza di Monte Cavallo dirimpetto al palazzo del Quirinale.

(Gazzetta del Popolo, 25 settembre 1870)

La capitale d’Italia, già trasferita da Torino a Firenze nel 1864, divenne infine Roma con una legge promulgata il 3 febbraio 1871. La dichiarazione di Roma capitale sancì la fine del potere temporale dei papi; Pio IX si ritrovò di fatto confinato entro le mura leonine e si dichiarò prigioniero in Vaticano dando luogo a una lunga contesa diplomatica – la cosiddetta Questione Romana – che si sarebbe protratta per 59 anni. Pio IX preparò anche il Non expedit, un duro documento di indirizzo nel quale invitava i cattolici italiani a non partecipare più alla vita politica. L’anno seguente il governo italiano provò a riconciliarsi con il papato, ma il tentativo servì a poco.

Soltanto nel 1929, con la sottoscrizione dei Patti Lateranensi, le cose si appianarono. Il regime di Benito Mussolini si dimostrò molto generoso nei confronti del Vaticano, offrendo l’esenzione dal servizio militare per il clero, leggi su matrimonio e divorzio conformi a quelle della Chiesa e un risarcimento di 1,75 miliardi di lire. L’accordo riconosceva l’indipendenza e la sovranità della Santa Sede e fondava lo Stato della Città del Vaticano. Solo nel 1984 il presidente del consiglio Bettino Craxi e il cardinale Agostino Casaroli firmarono una revisione per rimuovere la clausola che definiva la religione cattolica religione di stato.

 

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Finalmente una vittoria dell'Italia!!!

19 settembre, 2018

Comunità San Patrignano VincenzoMuccioli

'NON ESISTONO DROGHE LEGGERE E DROGHE PESANTI. ESISTE SOLO LA DROGA. E QUESTA NON PUO' ESSERE UN VALORE'

"Io, ragazzi, non vi chiedo di essere come me o di fare quello che faccio io, ma di assimilare bene ciò che con me vivete, di capirne il senso profondo perché un domani, quando io non ci sarò, voi potrete attingere dall'esperienza con me vissuta e, con essa, trovare la risposta sul come comportarvi quando vi troverete di fronte a situazioni difficili che, necessariamente, nella vita vi troverete ad affrontare. Fate vostre le esperienze di cui siete testimoni. Riempite la gerla della memoria. Non dimenticate! Potrete contare su un bagaglio di conoscenza che sarà prezioso per continuare il vostro cammino. Fate tesoro di ogni parola, concetto, verità, dono condiviso. Così formati non vi sentirete mai soli, poiché io vivo nelle vostre parole, nel vostro agire, nei vostri valori, nella vostra compassione per l'uomo in difficoltà, nel vostro amore per la vita". (Vincenzo Muccioli)
#19settembre #23annisenzavincenzo #ricordandovincenzo #onoreaVincenzoMuccioli
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Comunità San Patrignano VincenzoMuccioli

NON ESISTONO DROGHE LEGGERE E DROGHE PESANTI. ESISTE SOLO LA DROGA. E QUESTA NON PUO ESSERE UN VALORE

Io, ragazzi, non vi chiedo di essere come me o di fare quello che faccio io, ma di assimilare bene ciò che con me vivete, di capirne il senso profondo perché un domani, quando io non ci sarò, voi potrete attingere dallesperienza con me vissuta e, con essa, trovare la risposta sul come comportarvi quando vi troverete di fronte a situazioni difficili che, necessariamente, nella vita vi troverete ad affrontare. Fate vostre le esperienze di cui siete testimoni. Riempite la gerla della memoria. Non dimenticate! Potrete contare su un bagaglio di conoscenza che sarà prezioso per continuare il vostro cammino. Fate tesoro di ogni parola, concetto, verità, dono condiviso. Così formati non vi sentirete mai soli, poiché io vivo nelle vostre parole, nel vostro agire, nei vostri valori, nella vostra compassione per luomo in difficoltà, nel vostro amore per la vita. (Vincenzo Muccioli)
#19settembre #23annisenzavincenzo #ricordandovincenzo #onoreaVincenzoMuccioli

 

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Andai in visita per un convegno come assessore del Comine nella Comunità di san Patrignano negli anni 1994 95 e fu per me una grande emozione prendere coscienza di una realtà a me del tutto sconosciuta si avvertiva il senso della condivisione delle difficoltà e del dolore ma anche la gioia negli occhi di quanti avevano conquistato con sacrificio la LIBERTÀ un'operosita' straordinaria e unica nel rispetto di regole rigide dettate da lui

Non capisco perché questo UOMO non sia celebrato a sufficienza e non sia stato proposto come santo !!! Muccioli è stato il salvatore di tanti ragazzi e creatore di una comunità modello !

Dopo morto gli riconoscono i meriti, dopo averlo accusato di tante nefandezze.

Quale sará la veritá? Ricordo tutto il fango che gli tirarono addosso!

Grande Muccioli. Con Silvana, che lo ha intervistato per Il Borghese, abbiamo pranzato con loro .Visita molto coinvolgente.

👏👏❤️👏👏

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18 settembre, 2018

LA FONDAZIONE TATARELLA IN ABRUZZO RIUNISCE IL CENTRODESTRA

La Fondazione Tatarella, in collaborazione con il quotidiano abruzzese Impaginato.it, promuove per venerdì 21 settembre alle ore 18 a Pescara, nella suggestiva cornice dell’Aurum (Largo Gardone Riviera) il convegno “Dall’Abruzzo all’Europa delle Nazioni: quale modello per il centrodestra italiano? Mediterraneo, globalizzazione e popoli, la risposta della politica alle nuove sfide della post modernità”.

L’incontro moderato dal direttore di Impaginato.it Francesco De Palo, sarà introdotto da Fabrizio Tatarella Vice Presidente della Fondazione dedicata a al “Ministro dell’Armonia”, padre della destra democratica italiana di Alleanza Nazionale e fautore del centrodestra, e da Pierluigi Biondi Sindaco di L’Aquila.

Presente tutto lo stato maggiore del centrodestra abruzzese: dal Coordinatore regionale della Lega, il deputato Giuseppe Bellachioma al Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Etel Sigismondi, dal Consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri, al Senatore Fabrizio Di Stefano fino a Giuseppe Tagliente, già Presidente del Consiglio regionale abruzzese.

Interverranno, inoltre, anche gli ex parlamentari Silvano Moffa, già sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Landolfi, già Ministro delle Telecomunicazioni, Francesco Proietti Cosimi. Tra i relatori anche l’intellettuale Salvatore Santangelo, docente universitario, e il Consigliere regionale della Lega in Puglia Andrea Caroppo. Conclusioni affidate a Daniele Toto, già deputato della XVI Legislatura.
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LA FONDAZIONE TATARELLA IN ABRUZZO RIUNISCE IL CENTRODESTRA

 La Fondazione Tatarella, in collaborazione con il quotidiano abruzzese Impaginato.it, promuove per venerdì 21 settembre alle ore 18 a Pescara, nella suggestiva cornice dell’Aurum (Largo Gardone Riviera) il convegno “Dall’Abruzzo all’Europa delle Nazioni: quale modello per il centrodestra italiano? Mediterraneo, globalizzazione e popoli, la risposta della politica alle nuove sfide della post modernità”.

L’incontro moderato dal direttore di Impaginato.it Francesco De Palo, sarà introdotto da Fabrizio Tatarella Vice Presidente della Fondazione dedicata a al “Ministro dell’Armonia”, padre della destra democratica italiana di Alleanza Nazionale e fautore del centrodestra, e da Pierluigi Biondi Sindaco di L’Aquila.

Presente tutto lo stato maggiore del centrodestra abruzzese: dal Coordinatore regionale della Lega, il deputato Giuseppe Bellachioma al Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Etel Sigismondi, dal Consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri, al Senatore Fabrizio Di Stefano fino a Giuseppe Tagliente, già Presidente del Consiglio regionale abruzzese.

Interverranno, inoltre, anche gli ex parlamentari Silvano Moffa, già sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Landolfi, già Ministro delle Telecomunicazioni, Francesco Proietti Cosimi. Tra i relatori anche l’intellettuale Salvatore Santangelo, docente universitario, e il Consigliere regionale della Lega in Puglia Andrea Caroppo. Conclusioni affidate a Daniele Toto, già deputato della XVI Legislatura.

 

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Nel senso voluto da Pinuccio Tatarella

17 settembre, 2018

Giuseppe Tatarella ,detto Pinuccio, nato a Cerignola il 17 settembre1935 è scomparso a Torino il 9 febbraio del 1999.
È stato deputato ininterrottamente per quasi vent’anni, dal 3 giugno 1979.
A partire dall’IX legislatura è stato presidente del gruppo parlamentare del Msi e poi del gruppo di Alleanza Nazionale, partito che ha fondato.
Dal febbraio del 1997 ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, presieduta da Massimo D’alema.

E’ stato Vice Presidente del consiglio dei Ministri e Ministro per le Telecomunicazioni nel pirmo governo Berlusconi nel’94.
E’ stato consigliere comunale in diversi piccoli comuni (Noicattaro, Canosa, Noci), assessore alla cultura al comune di Bari.
Ha fondato Puglia d’oggi, quotidiano indipendente.
Promotore del nuovo sistema elettorale regionale, detto appunto “Tatarellum”.
Esponente dell’area moderata di AN, fu l’artefice della vittoria al congresso di Sorrento, che portò Gianfranco Fini al vertice del Msi.

Amava definirsi il numero uno-bis di AN.
Per il suo ruolo di mediazione come Vicepresidente del Consiglio dei Ministri durante il governo Berlusconi I, si autodefinì «ministro dell’Armonia», e con tale appellativo continua a essere ricordato tutt’ora.
Ancora forte e vivo nel mondo politico, è rimasto il suo pensiero e l’insegnamento politico, profondamente radicato in certe peculiarità della cultura politica nazionale: in particolare, la polemica contro i “poteri forti” (termine da lui coniato per definire potentati economici internazionali, capaci di orientare le scelte dei decisori politici in tempi di stabilità istituzionale e di rovesciare quelli scomodi in tempi di evoluzione dello scenario globale).

Animatore di diverse riviste, da Repubblica Presidenziale a CentroDestra e Millennio, diresse alcuni giornali come Il Roma e Puglia d’Oggi, e pubblicò anche alcuni libri: Democrazia e religione, Foggia, Gruppo Universitario Fiamma, 1956; Nel feudo di Moro, Bari, Agenzia Sudas, 1960; Lo scandalo edilizio al Comune di Bari, Bari, Agenzia Sudas, 1964; La semieleggibilità a parlamentare del consigliere regionale. Commento critico alla sentenza politica n. 5 del’78 della Corte Costituzionale, Bari, Edizioni Puglia d’oggi, 1978; Bari, la cultura nella piazza mediterranea, Napoli, Edizioni del Roma, 1998.

Auguri Pinuccio

www.fondazionegiuseppetatarella.it/giuseppe-tatarella/
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Giuseppe Tatarella ,detto Pinuccio, nato a Cerignola il 17 settembre1935 è scomparso a Torino il 9 febbraio del 1999.
È stato deputato ininterrottamente per quasi vent’anni, dal 3 giugno 1979. 
A partire dall’IX legislatura è stato presidente del gruppo parlamentare del Msi e poi del gruppo di Alleanza Nazionale, partito che ha fondato. 
Dal febbraio del 1997 ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, presieduta da Massimo D’alema.

E’ stato Vice Presidente del consiglio dei Ministri e Ministro per le Telecomunicazioni nel pirmo governo Berlusconi nel’94. 
E’ stato consigliere comunale in diversi piccoli comuni (Noicattaro, Canosa, Noci), assessore alla cultura al comune di Bari. 
Ha fondato Puglia d’oggi, quotidiano indipendente. 
Promotore del nuovo sistema elettorale regionale, detto appunto “Tatarellum”.
Esponente dell’area moderata di AN, fu l’artefice della vittoria al congresso di Sorrento, che portò Gianfranco Fini al vertice del Msi.

Amava definirsi il numero uno-bis di AN. 
Per il suo ruolo di mediazione come Vicepresidente del Consiglio dei Ministri durante il governo Berlusconi I, si autodefinì «ministro dell’Armonia», e con tale appellativo continua a essere ricordato tutt’ora. 
Ancora forte e vivo nel mondo politico, è rimasto il suo pensiero e l’insegnamento politico, profondamente radicato in certe peculiarità della cultura politica nazionale: in particolare, la polemica contro i “poteri forti” (termine da lui coniato per definire potentati economici internazionali, capaci di orientare le scelte dei decisori politici in tempi di stabilità istituzionale e di rovesciare quelli scomodi in tempi di evoluzione dello scenario globale).

Animatore di diverse riviste, da Repubblica Presidenziale a CentroDestra e Millennio, diresse alcuni giornali come Il Roma e Puglia d’Oggi, e pubblicò anche alcuni libri: Democrazia e religione, Foggia, Gruppo Universitario Fiamma, 1956; Nel feudo di Moro, Bari, Agenzia Sudas, 1960; Lo scandalo edilizio al Comune di Bari, Bari, Agenzia Sudas, 1964; La semieleggibilità a parlamentare del consigliere regionale. Commento critico alla sentenza politica n. 5 del’78 della Corte Costituzionale, Bari, Edizioni Puglia d’oggi, 1978; Bari, la cultura nella piazza mediterranea, Napoli, Edizioni del Roma, 1998.

Auguri Pinuccio 

http://www.fondazionegiuseppetatarella.it/giuseppe-tatarella/

 

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Un Grande....

❤❤❤

A chi se lo dimentica più. Armonioso e pragmatico....

Venendo a mancare lui è iniziato il declino della destra italiana fino a scomparire ed è iniziato il progressivo declino di Silvio Berlusconi giungendo al culmine con con la fine del centro destra.

Grande Pinuccio.🇮🇹💪🇮🇹

Semplicemente uno Statista di intelligenza,intuito assoluti.....

Bello ricordarlo per quello che è stato per tutti Un Grande

Con mio Padre memorabile partite di carte

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15 settembre, 2018

La stanza di Pinuccio e Salvatore Tatarella in Fondazione Tatarella ... Mostra tuttoMostra meno

La stanza di Pinuccio e Salvatore Tatarella in Fondazione Tatarella

 

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Molto bella....

10 settembre, 2018

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10 settembre, 2018

LA FONDAZIONE TATARELLA È ONLUS

Nuovo ed importante riconoscimento per la Fondazione Tatarella.
Con decorrenza 6 agosto 2018, ai sensi dell’art. 3 del D.M: n.266/2003, è stata disposta l’iscrizione nell’anagrafe delle Onlus della Fondazione Tatarella nel settore 7 “Tutela, promozione, valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939 n.1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963”.
Dopo l’adesione alla Fondazione Tatarella del Comune di Cerignola, l’ingresso nell’AICI, (Associazione delle istituzioni di cultura italiane), la più importante Associazione che comprende 104 Istituti e Fondazioni italiane, e i due recenti decreti del Ministero dei Beni e delle Attività culturali che hanno dichiarato “di eccezionale interesse culturale” la Biblioteca e di “interesse storico particolarmente importante” l’Archivio dei fratelli Tatarella, sottoponendola alla disciplina del Dlgs n.42/2004 Codice dei Beni Culturali, arriva questo ennesimo riconoscimento che conferma il valore e l’importanza dei beni tutelati e delle attività istituzionali svolte.
Il D.Lgs. n. 460/97 ha introdotto nel nostro ordinamento fiscale la qualifica di ONLUS: organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Le ONLUS non sono dei soggetti di diritto, ma esclusivamente una particolarecategoria qualificante ai soli fini fiscali, alla quale vengono concesse varie agevolazioni oesenzioni fiscali in conseguenza dell’esercizio di alcune specifiche attività ritenute per legge socialmente importanti
Le ONLUS, infatti, sono organizzazioni che svolgono la loro attività in particolari ambiti stabiliti dalle legge, senza perseguire un fine lucrativo. Per questo motivo alle ONLUS vengono riconosciute particolari agevolazioni fiscali.
L’iscrizione nell’anagrafe delle Onlus consentirà alla Fondazione Tatarella di beneficiare di numerose agevolazioni fiscali. Per chi effettua delle erogazioni liberali è prevista una detrazione pari al 30%. A fonte di liberalità in danaro o in natura erogate da persone fisiche, società ed enti è ammessa la deducibilità del 10% dichiarato, con eliminazione del limite dei 70mila euro prima previsto dal Dl 35/2005.
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LA FONDAZIONE TATARELLA È ONLUS

Nuovo ed importante riconoscimento per la Fondazione Tatarella.
Con decorrenza 6 agosto 2018, ai sensi dell’art. 3 del D.M: n.266/2003, è stata disposta l’iscrizione nell’anagrafe delle Onlus della Fondazione Tatarella nel settore 7 “Tutela, promozione, valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939 n.1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963”.
Dopo l’adesione alla Fondazione Tatarella del Comune di Cerignola, l’ingresso nell’AICI, (Associazione delle istituzioni di cultura italiane), la più importante Associazione che comprende 104 Istituti e Fondazioni italiane, e i due recenti decreti del Ministero dei Beni e delle Attività culturali che hanno dichiarato “di eccezionale interesse culturale” la Biblioteca e di “interesse storico particolarmente importante” l’Archivio dei fratelli Tatarella, sottoponendola alla disciplina del Dlgs n.42/2004 Codice dei Beni Culturali, arriva questo ennesimo riconoscimento che conferma il valore e l’importanza dei beni tutelati e delle attività istituzionali svolte.
Il D.Lgs. n. 460/97 ha introdotto nel nostro ordinamento fiscale la qualifica di ONLUS: organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Le ONLUS non sono dei soggetti di diritto, ma esclusivamente una particolarecategoria qualificante ai soli fini fiscali, alla quale vengono concesse varie agevolazioni oesenzioni fiscali in conseguenza dell’esercizio di alcune specifiche attività ritenute per legge socialmente importanti
Le ONLUS, infatti, sono organizzazioni che svolgono la loro attività in particolari ambiti stabiliti dalle legge, senza perseguire un fine lucrativo. Per questo motivo alle ONLUS vengono riconosciute particolari agevolazioni fiscali.
L’iscrizione nell’anagrafe delle Onlus consentirà alla Fondazione Tatarella di beneficiare di numerose agevolazioni fiscali. Per chi effettua delle erogazioni liberali è prevista una detrazione pari al 30%. A fonte di liberalità in danaro o in natura erogate da persone fisiche, società ed enti è ammessa la deducibilità del 10% dichiarato, con eliminazione del limite dei 70mila euro prima previsto dal Dl 35/2005.

08 settembre, 2018

Inaugurazione della Fiera del Levante 1994:
Pinuccio Tatarella, Silvio Berlusconi, Franco Bernabè.

Un ringraziamento alla Signora Flavia Rossi per il materiale fotografico che implementa il nostro archivio storico.
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Inaugurazione della Fiera del Levante 1994: 
Pinuccio Tatarella, Silvio Berlusconi, Franco Bernabè.

Un ringraziamento alla Signora Flavia Rossi per il materiale fotografico che implementa il nostro archivio storico.Image attachment

06 settembre, 2018

Il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei domani venerdì 7 settembre alle ore 19.30 sarà opsite di Everest 2018 tradizionale meeting dei giovani di centrodestra organizzato da Forza Italia ... Mostra tuttoMostra meno

Il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei domani venerdì 7 settembre alle ore 19.30 sarà opsite di Everest 2018 tradizionale meeting dei giovani di centrodestra organizzato da Forza Italia

29 agosto, 2018

Archivio Tatarella #CinqueDicembre #Cerignola #SalvatoreTatarella ... Mostra tuttoMostra meno

Archivio Tatarella #CinqueDicembre #Cerignola #SalvatoreTatarella

 

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Che grande uomo dovete prendere esempio da lui è tutto il suo gruppo

28 agosto, 2018

Oggi su Il Giornale in apertura delle pagine culturali il reportage dalla Lettonia del Presidente della Fondazione Tatarella sul Vanenburg meeting, l’incontro con i principali intellettuali conservatori europei a cui ha partecipato. Esiste un’altra Europa che si oppone all’establishment progressista che governa l’Ue rappresentata dalle tradizioni, dagli usi e costumi dei popoli. Un’Europa delle nazioni contraria al (fallimentare) modello multiculturale e fondata sulle radici cristiane e classiche, sulle comunità e non sull’individualismo. ... Mostra tuttoMostra meno

Oggi su Il Giornale in apertura delle pagine culturali il reportage dalla Lettonia del Presidente della Fondazione Tatarella sul Vanenburg meeting, l’incontro con i principali intellettuali conservatori europei a cui ha partecipato. Esiste un’altra Europa che si oppone all’establishment progressista che governa l’Ue rappresentata dalle tradizioni, dagli usi e costumi dei popoli. Un’Europa delle nazioni contraria al (fallimentare) modello multiculturale e fondata sulle radici cristiane e classiche, sulle comunità e non sull’individualismo.

23 agosto, 2018

Un progetto ambizioso e un Festival di grande rilievo culturale, che nasce dall’impegno di #EdoardoSylosLabini, attore, regista e presidente di CulturaIdentità.
Insieme ad altre Fondazioni e Associazioni, siamo felici di farne parte.

Segue il servizio del Tg1

CulturaIdentità
La troupe del Tg1 ha raccontato la prima giornata del nostro Festival. Il servizio è andato in onda stamattina: eccolo per voi 👇🏻
Vi aspettiamo domani a partire dalle 19.30!
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22 agosto, 2018

Cinquant’anni fa, i carri armati sovietici invasero la Cecoslovacchia. Jan Palach, la torcia umana n. 1, col suo sacrificio è uno dei simboli della libertà nel mondo e un monito contro tutte le dittature. ... Mostra tuttoMostra meno

Cinquant’anni fa, i carri armati sovietici invasero la Cecoslovacchia. Jan Palach, la torcia umana n. 1, col suo sacrificio è uno dei simboli della libertà nel mondo e un monito contro tutte le dittature.Image attachment

01 agosto, 2018

DONA 5X1000 ALLA FONDAZIONE TATARELLA
Due parole sul 5X1000. Dire "non mi interessa non lo do a nessuno" è sbagliato, perché la differenza sta nel fatto che se lo destinate voi, siete voi a decidere chi ne deve usufruire, se non lo destinate voi, sarà lo Stato a decidere per voi a chi darlo.
Il 5X1000 non è alternativo all'8x1000 e al 2x1000 ai partiti politici. Si possono fare tutti o solo alcuni. Se ti piacciono le iniziative promosse dalla Fondazione Tatarella con un gesto che non costa nulla, la tua firma e il codice fiscale della Fondazione nella tua dichiarazione dei redditi, puoi fare molto per la cultura. Grazie
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DONA 5X1000 ALLA FONDAZIONE TATARELLA
Due parole sul 5X1000. Dire non mi interessa non lo do a nessuno è sbagliato, perché la differenza sta nel fatto che se lo destinate voi, siete voi a decidere chi ne deve usufruire, se non lo destinate voi, sarà lo Stato a decidere per voi a chi darlo.
Il 5X1000 non è alternativo all8x1000 e al 2x1000 ai partiti politici. Si possono fare tutti o solo alcuni. Se ti piacciono le iniziative promosse dalla Fondazione Tatarella con un gesto che non costa nulla, la tua firma e il codice fiscale della Fondazione nella tua dichiarazione dei redditi, puoi fare molto per la cultura. Grazie

30 luglio, 2018

La Fondazione Tatarella è stata inserita tra le principali fondazioni, think tank e associazioni politiche italiane dall'importante rapporto "Cogito ergo sum" realizzato da Openpolis in collaborazione con Agi. ... Mostra tuttoMostra meno

La Fondazione Tatarella è stata inserita tra le principali fondazioni, think tank e associazioni politiche italiane dallimportante rapporto Cogito ergo sum realizzato da Openpolis in collaborazione con Agi.

25 luglio, 2018

Elezioni politiche 1992
Fiamma e Piccone, supplemento di "Movimento" diretto da Gianni Mastrangelo
(Archivio Fondazione Tatarella)
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Elezioni politiche 1992
Fiamma e Piccone,  supplemento di Movimento diretto da Gianni Mastrangelo 
(Archivio Fondazione Tatarella)

 

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Lo ricordo bene.....

ne ha fondato diversi di periodici

Mastrangelo/Tatarella. La strana coppia. Si volevano bene.

Lo ricordo.

23 luglio, 2018

~ Fiera del Libro ~ • Cerignola

Mancano due mesi a settembre, ma già fervono i preparativi per la prossima edizione della #FieradelLibro di #Cerignola, ideata e promossa dall’associazione socio-culturale #OltreBabele, con la collaborazione di partnership, istituzionali ed esterne:
Comune di Cerignola, Regione Puglia, Provincia di Foggia, Università degli Studi di Foggia, Gal Piana del Tavoliere, Fondazione Banca del Monte di Foggia, Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Associazione Libera Contro le Mafie, Fondazione Tatarella, Associazione Casa Di Vittorio, Polo Museale Civico e Club per l’Unesco di Cerignola, Motus, Associazione Genitori (Age), ProLoco, Parrocchia San Domenico e Associazione Superamento Handicap di Cerignola.
La manifestazione, che rappresenta ormai un appuntamento atteso e fisso anche per le città limitrofe, si svolgerà dal 21 al 23 settembre, a Palazzo Fornari, piano San Rocco.
Una tre giorni di grandi ospiti e libri, ma anche di momenti musicali, mostre, laboratori didattici, convegni, con il coinvolgimento di tutte le scuole della città, sin dalla fase organizzativa.
La Fiera del Libro è un vero e proprio punto di riferimento per il territorio, anche grazie all’entusiasmo e all’impegno di tanti giovani volontari.
La Fondazione Tatarella è onorata di far parte di questa iniziativa, e ringrazia per il rinnovato invito a collaborare la presidente dell’Associazione Oltre Babele, Maria Pia Oratore, e la prof.ssa Rossella Bruno.

(Grafica di Roberto Michelucci)

#FieradelLibro2018
#libri
#cultura
#musica
#eventi
#settembre
#Cerignola
#OltreBabele
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~ Fiera del Libro ~ • Cerignola 

Mancano due mesi a settembre, ma già fervono i preparativi per la prossima edizione della #FieradelLibro di #Cerignola, ideata e promossa dall’associazione socio-culturale #OltreBabele, con la collaborazione di partnership, istituzionali ed esterne: 
Comune di Cerignola, Regione Puglia, Provincia di Foggia, Università degli Studi di Foggia, Gal Piana del Tavoliere, Fondazione Banca del Monte di Foggia, Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Associazione Libera Contro le Mafie, Fondazione Tatarella, Associazione Casa Di Vittorio, Polo Museale Civico e Club per l’Unesco di Cerignola, Motus, Associazione Genitori (Age), ProLoco, Parrocchia San Domenico e Associazione Superamento Handicap di Cerignola. 
La manifestazione, che rappresenta ormai un appuntamento atteso e fisso anche per le città limitrofe, si svolgerà dal 21 al 23 settembre, a Palazzo Fornari, piano San Rocco. 
Una tre giorni di grandi ospiti e libri, ma anche di momenti musicali, mostre, laboratori didattici, convegni, con il coinvolgimento di tutte le scuole della città, sin dalla fase organizzativa. 
La Fiera del Libro è un vero e proprio punto di riferimento per il territorio, anche grazie all’entusiasmo e all’impegno di tanti giovani volontari. 
La Fondazione Tatarella è onorata di far parte di questa iniziativa, e ringrazia per il rinnovato invito a collaborare la presidente dell’Associazione Oltre Babele, Maria Pia Oratore, e la prof.ssa Rossella Bruno.

(Grafica di Roberto Michelucci) 

#FieradelLibro2018
#libri
#cultura
#musica
#eventi
#settembre
#Cerignola
#OltreBabele

20 luglio, 2018

Dibattito in corso sul #Presidenzialismo ... Mostra tuttoMostra meno

20 luglio, 2018

#OGGI

In vista dell’estate, concludiamo questo intenso anno di incontri e dibattiti - ringraziandovi per l’attiva partecipazione - con un tema molto attuale: il #presidenzialismo.

Ne parleremo questo pomeriggio con Francesco Paolo Sisto, Giovanni Guzzetta, Andrea Carroppo, Giuseppe De Tomaso, Fabrizio Tatarella, alla #biblioteca della Fondazione, in via Piccinni, 97, alle #ore 18.30.

*L’ingresso è libero.

*Le iniziative riprenderanno a settembre
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#OGGI

In vista dell’estate, concludiamo questo intenso anno di incontri e dibattiti - ringraziandovi per l’attiva partecipazione - con un tema molto attuale: il #presidenzialismo. 

Ne parleremo questo pomeriggio con Francesco Paolo Sisto, Giovanni Guzzetta, Andrea Carroppo, Giuseppe De Tomaso, Fabrizio Tatarella, alla #biblioteca della Fondazione, in via Piccinni, 97, alle #ore 18.30.

*L’ingresso è libero.

*Le iniziative riprenderanno a settembre

20 luglio, 2018

Ieri il popolare sito VICE Italia ha pubblicato un articolo di Mattia Salvia intitolato "Come la destra italiana sta rubando le icone alla sinistra a suon di bufale". Oggi su "Il Giornale" è uscita la risposta del Presidente della Fondazione TatarellaFrancesco Giubilei.
Premesso che Salvia dovrebbe prima capire che cos'è la destra e la sua cultura perché l'accostamento dei termini razzismo e destra esplicita un suo approccio non oggettivo e fuorviante; la destra non solo non deve cercare altrove i riferimenti culturali ma dovrebbe diffondere le opere e le idee di quel pantheon di autori legati alla propria area di pensiero. Scrittori come Pirandello e Flaiano, giornalisti come Montanelli e Prezzolini, editori del calibro di Longanesi e Volpe, filosofi con la caratura di Augusto Del Noce, non sono secondi a nessuno e far conoscere il loro pensiero sarebbe un'operazione necessaria per smuovere l’asfittico panorama culturale italiano.
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Ieri il popolare sito VICE Italia ha pubblicato un articolo di Mattia Salvia intitolato Come la destra italiana sta rubando le icone alla sinistra a suon di bufale. Oggi su Il Giornale è uscita la risposta del Presidente della Fondazione TatarellaFrancesco Giubilei. 
Premesso che Salvia dovrebbe prima capire che cosè la destra e la sua cultura perché laccostamento dei termini razzismo e destra esplicita un suo approccio non oggettivo e fuorviante; la destra non solo non deve cercare altrove i riferimenti culturali ma dovrebbe diffondere le opere e le idee di quel pantheon di autori legati alla propria area di pensiero. Scrittori come Pirandello e Flaiano, giornalisti come Montanelli e Prezzolini, editori del calibro di Longanesi e Volpe, filosofi con la caratura di Augusto Del Noce, non sono secondi a nessuno e far conoscere il loro pensiero sarebbe unoperazione necessaria per smuovere l’asfittico panorama culturale italiano.

19 luglio, 2018

In ricordo di Paolo Borsellino ... Mostra tuttoMostra meno

In ricordo di Paolo Borsellino

13 luglio, 2018

RIFORME ISTITUZIONALI:PRESIDENZIALISMO
Tra una settimana parleremo di Riforme istituzionali con il Prof. Giovanni Guzzetta, componente del Comitato Scientifico della Fondazione Tatarella e Presidente di Nuova Repubblica - Eleggiamo il Presidente, che presenterà la proposta di iniziativa popolare per un Referendum sul Presidenzialismo.
Tutti gli amministratori e i dirigenti di partito interessati sono invitati a partecipare.

Ingresso libero
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RIFORME ISTITUZIONALI:PRESIDENZIALISMO
Tra una settimana parleremo di Riforme istituzionali con il Prof. Giovanni Guzzetta, componente del Comitato Scientifico della Fondazione Tatarella e Presidente di Nuova Repubblica - Eleggiamo il Presidente, che presenterà la proposta di iniziativa popolare per un Referendum sul Presidenzialismo. 
Tutti gli amministratori e i dirigenti di partito interessati sono invitati a partecipare.

Ingresso libero

11 luglio, 2018

🔺INTERESSE STORICO PARTICOLARMENTE IMPORTANTE PER GLI ARCHIVI

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, per il tramite della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, dopo la dichiarazione di "eccezionale interesse culturale" per la biblioteca della Fondazione Tatarella in data 10 luglio 2018, ha oggi dichiarato gli Archivi della Fondazione di "interesse storico molto importante", sottoponendoli alla disciplina del Dlgs n.42/2004 Codice dei Beni Culturali.
La dichiarazione produce effetti e obblighi connessi al regime vincolistico previsto dal Codice dei Beni culturali in materia di protezione, conservazione e circolazione di quelli che ai sensi dell' art.10 del Codice sono a tutti gli effetti beni culturali che entrano a far parte del Patrimonio culturale italiano.

#archivi #MinisteroBeniCulturali
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🔺INTERESSE STORICO PARTICOLARMENTE IMPORTANTE PER GLI ARCHIVI 

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, per il tramite della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, dopo la dichiarazione di eccezionale interesse culturale per la biblioteca della Fondazione Tatarella in data 10 luglio 2018, ha oggi dichiarato gli Archivi della Fondazione di interesse storico molto importante, sottoponendoli alla disciplina del Dlgs n.42/2004 Codice dei Beni Culturali. 
La dichiarazione produce effetti e obblighi connessi al regime vincolistico previsto dal Codice dei Beni culturali in materia di protezione, conservazione e circolazione di quelli che ai sensi dell art.10 del Codice sono a tutti gli effetti beni culturali che entrano a far parte del Patrimonio culturale italiano.

#archivi #MinisteroBeniCulturaliImage attachment

 

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Orgogliosi di te !

Complimenti a Fabrizio e a tutti voi!😘😘

09 luglio, 2018

È uscita la rivista Nazione Futura del nostro Presidente Francesco Giubilei.
Un numero interamente dedicato al Presidenzialismo.
All'interno della Rivista l'inserto della Fondazione Tatarella con l'articolo di Fabrizio Tatarella "La battaglia storica di Pinuccio Tatarella", con allegata la Proposta di legge costituzionale del 30.10.1979" Modifica dell'art.83 della Costituzione, concernente nuove modalità per l'elezione del Presidente della Repubblica".
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È uscita la rivista Nazione Futura del nostro Presidente Francesco Giubilei. 
Un numero interamente dedicato al Presidenzialismo. 
Allinterno della Rivista linserto della Fondazione Tatarella con larticolo di Fabrizio Tatarella La battaglia storica di Pinuccio Tatarella, con allegata la Proposta di legge costituzionale  del 30.10.1979 Modifica dellart.83 della Costituzione, concernente nuove modalità per lelezione del Presidente della Repubblica.

 

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Come posso riceverla o dove posso acquistarla ?

07 luglio, 2018

REPUBBLICA PRESIDENZIALE
CENTRO DESTRA
MILLENNIO
Alcune delle riviste fondate e dirette da Pinuccio Tatarella tra gli anni 80-90 sono conservate interamente presso l'Archivio della Fondazione insieme ad altre riviste, periodici, mensili, settimanali nelle loro edizioni complete alcune delle quali rilegate.
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REPUBBLICA PRESIDENZIALE
CENTRO DESTRA
MILLENNIO 
Alcune delle riviste fondate e dirette da Pinuccio Tatarella tra gli anni 80-90 sono conservate interamente presso lArchivio della Fondazione insieme ad altre riviste, periodici, mensili, settimanali nelle loro edizioni complete alcune delle quali rilegate.

 

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sono stato abbonato di tutte e tre

Che bello... io scrivevo su Millennio... e con orgoglio...

04 luglio, 2018

La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, nelle pagine dedicate alla cultura, dedica un bellissimo servizio sulla Fondazione Tatarella. Buona lettura. ... Mostra tuttoMostra meno

La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, nelle pagine dedicate alla cultura, dedica un bellissimo servizio sulla Fondazione Tatarella. Buona lettura.

28 giugno, 2018

Due parole sul 5X1000
Dire "non mi interessa non lo do a nessuno" è sbagliato, perché la differenza sta nel fatto che se lo destinate voi, siete voi a decidere chi ne deve usufruire, se non lo destinate voi, sarà lo Stato a decidere per voi a chi darlo.
Il 5X1000 non è alternativo all'8x1000 e al 2x1000 ai partiti politici. Si possono fare tutti o solo alcuni. Se ti piacciono le iniziative promosse dalla Fondazione Tatarella con un gesto che non costa nulla, la tua firma e il codice fiscale della Fondazione nella tua dichiarazione dei redditi, puoi fare molto per la cultura. Grazie
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Due parole sul 5X1000
Dire non mi interessa non lo do a nessuno è sbagliato, perché la differenza sta nel fatto che se lo destinate voi, siete voi a decidere chi ne deve usufruire, se non lo destinate voi, sarà lo Stato a decidere per voi a chi darlo.
Il 5X1000 non è alternativo all8x1000 e al 2x1000 ai partiti politici. Si possono fare tutti o solo alcuni. Se ti piacciono le iniziative promosse dalla Fondazione Tatarella con un gesto che non costa nulla, la tua firma e il codice fiscale della Fondazione nella tua dichiarazione dei redditi, puoi fare molto per la cultura. Grazie

26 giugno, 2018

Il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, al convegno promosso dal Centro Studi Americani a Roma “Conservatori e liberali nell’era di Trump e del governo Conte” ... Mostra tuttoMostra meno

Il presidente della Fondazione Tatarella, Francesco Giubilei, al convegno promosso dal Centro Studi Americani a Roma  “Conservatori e liberali nell’era di Trump e del governo Conte”

26 giugno, 2018

ECCEZIONALE INTERESSE CULTURALE
Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali, per il tramite della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, in data 25 giugno 2018, ha dichiarato la Biblioteca della Fondazione Tatarella di eccezionale interesse culturale, sottoponendola alla disciplina del Dlgs n.42/2004 Codice dei Beni Culturali. Identica procedura potrebbe a breve aversi per gli Archivi in caso di Dichiarazione di interesse storico rilevante.
La dichiarazione produce effetti e obblighi connessi al regime vincolistico previsto dal Codice dei Beni culturali in materia di protezione, conservazione e circolazione di quelli che, ai sensi dell' art.10 del Codice, sono a tutti gli effetti beni culturali che entrano a far parte del Patrimonio culturale italiano.
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ECCEZIONALE INTERESSE CULTURALE
Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali, per il tramite della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, in data 25 giugno 2018, ha dichiarato la Biblioteca della Fondazione Tatarella di eccezionale interesse culturale, sottoponendola alla disciplina del Dlgs n.42/2004 Codice dei Beni Culturali.  Identica procedura potrebbe a breve aversi per gli Archivi in caso di Dichiarazione di interesse storico rilevante.
La dichiarazione produce effetti e obblighi connessi al regime vincolistico previsto dal Codice dei Beni culturali in materia di protezione, conservazione e circolazione di quelli che, ai sensi dell art.10 del Codice, sono a tutti gli effetti beni culturali che entrano a far parte del Patrimonio culturale italiano.Image attachment

 

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Auguroniiiii

23 giugno, 2018

#27giugno • #Cerignola | #libro

Per la rassegna “I mercoledì al Chiostro”, organizzata dal Club per l’ #Unesco di Cerignola, la Fondazione Tatarella partecipa con il giornalista #GennaroPesante al Chiostro di Monte Fornari sul Piano delle Fosse, il 27 giugno, alle ore 19.30.

“La fine dei talk show e il futuro della televisione” è un instant-book sulla televisione di oggi e sul suo rapporto con la politica, la crisi degli ascolti dei talk-show, la tematizzazione dei contenuti e la prospettiva di un nuovo canale tv dedicato alle Istituzioni, con un’intervista inedita a #BrunoVespa e l’appendice di Piero Gambale, dottore di ricerca in diritto pubblico comparato.

• Gennaro Pesante
è un giornalista professionista, originario di Manfredonia, appassionato di politica e di televisione.
Ha pubblicato, per Fara Editore, “Più allodole per tutti. Manuale per diventare perfetti uomini politici” (2003), “Santi Poeti e Comunicatori. Colloquio informale sulla legge 150/2000” (2004, con Stefano Martello) e “Il battutista” (2005). Inguaribile fan dei Pooh ha pubblicato “L’eduzione sentimentale dei Pooh” (Bastogi, 2010).
Al rapporto tra politica e piccolo schermo ha già dedicato “Onorevole Tv. La televisione parlamentare e i canali istituzionali nel mondo (ma non in Italia)” (Rubbettino, 2012). Attualmente lavora alla Camera dei deputati.

*ingresso libero
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#27giugno • #Cerignola | #libro

Per la rassegna “I mercoledì al Chiostro”, organizzata dal Club per l’ #Unesco di Cerignola, la Fondazione Tatarella partecipa con il giornalista #GennaroPesante al Chiostro di Monte Fornari sul Piano delle Fosse, il 27 giugno, alle ore 19.30.

“La fine dei talk show e il futuro della televisione” è un instant-book sulla televisione di oggi e sul suo rapporto con la politica, la crisi degli ascolti dei talk-show, la tematizzazione dei contenuti e la prospettiva di un nuovo canale tv dedicato alle Istituzioni, con un’intervista inedita a #BrunoVespa e l’appendice di Piero Gambale, dottore di ricerca in diritto pubblico comparato. 

• Gennaro Pesante 
è un giornalista professionista, originario di Manfredonia, appassionato di politica e di televisione. 
Ha pubblicato, per Fara Editore, “Più allodole per tutti. Manuale per diventare perfetti uomini politici” (2003), “Santi Poeti e Comunicatori. Colloquio informale sulla legge 150/2000” (2004, con Stefano Martello) e “Il battutista” (2005). Inguaribile fan dei Pooh ha pubblicato “L’eduzione sentimentale dei Pooh” (Bastogi, 2010). 
Al rapporto tra politica e piccolo schermo ha già dedicato “Onorevole Tv. La televisione parlamentare e i canali istituzionali nel mondo (ma non in Italia)” (Rubbettino, 2012). Attualmente lavora alla Camera dei deputati.

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22 giugno, 2018

#5X1000

Se non hai ancora deciso a chi devolvere il tuo 5X1000 (o se non hai mai espresso una preferenza in dichiarazione dei redditi), puoi sostenere #gratuitamente la Fondazione Tatarella nelle sue iniziative.

Grazie per la Tua preziosa collaborazione
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#5X1000 

Se non hai ancora deciso a chi devolvere il tuo 5X1000 (o se non hai mai espresso una preferenza in dichiarazione dei redditi), puoi sostenere #gratuitamente la Fondazione Tatarella nelle sue iniziative.

Grazie per la Tua preziosa collaborazione

22 giugno, 2018

Il 22 giugno 1805 nasceva a Genova Giuseppe Mazzini, patriota, filosofo e padre del Risorgimento Italiano. Il suo pensiero e il suo operato contribuirono fortemente alla nascita dello Stato unitario italiano. #accaddeoggi ... Mostra tuttoMostra meno

Il 22 giugno 1805 nasceva a Genova Giuseppe Mazzini, patriota, filosofo e padre del Risorgimento Italiano. Il suo pensiero e il suo operato contribuirono fortemente alla nascita dello Stato unitario italiano. #accaddeoggi

21 giugno, 2018

ESAMINANDO LE CARTE DELL' ARCHIVIO DELLA FONDAZIONE TATARELLA
Importante visita agli Archivi della Fondazione da parte di due funzionari della Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, il dr Riccardo Marino, archivista, e l'Avv Adriano Buzzanca, ufficio contenzioso e vincoli, che hanno esaminato i documenti risalenti agli anni 50 fino agli anni 2000 presenti ed appartenenti al Msi, An, Pdl e le carte dei fratelli Pinuccio e Salvatore Tatarella.
Con loro graditi ospiti prodighi di autorevoli consigli anche il Presidente della Fondazione Di Vagno, Avv. Gianvito Mastroleo, e il Responsabile degli Archivi della Fondazione Di Vagno, dott. Leonardo Musci.
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ESAMINANDO LE CARTE DELL ARCHIVIO DELLA  FONDAZIONE TATARELLA
Importante visita agli Archivi della Fondazione da parte di due funzionari della Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata, il dr Riccardo Marino, archivista, e lAvv Adriano Buzzanca, ufficio contenzioso e vincoli, che hanno esaminato i documenti risalenti agli anni 50 fino agli anni 2000 presenti ed appartenenti al Msi, An, Pdl e le carte dei fratelli Pinuccio e Salvatore Tatarella. 
Con loro graditi ospiti prodighi di autorevoli consigli anche il Presidente della Fondazione Di Vagno, Avv. Gianvito Mastroleo, e il Responsabile degli Archivi della Fondazione Di Vagno, dott. Leonardo Musci.Image attachmentImage attachment

16 giugno, 2018

19 maggio 1987 Silvestri, Almirante e Tatarella a Bari in occasione della presentazione di un libro sulla vita di Araldo di Crollalanza. ... Mostra tuttoMostra meno

19 maggio 1987 Silvestri, Almirante e Tatarella a Bari in occasione della presentazione di un libro sulla vita di Araldo di Crollalanza.

 

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Franco Silvestri, un raffinato intellettuale, coccolato da Pinuccio Tatarella.

GRANDI UOMINI CHE DIFFICILMENTE SI TROVANO OGGI

13 giugno, 2018

La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e Basilicata alla presenza della Soprintendente dott.ssa Maria Carolina Nardella (nella foto insieme ad alcuni funzionari del Mibact), ha effettuato nei locali della Fondazione una lunga ed attenta ispezione dell'Archivio di Pinuccio e Salvatore Tatarella, esaminando numerosi documenti e carte ritenuti di grande interesse storico. È stata anche esaminata la enorme raccolta libraria presente nella Biblioteca con i numerosi testi il cui notevole valore è stato recentemente stimato da un perizia con una quantificazione molto significativa. ... Mostra tuttoMostra meno

La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e Basilicata alla presenza della Soprintendente dott.ssa Maria Carolina Nardella (nella foto insieme ad alcuni funzionari del Mibact), ha effettuato nei locali della Fondazione una lunga ed attenta ispezione dellArchivio di Pinuccio e Salvatore Tatarella, esaminando numerosi documenti e carte ritenuti di grande interesse storico. È stata anche esaminata la enorme raccolta libraria presente nella Biblioteca con i numerosi testi il cui notevole valore è stato recentemente stimato da un perizia con una quantificazione molto significativa.

26 maggio, 2018

La fotogallery di E. Tedeschi sulla serata con #AntonioPolito a #VilladeGrecis, che ringraziamo per l’ospitalità insieme a tutti i partecipanti e al prestigioso ospite.

Un ringraziamento anche per #LaGazzettaMeridionale
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25 maggio, 2018

Il servizio di #Rai3 per "Buongiorno Regione" sulla serata di ieri con #AntonioPolito a #VilladeGrecis, a cura del giornalista Alessandro Trevisani, che ringraziamo.
l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.rainews.it%2Fdl%2Frainews%2FTG

"Genitori, vi insegno a riprendervi i vostri figli"
L'intervista di Alessandro Trevisani ad Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera, ospite della Fondazione Tatarella.
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25 maggio, 2018

Francesco Giubilei Presidente della Fondazione Tatarella a Cerignola. Grazie Sharing Tv

Sharing TV
FRANCESCO GIUBILEI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE TATARELLA A CERIGNOLA
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25 maggio, 2018

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24 maggio, 2018

Evento in corso con #AntonioPolito a Villa de Grecis ... Mostra tuttoMostra meno

24 maggio, 2018

#OGGI📚

Vi ricordiamo l’appuntamento di
#oggi alle 18.30 con #AntonioPolito a #VilladeGrecis, per la rassegna “Incontri d’Autore”.

Con “Riprendiamoci i nostri figli - la solitudine dei padri e la generazione senza età” (edito da Marsilio), il noto giornalista entra nel vivo di una battaglia culturale volta a smascherare i nemici dei genitori: le idee e le figure che tendono a sabotarne l’autorità o che semplicemente hanno smesso di aiutarli. Dai social alla scuola, dalla politica alla Chiesa, dai cattivi maestri fino alla famiglia stessa, che ha commesso gravi errori, importando stili di vita che ne minano il ruolo.

Con l’autore dialogherà la giornalista Mariateresa D’Arenzo, introdotti dalla Signora Vincenza de Grecis e Annalisa Tatarella.

*L’ingresso è libero
*Villa de Grecis è dotata di ampio parcheggio gratuito
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23 maggio, 2018

In memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia.Un cortometraggio realizzato in occasione del XXV Anniversario delle stragi di Mafia di Capaci e Via D'Amelio. Scritto e diretto da Valerio Cicco insieme ai ... ... Mostra tuttoMostra meno

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23 maggio, 2018

“L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa.
Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza”.

#GiovanniFalcone

#pernondimenticare
#26yearsoldtoday
#eroi
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“L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. 
Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza”.

#GiovanniFalcone

#pernondimenticare
#26yearsoldtoday
#eroi

23 maggio, 2018

In occasione della presentazione del suo libro "Storia del pensiero conservatore" a Cerignola, ieri il Presidente della Fondazione #FrancescoGiubilei ha visitato la città di Pinuccio e Salvatore Tatarella. Non poteva mancare una foto in Via dei Sanniti n. 3 , casa natale della famiglia Tatarella, dove è posta una lapide commemorativa di Giuseppe Tatarella. ... Mostra tuttoMostra meno

In occasione della presentazione del suo libro Storia del pensiero conservatore a Cerignola, ieri il Presidente della Fondazione #FrancescoGiubilei ha visitato la città di Pinuccio e Salvatore Tatarella. Non poteva mancare una foto in Via dei Sanniti n. 3 , casa natale della famiglia Tatarella, dove è posta una lapide commemorativa di Giuseppe Tatarella.

22 maggio, 2018

• #Oggi #22maggio a #Cerignola per Francesco Giubilei al #TeatroMercadante (Sala Mascagni)

• #Giovedì #24maggio a #Bari per #AntonioPolito a #VilladeGrecis

#libri
#autori
#cultura
#politica
#attualità
#ingressolibero
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• #Oggi #22maggio a #Cerignola per Francesco Giubilei al #TeatroMercadante (Sala Mascagni)

• #Giovedì #24maggio a #Bari per #AntonioPolito a #VilladeGrecis

#libri
#autori
#cultura
#politica
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22 maggio, 2018

Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti:

• #Oggi #22maggio a #Cerignola per Francesco Giubilei al #TeatroMercadante (Sala Mascagni)

• #Giovedì #24maggio a #Bari per #AntonioPolito a #VilladeGrecis

#libri
#autori
#cultura
#politica
#attualità
#ingressolibero
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Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti: 

• #Oggi #22maggio a #Cerignola per Francesco Giubilei al #TeatroMercadante (Sala Mascagni)

• #Giovedì #24maggio a #Bari per #AntonioPolito a #VilladeGrecis

#libri
#autori
#cultura
#politica
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21 maggio, 2018

A 30 ANNI DALLA MORTE DI ALMIRANTE E ROMUALDI
I due grandi politici della destra italiana scomparsi uno a poche ore di distanza dall'altro
21 maggio 1988
22 maggio 1988
... Mostra tuttoMostra meno

A 30 ANNI DALLA MORTE DI ALMIRANTE E ROMUALDI
I due grandi politici della destra italiana scomparsi uno a poche ore di distanza dallaltro
21 maggio 1988 
22 maggio 1988

 

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Uomini di stampo raro

Quando c’erano gli Uomini ....

Uomini dai Grandi Valori!

16 maggio, 2018

• PROSSIMI EVENTI

Doppio appuntamento della Fondazione Tatarella a Cerignola per “Maggio dei libri”, e a Bari per la rassegna “Incontri d’Autore”.

Due ospiti d’eccezione:
Francesco Giubilei e Antonio Polito.

•Cerignola ~ 22 maggio, h. 20
Francesco Giubilei ~ Teatro Mercadante

Per la rassegna “Maggio dei Libri” la Fondazione Tatarella, in collaborazione con il Comune di Cerignola, ospiterà il presidente Francesco Giubilei, editore e autore de “Il pensiero Conservatore” il #22maggio alle ore 20.00, nella Sala P. Mascagni del teatro Mercadante.
L’evento, introdotto dall’assessore alla Cultura Raffaella Petruzzelli e dalla giornalista Annalisa Tatarella, traccerà la storia culturale del conservatorismo dalle origini ai giorni nostri, soffermandosi sull’Europa centro-occidentale e sull’Italia.
Dal libro di Giubilei emerge un quadro organico del conservatorismo europeo, che svela le cause e le motivazioni storico, politico, culturali dell’assenza di un partito conservatore tutto italiano.

*L’ingresso è libero

•Bari ~ 24 maggio, h 18.30
Antonio Polito ~ Villa de Grecis

La rassegna degli “Incontri d’Autore” prosegue con il vice direttore ed editorialista del Corriere della Sera Antonio Polito, il #24maggio alle ore 18,30, nella suggestiva cornice di Villa de Grecis, in via delle Murge, 63.
Con “Riprendiamoci i nostri figli - la solitudine dei padri e la generazione senza età” (edito da Marsilio), il noto giornalista entra nel vivo di una battaglia culturale volta a smascherare i nemici dei genitori: le idee e le figure che tendono a sabotarne l’autorità o che semplicemente hanno smesso di aiutarli.
Dai social alla scuola, dalla politica alla Chiesa, dai cattivi maestri fino alla famiglia stessa, che ha commesso gravi errori, importando stili di vita che ne minano il ruolo.
Davanti all’urgenza di rifondare l’autorità dei genitori, la soluzione suggerita sta nel tornare al più classico dei compiti: trasmettere cultura, comportamenti, esperienze e valori, primo tra tutti l’amore e il rispetto per la vita. «A padri e madri bisognerebbe dire: non credete più a chi vi colpevolizza, riprendetevi i vostri figli, ribellatevi a chi sta alienando la vostra potestà, credete di nuovo possibile la vostra missione».
Con l’autore dialogherà la giornalista Mariateresa D’Arenzo, introdotti dalla Signora Vincenza de Grecis e Annalisa Tatarella.

*L’ingresso è libero
*Villa de Grecis è dotata di ampio parcheggio gratuito
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• PROSSIMI EVENTI

Doppio appuntamento della Fondazione Tatarella a Cerignola per “Maggio dei libri”, e a Bari per la rassegna “Incontri d’Autore”. 

Due ospiti d’eccezione: 
Francesco Giubilei e Antonio Polito.

•Cerignola ~ 22 maggio, h. 20
Francesco Giubilei ~ Teatro Mercadante 

Per la rassegna “Maggio dei Libri” la Fondazione Tatarella, in collaborazione con il Comune di Cerignola, ospiterà il presidente Francesco Giubilei, editore e autore de “Il pensiero Conservatore” il #22maggio alle ore 20.00, nella Sala P. Mascagni del teatro Mercadante. 
L’evento, introdotto dall’assessore alla Cultura Raffaella Petruzzelli e dalla giornalista Annalisa Tatarella, traccerà  la storia culturale del conservatorismo dalle origini ai giorni nostri, soffermandosi sull’Europa centro-occidentale e sull’Italia.
Dal libro di Giubilei emerge un quadro organico del conservatorismo europeo, che svela le cause e le motivazioni storico, politico, culturali dell’assenza di un partito conservatore tutto italiano.

*L’ingresso è libero 

•Bari ~ 24 maggio, h 18.30 
Antonio Polito ~ Villa de Grecis 

La rassegna degli “Incontri d’Autore” prosegue con il vice direttore ed editorialista del Corriere della Sera Antonio Polito, il #24maggio alle ore 18,30, nella suggestiva cornice di Villa de Grecis, in via delle Murge, 63. 
Con “Riprendiamoci i nostri figli - la solitudine dei padri e la generazione senza età” (edito da Marsilio), il noto giornalista entra nel vivo di una battaglia culturale volta a smascherare i nemici dei genitori: le idee e le figure che tendono a sabotarne l’autorità o che semplicemente hanno smesso di aiutarli. 
Dai social alla scuola, dalla politica alla Chiesa, dai cattivi maestri fino alla famiglia stessa, che ha commesso gravi errori, importando stili di vita che ne minano il ruolo. 
Davanti all’urgenza di rifondare l’autorità dei genitori, la soluzione suggerita sta nel tornare al più classico dei compiti: trasmettere cultura, comportamenti, esperienze e valori, primo tra tutti l’amore e il rispetto per la vita. «A padri e madri bisognerebbe dire: non credete più a chi vi colpevolizza, riprendetevi i vostri figli, ribellatevi a chi sta alienando la vostra potestà, credete di nuovo possibile la vostra missione».
Con l’autore dialogherà la giornalista Mariateresa D’Arenzo, introdotti dalla Signora Vincenza de Grecis e Annalisa Tatarella.

*L’ingresso è libero 
*Villa de Grecis è dotata di ampio parcheggio gratuitoImage attachment

14 maggio, 2018

INCONTRO ALLA FONDAZIONE DI VAGNO
Continuano le relazioni istituzionali della Fondazione Tatarella con le altre Fondazioni.
La Fondazione Di Vagno, intitolata al deputato socialista, è certamente una delle più importanti Fondazioni italiane che da sempre svolge interessanti iniziative culturali tra le quali "Lector in fabula".
Le Fondazioni Di Vagno e Tatarella sono le uniche Fondazioni pugliesi presenti nell' AICI Associazione istituti culturali italiani. In occasione dell'incontro tenutosi a Conversano, nella bellissima e prestigiosa sede della Di Vagno, il Presidente avv. #GianvitoMastroleo ha donato al Vice Presidente della Fondazione Tatarella, avv. Fabrizio Tatarella il libro "Giuseppe Di Vagno. Documenti e testimonianze".
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INCONTRO ALLA FONDAZIONE DI VAGNO 
Continuano le relazioni istituzionali della Fondazione Tatarella con le altre Fondazioni. 
La Fondazione Di Vagno, intitolata al deputato socialista, è certamente una delle più importanti Fondazioni italiane che da sempre svolge interessanti iniziative culturali tra le quali Lector in fabula. 
Le Fondazioni Di Vagno e Tatarella sono le uniche Fondazioni pugliesi presenti nell AICI Associazione istituti culturali italiani. In occasione dellincontro tenutosi a Conversano, nella bellissima e prestigiosa sede della Di Vagno, il Presidente avv. #GianvitoMastroleo ha donato al Vice Presidente della Fondazione Tatarella, avv. Fabrizio Tatarella il  libro Giuseppe Di Vagno. Documenti e testimonianze.

06 maggio, 2018

Dove gli italiani destinano il 5x1000 ... Mostra tuttoMostra meno

Dove gli italiani destinano il 5x1000

05 maggio, 2018

STEFANIA CRAXI VISITA LA FONDAZIONE
Gradita visita a sorpresa, ieri pomeriggio, della senatrice di Forza Italia Stefania Craxi alla Fondazione Tatarella. La figlia del leader socialista e Presidente della prestigiosa Fondazione Craxi ha voluto visitare i locali della Fondazione Tatarella e consultare l'Archivio di Pinuccio Tatarella. Tra le carte si è soffermata, con particolare attenzione, su un numero speciale della rivista fondata da Tatarella negli anni '90, "Millennio", dedicato al tema "Dove vanno i socialisti" con una intervista a suo padre.
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STEFANIA CRAXI VISITA LA FONDAZIONE
Gradita visita a sorpresa, ieri pomeriggio, della senatrice di Forza Italia Stefania Craxi alla Fondazione Tatarella. La figlia del leader socialista e Presidente della prestigiosa Fondazione Craxi ha voluto visitare i locali della Fondazione Tatarella e consultare lArchivio di Pinuccio Tatarella. Tra le carte si è soffermata, con particolare attenzione, su un numero speciale della rivista fondata da Tatarella negli anni 90, Millennio, dedicato al tema Dove vanno i socialisti con una intervista a suo padre.

27 aprile, 2018

Corriere del Mezzogiorno del 27 aprile 2018 pagina 7, di Lucia Del Vecchio. ... Mostra tuttoMostra meno

Corriere del Mezzogiorno del 27 aprile 2018 pagina 7, di Lucia Del Vecchio.

26 aprile, 2018

La cultura non è professione per pochi: è una condizione per tutti, che completa l’esistenza dell’uomo.
(Elio Vittorini)
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24 aprile, 2018

"Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura..."
(Pier Paolo Pasolini)
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Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quellesperienza speciale che è la cultura...
(Pier Paolo Pasolini)

23 aprile, 2018

Giornata Mondiale del Libro 2018
“Una stanza senza libri è come un corpo senz’anima” Cicerone
#unlibroperamico
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22 aprile, 2018

Da oggi, in ogni ingresso della città di #Cerignola, saranno presenti questi cartelli, realizzati dall'Amministrazione Comunale.

Un sincero, doveroso e commosso Grazie.
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Da oggi, in ogni ingresso della città di #Cerignola, saranno presenti questi cartelli, realizzati dallAmministrazione Comunale.

Un sincero, doveroso e commosso Grazie.Image attachment

 

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beh il riconoscimento ai due TATARELLA era doveroso

Chissà quante risate si starà facendo... Anche se ci servirebbe per mettere a posto Berlusconi, Salvini e Di Maio.

20 aprile, 2018

#FONDAZIONE TATARELLA ENTRA NELL' #AICI (#ASSOCIAZIONEISTITUTICULTURAITALIANI)
Oggi pomeriggio a Roma l'Assemblea dell'Aici, presieduta dall'on. Valdo Spini, ha deliberato all'unanimità l'ingresso della Fondazione Tatarella nell'Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane.
Si tratta della più importante Associazione che comprende 104 tra Istituti e Fondazioni italiane che esercitano un ruolo importante nella promozione della cultura e nella custodia di archivi politici.
Tra le principali Fondazioni aderenti all'Aici vi sono le Fondazioni Ansaldo, Olivetti, Einaudi, De Gasperi, Matteotti, Di Vagno, Goria, Di Vittorio. Gramsci, La Malfa, Turati, Fratelli Roselli, Sturzo.
La Fondazione Tatarella, che in questi anni si è caratterizzata per una incessante attività di promozione culturale voluta dal suo fondatore, Salvatore Tatarella, oggi custodisce oltre a 30mila libri(di cui 15mila catalogati on line mediante il sistema Sbn) gli Archivi politici appartenuti a Pinuccio Tatarella, ideologo di An e fautore del centrodestra, insieme a diversi documenti e riviste della destra e del centrodestra italiano.
La Fondazione Tatarella, presieduta dal giovane editore Francesco Giubilei, è la prima Fondazione di area centrodestra che si ispira ad un uomo proveniente dalla destra politica italiana che entra nell' Aici.
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#FONDAZIONE TATARELLA ENTRA NELL #AICI (#ASSOCIAZIONEISTITUTICULTURAITALIANI)
Oggi pomeriggio a Roma lAssemblea dellAici, presieduta dallon. Valdo Spini, ha deliberato allunanimità lingresso della Fondazione Tatarella nellAssociazione delle Istituzioni di Cultura Italiane. 
Si tratta della più importante Associazione che comprende 104 tra Istituti e Fondazioni italiane che esercitano un ruolo importante nella promozione della cultura e nella custodia di archivi politici. 
Tra le principali Fondazioni aderenti allAici vi sono le Fondazioni Ansaldo, Olivetti, Einaudi, De Gasperi, Matteotti, Di Vagno, Goria, Di Vittorio. Gramsci, La Malfa, Turati, Fratelli Roselli, Sturzo. 
La Fondazione Tatarella, che in questi anni si è caratterizzata per una incessante attività di promozione culturale voluta dal suo fondatore, Salvatore Tatarella, oggi custodisce oltre a 30mila libri(di cui 15mila catalogati on line mediante il sistema Sbn) gli Archivi politici appartenuti a Pinuccio Tatarella, ideologo di An e fautore del centrodestra, insieme a diversi documenti e riviste della destra e del centrodestra italiano.
La Fondazione Tatarella, presieduta dal giovane editore Francesco Giubilei, è la prima Fondazione di area centrodestra che si ispira ad un uomo proveniente dalla destra politica italiana che entra nell Aici.

18 aprile, 2018

Sostieni la cultura con il Tuo 5x1000

La Fondazione Tatarella opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne cinematografiche.

Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720

*Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.

Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:

- diventandone socio;
- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca con una quota annuale di euro 10;
- donando documenti per l'archivio storico;
- segnalando amici potenzialmente interessati;
- partecipando alla raccolta fondi “Donatenow”, nella sezione donazioni del sito fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com , avviata mediante il portale GofundMe.

Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban:
IT37J0101003201000027009024

Grazie per la preziosa collaborazione.
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Sostieni la cultura con il Tuo 5x1000

La Fondazione Tatarella opera nel campo della cultura con diverse iniziative culturali: convegni, incontri con gli autori, borse di studio, premi letterari, eventi di beneficenza, scuola di formazione politica, accesso alla biblioteca, all’archivio e al centro studi, mostre e rassegne cinematografiche.
 
Con il 5x1000 puoi sostenerci a costo zero, semplicemente segnando nell’apposito riquadro il codice fiscale della Fondazione Tatarella: 07246730720
 
*Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit; non costa nulla perché non è una tassa in più, e
non firmando, la stessa quota del 5x1000 resterà allo Stato.
 
Puoi sostenere la Fondazione Tatarella anche:
 
- diventandone socio;
- erogando una donazione liberale;
- tesserandoti alla biblioteca con una quota annuale di euro 10;
- donando documenti per larchivio storico;
- segnalando amici potenzialmente interessati;
- partecipando alla raccolta fondi “Donatenow”, nella sezione donazioni del sito fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com , avviata mediante il portale GofundMe.
 
Per donazioni, contributi e iscrizioni, iban: 
IT37J0101003201000027009024
 
Grazie per la preziosa collaborazione.

16 aprile, 2018

L'intervista al nostro recente ospite #GennaroPesante, autore di "Lezioni di campagna elettorale" (Historica Edizioni), a cura di #AlessandraBucci per #TeleBari, che ringraziamo. ... Mostra tuttoMostra meno

15 aprile, 2018

GIOVANNI GENTILE è stato uno dei più grandi filisofi del '900. Nel 74°anniversario del suo sacrifico ci piace ricordarlo con lo speciale annullo filatelico fatto fare, in suo onore, nel 1994 dal Ministro delle Poste Pinuccio Tatarella.

"Lo Stato non può essere lo Stato del cittadino (o dell’uomo e del cittadino) come quello della Rivoluzione francese; ma dev’essere, ed è, quello del lavoratore, quale esso è, con i suoi interessi differenziati secondo le naturali categorie che a mano a mano si vengono costituendo. Perché il cittadino non è l’astratto uomo; né l’uomo della “classe dirigente” – perché più colta o più ricca, né l’uomo che sapendo leggere e scrivere ha in mano lo strumento di una illimitata comunicazione spirituale con tutti gli altri uomini. L’uomo reale, che conta, è l’uomo che lavora, e secondo il suo lavoro vale quello che vale. Perché è vero che il lavoro è lavoro, e secondo il suo lavoro qualitativamente e quantitativamente differenziato l’uomo vale quel che vale.” (Gentile, Genesi e struttura della società”, XI, 9).
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GIOVANNI GENTILE è stato uno dei più grandi filisofi del 900. Nel 74°anniversario del suo sacrifico ci piace ricordarlo con lo speciale annullo filatelico fatto fare,  in suo onore, nel 1994 dal Ministro delle Poste Pinuccio Tatarella.

Lo Stato non può essere lo Stato del cittadino (o dell’uomo e del cittadino) come quello della Rivoluzione francese; ma dev’essere, ed è, quello del lavoratore, quale esso è, con i suoi interessi differenziati secondo le naturali categorie che a mano a mano si vengono costituendo. Perché il cittadino non è l’astratto uomo; né l’uomo della “classe dirigente” – perché più colta o più ricca, né l’uomo che sapendo leggere e scrivere ha in mano lo strumento di una illimitata comunicazione spirituale con tutti gli altri uomini. L’uomo reale, che conta, è l’uomo che lavora, e secondo il suo lavoro vale quello che vale. Perché è vero che il lavoro è lavoro, e secondo il suo lavoro qualitativamente e quantitativamente differenziato l’uomo vale quel che vale.” (Gentile, Genesi e struttura della società”, XI, 9).

 

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Ecco perché è necessario essere al governo. Per perpetuare la nostra cultura e renderla seme per una Idea di società evoluta e solidale.

Uomo e Ministro della Tradizione.

Art.1 della costituzione italiana

14 aprile, 2018

Sostieni la cultura. Dona il tuo 5xmille alla Fondazione Tatarella ... Mostra tuttoMostra meno

Sostieni la cultura. Dona il tuo 5xmille alla Fondazione Tatarella

07 aprile, 2018

“Lezioni di campagna elettorale”: regole, forza e limiti della comunicazione, politica e attualità: quello di ieri sera è stato un dibattito interessante, attuale, costruttivo e moderato, grazie all’autore #GennaroPesante, agli onorevoli #MaurizioGasparri e #MarcoLacarra, e alla giornalista #MariateresaDArenzo.
Un ringraziamento doveroso anche alle emittenti tv e a tutti coloro che hanno partecipato.
Presto, i prossimi appuntamenti.
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Gasparri👎

07 aprile, 2018

Oggi il Senatore Maurizio Gasparri Componente del Cda della Fondazione An ha visitato, a latere del convengo a cui ha partecipato, i locali della Fondazione Tatarella ammirando l'immenso patrimonio librario ormai prossimo ai 20mila volumi, la nuova sistemazione dell'archivio di Pinuccio Tatarella, i documenti politici e le tantissime fotografie presenti.
"Qui c'è la storia della destra e del centrodestra italiano ideato, immaginato, voluto e creato da Pinuccio" ha detto Maurizio Gasparri al termine della visita.
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Oggi il Senatore Maurizio Gasparri Componente del Cda della Fondazione An ha visitato, a latere del convengo a cui ha partecipato, i locali della Fondazione Tatarella ammirando limmenso patrimonio librario ormai prossimo ai 20mila volumi, la nuova sistemazione dellarchivio di Pinuccio Tatarella, i documenti politici e le tantissime fotografie presenti.
Qui cè la storia della destra e del centrodestra italiano ideato, immaginato, voluto e creato da Pinuccio ha detto Maurizio Gasparri al termine della visita.Image attachment

 

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Nostalgia canaglia o riposizionamento in vista della fine di FI

Cosa c'entra lui berlusconiano di ferro

Traditore

06 aprile, 2018

#eventoincorso
#LezionidiCampagnaElettorale
#GennaroPesante
#MaurizioGasparri
#MarcoLacarra
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06 aprile, 2018

Vi ricordiamo l’appuntamento di questo pomeriggio per il Ciclo degli “Incontri d’Autore”, che ospiterà il giornalista #GennaroPesante, autore di “Lezioni di campagna elettorale”, edito da Historica Edizioni.
L’evento, previsto #oggi alle ore 18.00, si svolgerà alla biblioteca di via Piccinni, 97, e sarà l’occasione per confrontarsi su un tema sempre attuale, sul quale Pesante, con questo ultimo saggio, offre una serie di segreti e trucchi del mestiere, per informare gli elettori e per guidare i candidati, tra storia e ironia.
Insieme a Gennaro Pesante, giornalista professionista e comunicatore politico/istituzionale, interverranno gli onorevoli #MaurizioGasparri (FI), #MarcoLacarra (PD) e #RossanoSasso (Lega), introdotti dal vice presidente avv. Fabrizio Tatarella e moderati dalla giornalista Mariateresa D’Arenzo.

L’ingresso è libero.

•Gennaro Pesante,
è nato a Manfredonia nel 1974; dopo un passato nei Gruppi parlamentari dove ha curato campagne elettorali e lavorato anche come ghostwriter, è passato all’ufficio stampa e comunicazione della Camera dei Deputati dove, tra le varie attività, si occupa prevalentemente di televisione. Ha realizzato diversi programmi per il progetto del “canale istituzionale” cui si dedica da alcuni anni. Autore di diversi saggi, gli ultimi li ha pubblicati con Historica Edizioni: “La fine dei talk show e il futuro della televisione” e “I politici e il controllo della televisione”.
“Lezioni di campagna elettorale”.
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Vi ricordiamo l’appuntamento di questo pomeriggio per il Ciclo degli “Incontri d’Autore”, che  ospiterà il giornalista #GennaroPesante, autore di “Lezioni di campagna elettorale”, edito da Historica Edizioni.
L’evento, previsto #oggi alle ore 18.00, si svolgerà alla biblioteca di via Piccinni, 97, e sarà l’occasione per confrontarsi su un tema sempre attuale, sul quale Pesante, con questo ultimo saggio, offre una serie di segreti e trucchi del mestiere, per informare gli elettori e per guidare i candidati, tra storia e ironia.
Insieme a Gennaro Pesante, giornalista professionista e comunicatore politico/istituzionale, interverranno gli onorevoli #MaurizioGasparri (FI), #MarcoLacarra (PD) e #RossanoSasso (Lega), introdotti dal vice presidente avv. Fabrizio Tatarella e moderati dalla giornalista Mariateresa D’Arenzo. 

L’ingresso è libero. 

•Gennaro Pesante, 
è nato a Manfredonia nel 1974; dopo un passato nei Gruppi parlamentari dove ha curato campagne elettorali e lavorato anche come ghostwriter, è passato all’ufficio stampa e comunicazione della Camera dei Deputati dove, tra le varie attività, si occupa prevalentemente di televisione. Ha realizzato diversi programmi per il progetto del “canale istituzionale” cui si dedica da alcuni anni. Autore di diversi saggi, gli ultimi li ha pubblicati con Historica Edizioni: “La fine dei talk show e il futuro della televisione” e “I politici e il controllo della televisione”.
“Lezioni di campagna elettorale”.

05 aprile, 2018

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04 aprile, 2018

Ciao Salvatore, il lavoro che hai iniziato continua grazie all'impegno di tanti amici che non ti dimenticheranno mai. ... Mostra tuttoMostra meno

Ciao Salvatore, il lavoro che hai iniziato continua grazie allimpegno di tanti amici che non ti dimenticheranno mai.

 

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un dovere verso il fratello scomparso...grande Salvatore

03 aprile, 2018

IL COMUNE DI CERIGNOLA ADERISCE ALLA FONDAZIONE TATARELLA
Il Comune di Cerignola con delibera di Consiglio Comunale n.10 del 9.2.2018 aveva approvato l'adesione alla Fondazione Tatarella.
Questa mattina alla presenza del Sindaco di Cerignola avv.Franco Metta e del Vice Presidente della Fondazione avv. Fabrizio Tatarella è stata firmata la Convenzione tra il Comune di Cerignola e la Fondazione Tatarella per organizzare convegni, dibattiti, presentazioni di libri finalizzati alla promozione della diffusione della lettura e alla formazione culturale dei cittadini e in special modo dei giovani.
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01 aprile, 2018

🌈Auguri di una serena e Santa Pasqua a tutti Voi. ... Mostra tuttoMostra meno

🌈Auguri di una serena e Santa Pasqua a tutti Voi.

 

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Auguri

Auguri a tutti!!

31 marzo, 2018

Il prossimo appuntamento per il Ciclo degli “Incontri d’Autore” della Fondazione Tatarella ospiterà il giornalista #GennaroPesante, autore di “Lezioni di campagna elettorale”, edito da Historica Edizioni.
L’evento, previsto il #6aprile, alle ore 18.00, si svolgerà alla biblioteca di via Piccinni, 97, e sarà l’occasione per confrontarsi su un tema sempre attuale, sul quale Pesante, con questo ultimo saggio, offre una serie di segreti e trucchi del mestiere, per informare gli elettori e per guidare i candidati, tra storia e ironia.
Insieme a Gennaro Pesante, giornalista professionista e comunicatore politico/istituzionale, interverranno gli onorevoli #MaurizioGasparri (FI), #MarcoLacarra (PD) e #RossanoSasso (Lega), introdotti dal vice presidente avv. Fabrizio Tatarella e moderati dalla giornalista Mariateresa D’Arenzo.

L’ingresso è libero.

•Gennaro Pesante,
è nato a Manfredonia nel 1974; dopo un passato nei Gruppi parlamentari dove ha curato campagne elettorali e lavorato anche come ghostwriter, è passato all’ufficio stampa e comunicazione della Camera dei Deputati dove, tra le varie attività, si occupa prevalentemente di televisione. Ha realizzato diversi programmi per il progetto del “canale istituzionale” cui si dedica da alcuni anni. Autore di diversi saggi, gli ultimi li ha pubblicati con Historica Edizioni: “La fine dei talk show e il futuro della televisione” e “I politici e il controllo della televisione”.
“Lezioni di campagna elettorale”.
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Il prossimo appuntamento per il Ciclo degli “Incontri d’Autore” della Fondazione Tatarella ospiterà il giornalista #GennaroPesante, autore di “Lezioni di campagna elettorale”, edito da Historica Edizioni.
L’evento, previsto il #6aprile, alle ore 18.00, si svolgerà alla biblioteca di via Piccinni, 97, e sarà l’occasione per confrontarsi su un tema sempre attuale, sul quale Pesante, con questo ultimo saggio, offre una serie di segreti e trucchi del mestiere, per informare gli elettori e per guidare i candidati, tra storia e ironia.
Insieme a Gennaro Pesante, giornalista professionista e comunicatore politico/istituzionale, interverranno gli onorevoli #MaurizioGasparri (FI), #MarcoLacarra (PD) e #RossanoSasso (Lega), introdotti dal vice presidente avv. Fabrizio Tatarella e moderati dalla giornalista Mariateresa D’Arenzo. 

L’ingresso è libero. 

•Gennaro Pesante, 
è nato a Manfredonia nel 1974; dopo un passato nei Gruppi parlamentari dove ha curato campagne elettorali e lavorato anche come ghostwriter, è passato all’ufficio stampa e comunicazione della Camera dei Deputati dove, tra le varie attività, si occupa prevalentemente di televisione. Ha realizzato diversi programmi per il progetto del “canale istituzionale” cui si dedica da alcuni anni. Autore di diversi saggi, gli ultimi li ha pubblicati con Historica Edizioni: “La fine dei talk show e il futuro della televisione” e “I politici e il controllo della televisione”.
“Lezioni di campagna elettorale”.

 

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Ottimo Gennaro Pesante! Preziosa Annalisa Tatarella, come sempre!

30 marzo, 2018

La Stampa di oggi si interroga sui riferimenti culturali della nuova Lega nazionale di Salvini,che anche cromaticamente ha abbandonato il verde per il blu nazionale.
Pubblichiamo l’intervista di Flavia Perina al Presidente della Fondazione Tatarella #FrancescoGiubilei e al prof. #GiuseppeValditara, autorevole componente del Comitato Scientifico della Fondazione, amico di Tatarella, tra gli intellettuali di riferimento ieri di Alleanza nazionale, oggi della Lega nazionale, autore del libro "Sovranismo", che ci auguriamo di presentare a breve a Bari.
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La Stampa di oggi si interroga sui riferimenti culturali della nuova Lega nazionale di Salvini,che anche cromaticamente ha abbandonato il verde per il blu nazionale. 
Pubblichiamo l’intervista di Flavia Perina al Presidente della Fondazione Tatarella #FrancescoGiubilei e al prof. #GiuseppeValditara, autorevole componente del Comitato Scientifico della Fondazione, amico di Tatarella, tra gli intellettuali di riferimento ieri di Alleanza nazionale, oggi della Lega nazionale, autore del libro Sovranismo, che ci auguriamo di presentare a breve a Bari.

 

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Anch'io ho votato Lega...Ormai penso sia Salvini colui che raccoglie l'eredità politica di ciò che fù Alleanza Nazionale...

No, troppo pesante un fardello di storia, per un giovane guascone!!!

27 marzo, 2018

LA FONDAZIONE TATARELLA COMPIE 6 ANNI

Il 27 marzo 1994 il centrodestra vinceva per la prima volta le elezioni politiche anche grazie a Pinuccio Tatarella che fu Vice Presidente del Consiglio e protagonista di quella stagione.
Il 27 marzo 2012 il fratello Salvatore lanciava la Fondazione Tatarella al fine di non disperdere quel grande patrimonio umano, politico e culturale.
A 6 anni esatti da quel giorno abbiamo aggiornato il sito della Fondazione www.fondazionegiuseppetatarella.it rendendolo più veloce e accessibile. Troverete una nuova presentazione, una nuova pagina dedicata al Fondatore, la sezione Media con tutti i video delle tantissime iniziative realizzate in 6 anni e la pagina Sostieni la Fondazione. Insieme ad altre novità. A breve comunicheremo nuove iniziative.
Oggi la Fondazione compie 6 anni, dopo un lavoro incessante e appassionato di nostro padre, spinto dall'amore per la politica, per la cultura e per suo fratello Pinuccio.
Due anni dopo, dalla Fondazione nasceva la biblioteca, con diecimila volumi e un archivio storico della destra, unico in Italia.
Senza i suoi sforzi e i suoi esempi, non avremmo scoperto tante cose, tanti libri, tanti autori e tante persone meravigliose come voi.
Anche per questo, ringraziamo nostro padre.
Auguri a noi e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un sogno.
La Fondazione Tatarella siete tutti Voi.

Fabrizio
Annalisa
Giuseppe
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LA FONDAZIONE TATARELLA COMPIE 6 ANNI

Il 27 marzo 1994 il centrodestra vinceva per la prima volta le elezioni politiche anche grazie a Pinuccio Tatarella che fu Vice Presidente del Consiglio e protagonista di quella stagione. 
Il 27 marzo 2012 il fratello Salvatore lanciava la Fondazione Tatarella al fine di non disperdere quel grande patrimonio umano, politico e culturale. 
A 6 anni esatti da quel giorno abbiamo aggiornato il sito della Fondazione www.fondazionegiuseppetatarella.it rendendolo più veloce e accessibile. Troverete una nuova presentazione, una nuova pagina dedicata al Fondatore, la sezione Media con tutti i video delle tantissime iniziative realizzate in 6 anni e la pagina Sostieni la Fondazione. Insieme ad altre novità. A breve comunicheremo nuove iniziative.
Oggi la Fondazione compie 6 anni, dopo un lavoro incessante e appassionato di nostro padre, spinto dallamore per la politica, per la cultura e per suo fratello Pinuccio. 
Due anni dopo, dalla Fondazione nasceva la biblioteca, con diecimila volumi e un archivio storico della destra, unico in Italia. 
Senza i suoi sforzi e i suoi esempi, non avremmo scoperto tante cose, tanti libri, tanti autori e tante persone meravigliose come voi. 
Anche per questo, ringraziamo nostro padre.
Auguri a noi e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un sogno. 
La Fondazione Tatarella siete tutti Voi.

Fabrizio
Annalisa
Giuseppe

 

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La Fondazione Tatarella sono io?Certo che si,visto che sono stato amico di Giuseppe e in parte anche di Salvatore

25 marzo, 2018

Buona domenica delle Palme 🌿 ... Mostra tuttoMostra meno

Buona domenica delle Palme 🌿

23 marzo, 2018

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21 marzo, 2018

IL VENTO SCRIVE

Su la docile sabbia il vento scrive

con le penne dell’ala; e in sua favella

parlano i segni per le bianche rive.



Ma, quando il sol declina, d’ogni nota

ombra lene si crea, d’ogni ondicella,

quasi di ciglia su soave gota.



E par che nell’immenso arido viso

della pioggia s’immilli il tuo sorriso.

Gabriele D'Annunzio #giornatamondialedellapoesia
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17 marzo, 2018

"Amo i tuoi mari splendidi e le tue Alpi sublimi, amo i tuoi monumenti solenni e le tue memorie immortali; amo la tua gloria e la tua bellezza."
Edmondo De Amicis, Cuore
Auguri Italia #17marzo #FestaNazionale
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Amo i tuoi mari splendidi e le tue Alpi sublimi, amo i tuoi monumenti solenni e le tue memorie immortali; amo la tua gloria e la tua bellezza.
Edmondo De Amicis, Cuore
Auguri Italia  #17marzo #FestaNazionale

16 marzo, 2018

Sull'ultimo numero della rivista Nazione Futuro di Francesco Giubilei inserto sulla Fondazione Tatarella ... Mostra tuttoMostra meno

16 marzo, 2018

“.....Bacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli.
A ciascuno una mia immensa tenerezza che passa per le tue mani.
Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile.
Sono le vie del Signore.
Ricordami a tutti i parenti ed amici con immenso affetto ed a te e tutti un caldissimo abbraccio pegno di un amore eterno.
Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedrà dopo.
Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo".

(Ultima Lettera scritta da Aldo Moro alla moglie).
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“.....Bacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli. 
A ciascuno una mia immensa tenerezza che passa per le tue mani. 
Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile. 
Sono le vie del Signore. 
Ricordami a tutti i parenti ed amici con immenso affetto ed a te e tutti un caldissimo abbraccio pegno di un amore eterno. 
Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedrà dopo. 
Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo.

(Ultima Lettera scritta da Aldo Moro alla moglie).

16 marzo, 2018

Sull'ultimo numero della rivista Nazione Futuro di Francesco Giubilei inserto sulla Fondazione Tatarella ... Mostra tuttoMostra meno

Sullultimo numero della rivista Nazione Futuro di Francesco Giubilei inserto sulla Fondazione TatarellaImage attachment

14 marzo, 2018

L'impatto di un libro. Opera di Jorge Mendez Blake #FondazioneTatarella #Arte #Cultura ... Mostra tuttoMostra meno

Limpatto di un libro. Opera di Jorge Mendez Blake #FondazioneTatarella #Arte #Cultura

10 marzo, 2018

Presto il calendario dei prossimi appuntamenti della Fondazione 🔜

#attualità
#politica
#economia
#giustizia
#giornalismo
#libri
#cultura
#eventi
#convegni
#formazione
#Bari
#Puglia
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10 marzo, 2018

Napoli, Europee 2004 Maurizio Gasparri, Salvatore Tatarella e Tonino Cantalamessa storica figura della destra napoletana (Archivio fotografico Fondazione Tatarella) ... Mostra tuttoMostra meno

Napoli, Europee 2004 Maurizio Gasparri, Salvatore Tatarella e Tonino Cantalamessa storica figura della destra napoletana (Archivio fotografico Fondazione Tatarella)

07 marzo, 2018

Un comizio di Pinuccio Tatarella a Bari in Via Sparano ... Mostra tuttoMostra meno

Un comizio di Pinuccio Tatarella a Bari in Via SparanoImage attachment

 

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Peccato che nella foto di dx i sia anche Fini!

06 marzo, 2018

Oggi su Libero intervista a Francesco Giubilei Presidente della Fondazione Tatarella.. ... Mostra tuttoMostra meno

Oggi su Libero intervista a Francesco Giubilei Presidente della Fondazione Tatarella..

26 febbraio, 2018

Domani, a Bari, un convegno organizzato dall’Università degli Studi di Bari con tre componenti del Comitato scientifico della Fondazione Tatarella.
Giulio TREMONTI
Antonio URICCHIO
Guido RODIO
Modera Francesco Petrocelli
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Domani, a Bari, un convegno organizzato dall’Università degli Studi di Bari con tre componenti del Comitato scientifico della Fondazione Tatarella.
Giulio TREMONTI
Antonio URICCHIO
Guido RODIO
Modera Francesco Petrocelli

 

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Da non perdere...

24 febbraio, 2018

Bari ricorda Giorgio Almirante ... Mostra tuttoMostra meno

Bari ricorda Giorgio Almirante

23 febbraio, 2018

Oggi pomeriggio gradita visita in Fondazione di Giuliana Almirante de’ Medici (figlia) e Giorgia Del Vecchio (nipote), con i Vice Presidenti della Fondazione Tatarella Lorenzo Ranieri e Fabrizio Tatarella. Con loro Irma Melini organizzatrice del convegno di domani ore 10.30 a Villa Romanazzi Carducci:“Giorgio Almirante: l’uomo che immaginò il futuro”. ... Mostra tuttoMostra meno

Oggi pomeriggio gradita visita in Fondazione di Giuliana Almirante de’ Medici (figlia) e Giorgia Del Vecchio (nipote), con i Vice Presidenti della Fondazione Tatarella Lorenzo Ranieri e Fabrizio Tatarella. Con loro Irma Melini organizzatrice del convegno di domani ore 10.30 a Villa Romanazzi Carducci:“Giorgio Almirante: l’uomo che immaginò il futuro”.Image attachment

19 febbraio, 2018

Mercoledì 21 febbraio a Brindisi il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei presenta il suo libro “Storia del pensiero conservatore”. ... Mostra tuttoMostra meno

Mercoledì 21 febbraio a Brindisi il Presidente della Fondazione Tatarella Francesco Giubilei presenta il suo libro “Storia del pensiero conservatore”.

10 febbraio, 2018

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09 febbraio, 2018

#eventoincorso

Al via gli incontri giuridici alla biblioteca della Fondazione Tatarella

Inauguriamo questa nuova rassegna con la presentazione del volume “Gli strumenti di ADR nel diritto positivo e vivente”, durante il quale verrà presentato il nuovo testo “Manuale delle ADR. I sistemi alternativi di risoluzione delle controversie”, scritto dall’avvocato pugliese Vincenzo Scianatico ed edito dalla Primiceri.
l volume rappresenta una guida pratica e completa a tutte le procedure, alternative al processo, di risoluzione delle controversie: mediazione, conciliazione, negoziazione assistita, arbitrato. Ogni capitolo si correda di questionario e di tabelle riassuntive.
All’incontro, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bari per la formazione permanente forense con due crediti ordinari, intervengono con l’autore il prof. Domenico Dalfino, ordinario di diritto processuale civile presso l’università degli Studi di Bari, con una relazione intitolata “Le alternative dispute resolutions nell’ordinamento giuridico italiano”, l’avv. Annabella Cazzolla, con una relazione intitolata “La mediazione casi pratici e critici”, l’avv. Dante Leonardi, avvocato e formatore teorico e pratico, con una relazione dal titolo “La giurisprudenza in materia di mediazione”.
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09 febbraio, 2018

Come ogni anno anche questa mattina l'Autorità portuale di Bari con il Presidente Ugo Patroni Griffi ha voluto ricordare Pinuccio Tatarella deponendo una Corona di fiori davanti alla lapide a lui dedicata all'interno del Porto. Presenti anche l'Assessore del Comune di Bari Giuseppe Galasso e il Presidente del Consiglio della Regione Puglia Mario Loizzo. ... Mostra tuttoMostra meno

09 febbraio, 2018

#OGGI
#creditiformativiperavvocati

Il prossimo 9 febbraio, alle ore 18, alla biblioteca Fondazione Giuseppe, in Via Piccinni 97, si terrà l’incontro formativo “Gli strumenti di ADR nel diritto positivo e vivente”, durante il quale verrà presentato il nuovo testo “Manuale delle ADR. I sistemi alternativi di risoluzione delle controversie”, scritto dall’avvocato pugliese Vincenzo Scianatico ed edito dalla Primiceri Editore.
L’evento sarà occasione per approfondire la situazione attuale in materia di mediazione civile e commerciale introdotta nel nostro ordinamento dal D. Lgs 28/2010 ed ormai obbligatoria per la risoluzione di alcune tipologie di controversie (condominio e locazioni, contratti bancari ed assicurativi, danni da responsabilità medica, divisione ereditaria, trattando alcuni degli aspetti più problematici della disciplina quali il principio di effettiva partecipazione, sull’eccezione di procedibilità della domanda, sulla mediazione c.d. demandata, le sanzioni da mancata partecipazione, le sanzioni da mancata accettazione della proposta di conciliazione ed il mancato riconoscimento delle agevolazioni fiscali.
L’incontro è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bari per la formazione permanente forense con due crediti ordinari. L’ingresso è libero e gratuito.
Oltre all’autore del testo parteciperanno il prof. Domenico Dalfino, ordinario di diritto processuale civile presso l’università degli Studi di Bari, con una relazione intitolata “Le alternative dispute resolutions nell’ordinamento giuridico italiano”, l’avv. Annabella Cazzolla, con una relazione intitolata “La mediazione casi pratici e critici”, l’avv. Dante Leonardi, avvocato e formatore teorico e pratico, con una relazione dal titolo “La giurisprudenza in materia di mediazione”. L’evento sarà moderato da Giuseppe Tatarella.
Vincenzo Scianatico, autore del “Manuale delle ADR. I sistemi alternativi di risoluzione delle controversie” è Avvocato del Foro di Bari e dottorando di ricerca in Teoria generale del processo presso l’Università LUM Jean Monnet – Casamassima. E’ inoltre membro della commissione consiliare “DIRITTO BANCARIO E FINANZIARIO” dell’Ordine degli Avvocati di Bari ed altresì componente delle sottocommissioni in “DIRITTO FINANZIARIO” e “STRUMENTI ALTERNATIVI AL CONTENZIOSO”.
Il volume rappresenta una guida pratica e completa a tutte le procedure, alternative al processo, di risoluzione delle controversie: mediazione, conciliazione, negoziazione assistita, arbitrato. Ogni capitolo si correda di questionario e di tabelle riassuntive.
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#OGGI
#creditiformativiperavvocati

Il prossimo 9 febbraio, alle ore 18, alla biblioteca Fondazione Giuseppe, in Via Piccinni 97, si terrà l’incontro formativo “Gli strumenti di ADR nel diritto positivo e vivente”, durante il quale verrà presentato il nuovo testo “Manuale delle ADR. I sistemi alternativi di risoluzione delle controversie”, scritto dall’avvocato pugliese Vincenzo Scianatico ed edito dalla Primiceri Editore.
L’evento sarà occasione per approfondire la situazione attuale in materia di mediazione civile e commerciale introdotta nel nostro ordinamento dal D. Lgs 28/2010 ed ormai obbligatoria per la risoluzione di alcune tipologie di controversie (condominio e locazioni, contratti bancari ed assicurativi, danni da responsabilità medica, divisione ereditaria, trattando alcuni degli aspetti più problematici della disciplina quali il principio di effettiva partecipazione, sull’eccezione di procedibilità della domanda, sulla mediazione c.d. demandata, le sanzioni da mancata partecipazione, le sanzioni da mancata accettazione della proposta di conciliazione ed il mancato riconoscimento delle agevolazioni fiscali.
L’incontro è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bari per la formazione permanente forense con due crediti ordinari. L’ingresso è libero e gratuito.
Oltre all’autore del testo parteciperanno il prof. Domenico Dalfino, ordinario di diritto processuale civile presso l’università degli Studi di Bari, con una relazione intitolata “Le alternative dispute resolutions nell’ordinamento giuridico italiano”, l’avv. Annabella Cazzolla, con una relazione intitolata “La mediazione casi pratici e critici”, l’avv. Dante Leonardi, avvocato e formatore teorico e pratico, con una relazione dal titolo “La giurisprudenza in materia di mediazione”. L’evento sarà moderato da Giuseppe Tatarella. 
Vincenzo Scianatico, autore del “Manuale delle ADR. I sistemi alternativi di risoluzione delle controversie” è Avvocato del Foro di Bari e dottorando di ricerca in Teoria generale del processo presso l’Università LUM Jean Monnet – Casamassima. E’ inoltre membro della commissione consiliare “DIRITTO BANCARIO E FINANZIARIO” dell’Ordine degli Avvocati di Bari ed altresì componente delle sottocommissioni in “DIRITTO FINANZIARIO” e “STRUMENTI ALTERNATIVI AL CONTENZIOSO”.
Il volume rappresenta una guida pratica e completa a tutte le procedure, alternative al processo, di risoluzione delle controversie: mediazione, conciliazione, negoziazione assistita, arbitrato. Ogni capitolo si correda di questionario e di tabelle riassuntive.

08 febbraio, 2018

#inmemory
#PinuccioTatarella
#19yearsUn tappeto di giornali appallottolati e libri a faccia in giù. Era la stanza di Pinuccio Tatarella. Ma era anche il laboratorio delle idee. Dove veniva pensa...
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08 febbraio, 2018

Nome non gradito a Berlusconi al Quirinale, ecco come il 'casus belli' dello strappo del Nazareno, Sergio Mattarella, parlava nel 1999 di Pino Tatarella, pad... ... Mostra tuttoMostra meno

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08 febbraio, 2018

L'8 febbraio di 19 anni fa ci lasciava Pinuccio, Tatarella padre nobile della destra italiana e antesignano del centrodestra. Le sue idee consentirono al centro destra di vincere le elezioni nel 1994 e alla destra di andare al governo per la prima volta dalla nascita della Repubblica. Vice di Almirante nel Msi e con il leghista Maroni Vice Presidente del Consiglio dei Ministri nel primo Governo di centrodestra. Il suo modello di centrodestra arioso, unito, vincente e di governo oggi è più attuale che mai. Senza il suo lavoro molti non sarebbero stati Ministri, parlamentari, consiglieri regionali e comunali. Sognava di andare oltre il polo per costruire una casa per tutti gli italiani alternativi alla sinistra. Manca alla destra e al centrodestra. Se il centrodestra vincerà le elezioni il 4 marzo e sarà in grado di garantire una maggioranza parlamentare il merito sarà anche delle sue lungimiranti intuizioni politiche. ... Mostra tuttoMostra meno

L8 febbraio di 19 anni fa ci lasciava Pinuccio, Tatarella padre nobile della destra italiana e antesignano del centrodestra. Le sue idee consentirono al centro destra di vincere le elezioni nel 1994 e alla destra di andare al governo per la prima volta dalla nascita della Repubblica. Vice di Almirante nel Msi e con il leghista Maroni Vice Presidente del Consiglio dei Ministri nel primo Governo di centrodestra. Il suo modello di centrodestra arioso, unito, vincente e di governo oggi è più attuale che mai. Senza il suo lavoro molti non sarebbero stati Ministri, parlamentari, consiglieri regionali e comunali. Sognava di andare oltre il polo per costruire una casa per tutti gli italiani alternativi alla sinistra. Manca alla destra e al centrodestra. Se il centrodestra vincerà le elezioni il 4 marzo e sarà in grado di garantire una maggioranza parlamentare il merito sarà anche delle sue lungimiranti intuizioni politiche.Image attachmentImage attachment

 

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Il problema del c. Destra e berlusconi